Una chiusura che si trasforma in un’opportunità: quella di utilizzare i locali dell’ormai ex Ostetricia per trasferirvi temporaneamente Medicina, in modo da ristrutturare totalmente questo, che è uno dei reparti più importanti del Sant’Antonio Abate insieme a Chirurgia, altro settore dell’ospedale che beneficerà della ristrutturazione visto che verrà ricavata una quarta sala operatoria.
Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012
Ospedale Valduce: al via la riorganizzazione
Arosio, lite in una corte Accoltellata dal marito
Arosio, lite in una corte
Accoltellata dal marito
L’episodio è avvenuto questa mattina poco dopo le 7, in via Artigiani, non lontano dalla Novedratese. Ferita trentenne di origine marocchina. L’uomo è fuggito
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MATERADIO la festa di Radio3 21, 22, 23 settembre 2012
MATERADIO


L’Europa (e dunque anche l’Italia) vista da qui: c’è un filo rosso nelle voci, gli ospiti, i suoni di questa seconda edizione di Materadio. E’ il tentativo di trovare un punto di vista diverso per guardare spazi e problemi del nostro tempo. Con la particolarità di provare a farlo dal cuore di un luogo assolutamente unico come i Sassi e le piazze di Matera, città peculiare ovviamente per la sua storia ma originale anche nella sua tensione contemporanea verso una dimensione diversa, che fa della cultura l’asse di una nuova avventura urbana. E dunque non può che guardare all’Europa, l’ambito nel quale oggi si ridefiniscono tutte le nostre contraddizioni e le nostre qualità. E l’Europa emergerà in maniera più o meno evidente in tutti gli appuntamenti di questa nostra seconda festa. Spero che il filo conduttore appaia evidente negli eventi musicali e teatrali come nelle occasioni di dibattito e di incontro con intellettuali, storici, giornalisti, imprenditori. Del resto se di tradizione si può già parlare alla seconda edizione di un festa come questa di Matera e di Radio3, il calendario le dona una connotazione particolare che il nostro pubblico ci è già sembrato in grado di raccogliere. Come stessimo alla vigilia di un nuovo anno, quello nel quale l’Europa deve definitivamente affrontare le promesse e le speranze che ha generato. Per una città che si candida a sua capitale culturale come per una Rete come la nostra che alla cultura è interamente dedicata, Europa vuol dire qualcosa di antico e di nuovissimo. Qualcosa che nominiamo da sempre e dobbiamo finalmente dimostrare di essere pronti a vivere. Con la leggerezza di una festa ma anche con la profondità che vorremmo contraddistinguesse sempre le proposte di Radio3, questa sarà la sfida protagonista di Materadio 2012.
Marino Sinibaldi
Direttore di Radio3
Convegno ENERGIA IN CITTA’ Venerdì 28 settembre 2012 , Newsletter NodoLibri 21/9
Convegno ENERGIA IN CITTA’
Venerdì 28 settembre 2012
La collaborazione tra il Centro Volta di Como e Edison, nata con l’intento di avviare un filone dedicato allo studio delle tematiche legate all’energia, è giunta al suo primo traguardo. A un anno dal proprio insediamento, il Gruppo di Lavoro interdisciplinare creato ad hoc, con il coinvolgimento ingegneri energetici, architetti urbanisti e paesaggisti, fisici, ecologi, geografi, chimici e economisti ambientali, ha concluso la prima fase del progetto e prodotto degli scenari sugli agglomerati urbani del futuro, in un’ottica di medio periodo (2030). Il contesto urbano è oggi diventato, e lo sarà sempre più, il centro gravitazionale delle attività umane nel quale viene consumato circa l’80% dell’energia. Per garantire il crescente fabbisogno energetico, a ridotto impatto ambientale, di queste aree fortemente urbanizzate l’obiettivo da raggiungere è quello identificato con il termine Smart city.
L’evento si terrà VENERDI 28 Settembre alle ore 9.15 presso il Centro Congressi del Grand Hotel di Como.
In caso di conferma di partecipazione, si chiede cortesemente di inviare una mail di accreditamento a margherita.canepa@centrovolta.it entro il 21 settembre
Giorgio Seferis, Siamo tornati all’autunno. L’estate come un quaderno di cui siamo stanchi rimane piena di cancellature
Coatesa, 21 settembre 2012, ore 4
Mi sveglio in piena notte.
Inutile e impossibile provare a riprendere il sonno.
Dalla stanza degli impressionisti prendo un Oscar Mondadori del 1967. Ricordo che erano i primi libri che cominciavano ad andare a comporre la biblioteca.
Il libro di Poesie è di Giorgio Seferis, premio Nobel 1963
UNA PAROLA SULL’ESTATE, autunno 1936
Siamo tornati all’autunno. L’estate
come un quaderno di cui siamo stanchi
rimane piena di cancellature
di schizzi astratti a margine, di punti di domanda.
Siamo tornati all’epoca degli occhi che rimirano
nello specchio alla luce artificiale, serrate labbra, estranei gli uomini
nelle vie nelle stanze sotto gli alberi del pepe
mentre i fari della automobili uccidono
migliaia di maschere pallide.
Siamo tornati: partiamo sempre per tornare
al deserto, un pugno di terra nelle palme vuote
….
Giorgio Seferis, POESIE, Oscar Mondadori, 1963 (prima edizione nello Specchio, novembre 1963
Bellagio: affacci sul lago

convegno, il Museo Studio del Tessuto (c/o Villa Sucota)
In occasione del convegno, il Museo Studio del Tessuto (c/o Villa Sucota) inaugura due sale in cui saranno esposti in permanenza e a rotazione i tessuti antichi della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti. La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al pian terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quellirinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento etessili cinesi e giapponesi.
Antonia Pozzi amore e morte Autore: Marco Ghezzi Editore: Zephyro Edizioni Anno: 2012 Pagine: 160
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Questo saggio completa e conclude sostanzialmente la tesi di laurea che risale all’anno accademico 1967, si tratta della prima importante tesi su Antonia Pozzi, importante e per l’apparato bibliografico, per quel tempo completo, e per la ricchezza degli inediti allora raccolti, tanto da essere stata a lungo richiesta e consultata da molti universitari. Tesi incompleta per pressanti incombenze familiari, per i quali ho dovuto tralasciare per breve tempo sia l’insegnamento sia lo studio, ma tesi incompleta anche per cause oggettive, connesse con la riservatezza doverosa nei confronti di Donna Lina, madre di Antonia, e per la pressione di alcune persone le quali, di certo mosse da un sentimento di prudente riguardo, hanno ritenuto opportuno preoccuparsi e interferire nel mio lavoro di ricerca. Tuttavia non ho potuto fare a meno di riportare, tra gli inediti, copie delle lettere di Antonia Pozzi inviate all’insegnante liceale, missive affidatemi dalla cortese segretaria di casa Pozzi, preziose sia per la bellezza del loro contenuto sia perché, configurandosi alla stregua di uno splendido equivalente epistolare dei testi poetici, rappresentavano una straordinaria opportunità per entrare nel mondo intimo di Antonia e della sua arte e, a mio avviso, non avrebbero in alcun modo procurato alcun turbamento alla madre, con la quale ho vissuto giornate molto serene, attestate da una successiva corrispondenza. La mia decisione pare essere stata provvidenziale, poiché quelle lettere autografe, il cui contenuto è ora di pubblico dominio, al momento non sono più rintracciabili. Ho seguito con estremo piacere l’evolversi degli studi sulla poesia pozziana in questi ultimi decenni e sono certo di avere per parte mia contribuito, presso i giovani studenti, alla conoscenza e alla diffusione dell’arte di Antonia che è rimasta sempre viva nel mio cuore. Il saggio utilizza i fondamenti della disciplina freudiana al fine di tentare un approccio esegetico che possa portare alla luce i sentimenti autentici e profondi della scrittrice, così che sia possibile conoscere anche le motivazioni della sua scelta estrema. Si tratta sostanzialmente di una ermeneutica non molto praticata nel nostro paese, nondimeno si rivela preziosa perché consente di sondare gli abissi dell’animo umano per portare alla luce le forze motrici che, muovendo dal profondo, possono decidere la sorte delle nostre scelte più importanti, soprattutto quelle affettive, fatte spesso in maniera del tutto inconsapevole.
Tensione in mattinata in via Primo Tatti: alcuni cittadini extracomunitari hanno iniziato a litigare tra loro. Spintoni, qualche schiaffone e un gran vociare, insulti inclusi
anticipi del ciclo THE ROAD di Cormac McCarthy?
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Tensione in mattinata in via Primo Tatti, in centor storico a Como, all’esterno della mensa per i poveri. Insulti, spintoni e attimi di forte tensione hanno caratterizzato gli attimi che hanno preceduto l’apertura della mensa stessa.
Tutto è avvenuto attorno alle 11, quando un gruppetto di persone si è radunata all’esterno della mensa. All’improvviso alcuni cittadini extracomunitari hanno iniziato a litigare tra loro. Spintoni, qualche schiaffone e un gran vociare, insulti inclusi.
Una scena che non è passata inosservata ai passanti e a chi, in quel momento, sedeva ai tavolini del bar “Pane e tulipani”. Una donna ha apostrofato i protagonisti del parapiglia in centro e, per tutta risposta, ha rischiato anche lei di finire nel mirino dei più esagitati.
Quando la polizia è intervenuta, su richiesta dei passanti, la situazione era fortunatamente già ritornata alla calma
Molestie a un ragazzino minorenne. Arrestato marocchino di 35 anni
| sempre per la serie: per i cattocomunisti gli immigrati sono una risorsa—————-
Molestie a un ragazzino minorenne. Arrestato marocchino di 35 anni |
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| MARTEDÌ 18 SETTEMBRE 2012 | |
| OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI ASSO Operazione lampo dei carabinieri della stazione di Asso che in poche ore hanno individuato e arrestato il presunto responsabile delle molestie a un ragazzino minorenne dell’Erbese. In cella è finito un 35enne marocchino residente a Longone al Segrino. Sarebbe lui l’uomo che avrebbe molestato il ragazzino, appartandosi con lui. I carabinieri sono riusciti a risalire – ascoltando i testimoni – ad una precisa descrizione dell’aggressore, supportata da alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza fornite dalle Ferrovie Nord. I militari si sono così appostati |
in Corriere di Como 9 settembre 2012



