casa · COATESA: frazione di Nesso · DIARIO di Amaltea · LEGGERE e SCRIVERE · Lettere · Poesie

Il giardino dei ricordi, di Betty Molinari

Cari Paolo e Luciana
grazie per la vostra squisita ospitalita’
e’ stato per molto emozionante ritornare in quei luoghi .

Ora riguardando i video mi ritorna i mente la nostra passeggiata reale fra quei corridoi – su e giu per i gradini -e mi e’ venuta questa piccola poesia:
” il giardino dei Ricordi”
E’ come se il tempo non fosse passato
i momenti spensierati dei giochi li ho ritrovato.
Il fico malgrado le avversita’ del mondo
con coraggio ha allargato le sue fronde.
Quella barca, una volta cullata dalle onde
ora e’ accarezzata dal vento dispettoso
e riposa tranquilla sotto un cielo luminoso.
L’ infanzia e’ scivolata via ….
ma per me ritornare in quel giardino e’ stata
una magia ….”

Grazie di cuore a Luciana per i suoi doni dell orto
avevano un sapore particolare ..proprio come quelli di una volta –
Betty ( saluti anche da Rino)

casa · COATESA: frazione di Nesso · GENIUS LOCI

Amaltea di Coatesa: mosaico fotografico costruito da Luciana Cavalleri

 

 

 

 

 

Mosaico fotografico costruito da Luciana Cavalleri

 

 

AMALTEA_Como_in_poesia.jpg (960×720).

Erba · GENIUS LOCI

Storia del Crotto – Associazione Barlafus, Erba

Storia del Crotto

L’immobile  fino ai primi anni ’50 è stato utilizzato come ristorante ed albergo prima di lusso e nel dopo guerra, come ricordato da Emilio Magni, giornalista e scrittore erbese,albergo per incontri clandestini. Successivamente più ristrutturazioni lo hanno portato allo stato attuale con la realizzazione di 5 unità abitative. Dai vari piani si può godere di uno splendido affaccio sulla città di Erba con orientamento sud/est, della vista dei due laghetti Alserio e Segrino e delle montagne vicine tra cui il Resegone. Dal giardino del terzo piano si può ammirare l’altro affaccio verso il Buco del Piombo in direzione nord/ovest. La zona è quasi esclusivamente frequentata dalle persone che abitano Erba Alta. I confini su via Crotto Rosa sono dati dai giardini di altre due ville splendide.
Luogo di ritrovo per i villeggianti di Milano dove, in tempo di guerra, frequentano il Crotto per ascoltare musica e vedere spettacoli. Tra gli ospiti una giovanissima prima ballerina della Scala di Milano Raffaella Frigerio che diventerà la proprietaria, negli anni ’50, dell’immobile.
Le storie sono tante tra cui questa sicuramente da ricordare, dalle gesta del partigiano Giancarlo Puecher:
“Scarseggia però la benzina. Si sente dire che ve ne sia imboscata al Crotto Rosa di Erba. Lasciarla là a disposizione dei nazifascisti o dei borsaneristi sarebbe criminoso. Così la pensano i patrioti, così la pensa, fortunatamente anche il Maresciallo dei carabinieri di Erba.

Una zona ricca di storia per la città di Erba.

Storia del Crotto – Associazione Barlafus.

GENIUS LOCI · Paesaggio

Di mestiere faccio il paesologo, Franco Arminio accetta di farsi interrogare dal sociologo del nuovo meridionalismo mediterraneo sui “paesi con il buco in mezzo”

Inventore di una curiosa e sensoriale disciplina, Franco Arminio accetta di farsi interrogare dal sociologo del nuovo meridionalismo mediterraneo sui “paesi con il buco in mezzo”.

 

ArminioFranco Arminio si divide tra insegnamento, scrittura, documentari, battaglie civili e collaborazioni a varie testate. Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle è la sua più recente opera in versi, pubblicata quest’anno.
Tra le sue ultime prose: Circo dell’ipocondriaVento forte tra Lacedonia e CandelaNevica e ho le proveCartoline dai mortiOratorio Bizantino.
È animatore del blog Comunità Provvisoria.

CassanoFranco Cassano insegna Sociologia dei processi culturali all’Università di Bari. Ha pubblicato, tra l’altro: Il Pensiero meridianoMal di Levante,PaeninsulaModernizzare stancaOltre il nullaHomo civicus;L’alternativa mediterranea, con Danilo Zolo; Tre modi vedere il Sud e da ultimo L’umiltà del male. Scrive su varie testate italiane e straniere.  

da Di mestiere faccio il paesologo.

GENIUS LOCI

Le seduzioni dei luoghi: Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni Le seduzioni dei luoghi Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni
Le seduzioni dei luoghi
Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

domenica 28 agosto | ore 21,00 | euro 3,00

Locorotondo, Parco del Vaglio

In che modo nella storia i luoghi hanno sedotto l’uomo e, se possibile, in che modo l’uomo seduce i luoghi? La straordinaria erudizione e l’intima conoscenza di un numero imprecisato di lingue fa sì che ascoltando quello che unanimemente viene ritenuto il più importante storico dell’architettura al mondo si venga rapiti, come dice Ruggero Pierantoni, da un’attitudine planetaria a inseguire lo spirito delle città e delle costruzioni in ogni luogo della terra.

Rykwert1Joseph Rykwert è Paul Cret Professor of Architecture presso la University of Pennsylvania. Ha scritto una serie di testi fondamentali sulla storia dell’architettura e a partire dal primo, rivoluzionario, libro sulla Idea di cittàha affrontato numerosi altri argomenti. Solo la lettura del testo di  Leon Battista Alberti fatta da Rykwert può spiegare la sua quasi sterminata conoscenza non solo della storia dell’architettura, ma di tutto il pensiero sopratutto rinascimentale europeo e classico. Fra i molti, bellissimi libri ricordiamo La colonna Danzante, La casa di Adamo in Paradiso, La seduzione del luogo e Necessità dell’artificio.

pierantoni

Ruggero Pierantoni insegna teoria della comunicazione presso l’Università di Genova. Dopo la laurea in biofisica ha lavorato in microscopia elettronica e tenuto corsi sulla percezione, letteratura e architettura in molte e prestigiose università del mondo. È autore di un centinaio di articoli tecnico-scientifici su riviste internazionali e di vari libri, tra i quali ricordiamo: Forma fluens. Il movimento e la sua rappresentazione nella scienza, nell’arte e nella tecnica, Vortici, atomi e sirene. Immagini e forme del pensiero esatto, Verità a bassissima definizione. Critica e percezione del quotidiano , Uno scherzo fulmineo. Cinquecento anni di fulmini dal 1929 al 1447. da Le seduzioni dei luoghi.

baia di coatesa · Chicco (1939) e Luigina (1943) · COATESA: frazione di Nesso · ex cartiera · ex filanda · GENIUS LOCI · Mino Di Vita · Orrido di Nesso · Ponte della Civera · via Coatesa

La fotografia di Mino Di Vita sulla frazione di Coatesa aveva un destino, 21 agosto 2011

Questa fotografia aveva un destino, anche se Mino Di Vita al momento dello scatto non poteva immaginarselo.

Da quando avevo sfogliato il libro Alte visuali ero stato subito conquistato da quella immagine che – con un “taglio” irripetibile –  immetteva nel cerchio dell’apparire l’elemento che contraddistingue  la frazione di Coatesa e cioè il gruppo di case che sono state costruite a picco sull’Orrido di Nesso.

In tutta evidenza un artista sa cogliere non solo l’elemento ” paesaggio”, ma anche le dinamiche del “cuore” che lo alimentano.

Gli eventi si sono susseguiti così: prima la sua autorizzazione a pubblicare la fotografia sul blog,  successivamente il suo primo regalo della stampa, poi la Mostra al Broletto di Como e – infine –  il suo dono della gigantografia 100 x 70 che ora occupa uno spazio importante della casa.

Il nostro entusiasmo ha contagiato l’amico di Luogo  Chicco, che – con la perizia tecnica che lo contraddistingue –  ha fabbricato la cornice di legno che accoglie il pannello:

E così ora un oggetto apparentemente inanimato illumina la storia, la geografia, le biografie di coloro che hanno il privilegio di abitare qui o di camminare sui sentieri che portano a Coatesa sul Lario:

 

Grazie a Mino e a Chicco e  – con loro – agli Abitatori del Tempo che lungo le generazioni hanno creato e fatto “manutenzione”  del Luogo chiamato Coatesa.

Nota:

La fotografia del pannello è tratta da:

Mino Di Vita, Alte visuali: sorvolando le rive del Lago di Como, edizione LAB 63, Milano, maggio 2010

GENIUS LOCI · Ponza

Ponza Racconta, da EMail di Alessandro Russo

arrivare a Coatesa · baia di coatesa · Chicco (1939) e Luigina (1943) · COATESA: frazione di Nesso · DIARIO di Amaltea · Eterni · GENIUS LOCI · la Lenta · Orrido di Nesso · Ponte della Civera

Arrivo a Coatesa con la Lenta. Ancora grazie a Chicco Luigina, Estate 2011

Acqua · Camminare in COMO città · CASA di Coatesa · destino · eros · GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lago · montagne · Paesaggio · Scale · sentieri · Terra

Passeggiando in un giardino a terrazze sul lago

Acqua · DIARIO di Amaltea · fiume Adda · GENIUS LOCI

Ricordi d’agosto: Verso l’Adda, una giornata con Milena e Piero

Dopo la bella ospitalità nella casa del bosco a Merate, Milena e Piero ci portano a visitare:

  • Chiesa dei santissimi Gottardo e Colombano in Arlate
  • la scalinata verso la Madonna del Bosco
  • il traghetto di Leonardo
  • il Monastero di Santa Maria del Lavello sul fiume Adda
il nostro ricordo e il nostro grazie per le ore trascorse insieme

Questo slideshow richiede JavaScript.

a: da classificare · GENIUS LOCI

Paesi e città | Doppiozero

GENIUS LOCI · LEGGERE e SCRIVERE

Franco Arminio: Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura | Doppiozero | Genius Loci, lo spirito del luogo

…. Oggi per voler bene all’Italia bisogna trovare i luoghi in cui è diversa e averne cura. Non avere la foga di metterli sotto gli occhi dei giornali e della televisione. Noi abbiamo bisogno di luoghi in cui la lingua non è imbellettata, in cui nessuno scalcia per passare avanti, riposa, luoghi attraversati dalla poesia e dalla morte, in cui nessuno si fa il nido, ma tutti inciampano dalla mattina alla sera, luoghi in cui un uomo ha lo stesso valore di una damigiana sfondata e si dà spazio e valore ai ragni, alle chiavi arrugginite, ai cani.

….

 L’Italia che amo è quella che non sa niente di sé, che non si sente ricca né povera, che non si vanta e non si lamenta, un’Italia che appare a lampi su strade periferiche, un’Italia rimasta viva per sbaglio, per le amnesie della politica, per i mancamenti del progresso. Mi piace l’Italia che trovo all’inizio di certi paesi, un paese in pigiama o in pantofole, un paese che non si è lavato i denti, senza moine pubblicitarie, un paese indisposto e indisponibile.

da Elogio dell’Italia disunita | Doppiozero