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Il Borgo “Tutto è Vita” a Mezzana di Sotto, nel Comune di Cantagallo, Prato (villaggio eco sostenibile)

Dentro il Borgo Tutto è Vita, il villaggio eco sostenibile ...

Il Borgo “Tutto è Vita” a Mezzana di Sotto, nel Comune di Cantagallo (Prato), è un progetto di recupero e rinascita di un antico borgo abbandonato da oltre settant’anni, situato nell’Appennino pratese, immerso in boschi di castagni secolari. L’iniziativa è portata avanti dall’associazione Tutto è Vita Onlus, nata all’interno del movimento dei Ricostruttori nella Preghiera, con l’obiettivo di creare un’oasi di spiritualità, cura integrale della persona e accoglienza per chiunque, inclusi malati di ogni tipo, offrendo percorsi di arte terapia, musicoterapia, meditazione, orti terapeutici e altro ancora12468.

Il borgo è stato ristrutturato con attenzione alla dimensione spirituale, sociale e culturale, e comprende edifici restaurati come la “Casa del Pane”, un grande refettorio da 120 posti, una sala conferenze e due cappelle per la preghiera, una delle quali è una cripta ecumenica dedicata al silenzio e alla meditazione. Qui si possono imparare antichi mestieri come fabbro e vetraio, oltre a tecniche artistiche come la pittura delle icone e la realizzazione di mosaici48.

Il progetto mira anche a favorire il ripopolamento della montagna pratese e a offrire servizi e opportunità culturali e sociali alla popolazione locale e regionale. Nel borgo vivono alcune famiglie, bambini e una piccola comunità di monaci, rendendolo un luogo vivo e accogliente56.

Il Borgo Tutto è Vita è anche un hospice convenzionato con la Regione Toscana, dove si accompagna chi affronta malattie gravi con un approccio che integra cura medica, spiritualità e supporto psicologico, insegnando che la morte non è l’opposto della vita ma un suo passaggio78.

La prima parte del borgo è stata inaugurata ufficialmente con una grande festa nel giugno 2023, animata da musica, teatro, poesia, esposizioni e laboratori, con la partecipazione di artisti di fama nazionale come Alice, David Riondino e Rosita Celentano346.

In sintesi, Borgo “Tutto è Vita” è un progetto di rinascita territoriale, spirituale e culturale che trasforma un borgo abbandonato in un centro di accoglienza, cura e creatività, con una forte attenzione alla dimensione umana integrale e alla comunità1468.

  1. https://borgotuttovita.it
  2. https://tuttovita.it/contatti/borgo-tuttoevita/
  3. https://tuttovita.it/eventi/tuttoevita-fest-2024/
  4. https://www.toscanaoggi.it/il-borgo-tutto-e-vita-un-sogno-che-si-realizza-per-la-cura-e-lo-sviluppo-di-corpo-mente-e-spirito/
  5. https://www.oralegalenews.it/wp-content/uploads/2021/01/Borgo-di-Mezzana-a-Cantagallo.pdf
  6. https://corrierefiorentino.corriere.it/notizie/23_giugno_18/cantagallo-il-borgo-della-cura-spirituale-che-accoglie-malati-di-ogni-tipo-ec884d1b-3014-4bbc-9335-68f3e2924xlk.shtml
  7. https://www.stefanomanera.it/hospice-borgo-tutto-e-vita.html
  8. https://www.tvprato.it/2023/06/dentro-il-borgo-tutto-e-vita-il-villaggio-eco-sostenibile-nei-boschi-dellappennino-pratese/
  9. https://www.youtube.com/watch?v=tFWN6lOTlPo
Alberi · Grandola e Uniti

Il ROGOLONE: la grande quercia di Grandola ed Uniti, in Provincia di Como

Il Rogolone

Il Rogolone: la grande quercia di Grandola ed Uniti

Il Rogolone è una delle querce più imponenti e longeve d’Italia, situata su un pianoro nel comune di Grandola ed Uniti, in provincia di Como, a circa 479-509 metri di altitudine, poco distante dal Lago di Como125. Si tratta di un esemplare monumentale di rovere (Quercus petraea), noto anche con il nome dialettale di “Rugulon”.

Caratteristiche e dimensioni

  • Altezza: circa 25 metri
  • Circonferenza del tronco: circa 8 metri (diametro 252 cm)
  • Età stimata: circa 280-295 anni (datazione dendrocronologica: germinazione intorno al 1730)145
  • È considerata la quercia più grande del nord Italia e una delle più maestose d’Europa15.

Storia, tutela e simbolismo

Il Rogolone è stato riconosciuto come Monumento Nazionale già nel 1928 e dal 2001 è diventato simbolo del Museo Etnografico e Naturalistico della Val Sanagra, ospitato nella vicina Villa Camozzi15. L’albero è di proprietà dell’associazione Italia Nostra, che ne cura la tutela.

Attorno al Rogolone sono fiorite leggende e credenze: per secoli si è pensato che fosse molto più antico, e la tradizione lo lega a raduni di anziani per la definizione dei confini (1530) e a riti pagani primaverili. Tuttavia, indagini scientifiche hanno stabilito che l’attuale albero risale al XVIII secolo145.

Il “Rogolino”

Accanto al Rogolone cresce il “Rogolino” (detto anche “Rugulin”), una quercia monumentale più giovane, germinata intorno al 1820, con una circonferenza di quasi 4,5 metri. I due alberi, con i loro rami intrecciati, creano un’atmosfera suggestiva e sono meta di escursioni naturalistiche145.

Contesto e punti d’interesse

Il Rogolone si trova in una radura della frazione Velzo, vicino alla località “Bosco Impero”. Nei dintorni si possono visitare:

  • Il Museo Etnografico e Naturalistico della Val Sanagra (Villa Camozzi)
  • La Vecchia Chioderia (antica fabbrica di chiodi, ora agriturismo)
  • La Fornace Galli (antica fabbrica di mattoni)
  • I borghi storici di Cardano, Gonte, Velzo e Codogna125

Curiosità

Il Rogolone è meta di veri e propri “pellegrinaggi” naturalistici, celebrato anche in feste e iniziative culturali locali. La sua imponenza e la sua storia lo rendono un vero e proprio simbolo del territorio della Val Sanagra e del Lago di Como45.

“Si resta davvero senza parole nel vederlo. A completare il fiabesco scorcio vi è poi il Rogolino, la rovere sorella del 1820, anch’essa monumentale con quasi 4,5 metri di circonferenza. I due meravigliosi alberi sembrano tenersi per mano con il loro incrociarsi di rami.”4


In sintesi: Il Rogolone è una delle querce più grandi e affascinanti d’Europa, facilmente raggiungibile con una passeggiata tra natura, storia e tradizioni del Lago di Como1245.

vedi:

  1. https://menaggio.com/it/itinerari/il-rogolone/
  2. https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/il-rogolone
  3. https://lakeaddicted.com/rogolone-passeggiata/
  4. https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/il-rogolone-e-il-rogolino
  5. https://mylakecomo.co/it/itinerari/escursione-al-rogolone-da-menaggio/
  6. https://www.comocity.it/il-rogolone-el-rugulon-una-delle-suggestive-leggende-narrate-da-gianpiero-riva/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=IN8rThCPC_0
  8. https://fondoambiente.it/luoghi/quercia-secolare-il-rogolone?ldc
  9. https://www.komoot.com/it-it/highlight/304857
  10. https://www.lakecomo.is/it/rogolone-la-quercia-piu-vecchia-del-mondo/
  11. https://www.halleyweb.com/cmvlarcer/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20
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Sguardo sul ramo del Lago che va a Como, da Pigra

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Sguardo sulla Punta di Bellagio

GENIUS LOCI · Muri a secco · Villa del Grumello

“Pietra su pietra, un’arte da custodire”. I muri in pietra a secco della Villa del Grumello protagonisti di una giornata di scoperta e valorizzazione. Inaugurazione del nuovo sentiero panoramico e due laboratori pratici per bambini, Domenica 8 giugno, Villa del Grumello | Como

“Pietra su pietra, un’arte da custodire”. I muri in pietra a secco della Villa del Grumello protagonisti di una giornata di scoperta e valorizzazione. Inaugurazione del nuovo sentiero panoramico e due laboratori pratici per bambini, Domenica 8 giugno, Villa del Grumello | Como


Como, 5 giugno 2024 – Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Appuntamento in Giardino” promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, 

domenica 8 giugno la Villa del Grumello di Como

apre le sue porte a una giornata speciale intitolata “Pietra su pietra, un’arte da custodire”,

un’occasione per riscoprire il valore storico, culturale e paesaggistico dei muri in pietra a secco, elemento identitario anche del nostro paesaggio rurale e protagonista del recente intervento di riqualificazione nel Parco del Grumello.

L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale “Appuntamento in Giardino”, promosso da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, e intitolato quest’anno “Giardini di pietra, pietre del giardino”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della cura e della conoscenza dei parchi e dei giardini storici.

La giornata si aprirà alle ore 10.00 con il ritrovo alla Villa del Grumello dove avrà luogo un’introduzione generale dedicata ai muri in pietra a secco, con un inquadramento storico, tecnico e paesaggistico; poi nel parco la presentazione del progetto che ha interessato il Parco della Villa grazie ai fondi del PNRR “Parchi e Giardini”. L’intervento ha consentito la messa in sicurezza di un’area scoscesa del parco e ha portato alla realizzazione di un nuovo sentiero panoramico intitolato alla contessa Giulia Celesia, il cui lascito del 1954 ha reso possibile, diversi anni dopo, la nascita del polo culturale del Grumello e l’apertura del parco storico botanico al pubblico.

Durante la presentazione interverranno Massimo Stoffella, associazione Sassi e Nonsolo APS, Paolo Brambilla, Associazione Villa del Grumello e Giulia Galera, cooperativa sociale Miledù. Al termine dell’incontro, sarà inaugurato ufficialmente il nuovo sentiero dedicato alla contessa Celesia, realizzato grazie al recupero dei muri a secco.

La mattinata proseguirà con ritrovo presso la Serretta del Grumello, con due appuntamenti, alle ore 11.30 e alle 12.15, dedicati ai più piccoli: un laboratorio pratico per bambini dai 6 anni durante il quale sarà possibile sperimentare direttamente la tecnica di costruzione di un muretto a secco (a cura dell’associazione Sassi e Nonsolo APS).

Il laboratorio ha un costo di partecipazione di 5 euro ed è richiesta la prenotazione sul sito www.villadelgrumello.it. Si consiglia un abbigliamento comodo e l’uso di guanti da giardinaggio.

Per tutta la giornata sarà attivo il Ristoro del Grumello, a cura di Pris Food&Events, per una pausa gustosa immersi nella natura del parco.

L’accesso al parco è esclusivamente pedonale, con possibilità di parcheggio presso la Serra del Grumello, raggiungibile da via Bignanico a Como.

L’iniziativa fa parte del progetto “Ecotonalità. Humanities 2025–2026”, e il recupero dei muri a secco del Parco è stato reso possibile grazie al contributo del PNRR Parchi e Giardini e Next Generation EU.

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Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

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