per gli orari vedi:
https://www.facebook.com/groups/1213015788788749/


















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LUOGHI DESCRITTI IN ITALIANO ED INGLESE:
BELLAGIO, pagg. 9-37
VARENNA: pagg. 39-51
MENAGGIO, pagg. 53-65
TREMEZZINA (Griante e Cadenabbia; Tremezzo; Lenno, Isola Comacina : pagg. 67-117


















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vai a Como un Quadro
Il giro del Lario in cento quadri: un modo per riscoprire sotto angolature diverse il lago più bello del mondo, coinvolgendo tanto i comaschi quanto i turisti.
La “caccia fotografica al punto di vista del pittore” è il primo passo del progetto “Como un Quadro” – sviluppato e curato da Pietro Berra da un’idea di Mirna Ortiz – che ci accompagnerà per tutto il 2019, con dodici doppie pagine tematiche su “La Provincia”, in cui esploreremo artisticamente le sponde lariane a partire da Como, ogni ultimo lunedì del mese, corredate di una serie di iniziative sul territorio (passeggiate creative, incontri) sotto il coordinamento dall’associazione Sentiero dei Sogni.
Numerosi dipinti conservati nella locale Pinacoteca, così come tante altre vedute di Como e del lago sparse in alcuni tra i più importanti musei del mondo (il Louvre a Parigi, la Tate Modern di Londra, il British Museum, il Metropolitan di New York, il Puskin di Mosca…), possono fornire infiniti spunti per (ri)scoprire un po’ della bellezza e della storia del territorio comasco.
Punto di partenza del nostro viaggio lungo le sponde del Lario, nonché attraverso cinque secoli di vedute e visioni, è l’ex porto di Como, di cui nel 2019 ricorre il 150° dell’interramento che ha dato origine a piazza Cavour. Un grande cambiamento paesaggistico (che a sua volta ne ha innescati altri di ordine sociale ed economico), di cui la testimonianza più celebre è l’acquerello “Lake Como: Sunset” di William Turner (1843), ultima di una serie di elaborazioni dello stesso soggetto, che già si trova nel primo taccuino di viaggio di Turner in Italia, datato 1819, ovvero prossimo al bicentenario.
La “caccia fotografica” consiste nel proporvi ogni mese quattro opere e invitare tutti i fotoamatori ad andare a trovare e immortalare il punto di vista del pittore.
Le foto, da voi postate su questo stesso gruppo Facebook, che si avvicineranno di più all’inquadratura dell’artista (considerando, ovviamente, la rielaborazione creativa, che si aggiunge agli importanti cambiamenti paesaggistici intercorsi) saranno pubblicate su “La Provincia” il mese successivo.
“Como un Quadro” è un progetto aperto, che si fonda sulla partecipazione attiva del territorio. Le iniziative collaterali o successive alle puntate sul giornale (passeggiate, mostre, catalogo…) si fonderanno sulle sinergie che nasceranno cammin facendo.
Chiunque fosse interessato a collaborare può inviare una mail a info@sentierodeisogni.it.
vai alle FOTO
https://www.facebook.com/groups/206687643575549/photos/


Lettera a Doriam Battaglia
Caro Doriam,
“Bellezza è verità, verità è bellezza, – questo solo
Sulla Terra sapete, ed è quanto basta”
saremmo tentati di considerare anche solo questo verso di Keats per sottolineare le tue intenzioni in pittura, senonché la tua concreta volontà di indagine epistemologica impone una seconda deriva all’esame dei tuoi dipinti. Tutto ciò che è bello è anche vero… e buono, era convincimento anche di Platone ma, sebbene il bello possegga indiscusse proprietà etiche, non possiamo limitarci all’ideale romantico, nell’individuare quale fonte di ispirazione e di vita stia a monte della tua ricerca della verità. Lasciamoci dunque alle spalle Keats e Platone e tuffiamoci nella modernità, o quasi, e convinciamoci che la reiterazione senza fine del tuo “tema espressivo” di una presunta asserzione estetica del “questo è e tanto basta” non deve trarci in inganno. Dobbiamo spingere la nostra osservazione più in là…
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