CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Che fine ha fatto l’avvenire? Idee per un futuro desiderabile, GEOPOLIS Linee d’orizzonte del mondo contemporaneo, Como 7, 14, 21 Marzo, 4 aprile 2013 XIV edizione

GEOPOLIS   Linee d’orizzonte del mondo contemporaneo    2013    XIV  edizione

Liceo scientifico e linguistico Paolo Giovio Como, Dipartimento di storia e filosofia; Gruppo-giovani industriali Confindustria Como

                     

Che fine ha fatto l’avvenire? Idee per un futuro desiderabile

Il futuro dipenderà dalle nostre scelte e da come sapremo costruirlo, dagli scenari che sapremo tratteggiare a partire da un’analisi del presente e delle sue potenzialità. Occorre spingere lo sguardo lontano, oltre i motivi immediati di crisi, per generare entusiasmo e speranze. 

 

7 marzo             Dipak Pant , docente di sistemi economici comparati e antropologia applicata                 

                               Università Liuc  Castellanza

                             Scenari per un futuro sostenibile

 

14 marzo                    Giorgio De  Michelis,  

Docente presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione (DISCo) dell’Università di Milano – Bicocca.

                                       La crisi al di là delle contingenze

Testimonianza del presidente del gruppo-giovani industriali  Alessandro Rampoldi (ditta Alecom)

  

21 marzo                       Giovanni Lanzone  

Docente Domus Academy , presidente dell’Associazione Renaissance link , partner di Orizon

                La bellezza nella vita quotidiana,  per un nuovo Rinascimento del nostro paese

4 aprile Mauro Magatti , docente di Sociologia, Università Cattolica di Milano 

   Dopo la grande contrazione.  Per  una crescita di nuova generazione 

A cura di Claudio Fontana

Sala convegni di Confindustria a Como, via Raimondi 1

Ingresso libero

Orario dalle 15.30 alle 17.30

Con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Como

e  l Patrocinio del Comune di Como

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a: da classificare
GENIUS LOCI · Lazio · Rovine · scavi archeologici · Sculture · Villa Adriana a Tivoli

scavi di Villa Adriana, a Tivoli, nel film Notizie degli scavi (2010) di Emidio Greco

 Ma un altro episodio inciderà più profondamente nella coscienza del protagonista: la visita agli scavi di Villa Adriana, a Tivoli.

vai a  Notizie degli scavi (2010) | FilmTv.it.

vai a cinema racconta   http://cinrac.wordpress.com/2013/02/25/notizie-degli-scavi-di-emidio-greco-con-giuseppe-battiston-e-ambra-angiolini-2010/

Bisbino

Addio puledri fra i cavalli del Bisbino

Addio puledri fra i cavalli del Bisbino

[Continua]

 

 

 

 

 

 

 

 

GENIUS LOCI · luoghi misteriosi · Monti Sibillini · Parchi Nazionali

Letteralmente fotografia / workshop sui Sibillini — Giovanni Marrozzini fotografo

workshop “letteralmente fotografico” della durata di quattro giorni nel meraviglioso Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Il tema affronta i diversi modi del raccontare attraverso immagini e parole.
Il workshop è destinato ai cercatori dello spirito dei luoghi, dal reportage descrittivo alla storia fortemente interpretata, da rintracciare anche con interviste, articoli, racconti, poesie, tweet, sms, in breve con tutti i modi in cui possa esprimersi la fotografia e la parola scritta.
Nell’immediato ci si propone di fissare nella memoria dei singoli partecipanti e in quella collettiva l’anima unica e irripetibile del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una comunità ricca di storia e tradizioni popolari, di leggende affascinanti e misteri antichi come il mondo. Che fine ha fatto, ad esempio, la Sibilla, la fata incantatrice che ha dato il nome a una cima della catena appenninica, cui il virtuoso Guerrin Meschino seppe resistere come Ulisse con le sirene? E perché mai Pilato finì per morire nel lago che porta il suo nome, dopo essersi lavato le mani del destino di Gesù? E dove si nascondono i mazzamurelli, i folletti che battevano contro le mura delle case per mandare messaggi dall’aldilà? E come si concilia la natura schiva e lavoratrice dei contadini di Castelluccio di Norcia e dintorni con la presenza in un passato neanche tanto distante di torvi negromanti e conturbanti streghe?

Ad Alessandra Cicalini (giornalista freelance) l’impegnativo compito di introdurre i procacciatori di storie nelle tecniche di base di composizione di un’intervista, un articolo, un testo qualsiasi.

ad Giovanni Marozzini il compito di fornire una lettura immediata delle opere fotografiche indicando i punti critici, gli elementi deboli, fornendo le possibili alternative al processo compositivo degli autori.
Il resto lo farà il paesaggio

vai all’intero articolo qui Letteralmente fotografia / workshop sui Sibillini — Giovanni Marrozzini fotografo.

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OBIETTIVO CITTÀ MURATA. UN’ALTRA PROSPETTIVA Palazzo Volpi, via Diaz, ore 11

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

OBIETTIVO CITTÀ MURATA. UN’ALTRA PROSPETTIVA

Palazzo Volpi, via Diaz, 24 febbraio, ore 11, ingresso libero

Interventi all’incontro del 24 febbraio 2013:

Lo scorso 24 novembre, nell’ambito della Tavola RotondaObiettivo Città Murata, Chiave di Volta ha lanciato un’iniziativa per stimolare l’osservazione del centro storico e a esprimerne il vissuto individuale attraverso una testimonianza diretta e una personale interpretazione. La forma scelta e proposta è l’immagine fotografica. I soggetti sono arte, storia,architettura e vita. I partecipanti a questa iniziativa verranno accompagnati lungo un percorso didattico articolato in tre momenti: un incontro preparatorio, quello di stamani, e due workshop con la guida del fotografo Enrico Cano (sabato 2 e 9 marzo). L’esito, o meglio, gli esiti del percorso approderanno a una mostra fotografica che sarà allestita allo Spazio Natta dal 19 aprile al 5 maggio.

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Informazione locale

Como, rogo in via Peltrera Brucia la casa dei disperati – Cronaca – La Provincia di Como

Rogo in via Peltrera. i mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti tra via Peltrera e via Prudenziana per un incendio divampato nel pomeriggio all’interno della villa abbandonata e diventata il rifugio dei disperati.

 

da Como, rogo in via Peltrera Brucia la casa dei disperati – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

BIOGRAFIA, biografie · Centro Storico di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

i luoghi della prostituzione nella storia della città murata di Como, percorso organizzato da Guidecomo.it basato sul libro di Cristina Fontana, COMO A LUCI ROSSE

Visite guidate nella Como a luci rosse (Cusa)

Visite guidate nella Como a luci rosse (Cusa)

Como, 24 febbraio 2013 – Risulta difficile immaginare una Como licenziosa dietro l’aspetto fin troppo tranquillo e per bene della città di confine cui tutti siamo abituati. Eppure fino a tutti gli anni 50 e anche dopo, negli anni del contrabbando e della prostituzione, la città specie per chi arrivava dalla provincia profonda era un piccolo bengodi di tutti i piaceri, compresi quelli carnali. Un volto inedito al centro ieri pomeriggio di un tour per le vie del centro storico, alla ricerca di quei luoghi di piacere riscoperti grazie alla giornata nazionale dedicata alle guide turistiche. La traccia della visita è stata offerta dalle pagine del bel libro di Cristina Fontana, Como a luci rosse, che partendo dai Romani ricostruisce duemila anni di vita in città di quelle signorine che poi a leggere bene le loro storie tanto liete non erano.

All’epoca di Plinio i lupanari erano concentrati tra via Benzi e viale Varese, relativamente ai margini rispetto alle zone centrali della città. Nel Medioevo diventano luogo di incontri fugaci i bagni pubblici nell’area di San Fedele. Per avere il primo lupanare moderno in città occorrerà attendere il 1465

tutto l’articolo qui  Tour turistici organizzati nella vecchia Como a luci rosse – Il Giorno – Como

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Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

  • Le fondamenta della città
  • Perché la ‘ndrangheta è arrivata in Lombardia? Come si è organizzata? Quali sono i settori in cui opera? Come è potuto succedere che la criminalità calabrese abbia avuto così tanto successo al Nord? È solo una questione di contagio sociale o sono stati i lombardi ad aprirle le porte?
    Giuseppe Gennari, magistrato tra i maggiori esperti di criminalità organizzata, risponde a queste domande svelandoci una realtà solo parzialmente conosciuta attraverso le pagine di cronaca nera dei giornali, ma che invece ormai permea ampi settori dell’economia – si pensi al monopolio del movimento terra e al recupero crediti, all’acquisizione di importanti imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche e al controllo dei venditori ambulanti di panini – e coinvolge un lunghissimo elenco di insospettabile gente “comune” (commercialisti, bancari, medici, impiegati, avvocati, carabinieri, poliziotti). Perché oggi sempre più spesso “la ‘ndrangheta veste in giacca e cravatta…

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Politica regionale e locale

Usanze del PDL (partito delle LORO libertà): Bruni attacca Rinaldin «Ha aggredito mio figlio»

vai a  Bruni attacca Rinaldin «Ha aggredito mio figlio» – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Centro Storico di Como · Chiave di volta

OBIETTIVO CITTÀ MURATA. UN’ALTRA PROSPETTIVA Palazzo Volpi, via Diaz, ore 11

OBIETTIVO CITTÀ MURATA. UN’ALTRA PROSPETTIVA

Palazzo Volpi, via Diaz, 24 febbraio, ore 11, ingresso libero

Interventi all’incontro del 24 febbraio 2013:

Lo scorso 24 novembre, nell’ambito della Tavola RotondaObiettivo Città Murata, Chiave di Volta ha lanciato un’iniziativa per stimolare l’osservazione del centro storico e a esprimerne il vissuto individuale attraverso una testimonianza diretta e una personale interpretazione. La forma scelta e proposta è l’immagine fotografica. I soggetti sono arte, storia,architettura e vita. I partecipanti a questa iniziativa verranno accompagnati lungo un percorso didattico articolato in tre momenti: un incontro preparatorio, quello di stamani, e due workshop con la guida del fotografo Enrico Cano (sabato 2 e 9 marzo). L’esito, o meglio, gli esiti del percorso approderanno a una mostra fotografica che sarà allestita allo Spazio Natta dal 19 aprile al 5 maggio.

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Lungolago

“Amici di Como” Riapre il lungolago

sono pronti di nuovo a metter mano al portafogli per sistemare e rendere fruibile il tratto di lungolago tra piazza Cavour e i giardini.

Si tratta dell’associazione Amici di Como, che riunisce oltre cento imprese del territorio comasco. Ieri il sindaco Mario Lucini, interpellato sul tema, ha preferito non fare nomi, ma ha confermato che «ci sono state manifestazioni di interesse e disponibilità da parte di privati, con anche alcuni incontri informali». Che si tratti degli Amici di Como, tuttavia, è certo

da   “Amici di Como” Riapre il lungolago – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.