Silenzioso
meriggio infranto
da un ronzio
frenetico d’indaffarato lavoro.
Api.
Silenzioso
meriggio infranto
da un ronzio
frenetico d’indaffarato lavoro.
Api.
TartaRugosa ha letto e scritto di:
Pia Pera (2016)
Al giardino ancora non l’ho detto
Ponte alle Grazie

E’ alle parole di Emily Dickinson che si ispira il titolo di questo libro, l’ultimo di Pia Pera.
” Al giardino ancora non l’ho detto – / non ce la farei. / Nemmeno ho la forza adesso / di confessarlo all’ape. / Non ne farò parola per strada – / le vetrine mi guarderebbero fisso – / che una tanto timida – tanto ignara / abbia l’audacia di morire. / Non devono saperlo le colline – / dove ho tanto vagabondato – / né va detto alle foreste amanti – / il giorno che me ne andrò – /e non lo si sussurri a tavola – / né si accenni sbadati, en passant, / che qualcuno oggi / penetrerà dentro l’Ignoto. ”
La scrittrice, maggiormente conosciuta per i suoi testi sui giardini…
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Mi danno il titolo di palla gonfiata,
proprio a me, così riservata!
Vivo nell’ombra, bevo acqua, non emano odori
il mio unico vezzo è cambiare i colori.
Chiamatemi allora palla colorata, anziché palla gonfiata.





da:
Lipogramma in A
Le rose un poco sfiorite flettono le corolle
sull’orlo delle ciotole.
Si rincorrono le nubi sui tetti grigi.
Nel profondo di un bosco,
nel mezzo del blu ondoso,
voli lenti di sontuosi lepidotteri
un giorno remoto, come questo.
Coinvolto si finge il mio cuore verso queste cose
(il verde sul poggiolo
gode l’ultimo tocco del sole)
corre invece verso l’ignoto
inseguendo orizzonti privi di fine.
Le rose un poco sfiorite flettono le corolle
sull’orlo delle ciotole.
Testo originale
Le rose un poco stanche piegano il capo
sopra l’orlo dei vasi.
Passano nubi sopra i tetti grigi.
Nel profondo di un bosco,
in mezzo al mare,
voli lenti di vanesse
un giorno lontano, come questo.
Attento pare il mio cuore a queste cose
(le piante sul balcone
godono l’ultima carezza del sole)
corre invece lontano
in cerca d’orizzonti senza fine.
Le rose un poco stanche piegano il…
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Deliziate
le cetonie –
scudo verde dorato –
fra petali di rose
banchettano.

clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza:


























Ci regalano a mazzetti
l’uno all’altro stretti stretti.
Profumiamo la primavera
dal mattino sino alla sera.
Con i nostri campanellini
sembriamo vispi e chiacchierini.
A riempir bordure siamo perfetti,
siamo noi, siamo i mughetti.
