CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Novecento

LA GRANDE GUERRA tra storia e memoria, tra mito e quotidianità, corso di aggiornamento, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, 13 febbraio-15 maggio 2015

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ARTE · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Grande successo ieri a Como per l’incontro con lo scrittore svedese Björn Larsson. organizzato a San Pietro in Atrio in occasione della mostra “Ossidi_Memorie” del pittore Franco Fasulo

Grande successo ieri a Como per l’incontro con lo scrittore svedese Björn Larsson. organizzato a San Pietro in Atrio in occasione della mostra “Ossidi_Memorie” del pittore Franco Fasulo, evento che chiuderà i battenti martedì 6 gennaio. larsson2

La serata, dal titolo “Memorie d’acqua”, dopo la presentazione dell’assessore alla Cultura Luigi Cavadini, promotore della mostra, ha visto il pittore e lo scrittore dialogare con Lorenzo Morandotti, giornalista e scrittore comasco, sui temi, cari a entrambi, del navigare.

 

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Pienone a Como per Björn Larsson.

CULTURA e CULTURA LOCALE · de Benzi 17 - Torno · Torno

TORNO, lo Spazio Via De benzi 17 (ex farmacia): serata delle idee, sabato 13 dicembre 2014, ore 18

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Casa della Poesia, Como · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Laura Garavaglia e Elisabetta Broli presentano: Giovanni Tesio, PAROLE ESSENZIALI. Un sillabario, Interlinea edizioni, La Casa della Poesia, 28 novembre 2014

 


 

Vai alla scheda del libro:

Giovanni Tesio, Parole essenziali. Un sillabario, Interlinea edizioni, pp. 232


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AUDIO e VIDEO · Biblioteca comunale di Nesso · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Gabriella d.i · Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · NESSO · Storia e Economia

BASILIO LUONI e MAURO VACCANI, LA VITA LA GHE VA ‘DREE A LA CAMISA. La vita a Lezzeno alla fine della civiltà contadina 1900-1950. Modera l’incontro GABRIELLA D’INA , incontro a cura della Biblioteca del Comune di Nesso, 5 dicembre 2014. VIDEO e AUDIO della presentazione

REGISTRAZIONE AUDIO:

Locandina tratta dal sito del Comune di Nesso:

http://www.comune.nesso.co.it/po/mostra_news.php?id=144&area=H&x=

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INDICE del libro:

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Altri ricordi di  BASILIO LUONI:

https://coatesa.com/category/autori/luoni-basilio-1941/

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Smart Cities. Opportunità e rischi nelle città del futuro, A cura di Walter Castelnovo, Docente di Sistemi Informativi, Dipartimento di Scienze Teoriche Applicate, Università degli Studi dell’Insubria, e Roberta Minazzi, Docente di marketing delle Imprese Turistiche e Coordinatore del Master International Hospitality Management, Dipartimanto di Diritto, Economia e Culture, Università degli Studi dell’Insubria, Villa Olmo 14 Novembre h. 18.15, Ritratti di città

14 Novembre
h. 18.15
Smart Cities. Opportunità e rischi nelle città del futuro.

A cura di Walter Castelnovo, Docente di Sistemi Informativi, Dipartimento di Scienze Teoriche Applicate, Università degli Studi dell’Insubria, e Roberta Minazzi, Docente di marketing delle Imprese Turistiche e Coordinatore del Master International Hospitality Management, Dipartimanto di Diritto, Economia e Culture, Università degli Studi dell’Insubria.

Le città e le comunità “intelligenti” stanno rapidamente diventando uno dei temi più caldi nel generale dibattito sull’innovazione. C’è un interesse crescente verso questo tema da parte delle grandi aziende del settore ICT, delle amministrazioni centrali e locali, della comunità accademica e, più in generale, da parte della società civile. Ciononostante ancora non è del tutto chiaro se questo trend globale verso le smart cities e le smart communities porterà ai risultati dichiarati, che rappresentano sfide estremamente complesse e ambiziose. Si tratta di obiettivi connessi a tutte le dimensioni che caratterizzano le smart cities (smart economy, smart people, smart governance, smart mobility, smart environment and smart living) e che presuppongono un uso smart delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Tutto ciò rende la realizzazione di una smart city/comunità un processo complesso e che richiede la disponibilità di ingenti risorse. Anche quando questi progetti vengono realizzati attraverso partnership pubblico-privato, il loro finanziamento dipende soprattutto, se non esclusivamente, da risorse pubbliche. Da questo punto di vista, soprattutto in tempi di spending review, è di fondamentale importanza che il tema delle smart cities e smart communities venga affrontato con grande attenzione, al fine di evitare sprechi di risorse pubbliche con investimenti su iniziative estemporanee e che non rispondono a una seria pianificazione dello sviluppo di un territorio. Ciò comporta anche una realistica considerazione dei problemi connessi all’implementazione di una smart city e non solo l’accentuazione dei possibili benefici che ne potrebbero risultare. Di questi temi si discuterà nel seminario “Smart Cities: opportunità e rischi nelle città del futuro”.

Ritratti di città.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

in occasione della giornata internazionale sulla violenza contro le donne DANZIAMO INSIEME, via castellini, 7, domenica 23 novembre

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

GIOVANNI TESIO – “PAROLE ESSENZIALI. UN SILLABARIO” (Interlinea, 2014). Venerdì 28 novembre ore 20.45, Associazione Carducci – Via Cavallotti 7, Como. L’autore dialoga con E. Broli e L. Garavaglia

venerdì 28 novembre 2014,

GIOVANNI TESIO – “PAROLE ESSENZIALI. UN SILLABARIO” (Interlinea, 2014). Venerdì 28 novembre ore 20.45, Associazione Carducci – Via Cavallotti 7, Como. L’autore dialoga con E. Broli e L. Garavaglia

 

“Un ricco repertorio in cui Giovanni Tesio ci mostra che una parola è un punto di partenza per un viaggio tra i sentimenti, tra i ricordi, tra gli scrittori che amiamo e nei quali attraverso le parole ritroviamo noi stessi e i il nostro mondo”.

(Dalla quarta di copertina di Parole Essenziali. Un sillabario, Interlinea, 2014).

Giovanni Tesio è Professore Ordinario di letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale “A.Avogrado”, ha pubblicato alcuni volumi di saggi (l’ultimo, “Novecento in prosa” nel 2011), antologie, monografie.

È tra i maggiori esperti di poesia in dialetto ed è presente in alcune importanti riviste scientifiche. Ha collaborato per decenni con l’inserto “Tuttolibri” de  La Stampa.

È condirettore della collana “Biblioteca del Piemonte Orientale”. Per Interlinea ha pubblicato  il libro-breviario ”I più amati”.

de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Teatri · Torno

prova generale di 1914 TREGUA DI NATALE, opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00, all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. (con un audio della presentazione di Agopik Manoukian)

                                          siamo lieti di invitarvi, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00,
all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. 
Nell’occasione potrete assistere alla prova generale di 
1914 Tregua di Natale,
opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, che hanno qui preparato lo spettacolo
che porteranno in scena in prima nazionale il 4 novembre, a Cantù, nell’ambito della Giornata della Pace.

LA TREGUA DI NATALE

Basilica di San Vincenzo in Galliano, Cantù, ore 21, ingresso libero

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La tregua di Natale. Testo e regia di Giuseppe di Bello. Con Marco Continanza. Scenografia di Laura Clerici. Organizzazione di Michele Ciarla. Una produzione dell’associazione culturale Anfiteatro
Durante l’inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee, con assalti quotidiani nei quali molti soldati perdevano la vita nel tentativo di strappare qualche metro al nemico.

Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e forse proprio la sensazione del male comune portò i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile e così, sfidando l’accusa di tradimento cominciarono, ad esempio, a non aprire il fuoco durante i pasti ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto da lì a poco.

Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, erano arrivati anche i pacchi dono che contenevano dolci, liquori, tabacco, alberelli natalizi e candele.

Quella sera i tedeschi addobbarono le loro trincee e mentre si scambiavano gli auguri un soldato intonò la canzone Stille nacht. Prima si fece silenzio poi a uno ad uno tutti i soldati cominciarono a cantare e a quelli si aggiunsero i soldati inglesi intonando la stessa canzone. Da quel momento i soldati dei due eserciti non smisero più di cantare, ognuno nella propria lingua e ognuno al riparo della propria postazione. Poi questa “fiaba” continua in un crescendo di fatti che se non fossero stati documentati da entrambe le parti, sembrerebbero davvero incredibili: i soldati uscirono dalle trincee, e si salutarono, e si scambiarono dei doni, e mostrarono le foto delle loro fidanzate, mogli, figli e madri, e seppellirono i morti, e per loro si suonarono le cornamuse, mangiarono insieme scambi di doni e di cibo, e poi musica e balli fino a una affollatissima partita di calcio giocata sulla terra di nessuno tra gli inglesi del reggimento Scottish Seaforth Highlanders e i soldati tedeschi del Reggimento Sassone.

Il pallone fu messo insieme con stracci legati con lo spago, mentre le porte furono delimitate da pile di cappotti. (Si racconta che i giocatori di ogni squadra fossero una sessantina e che la partita finì con la vittoria dei tedeschi per 3 reti a 2). La notizia della tregua intanto si diffuse e nei giorni successivi dalle trincee partirono innumerevoli lettere per raccontare alle famiglie quello che stava accadendo e alcune di quelle lettere, assieme a qualche foto, finirono sui quotidiani che titolarono commossi che inglesi e tedeschi si stringevano la mano sui campi di battaglia. Allora intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni… “sparando alle stelle in cielo”.

L’Amministrazione canturina, vuole ricordare questo episodio storico e regalare lo spettacolo, in prima nazionale, alla città.

(da una scheda di Alessio Brunialti, La Provincia di Como


Appunti audio della serata:

CARI AGOPIK E FRANCA
vi siamo molto grati per l’invito al monologo 1914 Tregua di Natale
Questa serata resterà incisa nella nostra memoria sia per la bravura del giovane attore , sia per la bellezza di luogo della ex farmacia
mi sapete cultore del “genius loci” che occorre ritrovare in certi spazi (e allora vi allego un mio saggio su questo tema)
questo simbolo si riattiva quando ci sono persone che lo sanno custodire. e voi lo avete saputo fare
ho molto apprezzato anche la davvero bellissima introduzione di agopik, con quel riferimento all'”arte del mescolare” ingredienti benefici
torno è collegata a como con così tanti battelli che (di fatto) sono come una metropolitana lacuale
quel grande locale si presta a tantissime operazioni culturali: mostre, presentazioni di libri, discussione su temi di valore
è davvero corrispondente a quello che chiamo: il fare cose grandi da luoghi piccoli
è così che dovrebbe agire la nostra generazione: trasferire (nei limiti del possibile) pezzi di passato utili per il futuro
saluti cari , grazie ancora e arrivederci
paolo e luciana

vedi anche

LONDRA – E’ la notte di Natale del 1914. Sul fronte della prima guerra mondiale, gli eserciti di due paesi si guardano dalle rispettive trincee, a poche centinaia di metri di distanza l’una dall’altra. Poi un soldato tedesco comincia a cantare “Stille Nacht”, la più famosa canzone natalizia, dalla trincea opposta un soldato inglese risponde cantando “Silent night” e poco per volta i nemici escono all’aperto, con le mani alzate, e si abbracciano. E’ un momento passato alla storia: il breve armistizio di Natale, che interruppe per qualche ora il conflitto segue qui http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/14/news/natale_festa_della_condivisione_lo_short_movie_pubblicitario_un_capolavoro-100510013/
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

”Greenway del lago di Como” Escursione guidata con Fabio Cani: TRA CHIESE ROMANICHE, BORGHI STORICI E PAESAGGI DI LAGO, a cura della associazione Territori- Natura Arte e Cultura, domenica 12 ottobre 2014

19 OTTOBRE: ”Greenway del lago di Como”
Escursione guidata con Fabio Cani (tra Chiese romaniche, borghi storici e paesaggi di lago)

E’ stata  recuperata domenica 19 ottobre la “Greenway del lago di Como“, organizzata da Associazione Territori- Natura Arte e Cultura e NodoLibri, in programma per domenica scorsa e rinviata causa maltempo.
Ritrovo ore 8.45 in piazza Cavour. Andata in aliscafo con destinazione Tremezzo.
Il percorso sarà da Tremezzo a Sala Comacina.
Rientro in pullman con arrivo a Como alle 18.
Durante il percorso visita di alcune delle più belle chiese romaniche del lago di Como insieme a Fabio Cani.
La partecipazione è gratuita per i soci dell’ASSOCIAZIONE TERRITORI. Per gli altri, l’iscrizione (10 euro) si potrà perfezionare al momento.
Per informazioni: territori@hotmail.it.
La Greenway del lago di Como è un percorso che si snoda per oltre 10 km attraverso i territori di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo (questi quattro recentemente riuniti nel Comune di Tremezzina) e Griante, in parte appena sopra gli abitati e in parte lungo il lago.
La Greenway, che riutilizza e valorizza percorsi storici (principalmente l’antico tracciato della strada Regina), permette quindi veramente – come recita la presentazione ufficiale – di “scoprire le diverse anime di questo territorio: i borghi storici, gli scorci rurali, i paesaggi di lago, gli edifici e i giardini di pregio”.
È un itinerario che consente, grazie a una percorrenza dai tempi “lenti” e “delicati”, di attraversare un territorio complesso, in cui la storia, le tradizioni e la modernità si sono sedimentate in forme articolate e non banali: i modelli insedia tivi, i capisaldi dell’organizzazione religiosa e civile, i cambiamenti introdotti dallo sviluppo industriale e dalla diffusione dei mezzi di trasporto individuali sono indagabili e riconoscibili in un contesto di grandissimo fascino.
Lungo il percorso, comodamente percorribile nell’arco di una giornata, ma eventualmente sezionabile in tratti più brevi, si coglierà l’opportunità di qualche sosta per approfondire alcuni degli edifici più interessanti del centro lago, fonti di narrazioni e di testimonianze non sempre esplicitate dal turismo più commerciale.
1. in aliscafo fino a Tremezzo:

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2. Verso la Torre di Rogaro

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3. Verso Bonzanigo

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4. A Lenno

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5. A Ossuccio e Spurano

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PER APPROFONDIRE:

Alcuni momenti delle lezioni di Fabio Cani:

“Il campanile di Ossuccio e la chiesa di Santa Maria Maddalena” [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/autori-vari/il-campanile-di-ossuccio-e-la-chiesa-di-santa-maria-maddalena-9788871851433-156091.html]

Fotografia di gruppo a cura della Associazione Territori:

 

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Associazione Culturale Territori-Natura Arte Cultura
Via Raschi 9
Moltrasio (Como)
www.associazioneterritori.wordpress.com
Territori@hotmail.it

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

ANDREA BRANZI, Una Generazione Esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione, alla mostra Ritratti di città, 16 ottobre 2014

16 Ottobre
h. 18:15
Una Generazione Esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione

 

In collaborazione con l’Associazione Culturale Lithos, presentazione Libro di Andrea Branzi con un’appendice di testi di riferimento dal periodo radical ad oggi a cura di Francesca Balena Arista. Baldini&Castoldi Editore, 2014

Intervengono: Andrea Branzi, Francesca Balena Arista e Angela Rui – Introduce e coordina Alfredo Taroni

Il nuovo lavoro di Andrea Branzi è il racconto di un’intera generazione di esagerati formatasi durante gli anni Sessanta, con un mondo schiacciato tra la Guerra Fredda e il Miracolo Economico. Una piccola minoranza prese il nome di radical, iniziando a usare il conflitto non in chiave ideologica ma come tema figurativo: descrivendone gli effetti sulla cultura del progetto, Branzi giunge infine a una nuova definizione di progetto contemporaneo, spazio attivo e complesso che ci connette al mondo esterno.

Andrea Branzi, è architetto, designer e autore di saggi. Protagonista del movimento Radical e del Nuovo Design Italiano, cofondatore nel 1982 di Domus Academy, docente al Politecnico di Milano, è stato curatore scientifico del Design Museum della Triennale di Milano

Ritratti di città.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

IMMAGINANDO… SHAKESPEARE: I personaggi di Shakespeare nelle arti figurative e al cinema, a cura di Bruno Fasola e Mario Bianchi. Alla Pinacoteca Civica, via Diaz 84, ore 21, GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2014

IMMAGINANDO… SHAKESPEARE

Pinacoteca Civica, via Diaz 84, ore 21, ingresso libero

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I personaggi di Shakespeare nelle arti figurative e al cinema, a cura di Bruno Fasola e Mario Bianchi con interventi recitati degli allievi della scuola di teatro La congiura dei poeti. Nel 450° anniversario della nascita di William Shakespeare, il Bardo è celebrato con una galleria di scene tratte dai suoi capolavori più noti: da Romeo e Giulietta adAmleto, da Otello al Mercante di Venezia, da Re Lear alla TempestaChristian Poggioni, attore e regista, allestisce uno spettacolo in cui le opere e la vita del Bardo si intrecciano: a partire da documenti storici, aneddoti e leggende, la biografia di Shakespeare è a tratti ricostruita a tratti immaginata, per restituire al pubblico contemporaneo tutta la vitalità, gli usi e i costumi del teatro elisabettiano.

Shakespeare galvanizzato da Füssli
Bruno Fasola, fotografo e docente di storia dell’arte, presenta le opere ispirate a Shakespeare di Johann Heinrich Füssli (1841-1825), artista svizzero-inglese tra neoclassicismo e romanticismo e tra i massimi interpreti dello Sturm und Drang. Nelle sue “tele shakespeariane”, i personaggi si stagliano su sfondi invasi da tenebre dove le figure appaiono smunte ma nello stesso tempo galvanizzate, come colpite da una scarica di corrente che contrae i loro muscoli, mentre i capelli di queste presenze allarmate e allarmanti si drizzano, pronti ad emanare scintille. E se i corpi maschili si caratterizzano per una magrezza allampanata e spettrale, quelli delle donne al contrario si acciambellano morbidamente, portando una vena di erotismo nel buio cosmico da cui sono circondati. Nel corso della serata gli allievi della Scuola di Teatro La congiura dei poeti reciteranno brani tratti dalle opere di Shakespeare

Variazioni su Shakespeare

Mario Bianchi, autore, regista e critico, propone due video-omaggi a due sue opere di Shakespeare: Questo amore così violento così fragile così tenero così disperatodedicato a Romeo e Giulietta e Essere o / e non essere ovvero omaggio all’arte dell’attore dedicato ad Amleto. Entrambi sono variazioni sui personaggi che il Bardo ha reso immortali e che il cinema ha rievocato migliaia di volte con passione e verità. Attraverso le più famose sequenze cinematografiche ma non solo, i personaggi shakespeariani prenderanno nuova vita, catturando ancora una volta le emozioni degli spettatori.

da GIOVEDÌ 16 OTTOBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.