ANIMALI

Comune di Milano: centralino unico dedicato agli animali, un servizio attivo 24 ore su 24 per le segnalazioni di smarrimento, di maltrattamento, le richieste di soccorso, le emergenze sanitarie, avvistamenti di randagi o di animali protetti

 
  3 giugno 2014 Share
Gentile cittadina, gentile cittadino,
è nato il centralino unico dedicato agli animali, un servizio attivo 24 ore su 24 per le segnalazioni di smarrimento, di maltrattamento, le richieste di soccorso, le emergenze sanitarie, avvistamenti di randagi o di animali protetti.

Inoltre è stato costituito un nucleo speciale di intervento della Polizia locale appositamente preparato e fornito di apparecchiature specifiche per la lettura dei microchip identificativi.

Per segnalare qualsiasi anomalia che riguarda gli animali basta chiamare la Centrale operativa della Polizia locale attiva tutti i giorni tutto il giorno allo020208 che individuerà la modalità di intervento più idonee coinvolgendo se necessario il servizio Tutela animali o il Dipartimento Veterinario e fungendo da raccordo con tutti gli enti in particolare per le urgenze.

L’intervento è effettuato da agenti della Polizia locale che hanno seguito un corso specifico di addestramento e sono muniti di lettore di microchip, oppure da agenti di Zona.

L’unità operativa ha già effettuato 220 interventi a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini negli ultimi due mesi.

Grazie dell’attenzione e cordiali saluti.

Per far conoscere ai tuoi amici questa newsletter, clicca qui.

Renzi Matteo

Massimo Cacciari, "Sono … siamo il passato. La mia generazione ha fallito completamente in politica"

“Sono, siamo il passato.
La mia generazione ha fallito completamente in politica.

E’ un giudizio storico.
Possiamo solo augurarci che Renzi ce la faccia”

Massimo Cacciari

26 maggio 2014

Camminare in COMO città · Giorgio L. (1949); Giovanna B. · infarto · lettere e email · Mi ricordo

carteggio epistolare con G

Caro Paolo, ti vedo finalmente dopo il tuo ricovero in Valduce !  Volevo venire a trovarti lì (conosco qualche modo di entrare fuori orario) ma Luciana ha detto a *** che era meglio aspettare. Poi sei tornato presto a casa, ma preferisci un po’ “tenere le distanze” , come mi sembra di capire.
Mi fa quindi molto piacere che tu adesso esca a camminare anche in luoghi affollati, un po’ incasinati, con tanti visitatori e turisti curiosi.
Io sabato e anche la mattina di domenica 1° giugno ero nel bellissimo convento di Sant’Abbondio (magnificamente restaurato anche con l’appoggio del ns amico Tino, che per primo mi aveva fatto visitare il cantiere anni fa) ad ascoltare dal vivo le interessanti testimonianze degli invitati, tra loro diversi ma tutti molto genuini e coinvolgenti (testa e cuore), dall’imprenditrice farmaceutica Zambon (che dirige dal Veneto una multinazionale) allo strategist/designer architetto Lanzone di Milano.
Nell’intervallo ho rivisitato la magnifica chiesa romanica, che la simpatica giovane studente-guida Jacopo Borghi che mi ha spiegato che nel 1013 si cominciò a costruire questa chiesa un po’ “nordica” , utilizzando anche antichi materiali romani. Tra questi anche una colonna di marmo bianco (oggi rinforzata da armatura di ferro) a sua volta fatta arrivare 2000 anni fa dalla Grecia da qualche ricco romano.
Nel tuo peregrinare per la città, ti suggerisco un allungo mattutino a Sant’Abbondio, che è rivolto ad est .
Spero anche di rivederti presto : ricordo ancora con grande piacere quando tu sei venuto a trovarmi a casa dopo il mio intervento al San Raffaele.
Anch’io voglio venire a trovarti.
A presto !  Un abbraccio,  ***

rispondo nell’immediato:

grazie ***

per questa tua lettera affettuosa e molto nel tuo “stile” che apprezzo: quello del raccontare, entrando nei dettagli

é vero: l’infarto ha accentuato la mia tendenza “isolazionistica”. Mi trovo bene nei rapporti di scrittura (scripta manent) un po’ meno in quelli faccia a faccia (verba volant)

ti devo spiegare il perchè. Se vuoi è un problema “filosofico”: sono alla ricerca delle cose vere. quelle di cui parla emanuele severino: eccezionale “terapeuta” nelle notti della fase intensiva. e le cose vere (la verità filosofica, non quella delle religioni) sono aggredite con violenza dalla malattia del “giudicazionismo”. quel brontolamento continuo, insistito, rivendicativo sui fatti della vita, della cultura e della politica

un infarto mette a prova tutto: il corpo (con la sua debolezza) e la psiche.

la mia “fortuna” è quella di poter leggere molto, di poter scrivere, di incollare qui e là il mio privato secondo il motto del secondo aiutante terapeutico di questi giorni: michel de montaigne che dice

“E’ mia abitudine dire senza paura tutto quello che faccio, senza esitazione”, Michel de Montaigne, 1570

​Anche il tuo racconto su sant’abbondio è “terapeutico”: proprio perchè “racconti” e non giudichi. anzi parli bene di quello straordinario “intellettuale organico” che è tino tajana

e hai ragione: devo includere le camminate verso ​est. verso sant’abbondio, per far risuonare i miei passi lungo quelle navate

non riesco a valutare per quanto tempo ancora starò dentro a questa auto clausura. fra l’altro devo elaborare il lutto durissimo (per certi versi forte come l’infarto) di dover abbandonare la mia attività di formazione all’università

però, stai certo, che tu, amico del mio affacciarmi alla vita adulta (era il 1966 o 1967 l’anno della conoscenza, al cineforum sui film di bergman) sarai fra i primi cui busserò alla porta

un abbraccio

e cari saluti e buon futuro

Associazioni · CULTURA e CULTURA LOCALE · Politica regionale e locale · Storia e Economia

Gli “strati” socioculturali di Como e dintorni, riflessione del 1 giugno 2014

BIOGRAFIA, biografie · Paolo Ferrario

Gli "strati" socioculturali di Como e dintorni, riflessione del 1 giugno 2014

Camminando fra le bancarelle della

beCOMe, iniziativa promossa dalla città di Como sui temi della crescita di nuova generazione, 1 giugno 2014

rifletto sugli Gli “strati” socioculturali di Como e dintorni:

  • c’è la parte difficilmente scalfibile: la città storica che ha mantenuto la sua identità nonostante i mutamenti dei secoli: romana, medievale, rinascimentale, neoclassica, razionalista
  • c’è poi la forza della immagine: il paesaggio a lago, fondato sulla connessione fra linea dell’acqua e struttura urbana: basti pensare allo scorcio da piazza Cavour al Duomo, lungo i Portici Plinio
  • ci sono gli abitatori che camminano nella “terra isolata dal destino”: i comaschi, così tipicamente “italiani”, secondo l’analisi antropologica di Carlo Tullio-Altan
  • c’è la Polis (o quello che ne resta): i partiti istituzionali “forti”, forse in via di ridefinizione di campo e prospettiva. Ma molto zavorrati dalle ideologie della seconda metà del Novecento e dall’invecchiamento demografico
  • ci sono le relazioni interpersonali: le associazioni storiche: identitarie, autoreferenziali, curatrici delle biografie individuali
  • emergono le nuove forme di socialità, come i brandelli di green economics che costellavano le bancarelle di offerta dei prodotti o la  espressione della moderna fragilità nella “scultura” di canne, sedie, strisce di tessuto al vento. Lì, quasi sulla riva, dove si vede il bacino del lago. Unico al mondo così, perchè dopo la curva di Villa Geno, continua verso il nord
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Presentazione della seconda edizione del Lake Como Film Festival, da La Settimana InCom – La Provincia di Como

http://lcffprova.files.wordpress.com/2014/01/cartolina-10x15fronte.jpg

Presentazione della seconda edizione del Lake Como Film Festival. Nel corso della serata verranno anticipati con immagini e trailer il programma e le sezioni del festival dedicato al cinema di paesaggio che si svolgerà da fine giugno tra le sponde del Lario e in diversi luoghi della città di Como. A seguire proiezione del film

Stop the pounding heart (Italia, 2013, 98 minuti) di Roberto Minervini con Sara Carlson, ColbyTrichell, Tim Carlson, LeeAnne Carlson e Katarina Carlson
Sara ha pochi anni e tanti fratelli educati in casa da mamma e papà, allevatori di capre in Texas. Figlia maggiore dei Carlson, Sara conduce una vita serena accudendo gli animali della fattoria, collaborando all’economia domestica e all’educazione dei suoi fratellini. La sua giovane vita è scandita dalle preghiere e dalla lettura della Bibbia, che commenta e argomenta con la madre e le sorelle. L’incontro con Colby Trichell, allevatore di tori e cowboy senza sella, turba la sua esistenza ordinata precipitandola in una crisi profonda. A scompigliarla è un sentimento nuovo che la conduce frequentemente davanti al recinto e al sorriso accogliente di Colby. Ma un giorno nel suo ranch, Sara scopre una coetanea più intraprendente e il suo cuore si ferma. Rifugiatasi nell’imperturbabilità bucolica del suo mondo, diventerà più grande attendendo il domani dentro un abito bianco.

NdA: oggi chiude anche Miniartextil, fossi in voi…

http://lakecomofilmfestival.com/

daLUNEDÌ 2 GIUGNO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

COATESA: frazione di Nesso

Pomeriggio all'orto/giardino di Coatesa sul Lario, 31 maggio 2014

GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · maggio · primavera

Pomeriggio all’orto/giardino di Coatesa sul Lario, 31 maggio 2014

 

BIOGRAFIA, biografie · Camminare in COMO città · infarto

passeggiata ai giardini pubblici a lago, in occasione beCOMe, iniziativa promossa dalla città di Como sui temi della crescita di nuova generazione, 1 giugno 2014

Lungolago

passeggiata ai giardini pubblici a lago, in occasione beCOMe, iniziativa promossa dalla città di Como sui temi della crescita di nuova generazione, 1 giugno 2014

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Bellagio

Scoprire BELLAGIO di Lucia Sala,New Press edizioni

LA VISITA AL BORGO

– Come raggiungere Bellagio

– Scoprire Bellagio

– Da piazza Mazzini alla Punta Spartivento

– Da San Giacomo a San Giorgio

– Da San Giorgio alla Salita Serbelloni e il lungolago

– Villa Melzi

STORIE TRADIZIONI LEGGENDE

– Storia di un pescatore, un passero, un gatto e una tinca.

– Acqua alta

– Il pittore Carlo Bellosio

– Ippolito Nievo e la Pisana… bellagina

– Dai piroscafi agli aliscafi: breve storia del servizio pubblico di navigazione

– Il Sasso del Pane

– La basilica di San Giacomo, monumento nazionale

– Gesù nella rete

– Bianco di Musso, nero di Varenna, grigia di Moltrasio

– Villa Serbelloni: c’era una volta un castello e una principessa.

– Sotto il patrocinio della Beata Vergine della Cintura

– Franz Liszt e una romantica fuga d’amore

– Filippo Tommaso Marinetti poeta futurista qui morì

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Lucia Sala è nata a Bellagio e vive tra il paese natale e Breglia in Valmenaggio,ha passione per tutto ciò che riguarda il passato della propria terra. Ha raccolto negli anni centinaia di oggetti poveri, in uso nella passata quotidianità locale, creando così una singolare collezione etnografica. Nel 2006 ha pubblicato Tacàa al fööch, sintesi di anni di ricerche sul territorio, riscuotendo ampi consensi da parte di cultori di storia locale. Nel 2008 Soldi sudati, uno studio sul fenomeno storico del contrabbando in area lariana. Nel 2011 Cento gondole lariane, ricerca dedicata al lavoro ed ai trasporti sul lago nei tempi passati. Nel 2013 Anna l’avventurosa vita di Anna Corti di Onno, classe 1926, barcaiola dall’età di sette anni.

vai a  Scoprire BELLAGIO – Lucia Sala – New Press – libro New Press Edizioni.

COMO città

vista su Como, inizi del ‘900

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