Villa Olmo · Ville sul Lario

Villa Olmo, a Como

Origini e Costruzione

La Villa Olmo, situata sulla riva occidentale del Lago di Como, è un’importante residenza storica progettata dall’architetto ticinese Simone Cantoni. La costruzione iniziò nel 1782 e fu completata nel 1797, commissionata da Innocenzo Odescalchi, marchese di Fino Mornasco, appartenente a una nota famiglia romana[1][3]. La villa fu concepita come residenza estiva per i marchesi Odescalchi e si distingue per il suo stile neoclassico, caratterizzato da un corpo centrale prominente con colonne ioniche e archi d’ingresso[3][4].

Architettura e Design

L’architettura della villa riflette un elegante equilibrio geometrico, seguendo le teorie della “bellezza ideale” di Johann Joachim Winckelmann. L’imponente edificio è circondato da un ampio giardino affacciato sul lago, che è stato ristrutturato nel corso degli anni[2][3]. Il nome “Olmo” deriva dalla presenza storica di un grande albero di olmo nell’area, che non esiste più[1].

Ospiti Illustri e Eventi Storici

Nel corso della sua storia, Villa Olmo ha ospitato molte figure illustri. Nel 1797, il marchese Odescalchi invitò il generale Bonaparte e sua moglie Giuseppina, anche se la coppia scelse di alloggiare in un’altra villa[1][2]. Altri ospiti notabili includono Ugo Foscolo e membri della famiglia imperiale austriaca[2][3]. Dopo la morte di Odescalchi nel 1824, la villa passò alla famiglia Raimondi, che continuò a ospitare eventi di rilievo.

Passaggio al Comune di Como

Nel 1925, Villa Olmo fu ceduta al Comune di Como, che la trasformò in un centro per manifestazioni culturali e mostre d’arte. Nel 1927, la villa ospitò l’Esposizione Internazionale in onore di Alessandro Volta, dedicata alle innovazioni tecnologiche[1][4]. Da allora, ha continuato a essere un importante spazio espositivo, accogliendo mostre significative e eventi culturali.

Il Parco e l’Uso Attuale

Oltre alla villa, il parco circostante è considerato uno dei più importanti della provincia. Presenta una varietà di alberi secolari e strutture storiche come serre in ferro risalenti al XIX secolo. Oggi, Villa Olmo è aperta al pubblico e continua a fungere da sede per eventi culturali e mostre d’arte, contribuendo alla vita culturale di Como[3][4].


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Olmo
[2] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00068/
[3] https://mylakecomo.co/it/attrazioni/villa-olmo-como/
[4] https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/monumenti-como/villa-olmo

Cambiamenti nella Configurazione dei Giardini di Villa Olmo

Origini e Progettazione Iniziale

La configurazione dei giardini di Villa Olmo ha subito notevoli cambiamenti sin dalla sua costruzione tra il 1782 e il 1787, progettata dall’architetto Simone Cantoni. Inizialmente, il parco si estendeva per quasi cinque ettari, caratterizzato da un giardino all’italiana con aiuole regolari e una balaustra che si affacciava sul lago. Il giardino era ornato da statue di divinità pagane e una fontana centrale, creando un ambiente elegante e armonioso[2][3].

Ristrutturazioni e Modifiche

Dopo la morte del marchese Odescalchi nel 1824, la villa passò alla famiglia Raimondi, che apportò modifiche significative al giardino. Nel 1829, l’architetto paesaggista Luigi Sada ristrutturò il parco in stile inglese, introducendo nuove piante e alberi monumentali, tra cui ippocastani secolari. Queste modifiche hanno contribuito a creare un paesaggio più naturale e panoramico[2][4].

Nel corso del XIX secolo, furono aggiunti elementi come un tempietto neoclassico e nuove fontane, che arricchirono ulteriormente la bellezza del parco. Tuttavia, la costruzione della Strada statale 340 Regina negli anni ’60 del Novecento compromisse parte della configurazione originale, isolando alcune aree del giardino dalle serre ornamentali[2][3].

Restauro Contemporaneo

Negli ultimi anni, a partire dal 2016, il Comune di Como ha avviato un’importante ristrutturazione del parco. Questo restyling ha mirato a ripristinare i parterres storici e a migliorare l’accessibilità per i cittadini. L’intervento ha incluso la creazione di un nuovo orto botanico nella parte nord del parco, dedicato alla coltivazione di piante storiche locali[1][4].

Oggi, Villa Olmo ospita uno dei parchi pubblici più grandi di Como, con una varietà di alberi monumentali e arbusti, mantenendo al contempo un forte legame con la sua storia. La ristrutturazione ha reso il parco non solo un luogo di bellezza naturale ma anche uno spazio culturale attivo, con eventi e manifestazioni che richiamano visitatori da tutta la regione[1][2].


[1] https://www.foodeviaggi.it/villa-olmo-a-como-quando-il-neoclassico-incontra-il-futuro/
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Olmo
[3] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00068/
[4] https://www.quicomo.it/social/lago-como-villa-olmo-storia-parco.html

Villa Geno

Villa Geno, Como – Passeggiata a lago

VAI A:

Villa Geno, Como – Passeggiata a lago

https://digilander.libero.it/felice/Comovillageno.htm

COMO città · Villa Geno

Como, lungo il Viale Margerita fra la Nosetta e Villa Geno: VILLA TARONI, su progetto dell’ingegnere Piero Ponci (1920)

COMO città · Villa Geno

Como, lungo il Viale Margerita fra la Nosetta e Villa Geno: VILLA WALTER, su progetto dell’architetto Federico Frigerio (1930)

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · Duomo di Como · Mura del centro storico · Teatro Sociale · Villa Olmo

Como: mappe di alcune ville, giardini, cortili


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

Camminare in COMO città · COMO città · Conosco Como? · Paesaggio · Sguardi · Stadio Giuseppe Sinigaglia · Tempio Voltiano

Como: sguardo fotografico su: giardini a lago; Monumento ai Caduti; Tempio Voltiano; Stadio

Como Stadio SInigaglia e quartiere razionalista, giardini a lago, tempio voltiano, monumento ai caduti
Mappa e Stradario di COMO · Villa Geno · Villa Olmo

Mappa di Villa Geno e Villa Olmo, sul Lago di Como

Villa Geno

antica fotografia di VILLA GENO, Como

Villa Olmo · Ville

VILLA SAPORITI, “La Rotonda”, Como

Villa Olmo

VILLA OLMO, Como

STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Villa Geno

L’Eden compromesso della Riva di Geno, di Clemente Tajana, in L’Ordine / La Provincia 18 sett 2022

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

Biografie di persone · COMO città · Villa Geno

Riapre l’edicola di Viale Geno: la sfida di Monia ed Elena, articolo in La Provincia, 5.3.22

vai al sito del quotidiano: La Provincia di Como

https://www.laprovinciadicomo.it/