Fogliaresi Mauro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Poesie

LAGODILUNA, testi di Fogliaresi Mauro, immagini di Giuseppe Pagano, prefazione di Davide Van De Sfroos, Dominioni editore, 2024

scheda dell’editore:

Vecchie immagini consumate dal tempo, nuove fotografie digitali, disegni: le visioni di Giuseppe Pagano dialogano con la poesia di Mauro Fogliaresi.

Un gioco di sponde tra percorsi che ora si intrecciano, ora si dividono, sullo sfondo del lago di Como che ha visto i due autori nascere e crescere, accomunati dalla passione per le sue atmosfere invernali, i suoi riflessi, i suoi messaggi – a volte discreti – da scoprire.

E la sua luna.

Il libro

Le ventinove immagini di Giuseppe Pagano e le trentasei poesie di Mauro Fogliaresi si confrontano tra le pagine di questo libro, creando un sogno sospeso a mezz’aria.

Il lago di Fogliaresi e Pagano appartiene a un panorama in bianco e nero, non visibile a uno sguardo comune.

Un dialogo artistico, quello tra fotografo e poeta, che non mostra i luoghi specifici di un territorio, ma gli indizi di un paesaggio interiore, destinato, forse, a non rivelarsi mai.

Gli autori

Mauro Fogliaresi, nato a Como nel 1955, è poeta, scrittore, giornalista, operatore culturale, ex libraio, tiene laboratori di “scrittura zen” presso comunità di malati psichici e scuole elementari. Ha pubblicato numerosi volumi di poesia, tra cui Il comizio degli ombrelliVigilieGhiaccioli e venti lire6 agosto 1945Valzer d’autunnoIl cerchio di un addioLa vita nonostanteDizionario dei luoghi non comuni, antologia poetica sul mondo del disagio.

Giuseppe Pagano, nato a Como nel 1962, è autore fotografico. Ha esposto in mostre personali e collettive. Ha pubblicato i libri GiacomettiDeus AbsconditusMontespluga.

CINEMA e TEATRO · Hitchcock Alfred · Isola Comacina · NESSO

IL LABIRINTO DELLE PASSIONI (The pleasure garden) di Alfred Hitchcock. Il film è disponibile nel Dvd Alfred Hitchcock, Stage Fright (1950)

Il labirinto delle passioni (The Pleasure Garden)

Informazioni generali
“Il labirinto delle passioni”, conosciuto anche come “The Pleasure Garden”, è un film muto del 1925 diretto da Alfred Hitchcock, che segna il suo esordio come regista di lungometraggi. Il film è una co-produzione britannico-tedesca e si basa sul romanzo omonimo di Oliver Sandys. La sceneggiatura è stata scritta da Eliot Stannard e la cinematografia è curata da Gaetano di Ventimiglia. La durata originale del film è di circa 75 minuti, mentre la versione restaurata raggiunge i 92 minuti[1][5].

Trama
La storia ruota attorno a due ballerine, Patsy Brand e Jill Cheyne, che lavorano nel music hall “Pleasure Garden” a Londra. Jill arriva in città con grandi sogni, ma viene derubata e trova aiuto in Patsy, che le offre un posto dove stare e la introduce nel mondo dello spettacolo. Mentre Jill inizia a ottenere successo e si lascia coinvolgere in relazioni con uomini facoltosi, Patsy sposa Levett, un amico di Jill. La trama si complica quando Levett si rivela un marito insensibile e, dopo aver scoperto l’infedeltà di Jill, Patsy si ritrova in una situazione drammatica che culmina in omicidio e conflitti emotivi[1][4].

Tematiche e stile
Il film esplora temi come l’infedeltà, l’ossessione e le conseguenze delle scelte personali. Anche se “Il labirinto delle passioni” è un’opera giovanile, molti critici notano che contiene già alcuni dei motivi distintivi di Hitchcock, come il voyeurismo e il gioco psicologico tra i personaggi[3][4]. La rappresentazione visiva include elementi come scale a spirale e inquadrature suggestive, che anticipano le tecniche cinematografiche che Hitchcock svilupperà nei suoi lavori successivi[1][2].

Ricezione
Il film ha ricevuto recensioni positive al momento della sua uscita, con critici che lodavano il lavoro di Hitchcock e la sua capacità di rendere interessante il materiale originale. Tuttavia, nonostante l’entusiasmo iniziale, la distribuzione del film fu ritardata fino al successo di “The Lodger”, un altro film di Hitchcock[3][5].

In sintesi, “Il labirinto delle passioni” rappresenta una pietra miliare nella carriera di Alfred Hitchcock e offre uno sguardo affascinante sulle sue prime intuizioni artistiche.

Citations:
[1] https://en.wikipedia.org/wiki/The_Pleasure_Garden_(1925_film)
[2] https://www.imdb.com/title/tt0016230/
[3] https://the.hitchcock.zone/wiki/The_Pleasure_Garden_(1925)
[4] https://garden-of-silence.com/2019/01/02/the-pleasure-garden-il-labirinto-delle-passioni-1925/
[5] https://it.wikipedia.org/wiki/Il_labirinto_delle_passioni
[6] https://festival.ilcinemaritrovato.it/film/the-pleasure-garden/
[7] https://www.youtube.com/watch?v=pdLwnCZzga0
[8] https://coatesa.com/2020/11/09/il-labirinto-delle-passioni-the-pleasure-garden-diretto-da-alfred-hitchcock-1925-wikipedia/

vai anche a: Il labirinto delle passioni – Wikipedia

Zucche

i benefici della ZUCCA

La zucca è un alimento che offre numerosi benefici per la salute, in particolare per la pressione sanguigna e la salute cardiovascolare. Questo ortaggio, tipico della stagione autunnale, è ricco di nutrienti e composti bioattivi che contribuiscono a mantenere il cuore sano e a regolare la pressione arteriosa.

Benefici della zucca

Proprietà Nutrizionali

  • Basso contenuto calorico: La zucca contiene solo 18 calorie per 100 grammi, rendendola un alimento ideale per diete ipocaloriche[2][4].
  • Ricca di acqua: Composta per circa il 94% da acqua, è ottima per l’idratazione e per favorire la diuresi[4].
  • Alto contenuto di carotenoidi: La polpa è ricca di carotenoidi come il betacarotene, che ha proprietà antiossidanti e aiuta a ridurre l’infiammazione[1][4].

Effetti sulla Pressione Sanguigna

La zucca è particolarmente utile nel controllo della pressione arteriosa. I suoi semi contengono magnesio, un minerale che aiuta a regolare i valori pressori e a prevenire l’ipertensione[2][3]. Inoltre, il potassio presente nella zucca supporta la funzione cardiaca e contribuisce a mantenere una pressione sanguigna sana[2][4].

Salute Cardiovascolare

Il consumo regolare di zucca può contribuire a:

  • Ridurre il colesterolo: Grazie alla presenza di fibre e antiossidanti, la zucca può aiutare a mantenere bassi i livelli di colesterolo nel sangue, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari[1][3].
  • Prevenire malattie cardiache: Gli antiossidanti presenti nella zucca proteggono le arterie dai danni ossidativi, contribuendo a prevenire condizioni come l’aterosclerosi, che può portare a infarti e ictus[1][4].

Consumo Raccomandato

Per ottenere i massimi benefici, si consiglia di includere la zucca nella dieta almeno due o tre volte alla settimana. È versatile in cucina e può essere utilizzata in molte ricette, dai primi piatti ai dolci[1][3]. Tuttavia, è importante abbinarla a ingredienti sani e non ricchi di zuccheri per massimizzare i suoi effetti positivi sulla salute.

In sintesi, la zucca non solo è un alimento gustoso e nutriente, ma rappresenta anche un valido alleato per chi desidera mantenere una buona salute cardiovascolare e regolare la pressione sanguigna.

Citations:
[1] https://www.cardiochirurgia.com/conoscere-il-cuore/alimentazione/le-proprieta-benefiche-della-zucca-per-cuore-e-art
[2] https://blogunisalute.it/proprieta-della-zucca/
[3] https://www.marcobianchi.blog/le-proprieta-benefiche-della-zucca-a-tavola
[4] https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/zucca-l-umile-ortaggio-utile-alla-nostra-salute
[5] https://www.romatoday.it/benessere/alimentazione/zucca-fa-bene-perche.html
[6] https://www.eufarma.eu/blog/ecco-perche-dovresti-mangiare-tantissima-zucca
[7] https://www.cookist.it/tutto-sulla-zucca-benefici-controindicazioni-come-sceglierla-e-come-usarla-in-cucina/
[8] https://www.trevisotoday.it/benessere/salute/effetti-benefici-della.-zucca.html

Faggeto · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · NESSO · Paesaggio del Lago di Como · Pigra · Pognana · Sguardi

Sguardo sul lago di Como, verso Nesso, Pognana, Faggeto da PIGRA

Luoni Basilio (1941-2024)

La parola e il silenzio: addio BASILIO LUONI (1941-1948), articoli su La Provincia, 6 e 8 novembre 2024

vai a: https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/la-parola-silenzio-addio-basilio-luoni-o_2608310_11/

Basilio Luoni è stato un influente scrittore, traduttore e drammaturgo italiano, nato a Como nel 1941 e scomparso il 5 novembre 2024 a Lezzeno, sul lago di Como, all’età di 83 anni. La sua carriera si è contraddistinta per una vasta produzione culturale che include opere teatrali, traduzioni e testi poetici, rendendolo una figura di riferimento nell’ambito della cultura locale e nazionale.

Carriera e Contributi

Scrittore e Traduttore
Luoni ha tradotto opere di autori classici come Molière, Beaumarchais e Aristofane nel dialetto del lago di Como, contribuendo a elevare la lingua locale a una forma d’arte riconosciuta. È noto per aver fondato la Compagnia Lezzenese nel 1963, un gruppo teatrale che ha portato in scena opere di grande prestigio, guadagnandosi l’attenzione di critici e appassionati di teatro[1][3].

Insegnante
Oltre alla sua carriera artistica, Luoni è stato anche un apprezzato insegnante di scuola media, dove ha influenzato generazioni di studenti con la sua passione per la letteratura e il teatro. La sua dedizione all’insegnamento è stata riconosciuta come un dono per i suoi allievi[1][3].

Opere Rilevanti
Tra le sue opere più significative si trovano testi dedicati ai “Misteri” cristiani, come “El Natal” e “La Pasqua”, oltre a una rivisitazione drammatica dell’Odissea intitolata “El Baloss”. Ha anche pubblicato vari libri che esplorano temi storici e culturali[2][4].

Stile e Influenza

Luoni è descritto come una persona riservata e timida, ma con un’immensa erudizione e una vorace curiosità culturale. La sua capacità di mantenere un profilo modesto non ha impedito il riconoscimento da parte di importanti figure della cultura italiana[1]. La sua opera ha avuto un impatto duraturo sulla comunità culturale del Lago di Como e oltre.

Eredità

La scomparsa di Basilio Luoni lascia un vuoto significativo nel panorama culturale italiano. La sua vita è stata dedicata alla promozione della cultura attraverso il teatro, la letteratura e l’insegnamento, rendendolo una figura indimenticabile per coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo o di assistere alle sue opere.

Citations:
[1] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/la-parola-silenzio-addio-basilio-luoni-o_2608310_11/
[2] https://www.librerie.coop/autori/basilio-luoni/
[3] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/scheda_autore/235-drammaturgo-e-scrittore-basilio-luoni/
[4] https://www.amazon.it/Libri-Basilio-Luoni/s?rh=n%3A411663031%2Cp_27%3ABasilio+Luoni
[5] http://www.comune.lezzeno.co.it/c013126/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/63
[6] https://www.libraccio.it/autore/basilio-luoni/libri.html
[7] https://coatesa.com/category/autori/luoni-basilio-1941/
[8] https://www.ibs.it/libri/autori/basilio-luoni

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Noirette e Gin si tengono compagnia nelle ore notturne

autunno · BATTELLI e Corriere · DIARIO di Amaltea · Mi ricordo · STAGIONI

in ricordo degli ultimi battelli del percorso Nesso/Como e Como/Nesso. Finiva il periodo primavera/estate/autunno, 29 ottobre 2024

autunno · Camminare fra i monti del Lago di Como · Cernobbio · GENIUS LOCI

alla fine della camminata da Moltrasio troviamo questi PLATANI a Cernobbio, martedì 29 ottobre 2024

autunno · Euryops Virgineus · GENIUS LOCI · Mi ricordo

il ricordo degli EURIOPS alla fine dell’ottobre 2024

de Benzi 17 - Torno · Duomo di Como · Tajana Tino

CATTEDRALE DI LUCE, presentazione del libro con Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Clemente Tajana, in Via De Benzi, Torno, 8 novembre 2024, ore 20,45

venerdi 8 novembre 2024                alle ore 20.45
vi aspettiamo a Torno, in via de Benzi, 17,per l’interessante opportunità di scoprire il volto nascosto del Duomo di Como.
Ѐ la proposta di un percorso di conoscenza e di ricerca, non solo estetica, che potremo fare grazie alle inedite immagini di Carlo Pozzoni pubblicate in un bellissimo libro che ci mostra le bellezze artistiche della nostra Cattedrale attraverso i giochi di luci e ombre che filtrano dalle vetrate.

Le immagini verranno commentate dall’arch. Clemente Tajana  e interrogate nei loro significati dal teologo Andrea Stabellini autore dei commenti del testo.

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Biografie di persone · Isola Comacina · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Libri di Albertina Nessi

Albertina Nessi è un’autrice italiana contemporanea, nota per i suoi romanzi che esplorano temi di amicizia, crescita e la bellezza dei luoghi italiani. I suoi principali lavori includono:

1. Quell’estate a Villa D’Este

  • Pubblicazione: 27 agosto 2023
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 256
  • ISBN: 9788898911721
  • Trama: Ambientato negli anni ’60, il romanzo narra la storia di Maria, una ragazza semplice di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia benestante. La loro amicizia si sviluppa nella cornice del Grand Hotel Villa d’Este, un luogo carico di fascino e segreti. La narrazione si presenta come una lettera in cui Maria racconta la sua vita e le esperienze vissute durante un’estate indimenticabile[1][2].

2. L’isola che c’era

  • Pubblicazione: 12 ottobre 2021
  • Editore: Dominioni
  • Pagine: 232
  • ISBN: 9788898911561
  • Trama: Questo romanzo racconta la storia di Lino Nessi, soprannominato “il Cotoletta”, e della sua figlia Albertina, cresciuta sull’isola Comacina. La narrazione è ricca di avventure e aneddoti che intrecciano la vita dei protagonisti con la storia e le tradizioni italiane. L’atmosfera è descritta come nebulosa e immaginifica, con momenti di grande intensità emotiva[3][4][7].

Tematiche e Stile

Nessi utilizza un linguaggio evocativo per trasmettere le esperienze delle sue protagoniste, spesso riflettendo su temi come la crescita personale, l’amicizia e il confronto tra diverse classi sociali. I suoi romanzi sono caratterizzati da un forte legame con il territorio italiano, in particolare con il Lago di Como, che funge da sfondo per le sue storie.

Citations:
[1] https://www.libreriauniversitaria.it/quell-estate-villa-este-nessi/libro/9788898911721
[2] https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/amicizia-e-amori-a-villa-deste-il-nuovo-romanzo-di-albertina-nessi-debutto-alla-fiera-del-libro-il-29-agosto/
[3] https://www.lafeltrinelli.it/isola-che-c-era-libro-albertina-nessi/e/9788898911561
[4] https://www.amazon.it/Lisola-che-cera-Albertina-Nessi/dp/8898911564
[5] https://www.ebay.it/itm/235703588107
[6] https://www.ibs.it/libri/autori/albertina-nessi
[7] https://www.hoepli.it/libro/l-isola-che-c-era/9788898911561.html
[8] https://dominionilibri.it/elenco-autori/albertina-nessi/

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Albertina Nessi, Quell’estate a Villa d’Este, Dominioni editore, 2023

scheda del’editore: https://dominionilibri.it/prodotto/quellestate-a-villa-deste/

Sullo sfondo di uno degli alberghi più famosi del Lago di Como si intrecciano le vicende di due ragazze simili come sorelle, ma appartenenti a due condizioni diverse: Maria, timida, modesta, abituata alla semplicità della vita nel villaggio di Casnedo, e Caterina, proveniente da una famiglia facoltosa ma dissestata, circondata dal lusso e dagli sguardi adoranti di chiunque le passi accanto.

Attraverso l’amicizia con Caterina, Maria entrerà a far parte di quello scrigno dorato pieno di personaggi illustri, segreti e leggende che è il Grand Hotel Villa d’Este. Come una Cenerentola in bilico sulla soglia del castello, Maria crescerà divisa tra i ricordi felici di un mondo fiabesco e i drammi di una vita comune, mentre le urla e gli spintoni degli stravolgimenti sociali a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento diventano sempre più forti.

Amori e amicizie, testimonianze e ricordi ruotano intorno al paesaggio lacustre, suggestivo palcoscenico sul quale, tra i grandi movimenti della Storia, si snoda un romanzo di formazione tutto al femminile. L’eterno contrasto dei sentimenti si srotola fra le pieghe di un’epoca densa di cambiamenti e umori nuovi, ma tenacemente ancorata alle radici antiche del magico universo che ruota intorno a Villa d’Este.

Eravamo felici di vivere, Caterina e io sentivamo che quell’estate sarebbe rimasta per sempre, indelebile, nel nostro cuore.

 L’autrice

Albertina Nessi ha lavorato come disegnatrice e stilista di tessuti, come attrice e regista di teatro, in seguito anche come ideatrice e coordinatrice di eventi culturali e artistici. Con un gruppo di artisti e appassionati ha fondato l’associazione culturale “Segreta Isola” tesa alla valorizzazione e alla promozione del Lago di Como attraverso l’arte. Ha raccontato la vera storia, ricca di misteri e leggende, dell’Isola Comacina nel suo primo libro, L’isola che c’era