Broletto · FOTOGRAFIE · Mostre

Il mio nome è Angelo Novi, SALONE DEL BROLETTO 3 luglio / 27 luglio 2014, A cura di Carlo Pozzoni Foto Editore

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Como SALONE DEL BROLETTO 3 luglio / 27 luglio 2014.

“Il mio nome è Angelo Novi”

A cura di Carlo Pozzoni Foto Editore.

La riscoperta del territorio e la promozione del cinema si fa anche attraverso i suoi protagonisti. Con la cura di Carlo Pozzoni Foto Editore il Festival dedica una mostra e un film alla figura di Angelo Novi.

Angelo Novi, intelvese di nascita, è stato uno dei più conosciuti e importanti fotografi di scena italiani. La sua carriera ripercorre la storia dell’intero cinema italiano, e si snoda soprattutto attraverso la collaborazione con tre grandi registi, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Sergio Leone, con i quali ha collaborato come fotografo di scena sul set di film come Mamma RomaIl vangelo secondo Matteo,NovecentoUltimo tango a ParigiL’ultimo imperatoreIl tè nel desertoIl buono, il brutto, il cattivoGiù la testaC’era una volta in America, e molti altri.

La mostra, intitolata Il mio nome è Angelo Novi e curata dal fotografo ed editore Carlo Pozzoni, si terrà dal 3 al 27 luglio 2014 presso il Broletto di Como. L’esposizione si articola in 65 immagini b/n realizzate nel corso degli anni e stampate dallo stesso Novi e sarà arricchita dalla proiezione del documentario Angelo Novi fotografo di scena di Antonietta de Lillo e Giorgio Magliulo nonché da un relativo catalogo disponibile all’acquisto.

Giovedì 3 luglio ore 18.30
Como SALONE DEL BROLETTO
IL MIO NOME È ANGELO NOVI
Inaugurazione.

La Mostra si protrarrà fino a domenica 27 luglio

Mostra | Lake Como Film Festival.

Associazioni · CULTURA e CULTURA LOCALE · Politica regionale e locale · Storia e Economia

Gli “strati” socioculturali di Como e dintorni, riflessione del 1 giugno 2014

Lungolago

passeggiata ai giardini pubblici a lago, in occasione beCOMe, iniziativa promossa dalla città di Como sui temi della crescita di nuova generazione, 1 giugno 2014

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COMO città

vista su Como, inizi del ‘900

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passeggiata alla diga foranea, davanti ai giardini pubblici di COMO

Camminare in COMO città · Conosco Como?

Como: I luoghi del razionalismo – EDIZIONE 2014

vai a: I luoghi del razionalismo – EDIZIONE 2014.

Centro Storico di Como · Tartarugosa · via Cinque Giornate

il centro storico di Como: l'angolo Via Vittani / Via 5 Giornate

Giunta Mario Lucini

il Comune di Como Comunica Eventi, newsletter del 8 maggio 2014

Newsletter n. 5 del 8/05/2014
indice
MOSTRE
TEATRO MUSICA CINEMA
VISITE GUIDATE
CITTÀ DEI BAMBINI
SPORT
INCONTRI E CORSI
ALTRI EVENTI
MOSTRE Torna all’indice
Spazio Natta, via Natta 18
ZEHRA COBANLI. BLU
Fino al 17 maggio
In mostra le ceramiche di argilla blu dell’artista turca, decorate con motivi tradizionali, dalla calligrafia ottomana ai tulipani,  oltre ai vasi che richiamano figure femminili e altre composizioni [segue]
Chiesa di San Giacomo, piazza Grimoldi
COMO RIVEDE COMO
Fino al 25 maggio
140 fotografie d’epoca stampate su tela, oltre alla ricostruzione di uno scorcio della città con pannelli nell’abside della Chiesa. La mostra fotografica è organizzata dall’Università della Terza Età A. Volta  [segue]
Broletto, piazza Duomo
VALDI SPAGNULO. SGUARDI SOSPESI
Fino al 2 giugno
La mostra ripercorre circa sette anni di lavoro dello scultore di origine pugliese che dal 1973 vive a Milano, attraverso cicli di opere che trasformano il luogo espositivo in un teatro di percezioni visive e tattili [segue]
MuST, Fondazione Antonio Ratti, Via per Cernobbio 9, Como
EMILIO PUCCI A COMO. 1950-1980
Fino al 31 ottobre
La rassegna documenta gli esordi e l’affermazione delle creazioni dello stilista italiano, a partire dai primi disegni ispirati dai paesaggi italiani e dal folklore locale:  il mare di Capri, le famose località sciistiche delle Alpi, il Palio di Siena, le tradizioni siciliane e le bellezze di Firenze [segue]
Caserma De Cristoforis, Piazzale Monte Santo 2
CENTO ANNI. LE GUERRE PASSANO LA CASERMA RESTA
Fino al 31 maggio
Per la ricorrenza del centenario dell’inizio della Grande Guerra in Europa e dell’inaugurazione della caserma Carlo De Cristoforis, nel 1914, saranno esposti materiale d’epoca, reperti, foto. [segue]
Pinacoteca Civica, via Diaz 84
ALDO GALLI. LUCI E ASTRAZIONI DI CITTÀ
Fino al 28 settembre
Sono esposte oltre trenta opere realizzate fra gli anni Quaranta e Settanta da uno dei più significativi esponenti del gruppo di artisti che ha affrontato l’astrazione fin dagli anni ’30, nel periodo del Razionalismo lariano. A cura di Roberto Borghi. [segue]
Biblioteca Comunale, piazzetta Lucati 1
LE GEOMETRIE DI ALDO GALLI
Fino al 31 maggio
Esposizione di documenti e opere grafiche dell’artista, provenienti dall’archivio conservato in Biblioteca, donazione degli eredi. Dopo il recente riordino, per la prima volta esposti al pubblico studi di gioielli, lettere, foto. Ingresso libero.
Villa Olmo, via Cantoni 1
GEA MINIARTEXTIL 2014
Fino al 2 giugno
24° edizione della rassegna d’arte tessile contemporanea. Installazioni realizzate da 14 nomi del panorama artistico mondiale sul tema GEA, la Terra. Curatore Luciano Caramel. Eventi: l’8  maggio ALLE 21.00: film Fata Morgana di W. Herzog. Il 15 alle 21: Poesie di Laura Garavaglia e foto. Il 10 alle 15 ERBE CHE TINGONO, laboratorio didattico per bambini 6-11 anni. [segue]
TEATRO MUSICA E CINEMA Torna all’indice
Istituto Carducci, Viale Cavallotti 7
IL PIANOFORTE TRASCENDENTALE
Domenica 11 maggio, ore 18.00
Il giovane e talentuoso pianista Marco Ciampi che accompagnerà il pubblico alla scoperta del pianoforte. Saranno eseguite la Sonata K 332 in Fa maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sonata k 455 in Sol maggiore di Domenico Scarlatti, la Ciaccona di Johann Sebastian Bach, nella trascrizione di Ferruccio Busoni, e i 12 Studi op. 10 di Fryderyk Chopin.[segue]
VISITE GUIDATE Torna all’indice

 

Viale Puecher
MONUMENTO AI CADUTI
Domenica 11 maggio, dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 11 maggio, dalle 15.00 alle 18.00 Apertura al pubblico del Monumento ai Caduti, con possibilità di salire dalla cripta sino all’ultima terrazza a 33 metri d’altezza. Una guida abilitata accompagnerà la visita. Tariffa unica € 3,00 [segue]
Meeting-point: Piazza Volta
V.I.P. A COMO (italiano/english)
Domenica 11 maggio, ore 15.00
Passeggiata tra le vie del centro storico alla scoperta di alcuni illustri comaschi che in città sono nati o hanno vissuto. Toponimi, palazzi e monumenti saranno un pretesto per un affascinante viaggio nel tempo. Visita Gratuita  – Free  [segue]
CITTA’ DEI BAMBINI Torna all’indice

 

Museo archeologico P. Giovio, piazza Medaglie d’Oro 1
DALLA A ALLO..ZOO. QUALI ANIMALI ABITANO IN PINACOTECA?
Sabato 10 maggio, dalle 15.00 alle 16.00
Laboratorio creativo per bambini 4-6 anni Come? Non vi siete mai accorti? Ci sono tantissimi animali in Pinacoteca, e vi aspettano per raccontarvi tante storie! Cosa? Gli animali non parlano? Venite ad ascoltare i nostri uccellini… dovrete ricredervi! Prenotazione obbligatoria: 031 252550031 252550[segue]
Rebbio
– RIFIUTI + VALORE
Sabato 10 maggio, ore 16.00 e 18.00
Per bambini 5 – 10 anni, dalle 16, laboratorio di riciclo creativo Energizziamoci!, dedicato al fuoco e all’energia presso il Mercato dell’Usato Solidale in via Lenticchia 26 – traversa di via Repubblica Romana. Alle 18, laboratorio per bambini 3 – 6 anni: ApeRiciclo, il gioco del riciclo nel salone della Scuola Materna di Rebbio in Via Lissi 17 [segue]
SPORT Torna all’indice
Ritrovo Stadio Sinigaglia – partenza gara: parcheggio Lido Villa Olmo
RUN IN COMO
Domenica 11 maggio, partenze ore 8.45
Mezza maratona Lago di Como competitiva – anche categoria handbike – 1° Trofeo femminile Marino Chicco e  2° Trofeo maschile Alberto Botta. Corsa di 8 Km non competitiva aperta a tutti. Corsa non competitiva di 1 km gratuita, riservata a bambini di elementari e medie [segue]
Ritrovo in piazza Roma
BICIAMO IN CITTÀ
Domenica 11 maggio 2014, ore 10:00
Per promuovere la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della mobilità sostenibile, promuovendo l’uso della bici per gli spostamenti in città come mezzo di trasporto ecologico, economico e salutare. Partecipazione libera, informazioni al 3389749840/3401187158 [segue]

 

INCONTRI E CORSI Torna all’indice
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
NON C’E’ SALUTE SENZA SALUTE MENTALE
Venerdì 9 maggio, ore 18.00
PSICOLOGIA DOVE COME QUANDO PERCHÉ: LA PSICOLOGIA Manuela Giambanco e Silvia Ostini presentano la  psicologia come forma di prevenzione e ricerca preventiva di benessere. la prenotazione è obbligatoria. Prima della conferenza, a partire dalle 14, tutti gli psicologi del Maggio di Informazione Psicologica saranno in sede a disposizione dei cittadini. [segue]
Auditorium Oratorio  “Nun de san Pedar” , viale Varese 21
ORA… ORATORIO 2014.
Sabato 10 maggio, ore 9,00
Riflessione sulla funzione dell’Oratorio come laboratorio dei talenti, sia a livello pedagogico-culturale sia come realtà presente e radicata nella città di Como, degna di attenzione per la crescita e l’accompagnamento delle nuove generazioni.
[segue]
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
POESIA DELLA LUCE
Lunedì 12 maggio, ore 18.00
Tra le numerose conferenze del Festival della Luce, Giuseppe Langella, Paolo Gresti, Antonio Frare. esplorano testi di Dante, Manzoni e Ungaretti alla ricerca di incursioni ed epifanie della luce nella parola scritta. Altri eventi nel programma.[segue]
Biblioteca comunale, Piazzetta Lucati 1
TUTTI A SCUOLA
Giovedì 15 maggio, ore 21.00
Momento di confronto sull’inserimento e l’inclusione nella scuola primaria di minori portatori di disabilità in Italia e in una realtà sociale difficile quale quella del Burkina Faso, dove un’associazione comasca sta sperimentando un modello di scuola integrata per minori normodotati e portatori di disabilità [segue]

 

ALTRI EVENTI Torna all’indice
Ospedale Sant’Anna, San Fermo della Battaglia
LA RICCHEZZA DELLE MAMME
 Venerdì 9 maggio, ore 14.00
Allo Spazio Eventi, piano -1 rosso, un pomeriggio di informazione promosso dall’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale su importanza e benefici dell’allattamento al seno e banca del latte, in occasione della Festa della Mamma[segue]
Auditorium Collegio Gallio, via Tolomeo Gallio, 1
CURE DI DONNE
 Venerdì 9 maggio, ore 18.00
Le donne si raccontano e raccontano la malattia e il prendersi cura come esperienza peculiare in famiglia, nel lavoro, nel volontariato [segue]
Palazzo Terragni, Piazza del Popolo
FESTIVAL DELLA LUCE
8-9-10 maggio, ore 18.00 e 21.00
Prosegue il Festival nella sede della Guardia di Finanza (Palazzo Terragni) con il filosofo Giulio Giorello e di seguito le testimonianze del mondo delle start-up. Il 9 maggio Edoardo Boncinelli apre la serata e chiude Philippe Daverio. Il 10 maggio Ferdinando Scianna discute di fotografia e in chiusura L’Occhio con Gianvito Martino, Paolo Rama e Ludovica Lumer. Altri eventi in tutta la città [segue]
CANTO DELLA TERRA
Maggio – ottobre
Il territorio propone le proprie iniziative legate all’arte, al cinema, al teatro, alla musica, allo sport e a molto altro ancora in un’unica cornice.[segue]
S. Pietro in Atrio, via Odescalchi 3
POETICHE DEL CORPO
Sabato 10 maggio, ore 17.30
Quattro artisti, Luisa Azzerboni, Paolo Cicale, Giovanni Colombo, Simone Porro in una performance multimediale, riflessione sull’essere attraverso il dialogo tra il virtuale e il reale, alla ricerca delle radici del proprio essere. Azione, musica, immagini e parole in un unico spazio-tempo. [segue]

 

www.comune.como.itcultura.comune.como.it

www.comotourism.it/como

Centro Storico di Como · via Cinque Giornate

il centro storico di Como: l’angolo Via Vittani / Via 5 Giornate


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Cortesella

i murales della CORTESELLA a Como

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a: da classificare · torrente Cosia

LA VALLE DEL COSIA: UNA GITA SEMPLICE di Gerardo Monizza, 9 aprile 2014

UNA GITA SEMPLICE — di Gerardo Monizza

LA VALLE DEL COSIA – Dieci chilometri andata e ritorno, tra asfalto e terra battuta, tra case belle e brutte, tra prati e terre secche. Sembra una schifezza, ma è una gita facile. Anche bella.
La faccio ogni anno all’inizio della bella stagione, ma un tempo ci passavo i giorni d’estate: un poco a piedi e magari in bicicletta su per le fornaci e la cava d’argilla dove ora ci son solo case e case…
La partenza, il punto magico, è ancora il ponte di San Martino. Zona malconcia eppure sarebbe un bel borgo pittoresco con quattro edifici, i canali dell’acqua, i ricordi degli artigiani e delle lavandaie. Invece: auto malmesse, case maltenute, finestre trascurate, ma questa è la città del lago, della bellezza rugosa, della presunzione.
A sinistra via Rienza, che va a Camnago e poi Tavernerio: la carrozzabile curvosa un tempo anche tramvia. A destra via Pannilani: la strada delle fabbriche tessili. Prendiamo questa e percorriamo – fin che si può, almeno per 500metri – un viottolo lato Cosia. Realizzazione recente (neanche 15anni) senza manutenzione. Mai visto un giardiniere. Mai percorsa dagli operatori ecologici e si vede. Peccato perché sarebbe una passeggiatina urbana di non bella vista, ma di buona aria e fresca.
Poi, improvvisamente, la straducola si ferma contro una rete che sbarra il passo. Fine del progetto.
Bisogna ritornare sulla Pannilani con occhi aperti e orecchie tese perché le auto non guardano in faccia (né dietro) a nessuno. Curve e controcurve tra la storia del fu tessile comasco mosso un tempo dai mulini e segnato dai canali che portavano l’acqua agli opifici e poi dalle lavorazioni ancora al Cosia. Vomitavano di traverso i residuati chimici (e fisici) del tessile e soprattutto coloravano le acque come ben ricordano i viaggiatori delle Nord che ogni mattina passavano di traverso sul torrente scommettendo sulla sfumatura delle acque. Giallo! Blu! Marrone. Nero fetente.
Qualcosa è rimasto a testimone del tempo perduto e un paio d’imprese sono anche di nome e di bell’aspetto; le altre han lasciato tracce nei ruderi abbandonati, talvolta rifatti a mo’ di case e casette, di condomini azzardati, di botteghe in serie.
Le fornaci son sparite. Una sola (senza ciminiera) è stata restaurata. Non è più il tempo dei mattoni e la cava d’argilla è ora bonificata dalle residenze e dai garage. Sono il segno dei tempi mutati che tuttavia han lasciato abbastanza indifferente il Cosia, torrente di antica fama e grande utilità per Como, ma sempre poco amato (anche se molto sfruttato); talvolta irritabile (pericolose le sue piene) e mai considerato parte del paesaggio. Peccato.
Il Cosia curva e passa attraverso le piccole frazioni passate dal secondario al terziario e ora solo case d’abitazione per pochi amanti della natura urbanizzata. Resiste ancora il vecchio anzi antico mulino Beretta mantenuto dalla famiglia che lo possiede da oltre un paio di secoli. Purtroppo, da una trentina d’anni, non è più in funzione eppure le parti del meccanismo vi sono ancora tutte conservate. Un restauro non guasterebbe (ci han provato Italia Nostra, gli Amici dei Musei, la Città possibile, il Fai ma il cosiddetto “bene” è privato e i finanziamenti pubblici non sono facili da ottenere). Risultato? Andrà probabilmente alle ortiche consumandosi nell’oblio (e pensare che è l’ultimo esempio in Convalle di un’attività fiorente un tempo e ricca di storia).
Quattro curve tra i prati colorati di fiori e ricchi d’alberi rinverditi per arrivare a Campora. La villa che fu di Alessandro Volta (non visitabile) è un punto della storia del grande scienziato (che vi soggiornava d’autunno, recita la lapide). La sua tomba neoclassica è poco distante.
Si torna indietro verso Camnago fino alla chiesa, poi alla piazza e infine si prende la ex strada del tram. Rimessa a nuovo da una dozzina d’anni è quotidianamente frequentata da corridori di piedi e di bici e – ovviamente – da cani e cagnetti che finalmente hanno un poco di libertà (ma quelli visti son quasi sempre al guinzaglio!).
La strada del tram è leggermente in salita (ma come facevano a scarrozzare le carrozze resta un mistero della scienza) e s’arriva – ci vogliono un paio di chilometri – al ponte dei Bottini.
Qui il ponte c’è per merito de la Città possibile che volle ricostruirlo per consentire di raggiungere Tavernerio ai passeggiatori ed amanti della natura. Bella opera d’ingegneria che attraversa lo strapiombo sul torrente Cosia, davvero pauroso. Poi ancora prati e meno alberi. Verso Tavernerio la strada è più soleggiata e meno affascinante, ma il paesaggio merita: uno sguardo su Lora e poi Lipomo e, alle spalle, si può ancora vedere il monte Goi e la Spina verde. Il Baradello fa la sua bella figura di quasi castello. Voltandosi indietro indietro quasi s’intravede la bella Como. Ma attenzione: potrebbe essere un miraggio.


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Centro Storico di Como

Como e le sue contrade, 5 aprile 2014, guidecomo.it

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