Teatri

Il teatro su un leggio, Amministrazione comunale di Campione d’Italia e Marco Ballerini

Il teatro su un leggio.

Questa è la nuova proposta che l’Amministrazione comunale di Campione d’Italia e Marco Ballerini, attore, presentano per il prossimo Febbraio e Marzo 2010.

Di cosa si tratta? Una serie di spettacoli serali, per un totale di cinque serate, di Teatro a leggio.

La cosa più semplice ed attuabile al Mondo. Il genio di Wolfgang Goethe ce lo ha sempre ripetuto: “ Se volete avere un successo strepitoso, pieno d’invenzioni, di suggestioni, d’emozioni e di stupefacente novità, fate una cosa del passato!” Ecco, questo è appunto quello che si farà in queste serate, la cosa più semplice ed antica al Mondo: un attore ed un testo. Nessun altro artifizio.

Qual’è la grande emozione del Teatro? Il vedere a pochissimi centimetri un attore interpretare una o più parti, vedere la goccia di sudore che gli o le scende dalla tempia, vedere un testo prendere vita e trasformarsi in verità grazie alla sola voce. Questa è la grande semplicità. Pochissimi elementi se non: “L’uomo e la sua straordinaria fantasia”. Bisogna ammettere che il luogo, dove si svolgeranno gli spettacoli, è… bellissimo. L’ex chiesa parrocchiale di Campione d’Italia, con affreschi del 1400 e opere dei Maestri Campionesi, è un incanto.

Svariati sono i temi, dal grottesco al poetico, dal paradossale al religioso.

Martedì 9 Febbraio 2010

“Il tabacco fa male” e “l’Orso”

di Anton Cechov

con Antonio Grazioli

Genere: grottesco. Un racconto breve ed un atto unico.

Martedì 23 Febbraio 2010

“Misteriosa scomparsa di W”

di Stefano Benni

con Roberta Nanni, accompagnamento musicale di Gianfranco Grandolfi

Genere: paradossale, ridicolo e doloroso.

Martedì 9 Marzo 2010

“The bear came over the mountain “

di Alice Munro

con Elisa Pella

Genere: un mondo ordinario ma pieno di sorprese, proprio come lo è la vita di ognuno.

Martedì 23 Marzo 2010

“La signorina Felicita, ovvero, la Felicità”

di Guido Gozzano

con Monica Bonomi, accompagnamento musicale di Andrea Parazzoli

Genere: monologo poetico.

Martedì 30 Marzo 2010

“Giuda“

di e con Gianlorenzo Brambilla

Genere: religioso. Un testo nel quale si indagano le inquietudini dell’uomo davanti al mistero di Cristo. Dalla scoperta di un antico papiro, il “VANGELO DI GIUDA”.

Tutti gli spettacoli avranno luogo presso la Galleria Civica

Piazzale Maestri Campionesi alle ore 20.30

Ingresso libero

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Moltrasio: dati demografici

MOLTRASIO Il su e giù della popolazione nell’ultimo decennio sta penalizzando Moltrasio e, per contro, si assiste a sensibili incrementi a Lenno, San Fedele e Lanzo d’Intelvi. Nell’ambito del territorio della comunità montana Lario Intelvese estesa da Cernobbio a Griante, compresa tutta la Valle d’Intelvi, Moltrasio non occupa più il secondo posto dopo Cernobbio, in quanto da poco è stato superato da Lenno e perfino da San Fedele. Sono ormai lontani i tempi in cui la comunità moltrasina superava nettamente i duemila abitanti, 2183 nel 1967, 2111 nel 1971 poi il progressivo declino con 1828 nel 1997, 1771 nel 2002 e, sempre in base ai dati Istat, 1726 nel 2009. I comuni confinanti, per quanto riguarda l’ultimo decennio, hanno avuto una diversa evoluzione. Tra le motivazioni ci sarebbe una maggior attenzione prestata alle ville (e di conseguenza ai proprietari Vip) e meno alle abitazioni normali con relativa crescita di prezzi e affitti e conseguente calo della popolazione. Cernobbio dai 6696 abitanti del 2002 è passato a 7141 e Carate Urio nello stesso lasso di tempo è progredito da 1203 a 1233. Più marcata è stata l’affermazione di Laglio da 888 a 965 e nel suo piccolo perfino di Brienno da 423 a 439.
Nell’ambito del territorio della comunità Lario Intelvese gli incrementi più significativi si sono avuti a Lenno che sta guadagnando sempre maggiore abitanti.

ANIMALI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Anatre al suono di Erik Satie, Gymnopedie n. 1

COMO città · Politica regionale e locale

I numeri dell’Assestamento di Bilancio 2009 « Stemctost’s Blog

14.515.084 euro di tagli! Il bilancio degli investimenti del Comune di Como praticamente dimezzato. Ovvero l’antica arte di promettere, vedere che la baracca non sta in piedi e disfare tutto facendo finta niente! Anzi ad ogni domanda in merito rispondere con il sorriso sornione e tono responsabile “Siamo costretti a farlo per i vincoli del bilancio e per il bene della città”.Fatto sta che, come da alcuni anni a oggi, anche l’assestamento al bilancio – l’atto con il quale si apprestano le correzioni alla previsione di bilancio per l’anno – votato in Consiglio Comunale due settimane fa (30 novembre) – si è trasformato nella cancellazione totale degli investimenti previsti dalla delibera di Bilancio di Marzo e in certi casi l’ennesimo rinvio di opere e interventi sui quali si sono spese tantissime parole e fiumi di inchiostro sui giornali, soprattutto in campagna elettorale.

l’intero artticolo qui:

I numeri dell’Assestamento di Bilancio 2009 « Stemctost’s Blog

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COMO città · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Pifferi Enzo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Enzo Pifferi editore



Enzo Pifferi editore

www.enzopifferieditore.com






Enzo Pifferi inizia la sua carriera come fotografo e giornalista di quotidiani e riviste, inviato speciale per documentare avve­nimenti di grande rilievo nel mondo. Nel 1974 amplia la sua attività divenendo editore e a tutt’oggi ha pubblicato centinaia di libri fotografici legati al territorio lombardo quali: Milano è Milano, Milano la città le suggestioni, Il lago di Como, Ville e Giardini del lago di Como, etc. (vedi sito www.enzopifferieditore.com).

Ulteriori libri di carattere internazionale sono: Transiberiana, Cina, Ande, Berlino, New York, I Luoghi della Bibbia, Il Mondo della Lana. Le immagini spettacolari, la stam­pa di grande qualità e l’edizione accurata rendono i libri della Enzo Pifferi Editore eleganti prodotti utilizzati dalle aziende per omaggi alla clientela.

La sua attività ha poi avuto un ulteriore sviluppo con la realizzazione di grandi e prestigiose mono­grafie aziendali. Citiamo ad esempio i volumi: Artsana in occasione del 50° anno di attività, Boselli per gli 80 anni e suc­cessivamente per i 100 anni, Nessi & Majocchi per i 70 anni e successivamente per gli 80 anni di attività, il Trasporto Pubblico nel Comasco per la Società Pubblica Trasporti, il Trasporto di Cose per i 35 anni di attività della Interjumbo Service, Rotary Club Como per i 75 anni di fondazione, Yacht Club Como per i 75 anni di attività, Collegio Gallio di Como, Arte Tintoria per i 100 anni dell Associazione Tessile Italiana, un Azienda una Città per Acsm SpA, Chiné per i 50 anni della Clerici Tessuto SpA. La stessa alta qualità viene proposta anche per depliants, brochures, inviti e qualsiasi altra forma cartacea di pubblicità. Per le aziende interessate a promuovere la loro attività organizziamo eventi nelle nostre location situate nel centro storico di Como ed a Orsenigo nella verde Brianza.

BATTELLI e Corriere

il Plinio

https://i0.wp.com/digilander.libero.it/lariana/Immagini/flotta%20storica/Lariana/Plinio_colonno.jpg

da: http://digilander.libero.it/lariana/Immagini/flotta%20storica/Lariana/Plinio_colonno.jpg

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COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago

«un fatto gravissimo che dovrebbe interessare la Corte dei conti». Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago. L’interpellanza, depositata l’altro giorno, afferma nelle premesse che «la variante 2009 al muro antiesondazione ha comportato un aumento dell’altezza del muro stesso, apportando una sostanziale modifica al progetto» e che in base alla legge 554 del 1999, articolo 134 comma 9, le ?perizie di variante sono approvate dal responsabile unico del procedimento?.

No Paratie: progetto paratie: «Perché la variante non è mai stata approvata?»

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COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Como: Crepe e spaccature in Lungolario Trento


Il cantiere delle paratie presenta il conto al Lungolario Trento: una spaccatura sul marciapiede larga fino a due centimetri e lunga mezzo metro. Nulla, a confronto del cancello sradicato poco più avanti, nei pressi del garage dell’hotel Metropole Suisse, dove lo spostamento di un muro ha piegato persino il ferro battuto.E proprio il titolare dello storico hotel, attivo dal 1892, lancia un appello al Comune: «Sarebbe opportuno calcolare gli effetti che le paratie avranno in futuro sui “movimenti” della piazza». Roberto Cassani precisa subito di non aver alcun intento polemico. «Lo dico in termini costruttivi», aggiunge. E poi spiega le conseguenze create, presumibilmente, dal cantiere delle paratie: «Sul marciapiede del Lungolario Trento si notano alcune spaccature, cedimenti, che per ora non si sono fortunatamente ripercossi sulla struttura dell’edificio». Le crepe sono molto vicine all’hotel. «Valutiamo queste fessure come conseguenza di un cantiere importante, e va bene. Tuttavia – prosegue Cassani – non vorrei vi fossero in futuro dei cambiamenti del terreno sotto la piazza e il lungolago».

Crepe e spaccature, le paratie presentano il conto

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Teatri

Recital teatrale tratto dal libro: “La notte” di Elie Wiesel condotto da Marco Ballerini, Comune di Cadorago, Auditorium comunale 27 gennaio 2010

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine. Comune di Cadorago



    Biblioteca Comunale

Celebrazione del giorno della Memoria

Mercoledì 27 gennaio 2010

Recital teatrale tratto dal libro:

“La notte”

di Elie Wiesel

condotto da Marco Ballerini

Manifestazione presso:

Auditorium comunale Via Manzoni 26/a

Mercoledì 27 gennaio 2010

Ore 09.00 riservato alle scuole

Ore 21.00 per la cittadinanza

Ingresso Libero

COMO città · FOTOGRAFIE · Pifferi Enzo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Como anni ’70 e dintorni Riapre per pochi giorni la mostra fotografica Como Anni ’70 presso lo Spazio Enzo Pifferi Editore (Como, via Diaz 58). Da giovedì 21 a domenica 24 gennaio. Orari: 15.30 – 19.00

NODO news
Como anni ’70 e dintorni

Riapre per pochi giorni la mostra fotografica Como Anni ’70 presso lo Spazio Enzo Pifferi Editore (Como, via Diaz 58).

Da giovedì 21 a domenica 24 gennaio.
Orari: 15.30 – 19.00.

“Una città in bianco e nero, quando ancora la Ticosa funzionava e le tintostamperie rappresentavano una componente significativa della produzione industriale del capoluogo lariano. È un’atmosfera di tempi non lontanissimi, ma per molti versi remoti, quella trasmessa da Como anni ’70 e dintorni, il libro pubblicato da Enzo Pifferi Editore. Migliaia di foto sono raccontate da Alberto Longatti, Giampiero Majocchi, Lino Gelpi, Natale Gagliardi, Enzo Pifferi, Giorgio Cavalleri e Luigi Fagetti.”

Alberto Longatti – I nostri anni 70, ricordi e nostalgia

Natale Gagliardi – Como Nuoto 1919 – 1999. Il lago, il nuoto, i comaschi (NodoLibri 1999)
Giorgio Cavalleri – Le stagioni del Carducci, Uomini, luoghi, politica (NodoLibri 1990)

da: NodoLibri

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COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Il progetto delle paratie era inutile

Il progetto delle paratie era inutile lo scopriamo solo oggi grazie al comunicato stampa congiunto di Soprintendenza, Regione, Provincia e Comune di Como seguito alla Conferenza di servizio di lunedì 18 gennaio sul progetto del lungolago che recita: «La conferenza di servizio, esaminati i documenti, ha valutato positivamente la soluzione dello spostamento della linea di difesa idraulica dalla zona centrale della passeggiata a bordo lago in corrispondenza del parapetto». Viene ribaltata completamente la concezione di difesa dal lago pensata sino ad ora e vengono contestualmente buttati “a lago” i progetti redatti e pagati sinora.

Unica nota positiva «l’abbattimento del muro non appena si sarà completato l’iter procedurale necessario per l’approvazione della variante, iter la cui conclusione è prevista presumibilmente entro fine febbraio».

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COMO città · Ferrario Carlo · Guarracino Vincenzo · PERSONE e DESTINI

Vincenzo Guarracino ha scritto un breve saggio sulla figura di Carlo Ferrario

Vincenzo Guarracino ha scritto un breve saggio sulla figura di Carlo Ferrario del quale riportiamo un brano.

Il testo completo è pubblicato sul blog Poetrydream.

«”In un giorno di giugno / (io avevo sei anni)…” Mi ha incuriosito questa precisazione cronologica, l’unica dell’ultima fatica poetica di Carlo Ferrario, ossia del “romanzo in versi” intitolato Paganus (NodoLibri, Como 2008), storia di un’iniziazione alla vita sul teatro di un’età aurea che, spopolata di miti e di portenti si avvia ad un tempo grigio di rovine e di violenza.

A guardarle attentamente, tutte le prove poetiche di Carlo Ferrario si dispongono in questa maniera: come una volontà di raccogliere e inscrivere tutta quanta la propria esperienza esistenziale e intellettuale, prosciugata di ogni languore e sdolcinatura, sotto l’egida di una regia per così dire numerica, di un rigoroso e geometrico sistema pitagorico.

Un personaggio ricco e complesso, dunque, Carlo Ferrario: davvero un personaggio polytropon, versutum, dalle molteplici applicazioni e competenze. Versatile, insomma: narratore, musicologo e musicista, comunicatore e polemista e soprattutto poeta, nel suo senso di creatore di linguaggio (…) uno che “molto ha viaggiato e conosciuto”, che ha attraversato e praticato innumerevoli territori, sfidando con la scrittura e prima ancora con la vita luoghi comuni e pregiudizi, sempre fedele a una propria riconoscibile cifra esistenziale e intellettuale, che si può pressappoco riassumere e condensare così, una visione illuministica della vita, di un illuminismo generoso e aperto a una laica intelligenza delle cose ma senza illusioni.

Disincantato ma non rinsavito, al pari del Didimo foscoliano, Carlo sa guardare a persone e situazioni con l’occhio di chi molto ha conosciuto e che per questo sa dosare parole ed espressioni distillandole in “qualche verso” che senza temere di irritare il senso morale di chicchessia persegue con determinazione il progetto di smascheramento dei falsi miti della nostra contemporaneità.»

Vincenzo Guarracino

Carlo Ferrario (1931) vive a Como, dove è sempre stato uno dei protagonisti del dibattito e dell’animazione culturale. Per NodoLibri ha scritto:

Alfabeto comasco (1989)
Andata e ritorno (2005)
Una piccola deviazione (2007)
L’allegro e il pensieroso (2009)

Vincenzo Guarracino è autore del volume Il Teatro tra passione e missione (NodoLibri 2008) sulla figura di Bernardo Malacrida (1925-2003), personaggio fondamentale della cultura comasca del secondo Novecento e animatore di un’esperienza importante come quella del Teatro Stabile di Como.

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