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Politica urbana a Como: i 6 edifici dell’EX OSPEDALE SANT’ANNA in via Napoleona

La pianificazione e la politica urbana relative al recupero del compendio dell’ex Ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como rappresentano una delle vicende urbanistiche più complesse e dibattute della città. [1]

Dopo il trasferimento delle attività sanitarie principali nel nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, l’enorme area (originariamente composta da diversi padiglioni sorti a partire dal 1932) è stata al centro di storici Accordi di Programma tra Regione Lombardia, Provincia, Comune di Como e ASST Lariana. [2, 3]

La suddivisione urbanistica originaria

La politica urbana applicata all’area ha storicamente previsto una netta separazione delle destinazioni d’uso del complesso: [1]

  • Il 40% della volumetria complessiva è rimasto a destinazione pubblica e sanitaria. Questo comparto include il grande edificio del Monoblocco (costruito tra gli anni ’60 e ’70), oggi trasformato e attivo come Casa di Comunità Napoleona e Polo Sanitario Territoriale. Ospita poliambulatori, uffici amministrativi e un Ospedale di Comunità da 20 posti letto. [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]
  • Il restante 60% della volumetria (pari a gran parte dei vecchi padiglioni storici) è stato svincolato e classificato come alienabile a favore di investitori privati. I piani urbanistici (come il Piano di Governo del Territorio – PGT) consentono in questa porzione funzioni plurifunzionali, tra cui commerciale, residenziale, terziario e turistico-ricettivo. [1, 11]

I 6 edifici (padiglioni) storici inutilizzati

I “6 edifici” (spesso quantificati in 6 o 7 corpi di fabbrica principali a seconda delle mappature catastali delle palazzine storiche, escluso il Monoblocco e i servizi di supporto) costituiscono la porzione monumentale e storica tutelata del vecchio ospedale. Attualmente, le politiche urbane su queste palazzine evidenziano una situazione di forte stallo: [5, 12, 13, 14]

  • Abbandono e degrado: Più di tre quarti dell’intera area di via Napoleona è inutilizzata. I vecchi padiglioni versano in condizioni di abbandono, con alcune strutture impiegate unicamente come magazzini temporanei di arredi e materiali dismessi. [9, 15, 16]
  • Mancata alienazione: Nonostante le stime patrimoniali fluttuanti nel corso degli anni (scese progressivamente dai 69 milioni iniziali del 2003 fino a circa 15 milioni), la Regione e le infrastrutture collegate non sono riuscite a collocare questi spazi sul mercato privato, bloccando di fatto il piano di riqualificazione urbana integrata. [1, 15]
  • Costi di mantenimento: Le palazzine vuote e l’intera area generano ingenti costi passivi per ASST Lariana legati alla sicurezza, alla manutenzione minima e all’adeguamento normativo (come le onerose prescrizioni antincendio). [9]

Linee guida del PGT e mobilità

La scheda d’ambito dell’ex Sant’Anna all’interno degli strumenti urbanistici del Comune di Como prevede precise prescrizioni per l’eventuale recupero: [3]

  1. Tutela ambientale: Obbligo di salvaguardare il patrimonio verde interno e le essenze arboree di pregio dell’impianto originario.
  2. Infrastrutture: Mantenimento e integrazione funzionale dell’Autosilo di Val Mulini, nato originariamente a supporto dell’ospedale e destinato a rimanere come parcheggio di interscambio e servizio per l’intera Cittadella della Salute. [3, 11, 17]

[1] https://www.youtube.com

[2] https://www.politesi.polimi.it

[3] https://www.comune.como.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://coatesa.com

[6] https://www.asst-lariana.it

[7] https://comozero.it

[8] https://www.farmaciasantagostinocomo.it

[9] https://coatesa.com

[10] https://www.asst-lariana.it

[11] https://www.comune.como.it

[12] https://www.laprovinciadicomo.it

[13] https://www.laprovinciaunicatv.it

[14] https://www.lombardiabeniculturali.it

[15] https://www.laprovinciadicomo.it

[16] https://www.laprovinciadicomo.it

[17] https://www.comune.como.it

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Tessere relazioni di cura. Festa di fine progetto e presentazione dei risultati e delle iniziative che proseguono, 30 maggio, presso l’Associazione Asylum, Via Colonna 7, Como (frazione Camerlata)

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COMO IN SALUTE 2026, DISTURBI DELLA TIROIDE, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026, DISTURBI DELLA TIROIDE, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue la serie di incontri dedicati alla salute e alla divulgazione scientifica promossi dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Como in collaborazione con ASST Lariana, ATS Insubria e con il Comune di Como, la città di Cantù, la Città di Erba e il Comune di Menaggio.

Nel prossimo incontro, in programma mercoledì 20 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como, si parlerà di “disturbi della tiroide”, tematica di grande rilevanza per la salute pubblica. I disturbi della tiroide, infatti, interessano un numero sempre crescente di persone e possono incidere significativamente sulla qualità della vita, spesso con sintomi poco specifici che rendono fondamentale una corretta informazione e diagnosi precoce.

Durante l’incontro, i medici relatori illustreranno in modo chiaro e comprensibile le principali patologie tiroidee, le modalità di prevenzione, diagnosi e trattamento, offrendo anche aggiornamenti sulle più recenti opportunità terapeutiche.

In Italia circa il 10% della popolazione, con una prevalenza maggiore nel sesso femminile, soffre di patologie tiroidee. Si parla di gozzo, noduli, tiroidei, ipo-ipertiroidismo, tumori della tiroide, giusto per ricordare le più frequenti.

L’incontro sarà l’opportunità per illustrare alla popolazione i principali fattori di rischio ma anche i corretti e innovativi percorsi diagnostico terapeutici.

Come sempre, anche in questa occasione, ampio spazio sarà dedicato al confronto diretto con il pubblico: i partecipanti avranno la possibilità di porre domande, condividere dubbi e ricevere indicazioni utili per la gestione e la prevenzione dei disturbi tiroidei. Ciò conformemente allo spirito dell’intera iniziativa di Como in Salute che è quello di avvicinare la medicina ai cittadini, promuovendo una maggiore consapevolezza e favorendo un dialogo aperto tra pazienti e professionisti.

Appuntamento per Mercoledì 20 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como, Via Diaz n. 84

Interverranno i seguenti relatori:

–         Dott.ssa Olga Eugenia Disoteo: Dirigente Medico S.C. Endocrinologia – ASST Lariana

–         Dott.ssa Michela Del Prete: DirigenteMedico Specialista in Endocrinologia e Diabetologia –  ASST Lariana

La moderazione sarà affidata alla dott.ssa Antonietta Zaccariello , Medico di Medicina Generale

L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Si invita a partecipare numerosi per cogliere questa preziosa opportunità di informazione e confronto.

Riferimento stampa

Paola Carlotti

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · salute e malattie

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue la rassegna “Como in Salute”, con un nuovo appuntamento in programma il 13 maggio, dedicato al tema della celiachia tra approfondimento scientifico e divulgazione per la cittadinanza.

In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia (09 -17 maggio), l’incontro del 13 maggio è inserito all’interno di un evento realizzato nell’ambito de protocollo d’intesa siglata tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana.

L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti e complementari, con l’obiettivo di favorire sia l’aggiornamento professionale sia la sensibilizzazione della popolazione su una patologia sempre più diffusa e di grande impatto sulla qualità della vita.

La prima parte della giornata, dalle 14:00 alle16:30, rivolta a professionisti sanitari, sarà un convegno medico-scientifico, accreditato ECM, dedicato all’approfondimento delle più recenti evidenze in tema di diagnosi, trattamento e gestione della celiachia.

A seguire, la seconda parte dell’evento, nell’ambito della rassegna “Como in Salute”, sarà aperta alla cittadinanza, con un momento divulgativo pensato per informare, sensibilizzare e fornire strumenti utili a pazienti, famiglie e cittadini. Sarà l’occasione per affrontare in modo accessibile i principali aspetti legati alla celiachia, dalla diagnosi alla gestione quotidiana, con spazio per domande e confronto diretto con gli esperti. L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Appuntamento per Mercoledì 13 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 14:00

Ufficio stampa

Paola Carlotti

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GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione · salute e malattie

Maneggiare la terra e miglioramento dell’umore

Maneggiare la terra e dedicarsi al giardinaggio è un vero e proprio toccasana per la salute psicofisica. Questa pratica, spesso chiamata Garden Therapy o Ortoterapia, agisce su più livelli per migliorare l’umore e ridurre lo stress. [1, 2, 3]

Ecco i principali benefici dimostrati:

Benefici psicologici e ormonali [4]

  • Produzione di “ormoni della felicità”: Il contatto diretto con il suolo stimola il rilascio di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori che migliorano istantaneamente il tono dell’umore e contrastano ansia e depressione.
  • Riduzione del cortisolo: Già dopo soli 20 minuti di attività nel verde, i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) calano significativamente, portando a una riduzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco.
  • Senso di realizzazione: Prendersi cura di un essere vivente e vederlo crescere aumenta l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità. [5, 6, 7, 8, 9]

Impatto sulla mente

  • Mindfulness naturale: Immergersi nel lavoro manuale aiuta a staccare dai pensieri ricorrenti e dalle preoccupazioni quotidiane, favorendo uno stato di concentrazione simile alla meditazione.
  • Pazienza e ritmi lenti: La terra educa a rispettare i tempi della natura, aiutando a mitigare la frenesia della vita moderna e a ritrovare il proprio equilibrio interiore. [6, 10, 11, 12]

Benessere fisico

  • Esercizio fisico completo: Attività come scavare, piantare o trasportare vasi rinforzano i muscoli e aiutano a mantenere la forma fisica.
  • Vitamina D: L’esposizione alla luce solare durante il giardinaggio favorisce la sintesi della vitamina D, essenziale per le ossa e il sistema immunitario. [2, 5, 12, 13, 14]

Anche solo 30 minuti a settimana dedicati all’orto o alla cura delle piante sul balcone sono sufficienti per notare miglioramenti tangibili nello stato d’animo. [8, 15]

[1] https://www.valfrutta.it

[2] https://www.repubblica.it

[3] https://www.my-personaltrainer.it

[4] https://www.topdoctors.it

[5] https://www.auxologico.it

[6] https://casalepontrelli.it

[7] https://impuls.migros.ch

[8] https://www.focus.it

[9] https://fondazionegav.org

[10] https://www.youtube.com

[11] https://www.humanitas-care.it

[12] https://www.flexispot.it

[13] https://www.zanetgarden.it

[14] https://www.santamariadegliancillotti.com

[15] https://www.ok-salute.it

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · salute e malattie · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

Ingresso libero

Como, 5 maggio 2026 – L’Associazione Palma, in continuità con le iniziative realizzate negli ultimi anni, in collaborazione con A.L.I.Ce Como, Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, promuove un incontro di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione delle malattie cerebrovascolari.

Il convegno, dal titolo “Cervello e Cuore”, si terrà giovedì 14 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Cardinal Ferrari (via Cesare Battisti 8, Como). L’ingresso è libero.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Como, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, di ASST Lariana, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Banco di Solidarietà e del Centro di Aiuto alla Vita.

Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e sull’impatto delle malattie cerebrovascolari, patologie che ogni anno colpiscono un numero significativo di persone. Il convegno rappresenta un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dei sintomi dell’ictus, imparare a riconoscerli tempestivamente e ricevere indicazioni concrete su stili di vita sani per ridurre i fattori di rischio.

A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Alessia Lanari, Direttore della Struttura Complessa Neuroterritoriale di ASST Lariana – Ospedale Sant’Anna.

Interverranno:

  • Dr. Marco Arnaboldi, specialista in Neurologia e Vicepresidente A.L.I.Ce Como, che approfondirà il tema “Che cos’è l’ictus: quali sono i sintomi, come riconoscerli e cosa fare”;
  • Dott.ssa Rosanna Jemoli, specialista in Cardiologia e Consigliere dell’Associazione Palma e di A.L.I.Ce Como, con un intervento su “La prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari”;
  • Dr. Mario Guidotti, specialista in Neurologia e Consigliere A.L.I.Ce Como, che tratterà il tema “Come contrastare l’invecchiamento cerebrale”.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e risposte, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con gli specialisti e approfondire i temi trattati.

Per informazioni e iscrizioni:

E: segreteria@associazionepalma.org

T: 031 2753464

Ufficio Stampa Associazione Palma

Manzoni22 | Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031 303482

Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

L’ex “dispensario” di Via Cadorna: Palazzo fantasma e degrado, articolo di Sergio Baccilieri in la Provincia 23 aprile 2026

articoli di Sergio Baccilieri in la Provincia: https://www.laprovinciadicomo.it/account/journalist/sergio-baccilieri_210/

L’articolo di Sergio Baccilieri, pubblicato su La Provincia il 23 aprile 2026, descrive lo stato di profondo abbandono dell’ex dispensario ASL di via Cadorna a Como, definito come un vero e proprio “palazzo fantasma”. Nonostante la struttura ospiti minori stranieri al piano terreno, il complesso versa in una situazione di grave degrado architettonico con accessi non sicuri. Per approfondire l’inchiesta, è possibile consultare l’articolo completo su La Provincia di Como.
[1, 2, 3, 4]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.laprovinciadicomo.it

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Cooperativa Progetto Sociale di Cantù: spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, sono aperti nei seguenti giorni:

  • Servizio AloisCaffè – Cantù; sabato 9, 16 e 23 maggio dalle h. 14.30 alle h. 16.30 presso il salone al piano terra della Cooperativa il Gabbiano, via Baracca, 58;
  • Servizio “Giovedì Insieme” tutti i giovedì dalle h. 15.00 alle h. 17.00 presso l’Associazione Asylum di Camerlata, in via Colonna, 7;
  • Servizio “Il Caffè del lunedì”  tutti i lunedì dalle h. 15.00 presso lo Yacht Club di Como, in viale Puecher, 8.

Cooperativa sociale Progetto Sociale – ONLUS

Via degli Arconi 73

22063 Cantù (CO)

          info@progettosociale.it

sito web www.progettosociale.it

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COMO IN SALUTE 2026.   SCREENING PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 22 APRILE 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026.   SCREENING PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 22 APRILE 2026 ORE 17:00-19:00

Lo screening oncologico rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori. Attraverso controlli mirati e gratuiti per specifiche fasce di popolazione, è possibile individuare alcune patologie oncologiche in fase iniziale, quando le possibilità di cura sono maggiori e i trattamenti meno invasivi. Nonostante la sua comprovata efficacia, l’adesione ai programmi di screening rimane ancora insufficiente, spesso a causa di scarsa informazione, timori infondati o sottovalutazione del rischio.

Se ne parlerà nel prossimo incontro di “Como in Salute”, in programma per mercoledì 22 aprile, alle ore 17:00, presso la Pinacoteca Civica di Como (Via Armando Diaz 84), dal titolo:
“Screening per la lotta contro il cancro”.

L’incontro si inserisce nella rassegna di Como in Salute 2026 promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Como in collaborazione con ASST Lariana, ATS Insubria e con il Comune di Como, la città di Cantù, la Città di Erba e il Comune di Menaggio.

L’incontro è stato programmato in continuità con l’Open Week, la settimana dedicata alla prevenzione e alla salute femminile che si svolge su tutto il territorio nazionale in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, istituita nel 2015 e celebrata ogni 22 aprile. Un’importante ricorrenza che richiama l’attenzione sul valore della prevenzione, dell’informazione e dell’accesso equo ai servizi sanitari.

Durante l’incontro, i medici relatori offriranno un quadro chiaro e accessibile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta contro il cancro, sui principali programmi di screening attivi (mammella, cervice uterina, colon-retto…) e sulle modalità di accesso, sui benefici degli screening in termini di riduzione della mortalità e miglioramento della qualità di vita, sul ruolo dell’informazione e della consapevolezza individuale nell’aderire ai percorsi di prevenzione.

Appuntamento per Mercoledì 22 aprile presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 alle ore 17:00

Interverranno i seguenti relatori:

–          Dott.ssa Paola Aiello: Dirigente Medico del Centro Screening ATS Insubria

–          Dott.ssa Jolanda Bruno: Dirigente Medico UOS di Senologia – ASST Lariana

–          Dott. Franco Radaelli: Direttore UOC Gastroenterologia, Ospedale Valduce

La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Doris Maria Mascheroni, Medico specialista in Oncologia.

L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Si invita la cittadinanza a partecipare numerosa per cogliere questa importante occasione di informazione e sensibilizzazione su un tema che riguarda da vicino la salute di tutti.

Ufficio stampa

Paola Carlotti

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ElleciStudio

Cantù · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Informiamoci sulle demenze. Strategie e consigli pratici per la gestione al domicilio, incontro a cura di Beatrice Ricci (Cooperativa Progetto Sociale), sabato 18 aprile, 15-16,30, presso la Sala Somaini, a Cantù, in Via dei Pizzi, 9

Informazione locale · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Volta

Storia urbana della ex “CASA ALBERGO” di Via Volta 83 (angolo Via Giovio) a Como

La ex “casa albergo” situata in via Volta 83 (all’angolo con via Giovio) a Como è un edificio di proprietà comunale che ha segnato la storia dei servizi sociali cittadini, passando da un lungo periodo di abbandono a un recente progetto di rinascita universitaria. [1, 2]

Storia e Funzione Sociale

L’edificio è stato per decenni un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani in città:

  • Casa Albergo per Anziani: La struttura operava come residenza per anziani autosufficienti, offrendo una quarantina di miniappartamenti su una superficie totale di circa 3.000 metri quadrati.
  • La chiusura (2012): Gli ultimi sette ospiti lasciarono lo stabile nel giugno del 2012. Da quel momento, l’edificio è rimasto inutilizzato e sbarrato per oltre un decennio, diventando un simbolo di degrado nel cuore della città murata. [1, 3, 4, 5, 6]

Vicende Urbanistiche e Tentativi di Recupero

Dopo la chiusura, il Comune di Como ha cercato diverse soluzioni per il riutilizzo dell’immobile, tra cui:

  • Bandi deserti: Nel 2014 e 2015 sono stati lanciati bandi per la riqualificazione sociale e la gestione del terzo settore, che tuttavia non sono andati a buon fine per mancanza di gestori interessati.
  • Manutenzione d’urgenza: Nel 2019, a causa dello stato di abbandono, sono stati necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza del tetto. [3, 7, 8, 9, 10]

Il Futuro: Residenza Universitaria

Una svolta significativa è avvenuta nel marzo 2024, quando la giunta comunale ha approvato un nuovo progetto di trasformazione:

  • Studentato: L’immobile sarà affidato all’Università degli Studi dell’Insubria per essere trasformato in una residenza per studenti universitari.
  • Obiettivo: L’operazione mira a rispondere alla forte domanda di alloggi per studenti e a rendere la città di Como più attrattiva per i giovani iscritti alle facoltà locali. [2, 11, 12, 13]

fonti informative:

[1] https://comozero.it

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.quicomo.it

[4] https://www.quicomo.it

[5] https://comozero.it

[6] https://comozero.it

[7] https://ecoinformazioni.com

[8] https://ecoinformazioni.com

[9] https://www.laprovinciadicomo.it

[10] https://www.laprovinciadicomo.it

[11] https://comozero.it

[12] https://www.ciaocomo.it

[13] https://comozero.it

Cantù · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Massimo Aliverti, Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, Ananke edizioni, 2006

Il saggio di Massimo Aliverti, intitolato Storia dell’assistenza sanitaria nel territorio canturino. Dagli xenodochi alle aziende ospedaliere, pubblicato da Ananke Edizioni nel 2006, rappresenta una ricerca storica fondamentale per comprendere l’evoluzione del sistema di cura nell’area di Cantù.

L’opera ricostruisce il percorso delle istituzioni caritative e mediche locali attraverso i secoli, seguendo una precisa scansione cronologica:

  • Le Origini (Xenodochi): Il testo parte dall’alto Medioevo, quando l’assistenza era legata agli “xenodochi” (strutture di ospitalità per pellegrini e poveri) gestiti da istituzioni religiose o confraternite.
  • L’Ospedale di Cantù: Ampio spazio è dedicato alla nascita e allo sviluppo dell’ospedale cittadino, analizzando come da piccola realtà legata alla beneficenza sia diventato un punto di riferimento clinico.
  • Dalle Opere Pie al Pubblico: L’autore documenta la trasformazione delle antiche istituzioni assistenziali (IPAB) in strutture sanitarie moderne, influenzate dalle riforme legislative nazionali dell’Ottocento e del Novecento.
  • L’Era Moderna: Il volume si conclude con l’istituzione delle Aziende Ospedaliere, inquadrando la realtà canturina nel contesto regionale lombardo e nelle sfide della sanità contemporanea.

Il libro è particolarmente apprezzato per l’uso di fonti d’archivio locali e per la capacità di intrecciare la storia della medicina con quella sociale ed economica del territorio brianzolo.

informazioni su Ananke edizioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ananke_Edizioni