Oche e Anatre · Pognana

Ancora l’OCA BIANCA di Pognana, pomeriggio del 27 aprile 2026

BATTELLI e Corriere · Oche e Anatre · Pognana

L’ OCA BIANCA sul muro del pontile di Pognana. Sguardo pomeridiano dal battello

Gatti · Luciana Quaia · Scritteriate

Gatti e Arte

Gatti

lista di LIBRI sui GATTI: consigli di lettura, in illibraio.it

una selezione di libri sui gatti – i cui testi non sono collocati in ordine di importanza e che non ha la pretesa di essere esaustiva – per immergersi in storie dedicate a questi indipendenti animali domestici.

Non mancano infatti storie sui gatti per i più giovani, come Storia di Milo, il gatto che andò al Polo Sud di Costanza Rizzacasa d’Orsogna, ma nemmeno manuali per convivere meglio con i nostri amici dal pelo morbido, come Gattoterapia di Pinuccia Ferrari o La scelta del gatto di Matteo RampinLaura Fanna e Matteo Loporchio, oltre ad una novità come Amico gatto di Véronique Aïache

Ci sono poi libri dedicati a storie edificanti e commoventi come nel caso de Il grande vuoto di un piccolo amico. Quando gli animali ci lasciano (Garzanti) di Jeffrey Moussaieff Masson e Se i gatti scomparissero dal mondo di Kawamura Genki.

Per non parlare dei romanzi sui gatti, fra cui Pausa caffè con gatti di Charlie Jonas,
A volte basta un gatto di Saki Murayama e Per le strade di Tokyo di Nick Bradley.

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Libri sui gatti: una selezione di titoli per tutti i gusti – ilLibraio.it
ANIMALI · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone

Biografia dell’etologo DESMOND MORRIS (1928-2026)

Desmond Morris (1928–2026) è stato uno dei più influenti zoologi ed etologi del XX secolo, noto soprattutto per aver applicato i metodi dell’osservazione animale allo studio del comportamento umano.

È scomparso il 19 aprile 2026 all’età di 98 anni a Naas, in Irlanda. [1, 2, 3, 4, 5]

Biografia essenziale

Nato nel Wiltshire il 24 gennaio 1928, Morris ha dedicato la sua vita alla comprensione della natura biologica dell’uomo. [4, 6, 7]

  • Formazione e Carriera Accademica: Si è laureato all’Università di Birmingham e ha conseguito un dottorato a Oxford sotto la guida del premio Nobel Nikolaas Tinbergen. Le sue prime ricerche riguardavano il comportamento dei pesci e degli uccelli.
  • Divulgazione Televisiva: Tra il 1956 e il 1967 ha presentato il celebre programma Zoo Time, rendendo la zoologia accessibile al grande pubblico.
  • Curatore allo Zoo di Londra: Dal 1959 al 1967 è stato curatore della sezione mammiferi presso lo Zoo di Londra.
  • Artista Surrealista: Oltre alla scienza, Morris è stato un prolifico pittore surrealista, esponendo le sue opere accanto a maestri come Joan Miró. [3, 4, 6, 8, 9, 10, 11]

Opere principali

La sua bibliografia conta decine di titoli tradotti in tutto il mondo. Le sue opere più famose analizzano l’uomo come un primate evoluto, spesso in contrasto con le pressioni della vita moderna. [3, 7, 12, 13]

  • La scimmia nuda (The Naked Ape, 1967): Il suo saggio più celebre, dove descrive l’essere umano come una specie di primate priva di peli, guidata da istinti ancestrali.
  • Lo zoo umano (The Human Zoo, 1969): Esamina come lo stress della vita urbana nelle grandi città possa essere paragonato a quello degli animali in cattività.
  • Il comportamento intimo (Intimate Behaviour, 1971): Uno studio sulle dinamiche del contatto fisico e delle relazioni umane.
  • L’uomo e i suoi gesti (Manwatching, 1977): Un “atlante” del linguaggio del corpo umano, spiegato attraverso l’etologia.
  • L’animale uomo (The Human Animal, 1994): Opera basata sull’omonima serie televisiva della BBC che approfondisce l’identità biologica della nostra specie.
  • Manuale di osservazione del bambino (The Baby, 2006): Un’analisi dei primi anni di vita umana dal punto di vista dello zoologo.
  • Un cervo in metropolitana (Watching, 2017): Un’opera autobiografica che ripercorre sessant’anni di scoperte e incontri. [2, 12, 14, 15, 16, 17]

Morris ha anche scritto numerosi volumi dedicati agli animali domestici, come Il cane. Tutti i perché (1986) e Il gatto. Tutti i perché (1986), oltre a studi specialistici sui cavalli. [18, 19, 20]

fonti informative

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.arciatea.it

[3] https://www.bbc.com

[4] https://en.wikipedia.org

[5] https://www.treccani.it

[6] https://www.artsper.com

[7] https://www.ibs.it

[8] https://mappeser.com

[9] https://mappeser.com

[10] https://www.macrolibrarsi.it

[11] https://news.sky.com

[12] https://books.google.com

[13] https://www.bompiani.it

[14] https://www.adnkronos.com

[15] https://books.google.com

[16] https://books.google.com

[17] https://books.google.com

[18] https://books.google.com

[19] https://books.google.com

[20] https://www.johanandlevi.com

ANIMALI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Gli ANIMALI negli scritti di GIANNA MANZINI (1896-1974)

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ANIMALI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Simboli

Simboli. Lo “sguardo” della lucertola negli scritti di Gianna Manzini (1896-1974)

Per Gianna Manzini, la lucertola non è solo un animale, ma un simbolo fondamentale della sua poetica che rappresenta l’alterità assoluta e il tentativo di superare i confini dell’umano. [1, 2]

In particolare, il riferimento allo “sguardo” della lucertola emerge in diverse sfumature della sua opera:

  • L’animale come specchio: Manzini usa la lucertola per descrivere un essere vivente lontanissimo dall’uomo, verso cui è difficile provare empatia immediata. Attraverso questo sguardo “estraneo”, la scrittrice indaga il mistero della vita e la violenza insita nella natura.
  • Bestiario Manziniano: All’interno del suo “bestiario”, la lucertola funge da figura araldica o specchio opaco dell’avventura umana, carica di malinconia e intelligenza sottile.
  • Stile e osservazione: Lo sguardo della lucertola riflette lo stile della Manzini stessa: una scrittura calligrafica ed elzeviristica (raffinata e minuziosa), capace di fissare dettagli minimi con una precisione quasi scientifica e allo stesso tempo visionaria.
  • Connessioni letterarie: Questo tema si inserisce in un filone del Novecento italiano (che include anche autori come Gadda o Tozzi) dove l’osservazione naturale serve a raggiungere una “cognizione vera delle cose” o a raccontare i varchi del pensiero divino e diabolico. [1, 2, 3, 4, 5, 6]

fonti informative:

[1] https://www.doppiozero.com

[2] https://www.osservatoriocattedrale.com

[3] https://journals.openedition.org

[4] https://thesis.unipd.it

[5] https://cris.unibo.it

[6] https://www.gadda.ed.ac.uk

ANIMALI · Oche e Anatre · Pognana

dal battello pomeridiano: l’OCA BIANCA a Pognana, aprile 2026

Cani · Dolore e morte · Vita e Morte

Morte di un cane, di Romano Luperini

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Gatti · Scritteriate

G aio, L iberamente I nerpicante, C attura I gnaro N asi E stasiati, dal blog lescritteriate.com

Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · Tartarughe

Il risveglio primaverile delle Tartarughe, da Gabriele e Carla

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Noirette e Gin, Ginger (2020)

Immagini di GATTI che assomigliano a Noirette