Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · città

CHIAVE DI VOLTA: “Cosa rappresenta per te la Città Murata?, tavola rotonda di sabato 24 novembre, ore 9, a Palazzo Volpi

La Città Murata, nel bene e nel male, è sempre stata risultato di molteplici contributi, individuali e collettivi.  Nella tradizione italiana le città, fin dall’epoca dei comuni, sono espressione della vita comunitaria.
Questi antichi valori sono oggi certamente messi in crisi, ma un primo atto di partecipazione da parte di noi tutti è la presa di coscienza di cosa rappresenti per noi questo patrimonio storico e culturale, quale contributo ha dato alla nostra vita, quali felicità e quali delusioni….

Gli  storici dell’urbanistica e dell’arte, gli economisti e i sociologi, gli esperti di animazione nonché i promotori commerciali possono dare le loro opinioni, ma il destino futuro della città murata dipende pur sempre dalla partecipazione e dall’adesione della gente ad un modo di sviluppo piuttosto che un altro, a sottolineare un significato piuttosto che una perdita di senso.

Invitiamo ciascuno a indicarci GLI ASPETTI PIU’ BELLI E QUELLI PIU’ BRUTTI, OGGI, DELLA CITTA’ MURATA, inviandoci una mail (admin@chiavedivolta.org,) contenuta in 300 battute, che corrispondono a quattro righe del presente testo,
entro martedì 20 novembre. Gli interventi raccolti saranno sintetizzati nella parte conclusiva della tavola rotonda di 
sabato 24 novembre, ore 9, a Palazzo Volpi
 !

Al link che segue il programma aggiornato
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/obiettivocittamurata.pdf

c’è una teoria medica che dice: “diecimila passi al giorno migliorano la salute”. 

la cosa più bella della città murata è camminarci dentro e contemporaneamente fare un corso di storia attraverso la visione delle pietre, dei portoni, dei vicoli delle piazze. E, per l’appunto, occuparsi della propria salute
la cosa più brutta è osservare l’anestesia (nel senso di “abolizione della sensibilità”) personale, culturale, sociale della gran parte di vecchi e soprattutto nuovi abitatori nei confronti della “potenza di luogo” espressa dal centro storico di Como

Paolo Ferrario (1948- ), NON pensionato, vive a Como
  
Strada Regina

Sulle tracce dell’Antica Via Regina – Argegno – Pigra – Ossuccio, Domenica 16 settembre

Domenica 16 settembre

Argegno – Pigra – Ossuccio

Sulle tracce dell’Antica Via Regina

Splendida escursione con panorami mozzafiato sullisola comacina accessibili anche ai più pigri grazie alla funivia che collega Argegno aPigra.

Lescursione terminerà con una visita alla chiesa di San Giacomo di Spurano e allo Xenodochio della Maddalena, splendido esempio di quella architettura romanica essenziale, pratica e a misura duomo che caratterizza il nostro territorio.

E’ richiesta l’iscrizione all’ Associazione (10 euro).

Associazione Culturale Territori-Natura Arte Cultura

Via Raschi 9

Moltrasio (Como)

 

www.associazioneterritori.wordpress.com

Territori@hotmail.it

 

Lezzeno · NESSO · Strada Regia

La Strada Regia da Nesso a Lezzeno

vai a: La Strada Regia da Nesso a Lezzeno.

Faggeto · MAPPE · Pognana · Strada Regia · Torno

Strada Regia, da Torno a Pognana Lario

vai a: Strada Regia, da Torno a Pognana Lario.

Passeggiate · Sentieri e Genius Loci

Lago di Como: le passeggiate di passolento (ora: blog-helis.blogspot.it) nel territorio del Lago di Como

Il sito di  passolento si è trasferito qui:

http://blog-helis.blogspot.it/

altre guide segnalano passeggiate nel territorio delLago di Como

per esempio: http://digilander.libero.it/felice/Itinerari.htm

 

le passeggiate di passolento (>> leggere le avvertenze)  

primavera vien danzando..


NOVITA’ INDICE DELLA GUIDA
è uscita la guida:
Per sentieri
con passolento.it

Formato 15 x 23
4 colori, 146 pag.

Acquistabile online sul sito:
ilmiolibro.it

e nelle librerie:
 MONTI in CITTA’,
Via Monte Nero 15 (MI)
 L’INCONTRO
Via Piana 45 (zona Certosa/Portello)
 HOEPLI
Via Hoepli 5 (MI)
 IL MIO LIBRO
Via Sannio 18 (MI-zona P.ta Romana)
 FELTRINELLI

Programma escursioni 2012:

link utili

cerca le MAPPE delle località:
http://maps.google.it/maps

Info su trasporti pubblici:
www.trasporti.regione.lombardia.it
(trasporti in Lombardia)

vai ai siti cercarifugi:
www.rifugi-bivacchi.com

www.rifugi.lombardia.it
www.diska.it/rifugi

le proposte dei lettori 
(vedi avvertenza 3)

• Lenno-Mezzegra-Viano-Tremezzo
• Engadina: Sils – Wasserweg (6 laghetti)
nel mondo delle Grigne:
• dai Piani Resinelli al Rifugio Rosalba
• da Cainallo al Rif. Brioschi (Grignone)
• Orobie: weekend in Valbondione
• ciaspolata all’Alpe Granda
• Valle dei Ratti


volontariato a Milano:
italiano per stranieri
bosco in città

  Lago di Como
• Torno-Piazzaga-Monte Piatto
• Como – Brunate – Faggeto Lario
• Cernobbio – rifugio Bugone
• Moltrasio-Tosnacco – rifugio Bugone
• Moltrasio – Monti di Urio
• Brienno – Pian d’Erba
• San Lucio (tra Menaggio e Porlezza)
 Val Perlana-rifugio Boffalora 
• Ossuccio – Abbazia di San Benedetto (Val Perlana)
• Tremezzo – Monti di Nava
• Val Darengo (alto lago Como)
• Val d’Intelvi: Monte Comana – Sasso Gordona
• Canzo-Corni di Canzo (Sentiero degli spaccasassi)
 Canzo – Monte Rai – terza Alpe
• Valmadrera-rifugio SEV (Corni di Canzo)
• Civate (Lecco) – Abbazia di San Pietro al Monte
• Valmadrera – San Tomaso

• Sentiero del viandante: Lierna – Varenna
• Abbadia Lariana -cascata della Val Monastero-Campelli 
• Dervio – Cascine Pratolungo
 ( new)da: http://www.passolento.it/

passolento: trek, passeggiate, escursioni in Lombardia, Liguria, Val d’Aosta, ….

COATESA: frazione di Nesso · GEOGRAFIA · Lago · Monti · Passeggiate · Sentieri e Genius Loci

Strade e sentieri nei paesi sulle rive del Lario, Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47

La struttura urbanistica delle frazioni dei paesi del lago di Como si è andata formando attraverso schemi fissi, dipendenti dalla geografia dei luoghi.

Gli inizi di insediamento erano possibili solo dove c’era uno spazio (anche minimo) fra lago e monti. Ciò si verificava allo sbocco dei torrenti, sui piccoli coni detritici, quasi sempre preceduti da gole più o meno “orride”: Nesso, Argegno, Menaggio, Bellano, Dervio … Una volta trovato il luogo, il borgo poteva strutturarsi.

A lago c’era il quartiere dei pescatori e dei barcaioli, con il porticciolo e le rive, dove stendere le reti, i portici sotto cui depositare le merci.

Dal porto venivano create una serie di viuzze che risalivano verso il paese vero e proprio, con la chiesa, talvolta il palazzo-castello del signore locale, le case dei commercianti.

Più sopra, la strada / mulattiera di comunicazione orizzontale con i paesi vicini, lungo la quale si trovavano osterie, locande o crotti.

Infine, altre mulattiere verticali collegavano il centro principale ai monti, lungo i versanti delle montagne, che erano abitati per periodi più o meno lunghi a seconda delle necessità.

Di solito sui primi versanti sopra i paesi venivano coltivati l’ulivo e la vite, gli orti, e i campicelli per le esigenze alimentari..

Salendo ancora cominciavano i boschi (di castagno soprattutto) che fornivano prodotti per la sopravvivenza alimentare: castagne per la farina, legname da costruzione, foglie per le lettiere degli animali, ricci e legna per il camino.

Sopra il bosco c’erano i prati ed infine i pascoli per l’allevamento delle mucche, buoi e capre.

Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47

 

Mappa tratta da Albano Marcarini LA STRADA REGIA a piedi da Como a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007

Dominioni editore · Passeggiate

l’editore comasco Alessandro Dominioni, ha aggiunto al suo catalogo una guida precisa e aggiornatissima: «50 baite e rifugi del lago di Como», testati uno per uno dall’autore, Gio Lodovico Baglioni

Sono almeno una cinquantina i rifugi che offrono accoglienza attorno al Lago di Como, tra Lario Occidentale, Orientale e Triangolo Lariano. Buona parte di questi, sono aperti tutti i giorni nella stagione estiva, fanno accoglienza sia per il pernottamento che per la ristorazione, oltre al servizio bar per chi – con frequenza sempre maggiore – porta da casa vivande e panini. Non il beveraggio, che negli zaini pesa e si scalda, e nemmeno il caffè, buono bollente e appena fatto. Anche i rifugi, come ogni settore, stanno patendo il contraccolpo della contrazione economica, soprattutto sui pernottamenti, ma a fronte di una media di trenta o quaranta euro a notte, la dimensione turistica in quota rimane una delle più accessibili anche per le famiglie, costrette a moltiplicare ogni spesa per tre o quattro.

Lungimirante, nel captare questa tendenza, è stato l’editore comasco Alessandro Dominioni, che all’inizio della stagione ha aggiunto al suo catalogo una guida precisa e aggiornatissima: «50 baite e rifugi del lago di Como», testati uno per uno dall’autore, Gio Lodovico Baglioni. Un lavoro che, da un lato fa fronte con un prodotto aggiornato alla richiesta di informazioni di chi si vuole muovere in questa direzione, dall’altro recepisce una tendenza reale, rivolgendosi ai turisti ma soprattutto a chi risiede già sul territorio, ma ha bisogno di punti di riferimento per capire dove e come muoversi.

Si scopre così che la maggior parte dei percorsi che portano verso i rifugi, sono accessibili a tutti i livelli, dai bambini fino agli escursionisti meno esperti, con camminate medie che partone dall’ora e mezza. Una condizione che attira anche i meno avvezzi alle attività fisiche, ma che ripaga con la moneta di un ambiente naturale e di paesaggi che valgono il viaggio.

DA Sos crisi, sulle sponde del Lario è l’estate delle gite in giornata – Il Giorno – Como.

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Piazza Cavour · Vie e Piazze

Quando venne interrato il Porto dell’attuale Piazza Cavour?

Il porto venne interrato nel 1879.

Un acquerello del pittore romantico William Turner raffigura un tramonto ambientato qui attorno al 1843:

Joseph Mallord William Turner, Como: Sunset

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Precisa il professor Alberto Longatti:

Esiste un altro acquerello di Turner che ritrae l’altro lato del porto

A. Longatti

Basilica di Sant'Abbondio · Camminare in COMO città · Lungolago · Mappa e Stradario di COMO

Paolo Ferrario, Camminare per Como | in Muoversi Insieme

Che cosa si può fare in una città? Si può passeggiare, considerando attentamente che questa azione è un aspetto minore, ma fondamentale, della marcia: il passo può anche essere lento, eppure è un movimento che simula e sottintende qualcosa di più energico e sportivo. Nello stesso tempo, in queste passeggiate cittadine, si può riprendere quotidianamente contatto con la storia del nostro luogo di vita che il tempo dedicato al lavoro ci ha impedito di scoprire. Apriamo una mappa della nostra città, metropoli o provincia che sia, e annotiamo su di essa i singoli luoghi che ne hanno fatto la storia. Poi uniamoli con delle righe e associamo a ciascun percorso la quantità di passi che contribuiscono ad arrivare a 10.000. Medici e cardiologi ci esortano ad iniziare con gradualità, a non esagerare, ma difficilmente ci diranno che ci sono controindicazioni.

Nella mia città (Como), per esempio, potrò fare una passeggiata nell’arte romanica. Prima andrò alla basilica di Sant’Abbondio e poi raggiungerò quella di San Fedele: 3.000 passi. Un’altra volta farò la passeggiata nell’architettura razionalista: prima andrò al Novocomum di Giuseppe Terragni, passerò al Monumento ai Caduti di Antonio Sant’Elia, per terminare col raggiungimento della Casa del Fascio: ancora 3.000 passi. C’è poi un luogo fatto apposta da secoli per la passeggiata. Si chiama “la Vasca”, una serie di vie e viuzze così denominate così perché da sempre si passeggia avanti e indietro come in una gara di nuoto in piscina: sono multipli di 500 passi. E poi ci sono i percorsi delle ville sul lago e altri ancora. Un vero reticolo di passi e una palestra a portata di passo.

vai all’intero articolo qui: Stimolare corpo e conoscenza in… diecimila passi | Muoversi Insieme.

Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Passeggiate · Sentieri e Genius Loci

dalla consapevolezza di vivere in un territorio dove il paesaggio del lago ma soprattutto della montagna nel Lago è di stupefacente bellezza nasce il Programma Tracce 2012 | a cura di TERRITORI Natura Arte Cultura

TRACCE 2012

Cultura Conviviale

15 giugno/22 Settembre 2012

 

La rassegna “Tracce” nasce innanzitutto dalla consapevolezza di vivere in un territorio dove il paesaggio del lago ma soprattutto della montagna nel Lago è di stupefacente bellezza. In questo paesaggio esistono, accanto a ville e grandi alberghi, piccole realtà turistiche imprenditoriali e di ritrovo che vogliono offrire occasioni di svago, di serenità e di cultura. Siamo convinti di proporre un programma di buon livello che valorizza la nostra montagna con incontri in cui si alternano musica, conversazioni, meditazioni, spettacoli, cori, filosofia, letteratura e altro. Vorremmo farvi conoscere i posti e i personaggi che affascinano anche noi.
Programma completo:
http://associazioneterritori.wordpress.com/programma-tracce-2012/

I Luoghi

Como Cascina Respaù

Cernobbio Rifugio Bisbino

Moltrasio Grand Hotel Imperiale

Moltrasio Cooperativa Moltrasina

Carate Urio Santuario di Pobiano

Cerano Intelvi Rifugio Prabello

Argegno Agriturismo I Due Leoni

Colonno Rifugio Alpe di Colonno

Albavilla Capanna Mara

vai al Programma completo qui: Programma Tracce 2012 |.

Strada Regina

Il Cammino della Via Regina

Il Cammino della Via Regina
Domenica 6 maggio

A cura di Iubilantes, con la partecipazione del CIREN e con la collaborazione degli Enti locali, l’esperienza della Università IUAV “applicata” al cammino storico più importante del Lario, quello della Via Regina.

Una splendida “tre giorni” a piedi sulla sponda occidentale del Lario da Ponte del Passo fino alla Tremezzina, nel contesto di uno dei paesaggi più celebri e belli del mondo, con utenti italiani e con un gruppo di studenti stranieri del Politecnico di Milano, Polo Territoriale di Como, alla prova sui nostri sentieri e attratti dal fascino della scoperta lenta del territorio. Nella convinzione che sia fondamentale, per lo sviluppo dei cammini, la partecipazione attiva e itinerante degli studenti di tutto il mondo.

Manifestazione nell’ambito della 4a Giornata Nazionale dei cammini Francigeni
Bellagio · Strada Regia

A piedi da Como a Bellagio

A piedi da Como a Bellagio – IPERCAFORUM
A piedi da Como a Bellagio. … in quota il Triangolo Lariano, la regione
che divide i due rami del lago di Como, e culmina col promontorio di
Bellagio.
<http://ipercaforum.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10224222>