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Ufficio stampa Fondazion Volta
ElleciStudio
Tel. +39.031301037 +39.3357059871
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Ufficio stampa Fondazion Volta
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Lo Spazio Natta-le è un’installazione natalizia magica a Como, in Via Natta 18, che trasforma lo spazio in un ambiente incantato dal 6 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026.comune+1
Un caleidoscopio luminoso avvolge i visitatori in un’atmosfera fiabesca, creando un’esperienza immersiva unica.
Una slitta speciale porta i bambini in un viaggio virtuale fino alla casa di Babbo Natale a Rovaniemi, grazie alla realtà virtuale.oggiacomo+3
Aperto dalle 16:00 alle 19:30 nei giorni specificati, come dal 6 all’8 dicembre, 13-14 dicembre, 20-24 dicembre e dal 26 dicembre al 6 gennaio. Ingresso libero, ideale per famiglie e bambini.nataleacomo+1
Ospita “Dire, Fare, Raccontare… è Natale” per bimbi 5-12 anni (sabato 6, 13, 20 dicembre e 5 gennaio) e “Natale a Maglia” per adulti (domenica 7 e 14 dicembre). L’iniziativa fa parte della rassegna “Como… che incanto!” promossa dal Comune.in-lombardia+2


MATRICI DELLO SPAZIO – Filo. Forma. Tensione
Mimmo Totaro all’Archivio Terragni
IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1gFiZN2ssevtgrVsEhmsH-cGXmddhlFMR?usp=sharing
Fino al 6 gennaio 2026, l’Archivio Terragni apre al pubblico la mostra Matrici dello spazio – Filo. Forma. Tensione, dedicata a Mimmo Totaro, protagonista della fiber art italiana.
All’interno del Novocomum di Giuseppe Terragni, primo esempio compiuto di architettura moderna in Italia, le opere di Totaro entrano in dialogo con uno spazio carico di memoria e progettualità. Fili tesi, segni grafici e strutture tessili definiscono un percorso che attraversa l’intera ricerca dell’artista, tra scultura, disegno, stampa e grandi pannelli a parete, evocando rapporti spaziali di forte suggestione architettonica.
In mostra 28 opere che esplorano il confine tra materia, forma e percezione, in un contesto vivo e abitato, dove archivio, studi d’artista e sperimentazione contemporanea si incontrano.
Como – Novocomum, via Sinigaglia 1
Orari: 10.00–13.00 / 14.00–18.00, da martedì a domenica chiusa 25, 26 dicembre e 1 gennaio. 24 e 31 dicembre aperta dalle 10 Alle 13. Il 6 gennaio aperta
Curatela: Chiara Ghizzoni, Riccardo Longo
TEMPIO VOLTIANO – Viale Guglielmo Marconi, 1 Como
Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como, è l’unico museo al mondo interamente dedicato a uno scienziato.
Inaugurato il 16 luglio 1928, fu concepito per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Alessandro Volta. Edificato nel centenario della morte, fu donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.
Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.
È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.
ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO
Mostra su Antonio Sant’Elia – Pinacoteca Civica di Como, fino all’11 gennaio 2026
La Pinacoteca Civica di Como ospita un’esposizione dedicata all’architetto futurista Antonio Sant’Elia, valorizzando il suo legame con la città natale. Il percorso mette in luce i suoi progetti urbanistici e architettonici visionari, concentrandosi su edifici industriali, centrali elettriche, stazioni e infrastrutture realizzati tra 1913 e 1914, e sul dialogo tra città reale e visioni futuriste.
La mostra è parte della prima tappa del progetto triennale “Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale”, che coinvolge studenti e istituzioni nella ricerca e nello studio dei 180 disegni originali conservati in Pinacoteca. L’allestimento integra video interattivi e touch screen per approfondire i contesti urbani di Como e Milano che hanno ispirato Sant’Elia.
Focus principale: la mostra evidenzia l’energia visionaria e l’audacia progettuale di Sant’Elia, il suo contributo all’architettura del Novecento e il rapporto tra città reale e immaginario futurista, ponendo l’accento sul valore educativo e ispirativo della sua opera per le nuove generazioni.
IN PINACOTECA CIVICA – PALAZZO VOLPI
PAOLO GIOVIO E I RITRATTI SENZA TEMPO
fino all’8 febbraio 2026.
QUI CARTELLA STAMPA con video e immagini
E’ in corso la mostra “La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo”, a cura dello storico dell’arte Bruno Fasola. Per la prima volta sono esposti 38 ritratti originali, di cui alcuni di proprietà della Pinacoteca e gli altri provenienti da prestigiosi prestiti di musei e collezioni private, offrendo un ritratto completo del primo “museo moderno” del Rinascimento ideato da Giovio.
Perché la mostra è attuale:
La mostra include capolavori di Dosso Dossi, Amico Aspertini, Bernardino Campi, Ridolfo del Ghirlandaio, Francesco Salviati, Baccio Bandinelli, artisti delle botteghe di Tiziano, di Sebastiano del Piombo e di François Clouet, offrendo un viaggio tra arte, storia e memoria che unisce la tradizione rinascimentale alla tecnologia contemporanea.
La mostra è accompagnata da un volume scientifico Electa e da un convegno di approfondimento il 31 gennaio 2026 con studiosi italiani e internazionali.
MATRICI DELLO SPAZIO. Filo. Forma. Tensione. Mimmo Totaro all’Archivio Terragni, Fino al 6 gennaio 2026, Como. Novocomum, via Sinigaglia 1
Il Novocomum, edificio residenziale progettato da Giuseppe Terragni tra il 1927 e il 1929, rappresenta il primo esempio compiuto di architettura moderna in Italia applicata alla tipologia dell’abitazione. La sua struttura innovativa, costruita su un equilibrio di volumetrie eleganti e leggere, si definisce attraverso un uso sapiente di piani, trasparenze e colori, che entrano in relazione tanto con il paesaggio circostante quanto tra loro. Ne deriva un organismo architettonico armonioso, capace di restituire una percezione di intimità e accoglienza pur nella chiarezza del linguaggio razionalista.
È in questo contesto che trova spazio l’Archivio Terragni, luogo prezioso in cui sono raccolti e conservati progetti, fotografie, documenti e materiali originali dell’architetto: ciò che A. A. Terragni definisce la “partitura originale” del lavoro di Giuseppe Terragni. L’archivio non è solo un deposito di memoria, ma un ambiente vivo, attraversato da relazioni e da continui rimandi tra passato e presente. È un luogo che “sa di casa”, in cui il progetto architettonico entra in un dialogo naturale con le opere contemporanee degli artisti che lo abitano e di quelli che vengono accolti in forma temporanea. Questa dimensione domestica e creativa trasforma l’archivio in una piazza culturale, un punto d’incontro e di confronto, dove lo scambio – intellettuale, artistico, umano – diventa il vero motore di una ricerca condivisa. Lo spazio comprende infatti anche gli studi degli artisti Attilio Terragni, Riccardo Longo e Chiara Smedile, che contribuiscono a rendere il Novocomum un luogo vivo, abitato e in continua trasformazione.
Con Matrici dello spazio – Filo. Forma. Tensione, l’Archivio entra in connessione con l’artista Mimmo Totaro, figura di rilievo della fiber art italiana. La mostra presenta un nucleo significativo di opere che ripercorrono l’intero arco della sua attività e che si manifestano attraverso molteplici forme espressive. Il legame interno alla produzione poliedrica di Totaro è un profondo amore per la materia tessile, che si traduce soprattutto nella presenza dei fili tesi che attraversano e definiscono le opere; fili che, anche quando perdono tridimensionalità e si trasformano in segni grafici, continuano a generare vibrazioni visive che oscillano, si sovrappongono e fanno vacillare i confini tra astrazione e percezione. I rapporti spaziali che si creano hanno tutto il sapore dell’architettura, la “terza arte” e altro grande amore di Totaro.
In mostra sono presenti ventotto opere dell’artista tra sculture, disegni, stampe e grandi pannelli a parete.
CURATELA: Chiara Ghizzoni, Riccardo Longo
APERTURA
dal 9 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026
Orari 10.00 – 13.00, 14.00 – 18.00, da martedì a domenica
Contatti
https://www.miniartextil.it/it
Contatti per la stampa
Paola Carlotti Ellecistudio
+39.3357059871
ANTONIO SANT’ELIA. VISIONI FUTURISTE TRA COMO E MILANO, Alla Pinacoteca civica di Como (la mostra continua fino all’11 gennaio 2026)
Milano: chiude l’8 dicembre 2025 — Como: prosegue fino all’11 gennaio 2026)
Fino all’8 dicembre all’ADI Design Museum di Milano e fino all’11 gennaio 2026 alla Pinacoteca Civica di Como è in corso l’importante appuntamento espositivo dedicato all’architetto futurista Antonio Sant’Elia, a cura dei Musei Civici di Como e dell’Accademia di Belle Arti di Brera.
La prosecuzione della esposizione nella sede comasca valorizza il legame storico tra Sant’Elia e la sua città natale, offrendo al pubblico un periodo esteso di visita per approfondire visioni urbanistiche e progetti che hanno segnato l’immaginario dell’architettura del Novecento.
Le due mostre hanno valorizzato l’opera di Antonio Sant’Elia e hanno messo in luce il dialogo tra città reale e visioni urbanistiche futuriste, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale e di installazioni multimediali.
L’iniziativa rappresenta la prima tappa del progetto triennale Documentare, valorizzare: tra ricerca e progettazione digitale, avviato nel 2024 grazie alla collaborazione tra Comune di Como, Pinacoteca Civica e Accademia di Brera. Il programma ha coinvolto gli studenti della Scuola di Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico e della Scuola di Nuove Tecnologie, impegnati durante l’anno accademico 2024–25 in un percorso di studio e ricerca sull’opera di Sant’Elia, di cui la Pinacoteca conserva oltre 180 disegni originali.
“Le città di Como e Milano sono state fondamentali nelle vicende umane ed esperienziali di Sant’Elia”. Questa ricerca che ha coinvolto più istituzioni rappresenta “un percorso di divulgazione dell’immenso patrimonio dell’architetto comasco, affinché le nuove generazioni siano sempre più consapevoli del valore delle collezioni dei Musei civici e possano esserne i primi custodi” – ha dichiarato Enrico Colombo, Assessore alla Cultura, Musei, Biblioteca, Turismo e Como UNESCO Creative City.
“Antonio Sant’Elia continua a ispirare generazioni di giovani con la forza visionaria delle sue idee. La sua architettura futurista, audace e proiettata verso il domani, parla direttamente a chi sogna un mondo nuovo, dinamico e tecnologico. I suoi disegni, conservati in Pinacoteca, sono spesso oggetto di studio e reinterpretazione da parte di studenti, artisti e designer, che ne colgono l’energia innovativa e il coraggio di rompere con il passato. Sant’Elia non è solo un nome della storia: è un punto di partenza per immaginare il futuro” – afferma Veronica Vittani, Responsabile dei Musei civici.
L’ esposizione di Como presenta 10 disegni originali delle collezioni della Pinacoteca databili tra il 1913 e il 1914 e raramente esposti. Si tratta di progetti e studi di edifici industriali, centrali elettriche, stazioni e infrastrutture, messi in relazione con i contesti urbani di Como e Milano, le due città che più hanno influenzato l’immaginario visionario dell’architetto. L’intenso sviluppo industriale e culturale delle due città a cavallo tra XIX e XX secolo fu infatti determinante nella formazione del suo pensiero.
A Como, l’esposizione è allestita nelle sale dedicate al Sant’Elia al secondo piano della Pinacoteca civica. Il percorso è accompagnato da un video, fruibile sul proprio device tramite qr code, che racconta i luoghi delle città di Como e Milano che sono stati fonte d’ispirazione per l’architetto. Inoltre, su un touch screen permanente, è possibile consultare tutta la collezione civica dei disegni dell’architetto.
Informazioni pratiche mostra a COMO
Crediti
Il progetto vede il sostegno di ASF
Partner istituzionale per i Musei civici di Como, Camera di Commercio Como-Lecco
Curatori del progetto:
Corsi universitari coinvolti:
CONTATTI PER LA STAMPA
Ellecistudio
Paola Carlotti paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871
Chiara Lupano chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403
ASPETTANDO IL NATALE A VILLA CARLOTTA | EVENTI DELL’IMMACOLATA
Tremezzina, Villa Carlotta – 6, 7 e 8 dicembre 2025
Come da tradizione, con l’avvicinarsi dell’inverno e delle festività natalizie, Villa Carlotta dedica le giornate del ponte dell’Immacolata – 6, 7 e 8 dicembre 2025 – a speciali occasioni di visita al giardino e al museo, oltre che a laboratori e attività pensate per adulti e bambini.
Questi appuntamenti segnano la conclusione della stagione e accompagnano l’ingresso nel periodo invernale, quando la Villa e il suo parco si rivelano ai visitatori in una dimensione più intima, silenziosa e raccolta.
Il giardino d’inverno, con la sua luce limpida, le fioriture precoci e i profumi discreti delle essenze sempreverdi, invita a scoprire un volto diverso del parco: raccolto ma vitale, dove la bellezza si rivela nei dettagli e nei contrasti della stagione fredda.
Villa Carlotta rimarrà aperta al pubblico il 6-7-8 dicembre, offrendo l’occasione di trascorrere un’intera giornata immersi nell’arte e nella natura, partecipando agli eventi, visitando il museo e il giardino, e lasciandosi avvolgere dall’atmosfera serena che accompagna il periodo. Non potrà mancare una sosta al bistrot, per gustare piatti ispirati ai sapori del territorio oppure una visita al bookshop, tra volumi dedicati all’arte, alla botanica e alla storia del lago, piccole idee regalo e oggetti ispirati alle collezioni della Villa. Tutti i servizi resteranno aperti per accompagnare i visitatori in un’esperienza accogliente e completa.
Accanto agli eventi e alle attività del ponte, sarà possibile visitare fino all’8 dicembre 2025 la mostra Ritratto di famiglia. I Bisi, una dinastia di artisti nella Lombardia romantica tra Manzoni, Hayez e la principessa Belgiojoso, realizzata con il contributo di Regione Lombardia, che si concluderà con un finissage e un incontro di approfondimento dedicato alla celebre famiglia di artisti.
Con i suoi appuntamenti d’inverno, Villa Carlotta invita ora a vivere un’esperienza diversa ma altrettanto suggestiva, in attesa della stagione 2026 con progetti e scoperte nel segno dell’arte, della natura e della bellezza.
Sabato 6 Dicembre 2025
Ore 10.30
SERRE E GIARDINI D’INVERNO
Visita speciale in compagnia di un giardiniere di Villa Carlotta al giardino e alle serre storiche. L’esperienza condurrà i partecipanti alla scoperta della natura nella stagione del riposo, per comprendere il lavoro quotidiano di chi, con passione, si prende cura di alberi, piante e fiori.
Il percorso si concluderà con la visita alle serre costruite negli anni Settanta del Novecento, dove vengono custodite le essenze botaniche in quattro ambienti diversi: serra calda, serrone, serra fredda e serra delle piante grasse.
A seguire, un aperitivo natalizio. Durata: 90 min. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)
Ore 14.00 In Giardino
GHIRLANDA DI NATALE
Laboratorio creativo tenuto da un giardiniere di villa.
Un’occasione per accogliere il Natale realizzando con le proprie mani una ghirlanda da appendere sulla porta di casa. I giardinieri di Villa Carlotta guideranno i partecipanti nella creazione della propria decorazione “home made”.
Materiale richiesto: forbici da giardino e guanti
Laboratorio per adulti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrviere a segreteria@villacarlotta.it)
Ore 15.15
I CONCERTI DELL’ACCADEMIA BASCI
Villa Carlotta ospiterà gli alunni dell’Accademia “Don Carlo Basci-Aps” per un concerto dal gusto natalizio. Il programma sarà annunciato dagli artisti durante l’esibizione.
Posti limitati. Evento incluso nel ticket di ingresso per la visita al museo e al giardino
(agevolazioni sul ticket secondo quanto concordato con l’Accademia – accademiamusicaledoncarlobasci@gmail.com)
Ore 16.00 MERENDA DI NATALE presso il Bistrot
In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus
Come da tradizione, l’Immacolata segna l’inizio del periodo natalizio: Villa Carlotta invita i visitatori a festeggiare insieme con una merenda di dolci tipici, tè caldo e leccornie per tutti.Evento incluso nel ticket di ingresso.
Domenica 7 dicembre 2025
ore 10.30
SERRE E GIARDINI D’INVERNO
Visita speciale in compagnia di un giardiniere di Villa Carlotta al giardino e alle serre storiche. L’esperienza condurrà i partecipanti alla scoperta della natura nella stagione del riposo, per comprendere il lavoro quotidiano di chi, con passione, si prende cura di alberi, piante e fiori.
Il percorso si concluderà con la visita alle serre costruite negli anni Settanta del Novecento, dove vengono custodite le essenze botaniche in quattro ambienti diversi: serra calda, serrone, serra fredda e serra delle piante grasse.
A seguire, aperitivo natalizio.
Durata: 90 min. Prenotazione obbligatoria
Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)
Ore 14.30 per Famiglie
LA CUCINA DEGLI ELFI
Laboratorio per bambini e famiglie alla scoperta della ricetta segreta dei biscotti natalizi, che verranno decorati insieme e portati a casa al termine dell’attività.
Età 3-12 anni (bambini sotto i 6 anni accompagnati da un adulto)
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)
Ore 16.00
MERENDA DI NATALE presso il Bistrot
In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus
Merenda di dolci tipici, tè caldo e leccornie per tutti per celebrare l’inizio delle festività natalizie.
Evento incluso nel ticket di ingresso.
Lunedì 8 dicembre 2025
Ore 11.00
Visita guidata
Il salotto di Casa Bisi. Una famiglia di artisti nella Milano romantica
L’ultimo evento che chiude la mostra Ritratto di Famiglia. I Bisi che ha accompagnato i mesi autunnali della stagione 2025.
Una speciale visita guidata in compagnia del Conservatore del museo approfondirà la produzione artistica dei diversi esponenti della famiglia Bisi. Una dinastia di pittrici e pittori, scultori e incisori che nel corso dell’Ottocento seppe intessere rapporti di amicizia e committenza con principesse, pittori celebri e cantanti d’opera, poeti e letterati tra i più influenti del loro tempo, dalla Samoyloff ai principi di Belgiojoso, da Hayez a Giuditta Pasta, da Cattaneo a Manzoni.
Durata: 90 min. ca. Incluso nel ticket di ingresso. Su prenotazione. In italiano.
Per agevolazioni scrivere a segreteria@villacarlotta.it
Ore 11.00
ATTIVITA’: LA MIA CARTA DA REGALO – per tutti
Una breve passeggiata nel giardino d’inverno accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle fioriture stagionali e delle gemme che preannunciano la primavera, prendendo ispirazione dalla natura per creare una carta regalo personalizzata per i doni di Natale
Con carta da pacco, gomma crepla, rullo e tempere si realizzerà un motivo decorativo originale, frutto della creatività di ciascuno.
Laboratorio per tutti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
ore 14.30 Concerto
JINGLE BELLS
Un momento musicale dedicato alle più celebri canzoni natalizie, in collaborazione con l’Associazione Musicale Coro Sing a Song, sotto la direzione artistica del M° Brenna.
Il coro proporrà un ricco repertorio che spazia dallo swing/jazz al pop/rock, dal musical al gospel, con brani legati alle tradizioni natalizie americana, sacra, spiritual/gospel, anglosassone e anche italiana. Un momento da vivere insieme circondati dalle note musicali delle più famose canzoni natalizie.
Programma in definizione.
Incluso nel ticket di ingresso.
Ore 14.30
Crea con la Natura!
Quante volte si è desiderato che la propria casa fosse immersa in un’atmosfera natalizia? Il laboratorio “Crea con la Natura!” nasce proprio per questo: un’idea sostenibile per realizzare oggetti originali utilizzando ciò che il parco di Villa Carlotta offre.
L’attività prevede una breve visita nel giardino per scoprire forme, sfumature di colore e texture naturali, da trasformare poi in un workshop pratico dove la creatività sarà protagonista assoluta.
Consigliati guanti e forbici da potatore
Laboratorio per tutti. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria
Costo: ticket + 7 euro (residente Griante e Tremezzina, possessori di card agevolate scrivere a segreteria@villacarlotta.it)
Ore 16.00 presso il Bistrot
MERENDA DI NATALE
In collaborazione con Cooperativa Azalea Onlus
Per tradizione l’Immacolata segna l’inizio del periodo delle festività natalizie per festeggiare insieme con una merenda di dolci tipici, un tè caldo e leccornie per tutti.
Evento incluso nel ticket di ingresso.
Qui IMMAGINI autunnali e QUI CARTELLA STAMPA della mostra
INFO E CONTATTI
Info e Biglietti
(+39) 0344 40405
Ufficio Stampa
Paola Carlotti
(+39) 3357059871
paola.carlotti@ellecistudio.it
Chiara Lupano
(+39) 3357835403
Ci sono storie che cominciano con un progetto e altre che nascono da una passione.
Quella della famiglia Pironi nasce nel 1975, quando i genitori di Andrea e Raffaella costruiscono le prime serre a Vertemate con Minoprio, dando vita a una piccola azienda vivaistica familiare.
Con il tempo, quell’avventura è diventata un lavoro di vita: due generazioni che hanno attraversato cinquant’anni di trasformazioni restando fedeli alla stessa idea — coltivare piante con la stessa attenzione con cui si coltivano relazioni e valori.
Nel 2000, con il passaggio del testimone ai figli Raffaella e Andrea, nasce la sede attuale di via Abbazia: un nuovo inizio, costruito sull’esperienza dei genitori e animato da uno sguardo rivolto al futuro.
Oggi, la loro attività festeggia 25 anni di gestione e 50 anni di storia familiare, un doppio traguardo che racconta di continuità, responsabilità e radicamento nel territorio.
Crescere insieme alla natura
Ogni anno, nelle serre di Vertemate, nascono circa 10 milioni di piante, di cui l’80% piante da orto e il 20% piante da fiore e perenni ornamentali.
Le prime sono destinate a orticoltori professionisti, aziende agricole locali e garden center; le seconde a giardinieri, imprese di manutenzione del verde e altri vivaisti.
Il catalogo conta circa 2000 articoli diversi, tra varietà comuni e rare, declinate in molteplici formati. Solo nel mondo delle viole si trovano 172 colori differenti, mentre l’assortimento orticolo supera le 700 varietà, comprendendo non solo le verdure più note, ma anche fiori commestibili, cavoli orientali e aromatiche coltivate per l’estrazione di essenze profumate.
Ma ciò che distingue Raffaella e Andrea Pironi è l’attenzione alle relazioni umane e professionali: negli anni hanno costruito un servizio di assistenza tecnica per gli orticoltori locali, offrendo consulenze, analisi e programmazione personalizzata, con l’obiettivo di far crescere – insieme alle piante – anche le persone e le imprese che le coltivano.
Innovare restando fedeli alla terra
Oggi l’azienda è certificata biologico, e circa la metà della produzione orticola è destinata ad aziende bio. L’impegno per la sostenibilità si traduce in investimenti concreti: sistemi di irrigazione a basso consumo, linee di semina e trapianto automatizzate, gestione digitale della produzione e impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.
Nel 2025, questo percorso si arricchisce di un nuovo traguardo: l’inaugurazione di una serra ad alta tecnologia, progettata per affrontare le sfide del cambiamento climatico — temperature estive in aumento, eventi atmosferici estremi e necessità di ridurre l’impatto energetico.
Una struttura moderna, efficiente e completamente automatizzata, simbolo di una visione che coniuga innovazione e rispetto per la terra.
Una giornata di formazione per celebrare il doppio anniversario
Per festeggiare i 25 anni di attività e i 50 anni di storia familiare, venerdì 28 novembre 2025 si terrà presso la Floricoltura Pironi una giornata tecnica dedicata all’orticoltura a km zero, aperta a professionisti e aziende del settore.
L’incontro sarà un’occasione di confronto e approfondimento su temi come la gestione del cambiamento climatico, la programmazione colturale, le nuove varietà e le strategie di sostenibilità.
Interverranno esperti e tecnici qualificati — tra cui Guido Pedretti, Valerio Pasi, Carlo Bignami, Andrea Tantardini, Fabrizio Mauri, Davide Losa, Simone Seregni e Giaime Berti — che condivideranno esperienze, soluzioni e prospettive per il futuro dell’orticoltura locale.
Il seminario formativo sarà anche l’occasione per condividere l’inaugurazione ufficiale della nuova serra produttiva ad alta tecnologia e la presentazione dei nuovi assortimenti in vista della prossima stagione colturale.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione via email (info@floricolturapironi.it) o telefono (031 900515).
Dalle serre di Vertemate al mondo
Nel corso degli anni, le piante nate nelle serre di Raffaella e Andrea hanno raggiunto ville, giardini e hotel di fama internazionale.
Un momento simbolico di questa crescita è stato EXPO 2015, con la fornitura delle piante per il celebre orto verticale del Padiglione degli Stati Uniti, ammirato anche da Michelle Obama, che espresse personalmente il proprio apprezzamento.
Oggi, come allora, Raffaella e Andrea continuano a coltivare bellezza, competenza e futuro — perché dietro ogni pianta c’è una storia, e ogni storia ha bisogno di luce per crescere.
Floricoltura Pironi s.s.a. Via abbazia 4b – 22070 Vertemate con Minoprio (CO) Italy
Contatti stampa
Paola Carlotti – Ellecistudio
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Vivere la Scienza. Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite, Terzo incontro. La divulgazione scientifica. con Paola Dubini, 4 dicembre ore 18 – Sala Bianca del Teatro Sociale – Como
https://divulgazionescientifica.eventbrite.it
Prosegue il ciclo di incontri “Vivere la Scienza” con il terzo appuntamento, pensato per riflettere su un tema cruciale: Come nasce una buona divulgazione scientifica e perché è così importante trasformare il sapere in conoscenza condivisa.
Nel nuovo incontro, Paola Dubini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta, metterà al centro la comunicazione scientifica, analizzandone il metodo, la responsabilità e la funzione di collegamento tra ricerca e cittadinanza.
La rassegna “Vivere la Scienza” è l’iniziativa di Fondazione Alessandro Volta dedicata al ruolo delle donne nella ricerca e nell’innovazione. Il ciclo nasce con l’obiettivo di indagare come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana.
Promossa e organizzata da Fondazione Alessandro Volta, la rassegna rinnova l’impegno dell’ente nel mettere in dialogo cultura scientifica, innovazione e società, accompagnando il pubblico in un percorso di scoperte, riflessioni e nuove prospettive.
“Con Vivere la Scienza vogliamo offrire al pubblico nuove occasioni per comprendere come la ricerca entri nelle nostre vite quotidiane, modellando il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo – osserva Paola Dubini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta – È un invito a riconoscere il valore sociale della conoscenza.”
Un nuovo sguardo sul rapporto tra scienza e società
La rassegna nasce con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana, mostrando come gli sviluppi scientifici, influenzati dal contesto sociale, ci pongano al tempo stesso di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità, e intende offrire al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società.
Una rete di collaborazioni sul territorio
Il nuovo ciclo è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza.
“Sono molto orgogliosa, come scienziata e come direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, di poter collaborare con Fondazione Volta nell’organizzazione di questa serie di incontri dedicati alla scienza e alla sua presenza nella nostra vita quotidiana. – afferma Michela Prest, Direttrice del Disat, il Dipartimento di Scienza e alta tecnologia dell’Università dell’Insubria – Personalmente ritengo che raccontare la capacità di osservare con occhi diversi quello che ci circonda, ci permetta di ricordare quanto la nostra curiosità di scienziati sia stata il motore dell’evoluzione dell’uomo.”
“Rotary Club di Como è orgoglioso di poter ospitare momenti di confronto pubblico sul ruolo della ricerca scientifica nella società contemporanea. – commenta Daniela Barattieri, Presidente del Rotary Club Como – In linea con le finalità di Rotary International che promuove la pace, la salute, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile attraverso il servizio e la diffusione della conoscenza, ritengo come presidente, una nostra responsabilità valorizzare la scienza come motore di progresso e bene collettivo. Una sfida resa possibile collaborando con istituti scientifici di alto profilo che permettono di rafforzare il dialogo tra il mondo della ricerca e dell’innovazione e la cittadinanza, contribuendo a una società più consapevole, informata e aperta all’innovazione”
Programma VIVERE LA SCIENZA Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite
Tutti gli incontri si terranno alle ore 18.00, a ingresso libero
La divulgazione scientifica
Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA
Tecnologia, lettura e inclusione
Informazioni generali
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872
Per informazioni e aggiornamenti www.fondazionealessandrovolta.it
IMPORTANTE
su https://fondazionealessandrovolta.it/le-serate-della-lcsas/ oltre a tutte le informazioni generali sono a disposizione le slides di ciascun incontro insieme a eventuali materiali/interviste/abstract di approfondimento messi a disposizione dagli accademici. L’obiettivo è creare un archivio strutturato degli incontri per ampliare, valorizzare e rendere più accessibile la divulgazione scientifica.
La Fondazione Alessandro Volta promuove la cultura scientifica e la diffusione della conoscenza, sostenendo progetti di formazione, ricerca e innovazione. Organizza iniziative che favoriscono il dialogo tra scienza, educazione e società, valorizzando l’eredità voltiana e contribuendo alla crescita culturale del territorio comasco.
Una delle sue eccellenze è la Lake Como School, polo di alta formazione post‑universitaria costituito da cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.
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BALLO OTTOCENTESCO A VILLA CARLOTTA
Il 30 novembre si terrà la penultima iniziativa nell’ambito della mostra “Ritratto di famiglia. I Bisi, una dinastia di artisti nella Lombardia romantica tra Manzoni, Hayez e la principessa Belgiojoso” (chiuderà l’8 dicembre), un’esposizione che ha riportato alla luce la straordinaria vicenda di una famiglia di artisti capace di attraversare e interpretare un’epoca in cui l’arte si intrecciava con la storia, il pensiero e l’impegno civile. In questo contesto si inseriscono tre nuovi appuntamenti che approfondiscono il tema della mostra e conducono il pubblico nel cuore della Lombardia romantica, tra salotti culturali, fermenti patriottici e raffinate atmosfere borghesi.
Domenica 30 novembre 2025 alle ore 15.15, nelle sale affrescate di Villa Carlotta, andrà in scena uno dei momenti più evocativi dell’intero programma:
il Ballo Romantico, realizzato in collaborazione con l’Associazione Magia Mask Como Danza Storica.
Avvolti in abiti di seta, tulle e velluto, impreziositi da ricami e accessori d’epoca, con acconciature ispirate alla moda elegante del primo Ottocento, i danzatori faranno rivivere il fascino della società romantica, trasportando il pubblico sulle note dei più celebri compositori del tempo. Un’occasione preziosa per immergersi nella magia dei salotti nobiliari, ritrovando l’arte della danza come rito sociale, linguaggio estetico e spettacolo di grazia — un vero viaggio nella sensibilità e nella memoria culturale del XIX secolo.
dal 6 all’8 dicembre 2025, ore 10.00-16.00 (ultimo biglietto ore 15.30)
Nei giorni di chiusura, sarà possibile visitare la mostra solo su prenotazione scrivendo a segreteria@villacarlotta.it
Un periodo ideale per vivere la Villa con calma, tra il silenzio del parco e le sale dedicate all’arte romantica.
Il biglietto include la visita al giardino botanico, al museo e alle mostre temporanee. È possibile acquistare i biglietti online sul sito ufficiale: www.villacarlotta.it.
Prenotazioni e info: segreteria@villacarlotta.it
Qui IMMAGINI autunnali e QUI CARTELLA STAMPA della mostra
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