Architettura · MUSEI · Pinacoteca di Palazzo Volpi · Via Diaz

Sant’Elia: nuovi studi e ricerche sui disegni della collezione civica. Incontro con Luciano Caramel, Letizia Casati e Alberto Longatti alla Pinacoteca civica, via Diaz 84,

ANTONIO SANT’ELIA OGGI

Pinacoteca civica, via Diaz 84, ore 17, ingresso libero

Sant’Elia: nuovi studi e ricerche sui disegni della collezione civica. Incontro con Luciano Caramel, Letizia Casati e Alberto Longatti
Un incontro di documentazione e riflessione sulla collezione di disegni di Sant’Elia di proprietà della città. Alla collezione negli ultimi anni, per iniziativa dei Musei Civici, ma anche grazie al sostegno del Rotary club Como e della Fondazione della comunità Comasca e ai contributi di Camera di commercio di Como e Fondazione del Credito Valtellinese, sono stati dedicati particolari studi che hanno condotto alla realizzazione di due sale multimediali permanenti dedicate al grande architetto in Pinacoteca e alla pubblicazione di un catalogo di tutta la collezione edito da Silvana Editoriale. Il volume, che riproduce tutte le opere, illustra la storia della costituzione dell’importante raccolta e documenta le vicende storico – critiche di tutti i disegni. Grazie all’impegno della conservatrice della Pinacoteca Letizia Casati e dei due massimi esperti dell’opera di Sant’Elia, Caramel e Longatti, si è provveduto alla riconsiderazione dei sin goli lavori, ma soprattutto a una nuova definizione di datazioni e di percorsi all’interno dell’intera produzione. L’incontro odierno fornisce l’occasione per  fare il punto sugli studi compiuti, ma anche per dare una lettura aggiornata dell’opera di Sant’Elia, che sempre più, come illustra la mostra La città nuova. Oltre Sant’Elia in corso a Villa Olmo e in Pinacoteca, si va qualificando come momento fondamentale dello sviluppo del pensiero architettonico e artistico in ambito internazionale degli ultimi cento anni. L’ingresso in Pinacoteca in questa occasione sarà libero e gratuito e permetterà, a chi non l’avesse ancora fatto, di visitare oltre alle sale multimediali anche l’esposizione di oltre cinquanta disegni del grande architetto, allestita come introduzione alla rassegna di Villa Olmo.

NdA: intanto, mi rendo conto di non aver dato sufficiente enfasi, a Villa Olmo è arrivato l’ultima opera che mancava, visitatevela…

http://www.lacittanuova.itImmagine

meteo e terra

Como, violento acquazzone nella notte

Un violento acquazzone si è abbattuto poco prima dell’alba sul Comasco, con non meno di 10 millimetri di pioggia cadute in appena mezz’ora in città. Pioggia che ha causato un nuovo innalzamento del livello del lago. Nonostante a Magrate siano state aperte le paratie per far defluire il Lario, l’acqua ha iniziato a invadare una corsia di fronte a piazza Cavour e la soglia esondazione è ora soltanto a 7 centimetri.

Como, nubifragio nella notte Sul Lungolago chiusa una corsia – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Basilico · fragole · insalate · ORTO: lavori, cure, manutenzione · pomodori

lavori nell’orto, 1 maggio 2013

mattino al CIP GARDEN

ore 13,5 ad Amaltea

abbiamo piantato nell’ORTO: 3 POMODORI SARDI (innestati); 3 POMODORI DATTERINI, 9 INSALATE BARBA DI FRATE, 1 BASILICO

Giardino: BEGONIETTE nei tre vasi dei cemento sulla terrazza; ROSMARINO nel vaso grande (ex Aspidispra); LAVAND nel vaso bianco

15 FRAGOLE ancora da piantare

POMOSARDO301 POMOSARDO302

Alberi · Film

ALBERI e Séraphine Louis del Senlis

seraphine

dal film

Terra

TERRA MADRE (in agris dura et laboriosa vita est), Workshop di GIOVANNI MARROZZINI

marozzini

 

segnalato da https://www.facebook.com/alessandra.cicalini

Acrostici di Luciana · baia di coatesa · Chicco (1939) e Luigina (1943) · la Lenta

Appare la LENTA, 25 aprile 2013

lenta

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Acrostico di Luciana

Qui la storia della Lenta, narrata da Chicco nella Baia di Piona il 22 agosto  2011

Cineforum

in ricordo dell’8° Festival del Cinema italiano, Cinema Astra di Como, a cura di dreamersonline.it

artigianalissimo video in ricordo delle ore speciali dell’8° Festival del cinema italiano, al Cinema Astra di Como, a cura di dreamersonline.it, fra il 6 e il 14 aprile 2013.

Grazie agli organizzatori che hanno trasformato la città trasformandola in una specie di cinematografica Venezia, Cannes, Locarno …

Paolo e Luciana

Il momento fondamentale del festival del cinema di Como 2013 è stato vedere la sala piena di studenti interessati e plaudenti alla proiezione del film LA SCORTA e dei cortometraggi e con la presenza del magistrato Giuseppe Battarino (mercoledì mattina 10 aprile).

Grazie per avere ottenuto questo grande risultato di educazione alla legalità

Paolo Ferrario

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fagioli · ORTO: lavori, cure, manutenzione · Patate · Zucche · zucchine

festa del 25 aprile ad Amaltea dalle 11 alle 19

Luciana pianta FAGIOLI e COSTE

Paolo pianta le patate e concima i campi delle zucche e delle zucchine

 

i meli sono in fiore

Centro Storico di Como · FOTOGRAFIE · Mura del centro storico

COMO: OBIETTIVO CITTA’ MURATA. grazie a CHIAVE DI VOLTA, MILLY BRUNELLI POZZI, e il fotografo ENRICO CANO

cari amici della associazione chiave di volta

vorrei in particolare ringraziare la dottoressa milly brunelli pozzi e il fotografo enrico cano per la cura davvero amorevole del progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA.
ieri (martedì 23 aprile ore 18 e 30) ) ero allo spazio natta e ho girato più volte per la sala
si percepiva il minuzioso e faticoso lavoro organizzativo (tutto vostro) per rendere disponibile le immagini fotografiche (perfino nella attenzione su come appendere i quadri). e poi la grande idea di fare subito il catalogo: davvero splendida idea.
per quanto mi riguarda IL RISULTATO E’ ECCEZIONALE
ho 65 anni. ancora oggi sono un pendolare del lavoro (gravito su milano). ma il luogo dove desidero stare è solo a como. in questa città murata così mirabilmente rappresentata nella sua struttura complessiva  dalle fotografie di pag 3, 11, 135
trovo di grande effetto visivo ed emotivo  guardare le fotografie appese e poi riportate nel catalogo (continuo a sfogliarlo: non mi capita di frequente)
ma è ancora più straordinario scorrere le 650 fotografie che girano sullo schermo
questa città che si stratifica dalle paludi, alla pianta romana e poi a quella medievale, ancora ben visibile viene riflessa nei circa duecento occhi che l’hanno guardata
e il risultato confina perfino nel sogno, cioè in quella forma di percezione che unisce per vie non razionali la vita vissuta con la coscienza e quella della parte di noi fluttuante ed inconscia
angoli, visuali, pietre, persone, bambini, innamorati, simboli, piante, archi, piccioni, gatti, selciati, finestre, porte, ritagli di cielo …
frammenti a noi riportati dall’occhio che girano come in un caleidoscopio.
c’è un sociologo della città e  scrittore francese che si chiama georges perec che parla della IMPOSSIBILITA’ DI ESAURIRE UN LUOGO. perchè, se è bello, esso attira le attenzione e cambia in ogni istante
la como storica ci consente di camminare sulla storia (dunque dentro passato). ma è il presente, l’attimo presente, ad essere l’unico bene prezioso di ciascuno di noi.
la fotografia è il mezzo tecnico che ci consente di fissare l’attimo
la mostra (dovuta , ripeto, al vostro generoso lavoro) produce questo risultato davvero indimenticabile: unire nell’attimo presente la storia intera della nostra città
fare cultura è questo: produrre atti di coscienza sostenuti dalle dinamiche del “cuore”
grazie ancora
tornerò spesso in queste giornate a sedermi davanti al proiettore per vedere le immagini
vi sono grato
un caro saluto
Paolo Ferrario
catalogo271catalogo272catalogo273catalogo274catalogo275catalogo276
Centro Storico di Como · Chiave di volta · Mura del centro storico

grazie a CHIAVE DI VOLTA, MILLY BRUNELLI POZZI, e il fotografo ENRICO CANO per il progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA

cari amici della associazione chiave di volta

vorrei in particolare ringraziare la dottoressa milly brunelli pozzi e il fotografo enrico cano per la cura davvero amorevole del progetto OBIETTIVO CITTA’ MURATA.
ieri (martedì 23 aprile ore 18 e 30) ) ero allo spazio natta e ho girato più volte per la sala
si percepiva il minuzioso e faticoso lavoro organizzativo (tutto vostro) per rendere disponibile le immagini fotografiche (perfino nella attenzione su come appendere i quadri). e poi la grande idea di fare subito il catalogo: davvero splendida idea.
per quanto mi riguarda IL RISULTATO E’ ECCEZIONALE
ho 65 anni. ancora oggi sono un pendolare del lavoro (gravito su milano). ma il luogo dove desidero stare è solo a como. in questa città murata così mirabilmente rappresentata nella sua struttura complessiva  dalle fotografie di pag 3, 11, 135
trovo di grande effetto visivo ed emotivo  guardare le fotografie appese e poi riportate nel catalogo (continuo a sfogliarlo: non mi capita di frequente)
ma è ancora più straordinario scorrere le 650 fotografie che girano sullo schermo
questa città che si stratifica dalle paludi, alla pianta romana e poi a quella medievale, ancora ben visibile viene riflessa nei circa duecento occhi che l’hanno guardata
e il risultato confina perfino nel sogno, cioè in quella forma di percezione che unisce per vie non razionali la vita vissuta con la coscienza e quella della parte di noi fluttuante ed inconscia
angoli, visuali, pietre, persone, bambini, innamorati, simboli, piante, archi, piccioni, gatti, selciati, finestre, porte, ritagli di cielo …
frammenti a noi riportati dall’occhio che girano come in un caleidoscopio.
c’è un sociologo della città e  scrittore francese che si chiama georges perec che parla della IMPOSSIBILITA’ DI ESAURIRE UN LUOGO. perchè, se è bello, esso attira le attenzione e cambia in ogni istante
la como storica ci consente di camminare sulla storia (dunque dentro passato). ma è il presente, l’attimo presente, ad essere l’unico bene prezioso di ciascuno di noi.
la fotografia è il mezzo tecnico che ci consente di fissare l’attimo
la mostra (dovuta , ripeto, al vostro generoso lavoro) produce questo risultato davvero indimenticabile: unire nell’attimo presente la storia intera della nostra città
fare cultura è questo: produrre atti di coscienza sostenuti dalle dinamiche del “cuore”
grazie ancora
tornerò spesso in queste giornate a sedermi davanti al proiettore per vedere le immagini
vi sono grato
un caro saluto
Paolo Ferrario
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COMO città

Como è tra le mete più ambite dagli stranieri in cerca di una casa in Italia

Como, 22 aprile 2013 – Como mon amour: il capoluogo lariano è tra le mete più ambite dagli stranieri in cerca di una casa nel Belpaese.

Tra le altre location più gettonate ci sono Roma, Milano, Verona e Imperia. Il dato emerge da un’indagine effettuata dal sito Immobiliare.it prendendo in considerazione circa 200 mila contatti dall’estero tra gennaio ed oggi.

Como è seconda solo a Roma, la provincia più richiesta dagli stranieri.

Seguono poi Verona e Imperia (entrambe al 3%); al sesto posto Torino; poi, Vicenza, Varese,Palermo, Verbania.

Il maggior numero di ricerche arriva dalla Germania, con una percentuale del 17%; a seguire dalla Svizzera, con il 14%, e dalla Gran Bretagna (10%).

Non mancano, tra le prime 15 nazioni per numero di ricerche, sorprese come il Brasile, la Slovacchia e la Slovenia. Tra le preferenze mostrate dagli stranieri se i tedeschi non sorprendono, orientandosi prevalentemente tra le province di Verona, Roma e Brescia, i francesi amano Roma e Milano e le località marittime come quelle in provincia di Imperia.

Gli inglesi puntano a Milano e Roma, seguite da Imperia, La Spezia e Bari; i si confermano interessati a localita’ di prestigio: Oristano, Roma e Venezia rappresentano le province piu’ cliccate.

Alcune curiosita’: la provincia piu’ ambita dai cittadini dei Paesi Bassi e’ quella di Forli’-Cesena, per gli Svedesi e’ Palermo, per i Norvegesi e’ Asti, per i Danesi e’ Trento, per gli Irlandesi e’ quella di Monza-Brianza. 

da  Casa a Como? Un must Al top dei desideri dall’estero – Il Giorno – Como.

Chat Noir

CHAT NOIR: “miglioramento della qualità della vita alle condizione date”, aprile 2013

Il gatto CHAT NOIR soffre di una epatite cronica. La diagnosi precisa è incerta, perchè bisognerebbe fare delle indagini diagnostiche più approfondite che gli risparmiamo per evitargli stress da tecnologie mediche.

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Il suo destino è quello di un gatto con problemi. Certo: come tutti noi viventi che nasciamo nei problemi.

Oggì è stato visitato dal veterinario dottor ***.

Abbiamo concordato una strategia basata sul “miglioramento della qualità della vita alle condizione date“. Come dovrebbe essere per tutti:

  • alimentazione a base di pesce, possibilmente pesce azzurro. Optiamo per gli sgombri, di più facile gestione casalinga. Ma cerchiamo anche delle crocchette Purina a base di pesce
  • trattamenti quotidiani omeopatici tramite PHONIX similia P26 (frizioni sull’ombelico)  e P21 (frizioni sul collo)
  • un farmaco allopatico specifico per il fegato: Denosyl
  • in caso di spasmo doloroso: antispastico Dr. Reckew R 37
  • un farmaco per il suo “carattere”: Armonic Tesla

Applicheremo queste terapie per 3 mesi.

Non siamo certi degli  esiti. Ma chi è certo dell’esito di ogni atto della vita sulla terra desolata di cui parla Emanuele Severino?

Sarà una pratica filosofica del giorno per giorno

L’ogni giorno che è davvero  l’unico valore che davvero possediamo.