ANIMALI · LEGGERE e SCRIVERE

in morte, per auto umana, di Lillo: “lì, sul ciglio della strada, a ridosso del ponticino del fosso, all’inizio della strada sterrata, vicino alle spighe di mais alte…sembrava dormire …

Ciao Paolo, quanto dolore! Ieri sera sono rientrata da un soggiorno romano di cinque giorni; quando parto sono sempre in ansia per i miei gatti, per quello che provano e vivono in mia assenza. Qua in campagna, la strada su cui si affaccia la casa non è trafficata moltissimo, ma viene percorsa ad una velocità infernale, quanti piccoli compagni se ne sono andati così..l’ultimo, bianco, la Gina, sorda poverina, è stato due estati fa; sempre al ritorno da un uscita…macchine maledette. Ieri sera siamo arrivate alle 20, ci hanno fatto tutti la festa ed anche il nostro amato Lillo, appena un anno a Giugno. In questi giorni, venivano mio padre e mia madre, per il cibo e lui stava sempre in casa. Ieri sera, verso le 21 ero al computer, ho sentito un clacson e il botto e mia zia, poverona a novant’anni ne ha visti oramai così tanti, ha cominciato a chiamarmi…sono uscita, con le lacrime congelate nell’anima, mi sono piegata, lì, sul ciglio della strada, a ridosso del ponticino del fosso, all’inizio della strada sterrata, vicino alle spighe di mais alte…sembrava dormire, povero tesoro, non un colpo che lo avesse deturpato. L’ho preso in braccio, la mia compagna era distrutta; mi sono incamminata per la sterrata e in lontananza vedevo ferma, immobile, l’altra gatta, l’anziana, Mimì, con cui giocava sempre..era impassibile, mi osservava ed ho portato il mio piccolino, tra gli animali di mio padre, su di una sedia, vicino al pozzo..ho aspettato che il suo corpo si raffreddasse, per essere sicura..gli volevo tanto bene…

cara …

ti sono vicinissimo in questo dolore provocato dal nostro amore per gli animali e in particolare  per i gatti.
infatti se non li amassimo così tanto non proveremmo dolore.

qui, dove vivo in estate, non ci sono pericoli automobilstici: la casa è lontana dalle strade
e tuttavia , ogni tanto ne sparisce qualcuno. Loro sono fatti così: ogni tanto se ne vanno.
per due giorni ero preoccupato per belle : è rientrata questa mattina e poi è di nuovo scomparsa.
ti confesso che spesso provo odio per la specie umana: con il suo dominio (emanuele severino parla opportunamente della cultura occidentale del “far diventeare altro”) ha reso invivibili l’habitat di molti viventi non umani. solo per la frenesia dell’aumento della popolazione: disseminare sulla terra tonnellate di preservativi sarebbe la più importante politica sociale. Il comandamento “crescete e moltiplicatevi”  è il più stupido fra quelli trasmessi dagli ipotetici dei monoteisti.
Che ragione c’è di andare forte in automobile se non una pulsione distruttiva?
mi spiace tantissimo per lillo, come se fosse mio
pensa a questo: che in vita tu gli hai voluto bene. e lui lo sapeva

e poi pensa che lillo è solo uscito dal “cerchio dell’apparire”. è fai il possibile per fare entarre nel tuo cerchio dell’apparire altri gatti.
tu sai che sono tanti.
loro hanno la prolificità come grande alleate che ne ha fatto animali che hanno attraversato tutta la storia dell’umanità. Solo che la loro prolificità non è distruttiva come la nostra

un caro saluto
paolo
a: da classificare

Geocam.tv

Geocam.tv è un servizio che grazie alle mappe di Google consente di geolocalizzare le Webcams sparse nel mondo. Ogni segnaposto indica la disponibilità di uno streaming live in quella zona; un click sarà sufficiente per lanciare il player e vedere le immagini. I segnaposti contrassegnati con la dicitura ‘qik’ si riferiscono agli streaming live mobile provenienti dagli utenti che utilizzano il servizio Qik.com.

Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/geocam-tv.html

ANIMALI

Cuccioli (clicca su Cuccioli, Salva e Guarda con PowerPoint

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BATTELLI e Corriere

La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como

«La Navigazione Laghi rappresenta un servizio sul quale si concentrano l’attenzione e l’apprezzamento del territorio»: il direttore di Navicomo, Franze Piunti, difende l’immagine aziendale come premessa «sostanziale», afferma, ad ogni successiva osservazione. «I riscontri che attestano la qualità della nostra gestione sono indiscutibili» sottolinea. 
Ma nel mirino è finito “lo sperpero” dei catamarani, inaugurati proprio dieci anni fa sul lago di Como, per una scelta risalente alla fine degli anni ’90. L’appalto fu del ’98; procedura avviata negli anni precedenti. «Il management che praticò la scelta ora non fa più parte della Gestione Governativa Laghi – precisa Piunti – ma agì sulla scorta di valutazioni del momento, incluso un rilevante risparmio economico nella costruzione. Oggi, quelle valutazioni sarebbero diverse, perché si presenterebbe la possibilità di costruire nuovi mezzi veloci».

Leggi l’intervista al direttore di Navicomo nell’edizione de La Provincia in edicola martedì 19 luglio

La Navigazione sui catamarani “Oggi non li prenderemmo più” – Cronaca – La Provincia di Como.

formazione · GENIUS LOCI

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO Laboratorio residenziale intensivo di scrittura, a cura di Leonora Cupane, Cefalù (PA), 24-28 agosto 2011

Anche quest’anno il Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili organizza un laboratorio intensivo di scrittura in campagna, per poter conciliare un momento di assoluto relax e la passione per la scrittura. Cinque giorni, dal 24 al 28 agosto, nell’agriturismo Fattoria Pianetti (www.fattoriapianetti.com) , sulle Madonie, non lontano da Cefalù.

Grazie e buona estate

 

 

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO

Laboratorio residenziale intensivo di scrittura

 

Possiamo immaginare un “bosco narrativo” dentro di noi, composto da molteplici linguaggi dai timbri diversi, che come piante selvatiche inestricabilmente si intrecciano e fioriscono nella nostra scrittura. Essa, così come il bosco, ha una parte matura e rigogliosa, visibile (le foglie) e una parte invisibile, che pesca in giacimenti sotterranei (le radici). L’obiettivo del laboratorio sarà quindi provare a distinguere i differenti linguaggi che compongono il nostro personale bosco narrativo, imparando a curarne le foglie e a individuarne la radice, ovvero la fonte originaria della nostra scrittura, ciò che la rende unica e allo stesso tempo condivisibile, comunicabile.

 

Sperimenteremo fertili dialoghi fra la scrittura percettiva, la scrittura immaginativa, la scrittura autobiografica e la scrittura poetica, provando a individuare ogni volta la connessione con esperienze primarie e fondanti della nostra esistenza, e scoprendo quale fra queste piante  – linguaggi (la poesia, la descrizione, l’invenzione, l’autobiografia) abbia in noi la radice più profonda, quella che può nutrire con maggior forza il nostro albero di parole.

 

Infatti, alla radice del linguaggio poetico c’è il ritmo, che riporta alla matrice della vita, alle ninne nanne, all’essere cullati, al battito cardiaco materno; alla radice del linguaggio descrittivo –percettivo, con la sua concretezza e attenzione ai dettagli, ci sono la curiosità per il reale e la straordinaria capacità di stupore che caratterizzano l’infanzia; il linguaggio immaginativo ha la radice nella possibilità infantile di inventare mondi fantastici e di abitarvi pienamente; infine, il linguaggio autobiografico ha la radice nella naturale inclinazione dell’infanzia a filtrare tutta la realtà attraverso l’esperienza soggettiva, e nella potenza della sua memoria corporea e sensoriale. Come vediamo, è nella prima età della vita che possiamo collocare le radici delle nostre capacità espressive, ed è lì che riandremo con la memoria per provare a smuovere il terreno espressivo adulto e ridargli nuova linfa in modo che anche le foglie (le parole) ne vengano nutrite e brillino di luce diversa. 

 

Oltre a scrivere durante le ore centrali del giorno, faremo alcune esperienze di scrittura in orari particolari (la sera tardi, la mattina presto, al tramonto) per osservare come la variazione del clima, dell’atmosfera, i differenti rumori della campagna, corrispondano a variazioni nel tono emotivo dei testi prodotti, favorendo differenti accessi ai “giacimenti” interiori.

 

Il gruppo sarà strumento prezioso di lavoro grazie alla contaminazione fra le differenti voci, all’incrocio degli sguardi, alla condivisione.   

 

 

La sede del laboratorio è l’agriturismo Pianetti (www.fattoriapianetti.com) a 750 metri d’altezza nello splendido parco naturale delle Madonie, per unire scrittura a relax assoluto, fra pascoli e boschi di querce secolari.

 

Giorni e orari:

Mercoledì 24 agosto ore 17-20.30 e 22-23.00

Giovedì 25 agosto 10.00 – 13.30 e 16.30-20.30

Venerdì 26 agosto 7.30 -11.30, 16.30- 20.30

Sabato 27 agosto 16 -20.30 e 22-23.30

Domenica 28 agosto 9.30 – 13.30

 

 

Costo del laboratorio escluso il soggiorno: 200 euro

Costo:  420 euro, inclusa la pensione completa di 4 giorni in agriturismo.

 

Per informazioni e iscrizioni tel. 339-6587379 o 331 9182347, o rispondete a questa mail.

 

Il laboratorio sarà condotto da Leonora Cupane, formatrice specialista in metodologie di scrittura autobiografica, diplomata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (www.lua.it). Conduce percorsi formativi sulla scrittura narrativa, autobiografica e poetica per studenti, docenti, operatori sociali, psicologi, e da anni tiene laboratori di scrittura di sé per anziani. E’ psicologa e svolge attività di sostegno e consulenza individuale e di coppia attraverso la scrittura. Sta seguendo la scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt. E’ un’appassionata studiosa e cultrice di metodologie poeto-terapeutiche(poetry-therapy). Nel 2008 ha fondato a Palermo il Gruppo di Ricerca e Sperimentazione autobiografica poetica Narrantinversi”. Esegue lavori di revisione critica ed editing di saggi, racconti, romanzi e poesie. Ha scritto “Il corpo parlante: la poesia come pratica di cura autobiografica”, in “Attraversare la cura: strumenti, contesti e metodi della scrittura di sé”, di L. Formenti (a cura di), Erickson 2009.

a: da classificare

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO Laboratorio residenziale intensivo di scrittura, a cura di Leonora Cupane, Cefalù (PA), 24-28 agosto 2011

Anche quest’anno il Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili organizza un laboratorio intensivo di scrittura in campagna, per poter conciliare un momento di assoluto relax e la passione per la scrittura. Cinque giorni, dal 24 al 28 agosto, nell’agriturismo Fattoria Pianetti (www.fattoriapianetti.com) , sulle Madonie, non lontano da Cefalù.

Grazie e buona estate

 

 

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO

Laboratorio residenziale intensivo di scrittura

 

Possiamo immaginare un “bosco narrativo” dentro di noi, composto da molteplici linguaggi dai timbri diversi, che come piante selvatiche inestricabilmente si intrecciano e fioriscono nella nostra scrittura. Essa, così come il bosco, ha una parte matura e rigogliosa, visibile (le foglie) e una parte invisibile, che pesca in giacimenti sotterranei (le radici). L’obiettivo del laboratorio sarà quindi provare a distinguere i differenti linguaggi che compongono il nostro personale bosco narrativo, imparando a curarne le foglie e a individuarne la radice, ovvero la fonte originaria della nostra scrittura, ciò che la rende unica e allo stesso tempo condivisibile, comunicabile.

 

Sperimenteremo fertili dialoghi fra la scrittura percettiva, la scrittura immaginativa, la scrittura autobiografica e la scrittura poetica, provando a individuare ogni volta la connessione con esperienze primarie e fondanti della nostra esistenza, e scoprendo quale fra queste piante  – linguaggi (la poesia, la descrizione, l’invenzione, l’autobiografia) abbia in noi la radice più profonda, quella che può nutrire con maggior forza il nostro albero di parole.

 

Infatti, alla radice del linguaggio poetico c’è il ritmo, che riporta alla matrice della vita, alle ninne nanne, all’essere cullati, al battito cardiaco materno; alla radice del linguaggio descrittivo –percettivo, con la sua concretezza e attenzione ai dettagli, ci sono la curiosità per il reale e la straordinaria capacità di stupore che caratterizzano l’infanzia; il linguaggio immaginativo ha la radice nella possibilità infantile di inventare mondi fantastici e di abitarvi pienamente; infine, il linguaggio autobiografico ha la radice nella naturale inclinazione dell’infanzia a filtrare tutta la realtà attraverso l’esperienza soggettiva, e nella potenza della sua memoria corporea e sensoriale. Come vediamo, è nella prima età della vita che possiamo collocare le radici delle nostre capacità espressive, ed è lì che riandremo con la memoria per provare a smuovere il terreno espressivo adulto e ridargli nuova linfa in modo che anche le foglie (le parole) ne vengano nutrite e brillino di luce diversa. 

 

Oltre a scrivere durante le ore centrali del giorno, faremo alcune esperienze di scrittura in orari particolari (la sera tardi, la mattina presto, al tramonto) per osservare come la variazione del clima, dell’atmosfera, i differenti rumori della campagna, corrispondano a variazioni nel tono emotivo dei testi prodotti, favorendo differenti accessi ai “giacimenti” interiori.

 

Il gruppo sarà strumento prezioso di lavoro grazie alla contaminazione fra le differenti voci, all’incrocio degli sguardi, alla condivisione.   

 

 

La sede del laboratorio è l’agriturismo Pianetti (www.fattoriapianetti.com) a 750 metri d’altezza nello splendido parco naturale delle Madonie, per unire scrittura a relax assoluto, fra pascoli e boschi di querce secolari.

 

Giorni e orari:

Mercoledì 24 agosto ore 17-20.30 e 22-23.00

Giovedì 25 agosto 10.00 – 13.30 e 16.30-20.30

Venerdì 26 agosto 7.30 -11.30, 16.30- 20.30

Sabato 27 agosto 16 -20.30 e 22-23.30

Domenica 28 agosto 9.30 – 13.30

 

 

Costo del laboratorio escluso il soggiorno: 200 euro

Costo:  420 euro, inclusa la pensione completa di 4 giorni in agriturismo.

 

Per informazioni e iscrizioni tel. 339-6587379 o 331 9182347, o rispondete a questa mail.

 

Il laboratorio sarà condotto da Leonora Cupane, formatrice specialista in metodologie di scrittura autobiografica, diplomata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (www.lua.it). Conduce percorsi formativi sulla scrittura narrativa, autobiografica e poetica per studenti, docenti, operatori sociali, psicologi, e da anni tiene laboratori di scrittura di sé per anziani. E’ psicologa e svolge attività di sostegno e consulenza individuale e di coppia attraverso la scrittura. Sta seguendo la scuola di specializzazione in psicoterapia della Gestalt. E’ un’appassionata studiosa e cultrice di metodologie poeto-terapeutiche(poetry-therapy). Nel 2008 ha fondato a Palermo il Gruppo di Ricerca e Sperimentazione autobiografica poetica Narrantinversi”. Esegue lavori di revisione critica ed editing di saggi, racconti, romanzi e poesie. Ha scritto “Il corpo parlante: la poesia come pratica di cura autobiografica”, in “Attraversare la cura: strumenti, contesti e metodi della scrittura di sé”, di L. Formenti (a cura di), Erickson 2009.

FOGLIE E RADICI DEL BOSCO NARRATIVO Laboratorio residenziale intensivo di scrittura, a cura di Leonora Cupane, Cefalù (PA), 24-28 agosto 2011 | Politica dei servizi sociali, documentazione.

Broletto · Mino Di Vita · Mostre

MINO DI VITA | , Mostra ALTE VISUALI, estate 2011: Como Broletto 6-21 agosto 2011

ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
inaugurazione sabato 6 agosto ore 18.00
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63

25-27 luglio 2011 (solo)
THE STREET CATS’ WORLD
Palazzo Comunale
Monterosso – Cinque Terre (SP)

6-21 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Palazzo Broletto
Como – piazza Duomo
22-25 agosto 2011 (solo)
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)

MINO DI VITA | Photography.

meteo e terra

Grandine e allagamenti Saltati i tombini sul lungolago – Cronaca – La Provincia di Como

Il maltempo era annunciato. E poco prima delle 20 si è scatenato il finimondo. Grandine, allagamenti, saltati i tombini sul lungolago a Como con fuoriuscite di melma. Un disastro che i vigili del fuoco hanno dovuto arginare correndo da una parte all’altra della provincia. E le previsioni non danno belle notizie. Secondo 3bmeteo.com ” Il gran caldo che nelle ultime ore ha portato le colonnine di mercurio sopra i 30 gradi, con picchi di 34-35 gradi  e afa intensa, verrà  abbattuto nelle prossime ore a suon di temporali.  Secondo 3Bmeteo.com “Fin da mercoledì pomeriggio forti acquazzoni colpiranno in particolare la provincia di Como assumendo talora carattere di nubifragio. Saranno possibili esondazioni di torrenti e smottamenti.  Da giovedì nuove perturbazioni attraverseranno la Lombardia

da Grandine e allagamenti Saltati i tombini sul lungolago – Cronaca – La Provincia di Como.

Accademia Aldo Galli · ARTE

DENTRO LUOGHI LONTANI, Alessandro Savelli e Pierantonio Verga in una doppia esperienza espositiva, da http://www.nodolibri.it

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Fino al 30 luglio presso il Broletto di Como (piazza Duomo) e l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli (via Petrarca 9) Bice Bugatti Club presenta Alessandro Savelli e Pierantonio Verga in una doppia esperienza espositiva. Testo critico di Angelo Crespi, coordinamento generale di Ilona Biondi.

Le mostre di Alessandro Savelli e di Pierantonio Verga accostano le ricerche di due artisti affini non solo per provenienza e suggestioni pittoriche, ma anche per la comune apertura lirico-­cromatica e la rappresentazione di panoramiche interiori legate ai luoghi della propria memoria.

Savelli, esploratore attivo del mondo, raccoglie esperienze di contemplazione e intima partecipazione, ricordi di viaggi in territori lontani che ancora conservano il sapore delle proprie origini: un Messico magico e arcaico, sopravvissuto alla storia. Artista e architetto, Savelli indirizza la libertà espressionista in un ordine costruttivo, disciplinando in regola compositiva l’enfasi generata dall’incontro empatico e percettivo tra l’uomo e il paesaggio.

Se l’opera di Savelli conduce all’incontro con luoghi lontani, Pierantonio Verga osserva e riflette dallo scorcio di una finestra aperta su un mondo più piccolo e familiare. “Dimora”, “La casa del Poeta”, “Angeli” rimandano alle tematiche e alle connotazioni affrontate da Verga; le case dell’angelo sono sogni a occhi aperti simili a quelle dei poeti, metafore di tempo sospeso, di smarrimento ma anche di consapevolezza del bisogno di coscienza. La coscienza è l’essere nel presente vigili sul passato, così ogni opera comprende il dialogo tra le dimensioni interiori di memoria e di tensione spirituale. La casa è il tempo presente, perimetro che raccoglie testimonianze transitorie, racconti e domande, attese e preghiere. Gli angeli evocati non sono manifesti, ma ugualmente custodi e maestri dell’uomo e la montagna, naturale confine tra la terra e il cielo, è un invito al superamento che spinge lo sguardo verso e dentro i cieli.

Giovedì 14 luglio a partire dalle 18.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli verrà data la possibilità ai visitatori di incontrare gli autori.

Ingresso libero. Orari: 10.30 -13.00 / 15.30-19.00

Info:
info@accademiagalli.com – 031.301430
informazioni@bicebugatticlub.eu
ilona.biondi@gmail.com – 347.4438449

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Acqua · Brienno · Natura · Terra e Clima

Frana di Brienno, un effetto valanga lungo mille metri

Il cemento selvaggio non c’entra con la pioggia di fango e detriti che giovedì scorso ha causato danni ingentissimi a Brienno. Ieri mattina, passando in rassegna le tante immagini scattate in questi giorni (anche con l’ausilio di elicotteri) lungo le dorsali a monte dell’abitato si è scoperto da dove è partita la frana che ha travolto Ca’ Nova, cancellando due abitazioni, un ponte romanico e seminando grande paura tra i residenti. La conferma giunge dal sindaco Patrizia Nava, che anche ieri è stata per l’intera giornata in Municipio.

«La documentazione fotografica di cui siamo in possesso ha certificato che la frana si è staccata in località Pian D’Erba, a quota 1.165 metri, al confine tra Brienno e Schignano (quindi sono circa 960 i metri di dislivello dal paese) – spiega il primo cittadino -. Il terreno non ha retto a tutta quella pioggia. Probabilmente c’era già una situazione di dissesto – non nota – in atto. È accaduto un po’ quel che succede con una valanga. Il movimento franoso si è ingrossato man mano che scendeva verso il paese. E gli effetti in Ca’ Nova sono stati devastanti».

Il sindaco dunque non ci sta ad accostare quanto accaduto con la cementificazione in atto (in gran parte) del Centro lago. «Brienno è il Comune del territorio che ha avuto il minor incremento quanto a nuove edificazioni – conferma Patrizia Nava -. Siamo nell’ordine del 5% da inizio mandato. Abbiamo cercato anzitutto di recuperare i nuclei storici, guardando con attenzione anche alla manutenzione della montagna. Ciò che è accaduto proprio non poteva essere previsto».

da Il Giorno – Como – Frana di Brienno, un effetto valanga lungo mille metri.

Brienno · Gatti

Brienno, la davano per morta ma la gatta spunta dalle macerie – Lago e Valli – La Provincia di Como

 La davano tutti per morta: per i soccorritori e la padrona, l’unica vittima delle sette frane che si erano abbattute giovedì sera a Brienno era la gatta della signora Francesca Canzani ma questa mattina, con grande sorpresa per tutti, è spuntata da sotto il letto di quello che rimane della camera della casa sventrata dalla frana.
Qualche minuto dopo mezzogiorno, il suo miagolio ha attirato l’attenzione dei vigili del fuoco e dei volontari e la notizia che la gatta fosse viva è presto arrivata alle orecchie della signora Francesca. L’anziana, reduce da un’operazione a un ginocchio, non ha esitato un secondo e, con le stampelle, ha raggiunto la piazza, incominciando a chiamare la sua adorata gatta (che non ha un nome, semplicemente gatta).
Intorno alla signora Canzani si è formato un capennello di pompieri, volontari e curiosi, fino a quando due vigili del fuoco sono entrati in quello che resta della palazzina sventrata per tentare di acchiappare il felino. La gatta, nella migliore tradizione di questi diffidenti animali, alla vista dei due pompieri è fuggita nuovamente, rintanandosi sotto il letto.
“Non si fa toccare da nessuno, solo da me, fatemi entrare in casa” diceva la signora Francesca, che ovviamente non è stata accontentata per motivi di sicurezza.
Per convincere la micia a uscire dal suo rifugio è stata messa una ciotola con latte e croccantini nel salotto, in modo che fosse lei stessa a decidere quando mettersi in salvo da sola.
La signora Francesca, che giovedì sera aveva portato con sé i sue due adorati cani quando si era salvata, ha potuto tirare un sospiro di sollievo anche per la sua gatta tricolore che si era semplicemente giocata una delle sue proverbiali sette vite.

da Brienno, la davano per morta ma la gatta spunta dalle macerie – Lago e Valli – La Provincia di Como.

COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · Parolario · Villa Olmo

parolario 2011

Naturale/Artificiale
1 – 11 settembre

Como
Villa Olmo, in vari luoghi della città e a Campione d’Italia
> La locandina

> Comunicato stampa (.pdf)
> Media partner Parolario 2011

da PAROLARIO – GLI EVENTI.