Fuoco

Eternità del fuoco, Yves Bonnefoy

Osserva il fuoco. Il suo venire,

il suo insediarsi nell’anima oscura

E quando l’alba appare ai vetri, come

il fuoco taccia, e dorma sotto il fuoco

chiostro · Giardini del lago di Como

‘Alla scoperta dei giardini e dei chiostri segreti del F.E.C.’ per le Giornate Europee del Patrimonio, Ministero Dell’Interno – Notizie

‘Alla scoperta dei giardini e dei chiostri segreti del F.E.C.’ per le Giornate Europee del Patrimonio

Il 24 e il 25 settembre 2011 tornano accessibili alle visite del pubblico luoghi spesso nascosti di grande valore artistico e storico

Giornate patrimonio europeo‘Alla scoperta dei giardini e dei chiostri segreti’ è il progetto con cui il Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio – 2011, organizzate dal ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Verranno aperti, con visite guidate gratuite su prenotazione, i chiostri e i giardini annessi ad alcune chiese di proprietà, per rendere fruibile al grande pubblico luoghi spesso nascosti ma che celano bellezze architettoniche e storico artistiche molto suggestive.

Gli appuntamenti: 

  • Roma, sarà possibile visitare:

– il chiostro della Basilica dei Santi XII Apostoli
– l’orto della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
– il giardino dellla Chiesa di San Bonaventura al Palatino
– il giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino

  • Palermo, si potranno conoscere i chiostri delle Chiese di San Domenico, San Francesco d’Assisi e Sant’AgostinoChiostrino di S. Francesco (Na);
  • Napoli, si visiteranno gratuitamente nella chiesa di Santa Chiara il grande chiostro maiolicato e la ‘perla nascosta’ del chiostrino di San Francesco e il chiostro di San Gregorio Armeno;
  • Vaglia (FI), si potrà entrare nel complesso monastico di Monte Senario;
  • Taggia (IM), aprirà le porte il Chiostro di San Domenico

Ministero Dell’Interno – Notizie.

GENIUS LOCI · inizi

Di giorno si sentiva di essere in alto, vicino al sole, ma i mattini, come la sera, erano limpidi e calmi, e di notte faceva freddo … Karen Blixen, La mia Africa

In Africa avevo una fattoria ai piedi degli altipiani del Ngong.
A un centocinquanta chilometri più a nord su quegli altipiani passava l’equatore; eravamo a milleottocento metri sul livello del mare. Di giorno si sentiva di essere in alto, vicino al sole, ma i mattini, come la sera, erano limpidi e calmi, e di notte faceva freddo.
La posizione geografica e l’altezza contribuivano a creare un paesaggio unico al mondo. Nulla che fosse grasso e lussureggiante: era un’Africa distillata lungo tutti i suoi milleottocento metri di altitudine, quasi l’essenza forte e raffinata di un continente.

LA MIA AFRICA
Titolo originale “Out of Africa”
Autore: Karen Blixen

inizi · Lago

“Quel ramo del lago di Como …”, Alessandro Manzoni, I promessi sposi

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a un tratto a restringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni…

da “I promessi sposi”
di Alessandro Manzoni

Quel ramo del lago di Como… l'incipit del romanzo

“Quel ramo del lago di Como”: l’incipit e il significato nei Promessi Sposi

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…” è la celebre frase che apre I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, uno degli incipit più noti della letteratura italiana325. Con queste parole, Manzoni introduce il lettore nel paesaggio reale e simbolico in cui si muovono i protagonisti del romanzo, Renzo e Lucia.

Il ramo di Lecco: geografia e paesaggio

Il “ramo” descritto da Manzoni è il ramo orientale del lago di Como, quello che si estende verso sud, oggi noto come ramo di Lecco136. Questo tratto di lago è incorniciato da due catene montuose, tra cui spiccano il Monte San Martino e il celebre Resegone, riconoscibile per i suoi “molti suoi cocuzzoli in fila” che lo fanno somigliare a una sega31. Lecco, all’epoca un borgo fortificato sotto il dominio spagnolo, è il cuore dei luoghi manzoniani e ancora oggi conserva molte delle atmosfere descritte nel romanzo1.

La descrizione manzoniana

Manzoni offre una descrizione dettagliata del paesaggio, quasi una “fotografia” letteraria: il lago, “tutto a seni e a golfi”, si restringe improvvisamente fino a prendere la forma di un fiume, segnato dal ponte Azzone Visconti, dove “il lago cessa e l’Adda ricomincia”234. Questa trasformazione naturale diventa anche simbolo di passaggio e di confine, temi centrali nel romanzo.

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia…”23

Luoghi reali e memoria letteraria

Molti dei luoghi descritti da Manzoni esistono realmente e sono visitabili ancora oggi:

  • Villa Manzoni: residenza dell’autore durante l’adolescenza, oggi sede del Museo Manzoniano13.
  • Pescarenico: borgo dei pescatori, teatro di alcune scene del romanzo1.
  • Ponte Azzone Visconti: il ponte storico che segna il passaggio dal lago al fiume Adda13.
  • Monte Resegone: simbolo naturale di Lecco e dei suoi dintorni13.

Significato letterario e culturale

L’incipit di Manzoni non è solo una descrizione paesaggistica, ma introduce anche i temi della storia, della natura e del destino umano che attraversano tutto il romanzo. Il paesaggio diventa così protagonista, specchio delle vicende dei personaggi e della società lombarda del Seicento235.

In sintesi

“Quel ramo del lago di Como” identifica il ramo di Lecco, reso immortale da Manzoni nei Promessi Sposi. La sua descrizione, precisa e poetica, ha contribuito a trasformare questi luoghi in simboli della letteratura italiana e della memoria collettiva1310.

  1. https://www.vaghis.it/meraviglie-ditalia/lecco.html
  2. https://www.firenze1903.it/alessandro-manzoni-quel-ramo-del-lago-di-como-la-visione-dalla-villa-del-caleotto/
  3. https://www.eccolecco.it/i-promessi-sposi/luoghi-manzoniani/lecco-quel-ramo-del-lago-di-como/
  4. https://www.edisco.it/i-promessi-sposi/wp-content/uploads/sites/25/2017/01/b_Quel_ramo_del_lago_di_Como.pdf
  5. https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=%2Farticoli%2F2022%2F03%2FQuel-ramo-del-lago-di-Como-a-Il-Provinciale-0212a29d-3e89-4824-8084-abc7f1758b78-ssi.html
  6. https://www.studiarapido.it/quel-ramo-del-lago-di-como-incipit-promessi-sposi/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=z3Pccf8LvSU
  8. https://www.internetculturale.it/directories/ViaggiNelTesto/manzoni/c25.html
  9. https://viaggiandoconbea.com/2021/04/05/quel-ramo-del-lago-di-como-che-da-pescarenico-va-verso-colico/
  10. https://www.italia.it/it/lombardia/cosa-fare/cosa-vedere-a-lecco-i-luoghi-dei-promessi-sposi
GENIUS LOCI · inizi · Paesaggio

La cosa più abbondante sulla terra è il paesaggio … José Saramago, Una terra chiamata Alentejo

La cosa più abbondante sulla terra è il paesaggio

José Saramago, Una terra chiamata Alentejo

Silenzio

Enzo Bianchi sul silenzio

GENIUS LOCI

Stabilitas loci

Il principio della stabilitas loci (permanenza in un luogo) è uno dei cardini del monachesimo occidentale introdotti dalla Regola di san Benedetto nel VI secolo

.Stabilitas loci – Wikipedia.

Canton Ticino · GENIUS LOCI

PASSEGGIATA LETTERARIA con Marco Ballerini

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE e la BIBLIOTECA di

Campione d’Italia

Propone 

PASSEGGIATA LETTERARIA

con Marco Ballerini 

Domenica 25 settembre 2011, ore 10.30

Un itinerario tra parchi e giardini

accompagnato dalla lettura di pagine scelte 

Rinfresco con prodotti locali su prenotazione  CHF 12.–/€ 10.—

Per informazioni e prenotazioni:

É 091/649 64 41

biblioteca.campione@bluewin.ch 

Ritrovo c/o la Biblioteca, in Corso Italia 10 dalle ore 10.15

angeli · COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lago · Paesaggio · sentieri · Simboli e Archetipi · Terra

Il Genius loci ovvero lo spazio vissuto, da Contributi a una cultura dell’Ascolto CAMMINARSI DENTRO di Gabriele De Ritis

Un grazie fortissimo al mio amico Gabriele De Ritis che, il 14 agosto, mi ha dedicato questo post sul suo sito CAMMINARSI DENTRO

PAOLO FERRARIO, Passeggiando in un giardino a terrazze sul lago

*

Presentazione del volume Angelicamente. Il significato dell’Angelo nella cultura del nostro tempo (edito da Zephyro Edizioni nel 2010) – Paolo Ferrario qui illustra il senso del suo saggioIl Genius Loci come angelo del luogo, pp.45-57 

*

Via della Vite, Via delle Barche, Via all’Orto 

Via del Caco, Largo del Noce, Via del pollaio 

Largo della Pergola, Orto Verde, Terrazza, Largo del Tiglio 

da Contributi a una cultura dell’Ascolto CAMMINARSI DENTRO (226): Il Genius loci ovvero lo spazio vissuto : Ai confini dello sguardo.

Alberi · Terra

Alla ricerca del genius loci

Alla ricerca del genius loci
A Verucchio (Rimini) era manifestamente questo cipresso secolare. Secondo la leggenda sarebbe stato piantato da San Francesco in persona. Il santo infatti.
<http://www.spacetravelnotes.com/alla-ricerca-del-genius-loci>

Acqua · Severino Emanuele

Festival dell’acqua e Notte bianca, Genova 2011

Dal 4 al 10 settembre a Genova il primo Festival dell’Acqua. Conferenze, seminari, presentazioni di libri e spettacoli. L’iniziativa si conclude sabato 10 settembre con la Notte Bianca. Dal 12 settembre arriva anche la Staffetta dell’acqua, con dodici città coinvolte dal nord al sud del Paese.

Ecco il programma del Festival

Domenica 4 settembre


– ore 15,30 – Porto Antico
Inaugurazione Chiosco dell’Acqua

La città di Genova ha deciso di dotarsi di fontane del III millennio e questa è la cerimonia di inaugurazione. Si tratta di strutture a elevato contenuto tecnologico in grado di erogare acqua fredda (refrigerata) e frizzante grazie all’aggiunta in loco di anidride carbonica. È un servizio di qualità alla cittadinanza con rilevanti benefici ambientali (meno bottiglie di plastica).

Intervengono:
Carlo Senesi
, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Genova
Massimiliano Atelli
, Ministero dell’Ambiente del Territorio e del Mare
Luigino Montarsolo
, Presidente IREN Acqua e Gas
Lorenzo Tadini
, Presidente di Aqua Italia
Performance musicale: I Trallalleri

– ore 17,00 – Porto Antico – Zona Galata
Gemellaggio Fontane Puglia-Genova

Intervengono:
Fabiano Amati
, Assessore Opere Pubbliche e Protezione Civile Regione Puglia
Marta Vincenzi
, Sindaca di Genova
Roberto Bazzano
, Presidente Gruppo IREN
Ivo Monteforte
, Amministratore Unico AQP


Lunedì 5 settembre

– ore 9,30 – Facoltà di Architettura
Imprese, Università e ricerca

Acqua e innovazione tecnologica è un binomio che da sempre ha accompagnato lo sviluppo dell’uomo. Le più fervide intelligenze sono infatti da sempre impegnate a cercare, trattare e trasportare il più prezioso dei beni.

Intervengono:
Anna Ferrero Presidente Commissione Formazione, Ricerca & Innovazione Federutility
Giacomo Deferrari
, Rettore Università degli studi di Genova
Marco Mancini
, Presidente CRUI
Nicola Bazzurro, 
Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Gianfranco Favali
, Veolia
Filippo Bocchi
, HERA Bologna
Lanfranco Senn, Carlo Carrettini
, Metropolitana Milanese SpA Milano
Luigi Patimo
, Acciona Agua
Eugenio Benedini, Roberto Celestini, 
Gruppo ACEA Roma
Pietro Rusconi, 
UIDA-DRA ANIMA
Lorenza Meucci, 
SMAT Torino
Pasquale Versace, 
Presidente GII

Tavola rotondaFormazione e Ricerca per il futuro del settore idrico

Giuseppe Caravita, giornalista del Sole 24ore
Rosario Mazzola
, Mediterranea delle Acque – Gruppo IREN
Maurizio Giugni
, Vice Presidente AII
Pierluigi Claps
, Politecnico di Torino
Adolfo Spaziani
, Direttore Generale Federutility
Carlo Collivignarelli
, Università di Brescia

– ore 15,00 – Facoltà di Architettura
Architetture liquide

Dalle grandi strutture che raccolgono e trattano l’acqua sino alla rubinetteria più minuscola, si fa riferimento a oggetti, dispositivi e manufatti realizzati dall’essere umano. La funzionalità non è tutto, anche lo stile e l’armonizzazione con lo spazio nel quale viviamo è importante.

Intervengono:
Amedeo Amato
, Presidente Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Guido Gozzoli
, Facoltà di Architettura – Università di Genova
Michele Pittaluga
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Anna Decri
, Facoltà di Architettura Università di Genova
Niccolò Casiddu, 
Facoltà di Architettura Università di Genova
Roberto Sacchetti, 
Presidente Commissione Acqua – Federutility
Lorenzo Tadini, 
Presidente di Aqua Italia
Maurizio Brancaleoni
, Vicepresidente ANIMA

– ore 18,15 – Facoltà di Architettura
Acqua e Filosofia – Metamorfosi dell’acqua
Lectio Magistralis
 di Giulio Giorello (filosofo ed editorialista)


Martedì 6 settembre 


– ore 9,30 – Palazzo Tursi
Fame d’acqua, sete di giustizia – Risorse idriche nei Paesi in Via di Sviluppo

In diversi congressi internazionali è stata evidenziata l’esigenza di risolvere i problemi della carenza d’acqua e di servizi sanitari nei Paesi in Via di Sviluppo. La mancanza d’acqua e di servizi igienici è alla base non solo di un’elevata mortalità infantile ma anche di migrazioni a causa di emergenze ambientali. Proprio questi temi sono fra i punti più qualificanti dei così detti Obiettivi del Millennio.

Intervengono:
Roberta Papi, 
Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Genova
Gaia Checcucci, 
Vice Presidente Federutility
Javier Solana, già Alto Rappresentante della U.E. per la Politica Estera – Senior Advisor Presidenza
Riccardo Migliori, 
Presidente Delegazione Italiana all’Assemblea Parlamentare OSCE
Attilio Ascani, 
C.V.M. (Centro Volontari Marchegiani)
Don Gianni Cesena, 
Direttore Ufficio Nazionale CEI per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese
Andrea Riccardi, 
Comunità di Sant’Egidio
Marco De Faveri
, Università Cattolica di Piacenza
Mauro D’Ascenzi, 
Vice Presidente Delegato Federutility
Alessandro Ramazzotti
, CAP Holding Milano
Peter Bayuku Konteh
, Governatore del Distretto di Koinadugu – Sierra Leone
Mauro Perini, 
Water Right Foundation
Alessandro Leto
, Acqua per la Vita Lions ONLUS
Franco Marchesani
, Acqua per la Vita Lions ONLUS
Gianfranco Cattai
, Presidente FOCSIV
Walter Veltroni
, Parlamentare
Enrico Pianetta
, Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati
Paolo Pissarello, 
Vice Sindaco di Genova

– ore 14,30 – Palazzo Tursi 
Acqua e Pace in Medio Oriente

Nel panorama internazionale dei Paesi dove l’acqua è una risorsa determinante, addirittura strategica, non poteva non essere considerato il contesto del Medio Oriente e il rapporto che intercorre fra Palestinesi e Israeliani.

– ore 19,00 – Palazzo Ducale
Inaugurazione della Fontana nel Palazzo

in apertura L’acqua che racconta, coreografie di danza contemporanea a cura di Danza Genova
La casa dell’acqua è un progetto di valorizzazione dell’acqua di rete che, nato in provincia di Milano, ha raggiunto in pochi anni rilevanza nazionale e internazionale. Nel caso di Genova, su richiesta di Federutility, Cap Holding ha previsto l’installazione di una struttura architettonica mobile. L’impianto prevede l’erogazione, in massima sicurezza e igiene d’acqua refrigerata, sia naturale che frizzante.

Intervengono:
Mario Margini, 
Assessore Lavori Pubblici e Attuazioni Grandi progetti viari – Comune di Genova
Alessandro Ramazzotti
, CAP Holding Milano 
Margherita Rubino, consulente comunale per la promozione della città

ore 19.00 – Atrio Palazzo Ducale
Inaugurazione di Acqua Dolce
videoinstallazione di Virginia MOnteverde

– ore 21,00 – Porticato Palazzo Ducale
Water Front
 – Conferenza scenica
con Andrea Segrè Patrizio Roversi

– ore 22,00 – Porticato Palazzo Ducale
La natura dell’Acqua – Premiazione Concorso Fotografico


Mercoledì 7 settembre

– ore 9,00 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
L’Acqua che unisce l’Italia

Quest’anno viene ricordato il centocinquantenario dell’Unità d’Italia, evento fondamentale per tutto il Paese per il quale sono state approntate numerose iniziative. Il seminario che è stato organizzato affronta uno degli aspetti fra i meno esplorati di quell’importante periodo: il rapporto fra lo sviluppo degli acquedotti e l’Unità d’Italia, con particolare riferimento all’area ligure.

Intervengono:
Paolo Romano
, Amministratore Delegato SMAT Torino
Massimo Ottaviani
, Istituto Superiore di Sanità Roma
Marco Doria
, Dipartimento di Economia e Metodi quantitativi (DIEM) Università di Genova
Michele Pittaluga
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Ivo Monteforte, Amministratore Unico AQP
Giorgio Temporelli
, Fondazione AMGA – Gruppo IREN
Anna Maria Martucelli, 
Segretario Generale ANBI Roma
Piero Fassino
, Sindaco di Torino
Giancarlo Galli, 
Relatore della legge n.36/94
Giulio Santagata, 
Parlamentare
Aurelio Misiti, 
Sottosegretario alle Infrastrutture

– ore 12,00 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Viva l’Italia
 di Aldo Cazzullo (giornalista e scrittore)
l’Italia è una cosa seria. È molto più antica di 150 anni; è nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati. Aldo Cazzullo ne racconta la storia. Respinge l’idea leghista e la retorica del Belpaese. Prefigura la nascita di un «partito della nazione». E avanza un’ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all’Italia più di quanto loro stessi pensino.

– ore 14,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
I soldi nell’acqua.
 Investire per innovare il servizio
Conferenza Europea – 
I PARTE

Intervengono:
Giuseppe Altamore, 
Giornalista Famiglia Cristiana
Claudio Burlando
, Presidente della Regione Liguria
Lorenzo Bardelli
, Utilitatis
Piero Rubino
, Ministero dello Sviluppo Economico – Dipart. sviluppo e coesione economica
Filippo Bubbico
, Commissione Industria del Senato
Pierre Yves Monette
, EUREAU
Giulio Tedeschi
, Università Cattolica Milano
Franco Bassanini
, Presidente Cassa Depositi e Prestiti
Chicco Testa
, Managing Director Banca Rothschild
Vito Gamberale
, Amministratore Delegato di F2i
Maurizio Chiarini, 
Vice Presidente Federutility

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Antonio Massarrutto: Privati dell’Acqua? Tra bene comune e mercato (Edizioni Il Mulino)
Charles Fishman – La grande sete. L’era della scommessa sull’acqua (Edizioni EGEA)
Silvai Nardi  – Acqua e strategie del potere. La contesa idrica nella regione del giordano tra passato e presente (Maria Pacini Fazzi Editore).

– ore 18,15 – Facoltà di Architettura
Acqua e Filosofia – L’acqua e il principio
Lectio Magistralis
 di Emanuele Severino (filosofo ed editorialista)

– ore 19.00 – Corso Italia – Capo Marina
Acqua Dolce, acqua salata: un mare di pesto

Gara eliminatoria di peto al mortaio valida per il IV Campionato Mondiale

– ore 21.00- Corso Italia – Capo Marina
Genova Zelig Show: ridere di ‘gusto’

con Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Enzo Paci

– ore 23.00 Spiaggia della Marinetta
Fuochi sull’acqua

Spettacolo pirotecnico a cura del Consorzio Italia

Giovedì 8 settembre

– ore 9,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
I soldi nell’acqua. Investire per innovare il servizio.

Conferenza Europea – 
II PARTE

Intervengono:
Giancarlo Cremonesi
, Presidente Confservizi
Amedeo Amato
, Dipartimento di Economia e Metodi quantitativi (DIEM) Università di Genova
Paolo Beretta
, Saint-Gobain PAM Italia spa
Gianni Riotta, 
Giornalista e Scrittore
Carlo Scarpa
, Economista
Enrico Morando
, Commissione Programmazione economica, Bilancio del Senato
Giuliana Ferrofino
, Vice Presidente ANIMA
Massimo Corsaro
, Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera
Matteo Renzi
, Sindaco di Firenze
Flavio Tosi
, Sindaco di Verona

TAVOLA ROTONDA

Paolo Romano, SMAT SpA Torino
Guido Catalano, 
AMAP SpA Palermo
Stefano Cetti
, Metropolitana Milanese SpA
Maurizio Chiarini
, HERA SpA
Guido Turconi
, VEOLIA-SIBA
Raffaele Fitto
, Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale

– ore 15,45 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Acqua e legalità

La presenza d’importanti interventi sul territorio e la circolazione di ingenti somme di denaro, spesso di origine pubblica, rappresentano un tipico terreno nel quale possono svilupparsi forme di illegalità, a volte anche collegate alla criminalità organizzata. In assenza di adeguate misure di contrasto questo può essere il caso (ma non solo) delle opere legate all’acqua.

Intervengono:
Renato Drusiani Federutility
Vincenzo Cannatella
, Presidente AMAP
Giovanni Avanti
, Presidente della Provincia di Palermo
Marta Vincenzi
, Sindaco di Genova
Roberto Bazzano
, Presidente di Federutility

Lectio Magistralis di Piero Grasso (Procuratore Generale Antimafia)

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Fredrik Segerfeldt: Acqua in vendita? (Edizioni IBL Libri)
Luciano Rosselli: L’acquedotto storico di Genova (Nuova Editrice Genovese)

– ore 18,30 – Area esterna
Spettacolo Valerio Festi – Parata

Il Festival dell’Acqua di Genova è l’occasione migliore per un progetto di “Naturalia Artificialia”. Così venivano chiamati quegli eventi artistici incentrati sul rapporto fra Natura e Arte; artificiare la natura e naturalizzare l’arte nelle sue percezioni fondamentali: suono e immagine, esperienza da sentire o da vedere.

– ore 21,00 – Piazza de Ferrari
Spettacolo Valerio Festi – Water Dance

Nella piazza si installano due ‘luoghi deputati’ nei quali si svolgono eventi di spettacolo che hanno al centro del proprio farsi l’artificio della natura e la sua trasmutazione:
– Le Theatre d’Eau. L’acqua come simbolo di fertilità e mistero, viene piegato al gioco ludico, ma resta sorpresa e meraviglia, a metà strada tra scienza e artifizio teatrale.
– Le Theatre de Feu. L’intero spazio della piazza si accende di fulgida luce. Le vestali del fuoco, creature a metà tra gli dei e gli uomini, hanno rubato il fuoco al Sole per donarlo agli uomini. Il ritmo incalzante della musica, i colori dei costumi, la luce splendente delle fiamme, la poesia che traspare da una danza che è ritualità ed energia, armonia e forza, un gioco ludico di grande potenza e ritualità. Lo spettacolo è un confronto serrato tra i due elementi fondamentali, una gara per decidere quale dei due determinerà al meglio la vita sulla terra.


Venerdì 9 settembre

– ore 9,30 – Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
Acqua, politica ed economia- Tre mesi dopo il referendum.

Come noto il 12 e 13 di giugno scorso si è tenuto il referendum nazionale riguardante, fra gli altri, il servizio idrico. La vittoria conseguita sui due quesiti proposti, ha comportato l’abrogazione di alcune norme che incidono significativamente sull’organizzazione del servizio idrico del nostro Paese. Nell’ambito di questo evento verranno confrontate le posizioni dei diversi schieramenti non solo sulla situazione attuale ma soprattutto sulle misure che dovranno essere adottate per riempire quel vuoto legislativo che si è venuto a creare. Tale vuoto è infatti determinato dalla natura abrogativa e non propositiva dei referendum che sono ammessi dal nostro ordinamento.

– ore 17,00 – Cortile Porticato di Palazzo Ducale
Presentazione libri

Erasmo D’Angelis e Alberto Irace: Il valore dell’acqua. Chi la gestisce, quanta ne consumiamo e come possiamo salvarla (Dalai Editore)
Claudio De Vincenti e Adriana Vigneri: I servizi pubblici locali tra riforma e referendum (Edizioni Maggioli)

– ore 18,00 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Acqua e figure del Sacro. ‘La sete del vero nell’arte’
Conferenza con immagine – Prof. Timothy Verdon a cura dell’associazioe Sant’Anselmo – Imago Veritatis

– ore 20.30 – Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Acqua e figure del Sacro. ‘Musica e voce di Dio’
Conferenza con esecuzione al pianoforte. Prof- Quirino Principe e Maestro Marino Nahon a cura dell’associazioe Sant’Anselmo – Imago Veritatis

GENIUS LOCI · Paesaggio

sul rapporto fra la persona e il paesaggio

sul rappporto fra la persona e il paesaggio: Dall’infanzia alla vecchiaia percepiamo che il paesaggio è parte integrante della nostra esperienza soggettiva e che noi facciamo parte di esso, poiché vi intrecciamo le nostre relazioni e i nostri destini. Attraverso le emozioni ogni persona connette “l’io” che percepisce a un oggetto che viene percepito. In tal modo il paesaggio non è più … segue qui:

www.muoversinsieme.it

Il periodo delle vacanze estive mostra con forza un aspetto importante della nostra personalità: abbiamo bisogno di paesaggio