Miracoli della tenerezza: ci fa entrare in un mondo che non serve a niente, dove siamo tutti stranieri e non ci salviamo a vicenda probabilmente, ma almeno ci perdiamo insieme.
Categoria: DIARIO di Amaltea
TRISTEZZA: il giardino d’INVERNO nel pomeriggio del 25 dicembre 2022
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l’ultimo percorso in BATTELLO da NESSO a COMO. Il prossimo ciclo sarà nel 2023
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per ricordare l’arrivo del BUIO durante il fine giornata del 31 ottobre 2022











D’ottobre
meditazione sull’ESSERE con l’aiuto degli ALBERI
“Pensa agli ALBERI che se ne stanno lì dritti, insieme, in un bosco.
Non parlano ma percepiscono la presenza reciproca”
in Thich Nhat Hanh, Sedersi in consapevolezza, Terra Nuova edizioni, 2015, pagina 17











































il TIGLIO



signora pioggia
Sono tornata.
Ad ingrigire il mondo
(e le vostre vite)
col mio umido mantello.
E voi miseri fuggite,
nascondendovi spauriti
mentre gli stolti e i coraggiosi,
sotto le mie carezze,
ballano liberi e felici.
E scivolo sulle lucide chiome
lasciando brividi di piacere.
E poso limpidi specchi a terra
per duplicare il mondo.
E chi non mi ama
vede solo pozze di lacrime.
stralcio diaristico da una mail di Lu a Lou, 4 settembre 2021
…
stralcio diaristico da una mail di Lu a Ca, 4 settembre 2021
…
Devo proprio ringraziarti: i tuoi racconti sono un misto di ragione e sentimento, e le foto mi hanno letteralmente scatenato la sindrome di stendhal! Che luoghi incantati: da una parte mi rassicurano che in qualche parte del mondo c’è ancora la natura come vera protagonista, dall’altra mi hanno reso ancora più dolenti i poveri brulli paesaggi che mi circondano.
Sì, è stato un agosto veramente impegnativo. Per la prima volta tappati in casa dalle 12 in avanti perchè fuori si bruciava e poi ore e ore di bagnatura a cui paolo attribuisce l’incriccamento della mia schiene che ha fatto capolino settimana scorsa.
Ha piovuto un unico giorno e ora che il sole va a dormire più presto le temperature si attestano sui trenta gradi, ma sempre senza parvenza di nuvole e tanto meno acqua.
Sono stata molto in apprensione per le tartarughe perchè nonostate i rettili amino il caldo, quando è troppo è troppo. Credo si siano trovate comunque dei bei rifugi inseguendo l’ombra di cespugli e anfratti.
Per lungo tempo non è cresciuto un bel niente, per cui la raccolta differenziata si è ulteriormente differenziata, lessando le zucchine “scappate”, belle grosse e sugose, togliendo dai vasi dell’orto (regolarmente bagnati e riconoscenti) trifoglio e un’ erba di cui non conosco il nome ma che fa impazzire tutte le tarte, con parsimonia i pomodori e le bucce dei frutti.
Ora dopo la pioggia del 18 agosto le cose vanno meglio per loro e sicuramente posso interpretare il loro desiderio di mandare un carapacesco saluto a osanna, di cui sono lieta di sentire che tutto procede per il meglio e a cui anch’io faccio tanti auguri di buona e veloce rimessa. …
Sfregi della SICCITA’ di Luglio/Agosto 2022 sulle montagne, lungo il percorso in battello da Nesso Torno e da Torno a Nesso









































































