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Berra Pietro · CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

100 anni di film sul Lago di Como, al Museo del paesaggio del Lago di Como, 6 settembre-2 novembre 2025

La mostra “100 anni di film sul Lago di Como” si è tenuta al Museo del Paesaggio del Lago di Como (Villa Mainona) a Tremezzina dal 6 settembre al 2 novembre 2025.

L’esposizione, organizzata dal Comune di Tremezzina e curata dall’Associazione Sentiero dei Sogni, ha celebrato il centenario dal primo film di Alfred Hitchcock, The Pleasure Garden (1925), parzialmente girato proprio sul Lario. [1, 2]

Dettagli della Mostra

  • Tema centrale: Un secolo di cinema sul Lago di Como raccontato attraverso fotografie di scena, cimeli, aneddoti, videomontaggi e manifesti storici.
  • Contenuti principali: Focus su grandi registi e star internazionali (come Luchino Visconti, Alida Valli, Alberto Sordi e George Clooney) e sulle iconiche saghe mondiali di Star Wars e 007.
  • Sezione multimediale: Integrazione con la mappa touch screen interattiva del museo, utile per esplorare tutte le pellicole girate sul territorio.
  • Orari di apertura: Da giovedì a domenica, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. [2, 3, 4, 5, 6, 7]

Eventi Collaterali Principali

Durante il periodo espositivo sono stati organizzati appuntamenti speciali per approfondire il legame con il territorio: [3]

  • Visita guidata “Star Wars in Tremezzina”: Esplorazione dei set cinematografici reali utilizzati per Episodio II: L’attacco dei cloni.
  • Incontro “Dal Lario con amore: James Bond”: Approfondimento sulle location lariane dell’agente segreto più famoso del cinema.
  • Passeggiate Creative: Itinerari guidati a piedi da Villa Carlotta a Villa Mainona e da Casa Brenna Tosatto a Villa del Balbianello, condotti dal giornalista e scrittore Pietro Berra. [3, 8]

[1] https://mylakecomo.co

[2] https://mylakecomo.co

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.laprovinciadicomo.it

[5] https://www.orobie.it

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://mylakecomo.co

[8] https://comozero.it

In occasione del centenario del primo film di Alfred Hitchcock, The pleasure garden (1925), che proiettò il lago di Como nel circuito del grande cinema internazionale, si propone un viaggio attraverso immagini, parole e cimeli nei luoghi del Lario immortalati nei film fino ad oggi. La mostra è voluta e promossa dal Comune di Tremezzina e curata dall’associazione Sentiero dei sogni.

Fulcro dell’esposizione è un racconto attraverso aneddoti e fotografie del legame tra il cinema e il Lago di Como a partire dai Fratelli Lumière, cui si deve l’invenzione del cinematografo avvenuta 130 anni fa, e da Alessandro Volta – sì, perché riconoscendo l’importanza della sua pila per le scoperte successive in campo tecnologico, diverse sale cinematografiche della prima ora furono intitolate a lui, la più famosa fondata da James Joyce a Dublino. I materiali della mostra, curati nei contenuti da Pietro Berra (autore, tra le altre cose, delle guide cineturistiche ufficiali del Lago di Como e della Regione Lombardia) e per la parte grafica da Mirna Ortiz, si sviluppano seguendo gli esponenti più importanti della settima arte legati al Lago di Como (Alfred Hitchcock, Luchino Visconti, Alida Valli e George Clooney), i generi cinematografici che hanno trovato casa sul Lario (romantico, giallo e noir, storico con particolare attenzione alla Resistenza), temi e curiosità specifiche (l’età d’oro di Hollywood quando Tremezzo veniva evocato da Greta Garbo in Grand Hotel girato a Berlino; il Lario travestito da oceano in C’era una volta in America o da lago di Ginevra in due film su Mary Shelley), saghe e serie di culto (Guerre stellari e James Bond), infine gli attori e i registi che hanno scelto il Lago di Como per andare in vacanza o, più di recente, anche allo stadio. Nel complesso vengono toccati circa 40 film, con un accenno anche ad alcune serie tv di particolare interesse culturale o attualità, girati tra il 1898 e il 2025.

La mostra sarà arricchita da cimeli, prestati da diversi soggetti pubblici e privati: alcune vetrine verranno dedicate a memorabilia del film Casino Royale della serie 007, fornite dal collezionista bondiano Edward Coffrini Dell’Orto; alle pareti saranno appesi, tra le altre cose, due progetti di elementi di scena legati a Guerre stellari, in particolare al film Episodio II – L’attacco dei Cloni (una avveniristica gondola e una piattaforma di sbarco) prestati da Gigliola Foglia; dalle Civiche raccolte Bertarelli del Castello Sforzesco e dal Comune di Milano provengono il manifesto di Leopoldo Metlicovitz e alcune foto di scena del primo colossal italiano L’Inferno del 1911 girato tra il lago, le Grigne e il Castello di Carimate; Gabriella Arrigoni di Tremezzina ha messo a disposizione una serie di scatti realizzati dal padre sul set di Una vita difficile (1961) di Dino Risi con Alberto Sordi e Lea Massari. Inoltre, saranno esposti oggetti (fotografie, copertine di riviste, locandine, fotobuste) legati a diversi protagonisti della mostra, a partire da Hitchcock, e le cartoline tratte dalla versione cinematografica dei Promessi sposi di Eleuterio Rodolfi del 1913, l’unica girata nei luoghi originali del romanzo manzoniano.

All’interno delle sale espositive sarà possibile vedere un filmato composto da due video: una versione aggiornata del montaggio di scene di film girate sul Lago di Como Dai Lumière a Netflix, che era stato curato da Pietro Berra e Alberto Cano per il Lake Como film festival del 2019, e un inedito filmino di famiglia girato da Hitchcock sul Lario all’inizio degli anni Trenta. La mostra rappresenta inoltre un approfondimento della sezione multimediale permanente del museo che comprende un touch screen dedicato al Cinema sul Lario con una mappa interattiva in cui sono indicate le principali pellicole girate su Lago di Como illustrate con brevi filmati e schede sintetiche con l’indicazione dei luoghi utilizzati per le riprese cinematografiche a partire da The pleasure garden di Alfred Hitchcock, girato nel 1925, fino alle pellicole più recenti come Star wars episodio II – L’attacco dei Cloni del 2002, Casino Royale del 2006, The house of Gucci del 2021.

ARTE · Brienno · Pittura

Il saggio di Georg Simmel dedicato all’ISOLA DEI MORTI di Arnold Böcklin

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ARTE · Doriam Battaglia

Doriam Battaglia, l’opera artistica “Combinazione genica”, aprile 2022

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ARTE · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Fent Davide · Librerie

Venerdì 27 Giugno ore 18 presso Libreria Plinio Il Vecchio ( Como, Via Vittani 14),  Davide Fent, presenta: Dal Futurismo al Punk Dadaismo. Stasera si dorme a Trieste o in Paradiso con gli eroi, Transeuropa Edizioni 2025

vai alla scheda informativa:

Architettura · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Gianni Biondillo, La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste, Marsilio, 2025

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ARTE · Doriam Battaglia · Mostre

Doriam Battaglia Batt, Nous Nous: la Vita è l’Arte, l’Arte è la Vita, mostra a cura di Luigi Cavadini, alla Banca Generale Private, Como, Lungo Lario Trento , 9. Dal 20 gennaio al 28 febbraio 2025

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ARTE · GENIUS LOCI · Sculture

il GIARDINO SONORO di Pinuccio Sciola a San Sperate, in Sardegna

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ANIMALI · Mostre

INAUGURAZIONE MOSTRA Mondo animale di Sonia Vinaccia, a cura di Luigi Cavadini, giovedì 5 giugno, ore 18.00, The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

INAUGURAZIONE MOSTRA Mondo animale di Sonia Vinaccia, a cura di Luigi Cavadini, giovedì 5 giugno, ore 18.00, The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

 l’esposizione sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30
sabato solo su appuntamento
chiamando il 335 80 95 646

l’esposizione termina sabato 28 giugno

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it

“C’è chi dice che gli animali sono più solidali degli uomini. E Sonia Vinaccia nelle sue opere, proprio servendosi del mondo animale sollecita la visione, il pensiero e il cuore del fruitore a riflettere sulla solidarietà. Con una pittura raffinata affronta situazione reali o realistiche con grande leggerezza – di pittura, di fantasia, di emotività – creando immagini che vanno ben oltre la freschezza di un’illustrazione”dal testo critico di Luigi Cavadini 

Sonia Vinaccia nasce a Capri nel 1979. La sua carriera artistica si sviluppa nell’arco di quasi trent’anni, durante i quali l’artista ha calcato i più prestigiosi palcoscenici dell’arte contemporanea a livello internazionale.
Il suo talento si manifesta precocemente: nel 1996 riceve una prestigiosa borsa di studio dall’Istituto d’Arte Francesco Grandi di Sorrento, segnando l’inizio di un percorso ricco di riconoscimenti e successi.
Negli anni successivi, il critico d’arte Vittorio Sgarbi la inserisce tra le eccellenze italiane nei progetti Panorami d’Italia e Maestri, consacrandone la qualità e l’originalità del linguaggio espressivo.
Le sue opere fanno oggi parte di importanti collezioni private, sia in Italia che all’estero, e sono state premiate in numerosi contesti per l’alto valore artistico. 

www.theartcompanycomo.it
ARTE · Cani · Pittura

Pittura: Abbraccio con il cane

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Esposizione: Non lasciare aria al caos, di Massimo Ballabio, a cura di Luigi Cavadini, venerdì 9 maggio, ore 18.00, The Art Company Como

Non lasciare aria al caos di Massimo Ballabio, a cura di Luigi Cavadini, venerdì 9 maggio, ore 18.00, The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)
 l’esposizione sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30
sabato solo su appuntamento
chiamando il 335 80 95 646
l’esposizione termina venerdì 30 maggio

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it
“Già il titolo della mostra proposto dall’artista non lascia dubbi su quale sia la prospettiva della sua ricerca artistica. E le opere esposte rappresentano un momento fondamentale del suo percorso, che risale al 1988, e costituisce la base su cui ha poi sviluppato tutto il suo lavoro. Ci troviamo confrontati con una serie di pannelli, che mostrano i segni dei decenni trascorsi, ma che sorprendono per l’estrema rarefazione compositiva: superfici piane bianche dalle quale emergono forme geometriche basilari, misurati tratti di retta in rilievo, segni che marcano delle presenze che hanno lo scopo di indagare il fluire della luce che genera un “di-segno” elementare fatto di niente, privo di descrittività, se non quella di un pensiero che indaga il distribuirsi della luce e che si fa forma nelle minime variazioni d’ombra che il rilievo genera.”dalla presentazione del critico Luigi Cavadini Massimo Ballabio è nato a Erba (Como) nel 1952.
Vive e lavora facendo la spola fra la Como Razionalista e l’Umbria Francescana. Ha realizzato diverse sculture per spazi pubblici in Giappone, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Germania e Italia. 
www.theartcompanycomo.it
de Benzi 17 - Torno · Mostre · Pittura

TORNO subito o quasi, mostra di Ester Negretti, in Via De Benzi, 17, Torno (sul lago di Como), 18 aprile 2025

Ester Negretti è la prima artista di una serie che, con cadenza settimanale, saranno
presenti nei locali della nostra associazione per presentare le proprie opere: dipinti, tessuti, ceramiche e altri manufatti entreranno in dialogo con esecuzioni musicali e presentazioni letterarie di cui di volta vi informeremo con avvisi che troverete anche sul Sito dell’associazione da poco inaugurato
 www.associazioneviadebenzi17.com
Il titolo della mostra di Ester Negretti è particolare: non è solo un gioco di parole
attorno al nome del paese ospite, è anche un esplicito invito a sostare davanti ai
dipinti dell’artista, a condividerne l’atmosfera prima ancora di aprire un dialogo
con chi li ha pensati. 
 
Ecco le sue parole: “la mostra è un invito a prendersi una pausa, a rallentare, a concedersi il lusso di uno sguardo che si perde oltre l’orizzonte. È un omaggio al Lago di Como, alla sua
capacità di fermare il tempo, accogliere i pensieri e offrire un punto in cui sognare. Un
luogo dove non servono parole, perché a raccontare tutto ci pensa lo sguardo”