quotidiani locali

Cantù, bambino cade dal secondo piano: acciuffato al volo da un agente della polizia penitenziaria- da Il Giorno – Como

Il bimbo è stato avvistato da un uomo, un agente della polizia penitenziaria, mentre si sporgeva pericolosamenrte dalla finestra. Il piccolo ha perso l’equilibrio ed è caduto ma, per sua fortuna, l’agente non lo aveva perso di vista. Il provvidenziale soccorritore non lo aveva perso di vista e lo ha letteralmente acciuffato al volo. Il bambino, nonostante il volo e la paura, sta bene e non si è fatto nemmeno un graffio. Grazie all’attenzione e all’istinto di un angelo custode davvero speciale

da  Cantù, bambino cade dal secondo piano: acciuffato al volo da passante – Il Giorno – Como.

Centro Storico di Como · Conosco Como? · Storia e Economia

Como nell’antichità. I passi della storia, Archeologica Comense, 2007

Como nell’antichità. I passi della storia
Autore: a cura di Paola Gioacchini, Fulvia Butti, Paola Farina, Mimosa Ravaglia, Alberto Rovi, Laura Verga. Contributi di Alessandra Albini, Marika Fraquelli, Elena Girolimetto, Claudia Lambrugo, Raffaella Macorin, Chiara Niccoli, Isabella Nobile, Cesare Piovan, Alberto Pozzi, Giuseppina Testoni, Marina Uboldi.
Codice: 978-88-8564-341-8
Prezzo per il Pubblico: 20,00 €
Prezzo per i Soci: 15,00 €
Anno: 2008
Argomento: Como Storia Archeologia
Pagine: 146
Illustrazioni: 252 fotografie e disegni a colori
Dedicato alla memoria del prof. Paolo Maggi. Illustra le vicende del territorio comense dalla preistoria al XIII secolo, aggiornato agli studi storici e alle scoperte archeologiche più recenti. 

da Archeologica Comense.

ex Ticosa · Novecento

anni ’70 a Como: sulla chiusura della fabbrica Ticosa, nel ricordo di Mario Pratelli, da Corrieredicomo.it, 10 novembre 2013

Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa Stampa E-mail
DOMENICA 10 NOVEMBRE 2013

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Le vere origini del tracollo
Il racconto del capo del personale che visse i momenti finali della fabbrica

… Mario Pratelli: Dopo anni di crisi, la Pricel – ai primi di settembre del 1980 – aveva presentato ai sindacati un piano di ristrutturazione che prevedeva importanti investimenti per il rinnovo degli impianti a fronte di una congrua riduzione dell’organico. «Le ripetute riunioni all’Unione Industriali – ricorda ancora l’ex dirigente della Ticosa – svoltesi nel corso del mese di settembre fra le controparti, si erano concluse con un nulla di fatto. Anche a fronte di un aumento della cifra degli investimenti da parte di Pricel, i sindacati avevano continuato rigidamente a opporsi a un solo licenziamento

segue qui Quella scomoda verità sulla chiusura della Ticosa

Era in atto una lotta di classe esasperata e il padrone rappresentava il nemico. Dovetti guardarmi bene dal dire che mio padre lavorava in quell’azienda come dirigente. Quelle poche volte che lo vidi comparire nei reparti, feci finta di nulla. Erano gli anni delle Brigate Rosse (l’anno successivo venne rapito Aldo Moro) e anche i dirigenti d’azienda erano stati presi di mira: alcuni vennero anche gambizzati. 
Eppure tutto ciò che veniva prodotto in quella fabbrica continuava a emozionarmi. 
Gli operai più anziani amavano quell’azienda che aveva dato da vivere alle loro famiglie per decenni. Non approvavano quello che stava succedendo, ma lo dovevano subire. Loro malgrado. 

segue qui 

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · COMO città · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Monizza Gerardo · Storia e Economia

10 DICEMBRE 2013: Presentazione libraria ”Como si racconta. 41 storie dalla città”, Ibis edizioni

 

10 DICEMBRE: Presentazione libraria
”Como si racconta. 41 storie dalla città”

MARTEDÌ 10 DICEMBRE
ore 21 – Salone Musa dell’Istituto Carducci – viale Cavallotti – Como
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Como si racconta. 41 storie dalla città
Interverranno: Mario Lucini, Marco Guggiari, Tiziana Nava, Francesco Corbetta, Gerardo Monizza, Paolo Veronesi.
Gli autori del libroGiuseppe Battarino, Davide Bordogna, Franco Brenna, Graziano Brenna, Daniele Brunati, Giuliano Collina, Luigi Corbetta, Pierluigi Della Vigna, Abele Dell’Orto, Enrico Ferioli,Carlo Ferrario, Mauro Fogliaresi, Maurizio Galimberti, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Guin, Gisella Introzzi, Gerardo Larghi, Giambattista Levi (don Titino), Enrico Levrini, Alberto Longatti, Ilaria Marelli, Bruna Masciadri Lai, Chiara Milani, Barbara Minghetti, Olivia Molteni Piro, Angelo Monti, Patrizia Mossi Tenti, Fabrizio Musa, Vittorio Nessi, Darko Pandakovic, Renato Papa, Roberta Peverelli, Pia Pullici De Nicolais, Lucia Ronchetti,Federico Roncoroni, Enzo Santambrogio, Andrea Silva, Donatella Simonetti, Clemente Tajana, Attilio Terragni, Francesco Verga.
Oltre 50 immagini, 272 pp., 18,00 euro
Dopo la presentazione ci sarà un brindisi
Info:
Ibis s.a.s. di Veronesi & C.
tel. 0382.320.21
Via Crispi 8, COMO
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Mi ricordo · Politica regionale e locale · violenza politica

per ricordare questa giornata: Prévert aveva capito tutto: «Non bisogna guardarlo non bisogna ascoltarlo conviene andare avanti fingere di non vederlo fingere di non sentirlo…» , da La Stampa – Berlusconi

Prévert aveva capito tutto:

«Non bisogna guardarlo non bisogna ascoltarlo conviene andare avanti fingere di non vederlo fingere di non sentirlo…»

piuttosto nella giornata di oggi sarebbe meglio rilegegre quanto diceva la sua ultima moglie: https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Y1f5GH5dzn8#at=19 (non posso più stare con uno che va con le minorenni)

La Stampa – Berlusconi.

Informazione locale · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Musiche e canti popolari col gruppo Musica Popolare, a cura di STRINGHE COLORATE, sabato 7 dicembre 2013 al Teatro Fumagalli di Vighizzolo di Cantù

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Cari Amici di Stringhe colorate,

                                                               vi chiediamo una mano per sostenere le spese delle nostre attività presso l’ospedale  S. Anna, in particolare nelle pediatrie di Como e  Cantù, reparti dove anche l’associazione Silvia Onlus promuove interessanti iniziative.

 
 Vi invitiamo al meraviglioso Concerto dei D’Altrocanto che ci allieteranno di musiche e canti popolari natalizi. L’officina della narrazione ha pubblicato il CD, ma la magia di un Concerto dal vivo è un’altra cosa. Con un’offerta di almeno 10 euro potete godere di uno spettacolo di grande intensità.
 
Per favore diffondete col PASSAPAROLA questa opportunità ai vostri familiari, amici e conoscenti o addirittura fate loro dono del biglietto e ve ne saranno molto grati.
 
Contiamo su di voi e vi aspettiamo numerosi a vivere un clima natalizio d’altri tempi.
 
Grazie per la vostra attenzione e il vostro impegno nella diffusione
 
Per Stringhe colorate
 
Alberto Terzi
vai alla locandina: locandina
Politica regionale e locale

Politica locale: Gara Asl a Salerno, l’ombra della camorra. In cella l’ex assessore Pasquale De Feudis

Pasquale De Feudis, ex assessore socialista a Palazzo Cernezzi, 66 anni residente a Como . Né Grillo, né l’ex politico comasco, gestore della Co.Lo.Coop di Milano, sanno che l’auto è piena di microfoni installati dai carabinieri di Caserta. I quali annotano le lunghe chiacchierate legate alla partecipazione proprio della Co.Lo.Coop alla gara d’appalto per l’aggiudicazione delle pulizie delle strutture sanitarie dell’Asl casertana, un affare da 8 milioni di euro all’anno.

Il nome di Pasquale De Feudis, ex socialista, già coordinatore provinciale dell’Udeur infine confluito nell’assemblea provinciale del Partito Democratico – da cui è stato sospeso in via cautelare – è incluso nella lista degli undici indagati arrestati nei giorni scorsi dagli uomini dell’antimafia di Napoli.

L’accusa, per lui, è di turbata libertà degli incanti con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare la camorra e, più precisamente, il clan Belforte

da  Gara Asl, l’ombra della camorra In cella l’ex assessore De Feudis – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Schignano · Storia e Economia

Bernardo Rategno, detto anche Bernardo da Como, rappresenta uno dei più spietati inquisitori italiani, da Terra & Acqua

Sembra infatti che Retegno debba il suo nome alla controversa figura di Bernardo Rategno.

Frate domenicano vissuto nel XVI secolo e originario proprio di Schignano, Bernardo Rategno, detto anche Bernardo da Como, rappresenta uno dei più spietati inquisitori italiani che rese la Diocesi di Como la terra in cui si bruciarono più streghe insieme alla Repubblica di Venezia

VAI A TUTTA LA SCHEDA QUI  Terra & Acqua.

se ne incontrano ancora di personaggi così.

personaggi che avrebbero voluto vivere ai tempi della caccia e uccisione cruenta delle cosiddette “streghe”.

per uno di questi è depositata una mia denuncia ai carabinieri, benemerite forze dell’ordine

p.f.

Dongo · Storia e Economia

Enrico Della Fonte, Il pane e il ferro Società e assistenza a Dongo. 1899-1922 (NodoLibri, 2009)

News Nodo

Enrico Della Fonte, Il pane e il ferro
Società e assistenza a Dongo. 1899-1922 (NodoLibri, 2009)

A Dongo, nei primi decenni dopo l’Unità d’Italia, si assiste all’affermarsi di una dimensione sempre più industriale dell’amena cittadina lacustre, sulla scia di un incessante sviluppo del locale comparto siderurgico, rappresentato dalla ferriera Rubini e Scalini, che affondava le radici nel secolo dei lumi. Ed è appunto l’ascesa industriale, soprattutto con l’avvento dei Falck (1905), a caratterizzare il decennio che apre il nuovo secolo. È su questo sfondo che si innesta la… [CONTINUA]

 
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Storia e Economia

Dal sottosuolo alla luce: i tessuti archeologici conservati nel museo di Como a cura di Isabella Nobile e Lanfredo Castelletti., Museo Giovio, piazza Medaglie d’oro 1, ore 17, ingresso libero

SILK RELOADED

Museo Giovio, piazza Medaglie d’oro 1, ore 17, ingresso libero

Dal sottosuolo alla luce: i tessuti archeologici conservati nel museo di Como a cura di Isabella Nobile Lanfredo Castelletti.

La Fondazione Setificio e l’Associazione Ex Allievi del Setificio  di Como – in collaborazione con gli enti locali Unindustria gruppo filiera tessile, Confartigianato imprese settore moda, Associazione italiana disegnatori tessili e con il patrocinio di Comune di Como – assessorato alla cultura e alle politiche educative e giovanili e di Camera di commercio di Como – annunciano una nuova iniziativa, che vede l’Isis setificio Carcano e il Museo didattico della seta di Como protagonisti di un momento didattico e di comunicazione corale, un’occasione per riscoprire la bellezza e il fascino del lavoro nel mondo del tessile. Silk reloaded è il titolo di questa iniziativa e significa riportiamo d’attualità una grande storia e rilanciamola nel presente per conquistare il futuro. L’evento è costituito da tre momenti diversi e complementari: un’esposizione multimediale interattiva, incontri e conferenze prima, durante e dopo l’esposizione e inoltre attività con il pubblico e laboratori didattici. Inaugura la serie la conferenza di oggi. Inventato per la prima volta, a quanto ne sappiamo, circa 26mila anni fa, il tessuto è scomparso e ricomparso più volte sino alla sua stabilizzazione nel vecchio mondo con l’avvio delle società agricole…

da GIOVEDÌ 24 OTTOBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Nodo Libri · Storia e Economia

NodoLibri ha pubblicato nel 2003 il volume Il Museo didattico della seta di Como

NodoLibri ha pubblicato nel 2003 il volume Il Museo didattico della seta di Como

Il volume, pubblicato per iniziativa del Museo didattico della Seta di Como, illustra il percorso museale e documenta i più significativi tra i 400 reperti tecnologici esposti, mettendo in evidenza l’altissimo valore dell’artigianato e dell’industria comasca dal 1850 al 1950.

Dopo un’introduzione sulla storia del tessile a Como (dallo sviluppo della manifattura laniera nel Medioevo all’introduzione della seta alla fine dele XVI secolo, fino allo sviluppo industriale del XIX e XX secolo), si percorre la storia del Museo didattico della Seta di Como, inaugurato nel 1990 e da allora punto di riferimento per l’attività culturale e turistica del capoluogo lariano.

Si passa poi a illustrare le diverse fasi della filiera serica: l’allevamento del baco, la trattura, la torcitura, la tessitura, i laboratori, la tintoria, la stampa e il finissaggio. Completa il volume un capitolo dedicato al patrimonio di documenti conservati nell’archivio del Museo.

Il volume è riccamente illustrato, con f otografie appositamente realizzate, ed è interamente tradotto in inglese, così da servire come introduzione al fascino della “città della seta” anche per i numerosi turisti stranieri.

ARTE · Storia e Economia

ROSE UNITE, archivi tessili, http://roseunite.it/

http://roseunite.it/