GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Passeggiate per i giardini del mondo di Sandro Russo

Che un giardino possa essere una porta per entrare in un altro mondo l’abbiamo sempre sospettato. Da adulti è più che altro il ricordo confuso di una stagione straordinaria e irrepetibile, ma i bambini – a saperli ascoltare – ne raccontano meraviglie. Tornano dai giardini – i pallidi bambini di città in visita ai parenti in campagna – profumati di aria aperta, con gli occhi spiritati di eccitazione e la fantasia tanto piena di incontri e di cose da raccontare che le parole non riescono a starci dietro; di quello che dicono poco riusciamo a capire…
Anche gli animali sembrano abitare altri mondi. Lo stesso gatto di casa, se siamo abituati a tenerlo fuori la notte, vive realtà che non coincidono con la nostra esperienza delle cose. Fuori, di notte, è buio; a volte fa freddo. Ci sono rumori e pericoli sconosciuti in ogni recesso; il più grande assale o mangia il più piccolo. L’astuzia consiste nel trovare il nascondiglio migliore, un posto sicuro e asciutto per passare la notte. Si sentono grida atroci venire dal buio, mentre, nella sicurezza delle nostre case, ci crogioliamo al caldo sotto le coperte.
Non sono poi così lontani i tempi in cui era la specie umana a nascondersi e a temere la notte, i predatori e la natura nel suo insieme. In termini evolutivi è da pochissimo che l’uomo è riuscito ad addomesticare la natura in forma di campi coltivati, orti o giardini.
Proviamo allora a seguire – da labili indizi, dai segni lasciati sulle cose attraverso i secoli – le tracce dei nostri ‘simili’/ ‘dissimili’ che hanno creato i giardini e ci hanno camminato attraverso,

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COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Paratie, lungolago addio per ben due estati – Cronaca – La Provincia di Como

…. Lo scenario è a dir poco preoccupante. In realtà quello del primo tratto di viale Geno (dove pure i commercianti hanno buttato alle ortiche la stagione) sembra il minore dei mali. Il vero nodo riguarda il resto del cantiere delle paratie, che ci accompagnerà con il suo corredo di disagi anche l’estate prossima. Andiamo con ordine. Domani è convocata la conferenza di servizio tra Regione, Provincia, Comune e Soprintendenza per pronunciarsi sulla richiesta dei tecnici del Pirellone di innalzare di 10-15 centimetri le quote della passeggiata nella zona di Sant’Agostino, dove gli operai stanno ultimando le palancole e le opere di drenaggio. L’impressione è che la proposta (avversata dal Comune) potrebbe non passare, ma in ogni caso – una volta decisa l’altezza e la relativa inclinazione degradante sul viale Geno – i lavori di pavimentazione potranno ripartire a “spron battuto” e concludersi entro la metà di agosto. La “querelle” sulle altezze impedirà di rispettare il termine di fine luglio inizialmente indicato, ma è già allo studio un escamotage per rendere visibile in anticipo di un paio di settimane il lago, come richiesto a gran voce dagli esercizi commerciali.

Il vero nodo, però riguarda il lungolago nei tratti da piazza Matteotti a piazza Cavour (II lotto) e da piazza Cavour ai giardini a lago (I lotto). Nel primo caso un’altra estate di cantiere – quella del 2011- è scontata: i lavori sono partiti in aprile e dureranno un anno e mezzo. Nel tratto tra piazza Cavour e i giardini a lago è facile profezia immaginare una situazione analoga. Il motivo è presto detto: giovedì 15 luglio sarà proclamato il vincitore del concorso di idee per il ridisegno del lungolago nel tratto da villa Olmo a villa Geno, con un’attenzione particolare alla pavimentazione e agli arredi del I lotto. Poi dovrà essere bandita la gara per la progettazione esecutiva (è assai improbabile un’assegnazione interna all’ufficio tecnico del Comune dopo il caso del muro) e, se tutto va bene, all’inizio di autunno sarà affidato l’incarico progettuale, che richiederà almeno 4-5 mesi per essere ultimato. In parallelo – sempre che non ci siano ricorsi o altri intralci – si aprirà il dibattito in sede istituzionale e dovrà essere risolto il problema del reperimento delle risorse che, se il Pirellone non aprirà i cordoni della borsa, il Comune dovrà far saltare fuori dal suo striminzito bilancio. Insomma – se tutto filerà liscio come l’olio e il progetto non si rivelerà troppo complesso – ci troveremo nel pieno del cantiere per la pavimentazione e l’arredo del lungolago nell’estate 2011 …..

GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Scrittura e manutenzione del giardino, di Alessandro Russo, da sito di Omero, Scuola di Scrittura, al link: http://www.omero.it

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COATESA: frazione di Nesso · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mino Di Vita · Orrido di Nesso

Mino di Vita, ALTE VISUALI Sorvolando le rive del lago di Como, edizione LAB63, Milano, www.lab63.it








Mino di Vita, ALTE VISUALI Sorvolando le rive del lago di Como, edizione LAB63, Milano, http://www.lab63.it

Un modo emozionante di ammirare o riscoprire le caratteristiche località bagnate dal lago di Como è quello di salire a bordo di un idrovolante e sorvolarle. Patrocinato dalle provincie di Lecco e di Como, il progetto prevede la realizzazione di un libro fotografico e, nella primavera del 2010, di una mostra all’aperto, itinerante lungo tutto il territorio lariano

COMO città · torrente Cosia

Valle del Cosia, primo passo per la definizione del parco – Cronaca – La Provincia di Como


Il percorso del Cosia dal monte Bollettone (Foto by redazione)

COMO – Il consiglio comunale di Como ha messo la prima pietra virtuale per la costituzione del “Parco locale di interesse sovracomunale nell’area della valle del torrente Cosia”. Primo passo perché adesso bisognerà bussare agli altri comuni, cioè ad Albavilla, Albese e Tavernerio per fare in modo che approvino una delibera analoga e che poi si avvii la procedura. L’idea è del Pd che ha presentato la delibera con come primo firmatario il capogruppo Luca Gaffuri. La delibera approvata di fatto avvia le procedure e da atto che «in fasi successive saranno assunti le formali determinazioni e gli adeguati procedimenti che conducano all’istituzione, al mantenimento e alla gestione del parco locale di interesse sovracomunale e al conseguente riconoscimento da parte della Provincia di Como e della Regione Lombardia».
Il recupero della valle del Cosia è partito dalla via del tram, 1970 metri di percorso pianeggiante nei boschi tra Camnago e Solzago, dove fino agli anni ’50 passava il tram per Erba, che non ce la faceva ad affrontare la strada troppo ripida. Il primo risultato è stato, nel 2002, la ricostruzione del ponte dei bottini, che passa sopra l’omonima cascata del torrente di Ponzate. La Città Possibile è da anni impegnata in attività di valorizzazione della zona e in iniziative di sensibilizzazione proprio per chiedere che diventasse un parco a tutti gli effetti. Un parco di 187 ettari di verde, 11 chilometri di sentieri e 8 di corsi d’acqua.
Il tutto a poche centinaia di metri in linea d’aria da piazza Duomo. E poi, la pendenza del 4 per cento che caratterizza il percorso principale, la «Passeggiata voltiana» da Camnago Volta a Solzago, lo rende accessibile anche ai disabili. Tra i gioielli che si incontrano lungo il percorso c’è anche l’ultimo mulino di Como, in via Navedano.

Valle del Cosia, primo passo per la definizione del parco – Cronaca – La Provincia di Como

COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE

Gin Angri

a: da classificare · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Cotogno da fiore | Verde Blog : Consigli di giardinaggio

Cotogno da fiore | Verde Blog : Consigli di giardinaggio:

“Dopo la fioritura �necessaria la potatura: l’operazione �fondamentale per contenere lo sviluppo, per conservare la chioma armoniosa, areggiare all’interno e per favorire la fioritura all’inizio della prossima primavera. Vanno tagliati dalla base i rami secchi; vanno eliminati lasciando per�due gemme dal basso, anche quelli che si intrecciano fra loro all’interno della chioma, per lasciare circolare bene la luce e l’aria. Sfoltire anche i rametti secondari rivolti verso l’interno della chioma, lasciando uno ogni tanto. I rametti verso l’esterno ivece vanno tagliati della met�.”
a: da classificare · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Come coltivare il geranio | Verde Blog : Consigli di giardinaggio

Come coltivare il geranio | Verde Blog : Consigli di giardinaggio

Limone · Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione

LIMONE in vaso

Ha bisogno solo di
MANGIARE
BERE
e CALORE
In un vaso è in prigione, ma mangia

Acqua · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

35 i punti del lago di Como considerati balneabili dall’Asl: Coatesa di Nesso

Sono ben 35 i punti del lago di Como considerati balneabili dall’Asl, a fronte di 3 sole bocciature. Restano invece vietati i tuffi nel primo bacino, dove non si effettuano nemmeno i campionamenti. I dati sulla balneabilità sono stati resi noti ieri dall’azienda sanitaria e pubblicati sul sito Internet. Bagni consentiti, per il momento, ad Argegno, Bellagio (rivetto), Consiglio di Rumo, Cremia, Domaso, Dongo, Faggeto Lario, Gera Lario, Gravedona, Griante (lungolago Cadenabbia), Laglio, Lenno, Menaggio, Musso, Nesso, Ossuccio, Pianello Lario, Sala Comacina, Sorico, Tremezzo, Valbrona. Niente da fare per Bellagio (Punta Spartivento), Griante (Ponte Roncoroni), Lezzeno (Bagnana). Disco verde, inoltre, per il lago di Pusiano e per il Ceresio, ma non per quello di Montorfano. Mentre sono in corso verifiche a Carlazzo (Lago di Piano) ed Eupilio (Segrino), così come nelle acque prospicienti Laglio e San Siro, al fine di valutarne l’inserimento tra i punti ufficiali per la prossima estate.

GENIUS LOCI · Paesaggio

Giuseppe Barbera Utilità e bellezza nel giardino mediterraneo

Giuseppe Barbera

da: Dialoghi Sull’Uomo
Giuseppe Barbera, è professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. Si occupa di alberi, sistemi e paesaggi agrari e agroforestali del Mediterraneo. Ha pubblicato su riviste scientifiche nazionali e internazionali ed è autore di: L’orto di Pomona, (L’Epos, 2000); Ficodindia (con P. Inglese, L’Epos, 2001) menzione speciale al Premio Grinzane Cavour Giardini Hanbury 2002, premio che ha vinto nel 2007 con Tuttifrutti, Viaggio tra gli alberi mediterranei tra scienza e letteratura (Mondadori, 2007); Abbracciare gli alberi. Mille buone ragioni per piantarli e difenderli (Mondadori, 2009). E’ membro dell’Accademia dei Georgofili e della Accademia Italiana di Scienze Forestali. Per il FAI ha curato il recupero della Kolymbetra nella Valle dei Templi e il giardino Pantesco Donnafugata di Pantelleria.

ANIMALI

Animali umanizzati, inviato da Raffaello Maggian

Ciò… gò messo su tanta de quela panza che no rivo gnanche a gratarme el cul!! 
      
Gò caminà tropo e desso son copà!!!! 
      
 
Te vol star zito!!!
     

Bon, e desso no sta moverte!!! 
       
  
Scusime mama, son pena rodolà zò del scalin!!!
 
      

Che longhi che xè desso!!! 
      

Son cussì picio e dolce che me perdonerè se desso fazzo fora sta piantina!!! 
       
Gò de andar via de qua ma no rivo proprio…………. 
         

Ciò bel, tornime la bala che xè mia!!! 
         
Bon, dormimo dei… 
        

          

Desso podessi anche dormir un pocheto… 
        
 
Te se gà indormenzà de novo….  
      

 Ecco cossa che fà i nostri amici quando che semo al lavor!…Ne ciapa pel cul…