Fumetti · Gatti · Pittura

Gatto nero si ispira a Edvard Munch

Biblioteca comunale di Como · FOTOGRAFIE · Mostre

LE MADRI LONTANE, mostra fotografica di Stefania Prandi, Biblioteca comunale di Como, 8 – 11 marzo 2025

COMO città · FOTOGRAFIE · Mostre · Politica locale - Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Mostra MEMORIE PRESENTI, alla ex Tintoria Val Mulini, Como, primavera 2025

Presso l’ex Tintostamperia Val Mulini a Como, la primavera del 2025 è caratterizzata da una serie di esposizioni ed eventi culturali inseriti nel progetto di rigenerazione urbana “Gener-Azioni”.

Esposizioni Principali (Primavera 2025)

  • “Memorie Presenti” di Gin Angri: Inaugurata a giugno ma con radici nel programma primaverile, questa mostra fotografica rimarrà aperta fino al 27 luglio 2025. L’esposizione raccoglie 120 scatti in bianco e nero che documentano tre luoghi simbolo di Como in attesa di rinascita: il Politeama, San Donnino e l’ex Orfanotrofio.
  • “Il corpo grida quello che la bocca tace”: Inaugurata il 24 maggio 2025, questa mostra curata da Yari Miele coinvolge artisti internazionali e studenti del Setificio Paolo Carcano. Esplora temi legati alla corporeità e al tempo ed è visitabile fino al 2 giugno.
  • “Creature” di Tilf e Blackwan: Un evento speciale tenutosi il 5 e 6 aprile 2025 che ha trasformato gli ex uffici della fabbrica con tele, sculture e graffiti realizzati appositamente per lo spazio.
  • “Trame”: Mostra fotografica di Roberta Cimadoro ed Egidio Lamboglia, presentata durante il weekend del 5-6 aprile 2025. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]

Informazioni Utili

La maggior parte delle mostre è a ingresso libero, ma spesso è richiesta la prenotazione o l’appuntamento scrivendo a abitare.generazioni@gmail.com. Le esposizioni si trovano solitamente nella Galleria al primo piano o nello spazio “Officina”. [1, 9, 10, 11]

[1] https://www.italiacooperativa.it

[2] https://www.facebook.com

[3] https://www.instagram.com

[4] https://www.instagram.com

[5] https://www.ciaocomo.it

[6] https://www.instagram.com

[7] https://www.instagram.com

[8] https://www.donnecultura.eu

[9] https://www.facebook.com

[10] https://www.lombardia.confcooperative.it

[11] https://www.insubria.confcooperative.it

Architettura · Biografie di persone · Camminare in COMO città · Conosco Como? · Via Volta

Il passaggio LUIGI ZUCCOLI (1907-1985, biografia), in Via Volta, nel centro storico di Como

Luigi Zuccoli è stato un architetto italiano, nato a Milano il 12 novembre 1907 e morto a Como il 22 marzo 1985. Trasferitosi a Como nel 1922, si diplomò perito edile nel 1925 e iniziò la sua carriera collaborando con lo studio di un architetto locale dal 1927 al 1943

Carriera e Collaborazioni

Zuccoli è noto soprattutto per essere stato un collaboratore e amico stretto dell’architetto Giuseppe Terragni, uno dei principali esponenti del razionalismo italiano. La sua vicinanza a Terragni lo ha reso parte di un gruppo di giovani architetti influenzati dal suo stile innovativo

Impegno Politico e Rifugio

Luigi Zuccoli fu anche un militante comunista. Durante la seconda guerra mondiale, fu costretto a rifugiarsi a Vevey, vicino a Losanna, in Svizzera. Da lì evase per continuare il suo impegno politico e lavorare per il Partito Comunista

Contributo Culturale

Zuccoli credeva che l’architettura potesse risolvere problemi sociali, come la distribuzione degli spazi abitativi. Il suo lavoro e la sua figura sono stati celebrati in vari volumi, tra cui “Quindici anni di vita e di lavoro con l’amico e maestro architetto Luigi Zuccoli”

In sintesi, Luigi Zuccoli è stato un architetto che ha lasciato un segno significativo nella storia dell’architettura italiana, sia per la sua collaborazione con Terragni sia per il suo impegno politico e sociale.

  1. https://www.ponteonline.com/files/aste/668/0042.pdf
  2. http://san.beniculturali.it/web/san/sogc-scheda-complesso?codiSanCompl=san.cat.complArch.92569&step=dettaglio&id=92569
  3. https://arching-monza.it/30-marzo-2016/
  4. https://paolodona-architetto.com/wp-content/uploads/2017/01/1996-Luigi-Zuccoli-Un-idea-Locale-del-moderno.pdf
  5. https://www.ibs.it/quindici-anni-di-vita-di-libro-luigi-zuccoli/e/9788867640614
  6. https://paolodona-architetto.com/wp-content/uploads/2017/01/zuccoli.pdf
  7. https://www.ciaocomo.it/2021/04/12/il-maestro-terragni-e-lallievo-e-amico-luigi-zuccoli-la-presentazione-di-un-libro-a-cura-dellordine-degli-architetti/212170/
  8. https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodpersona&Chiave=103336
Mostre

INAUGURAZIONE MOSTRA Fili di vita di Davide Molteni, venerdì 7 marzo, ore 18.00, The Art Company Como

Carlo Pozzoni Fotoeditore15:56 (29 minuti fa)
a paolo.ferrario
INAUGURAZIONE MOSTRA Fili di vita di Davide Molteni, venerdì 7 marzo, ore 18.00,
The Art Company Como
Via Borgovico 163, Como (cortile interno)
 la mostra sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30
sabato su appuntamento
telefonando al numero 339 65 89 013
l’esposizione termina sabato 22 marzo

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it
Davide Molteni, classe 1968, nativo di Como, vive a Erba.
Artista creativo ed eclettico, propone la sua arte al grande pubblico utilizzando l’arte del riciclo. La sua carriera ebbe inizio negli anni ’90 ma è dal 2000 che si sviluppa maggiormente il suo percorso. 
Nel 2016 ha presentato l’opera “Amore e odio”, dedicata all’amore e alle donne. 
Nel 2017 ha partecipato alla Gallery Sweet Gallery di Mariano Comense organizzata da Elena Isella con l’installazione “La dama del bosco”. 
Il 2018 è l’anno di “Anche gli inerti nel loro piccolo hanno una vita”, installazione commissionata dal polo fieristico di Erba Lariofiere, in occasione della fiera Meci. 
Nel 2019 Davide Molteni ha realizzato l’opera “Riflessi e riflessioni”, un percorso sensoriale costruito con materiali di recupero dismessi. 
L’artista è sicuramente poliedrico e visionario e come ama definirsi lui “libero da ogni etichetta”, con la capacità di vedere e sognare altro e oltre rispetto ai materiali utilizzati. In conclusione possiamo affermare che Davide Molteni esprime la propria arte partendo dal suo mondo interiore per arrivare ad esprimere i concetti di bellezza e libertà. 
Allo spettatore la fantasia di reinterpretarli.www.theartcompanycomo.it
ARTE · BIOGRAFIA, biografie · de Benzi 17 - Torno · Torno

Pittura e scrittura, dalla parte delle donne. Lucia Valcepina racconta la storia di Carla Badiali, pittrice e “resistente”. 8 Marzo 2025 in Via De Benzi, a Torno

Mostre · Storia Contemporanea

Mostra sulla campagna italiana in Russia. Il valore della memoria. Dal 4 al 9 Marzo 2025 all’Auditorium M. Ghisla, Colico, sul lago di Como

ARTE · FOTOGRAFIE · Gatti

Wanda Wulz. Io + gatto. 1932

ARTE · Mostre

INAUGURAZIONE MOSTRA I colori della vita 2, venerdì 7 febbraio, ore 18.00, The Art Company Como

INAUGURAZIONE MOSTRA I colori della vita 2
opere di Anna Buono – Coletta Cremonesi – Maria Teresa Bolis – Mariadonata Bitondo – Riccardo Gaffuri – Stefania Benedetti
mostra collettiva degli artisti di Segreta Isola

a cura di Luigi Cavadini, venerdì 7 febbraio, ore 18.00, The Art Company Como
Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

 la mostra sarà visitabile
dal lunedì al venerdì 15.00 – 18.30

sabato su appuntamento
telefonando al numero 335 80 95 646
fino a mercoledì 19 febbraio 2025

per informazioni ed appuntamenti
info@theartcompanycomo.it
in collaborazione con SEGRETA ISOLA“Con questo trittico di mostre riprendiamo la collaborazione con The Art Company Como, una collaborazione che si è sempre dimostrata fruttuosa e che speriamo continuerà anche nei prossimi anni. Il ciclo delle mostre sarà strutturato in tre esposizioni successive, collegate tra loro, con cinque artisti del territorio comasco per ogni esposizione. Ogni artista presenterà un un proprio progetto personale inerente al tema dell’evento.”
Doriam Battaglia, presidente di Segreta Isola
“Alla domanda improvvisa su quali siano i colori della vita, mi verrebbe da pensare alle emozioni che accompagnano le situazioni che ciascuno di noi si trova ad attraversare nel corso degli anni e che spaziano da giorni talmente luminosi da presentarsi bianchi a giorni che arriviamo a definire neri. In mezzo a questi estremi si stende (in due, tre, quattro, infinite dimensioni) una miriade di colori partendo dai tre primari – blu giallo e rosso – per perdersi nella illimitata possibilità di combinazioni di cui non potremo mai vedere la fine. Inutile dire che la capacità di emozione e quindi di percezione è diversa per ciascuno di noi, condizionata e affinata nel tempo sulla base delle esperienze e dell’ambiente di vita oltre che delle persone con cui viviamo e che incontriamo sul nostro cammino.“
dalla presentazione di Luigi Cavadini
www.theartcompanycomo.it
Architettura · urbanistica

Le città senz’anima, anche Como rischia, articolo di Angelo Monti, in l’Ordine/la Provincia , 2 febbraio 2025

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Angelo_Monti/

Architettura

Architettura: Studio Pandakovic e Associati

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chi siamo | www.studiopandakovic.com

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Architettura · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · Via Garibaldi, Via Gallio

L’ Albergo Posta, progettato da Giuseppe Terragni e Attilio Terragni, 1929-1932, in via Garibaldi a Como

L’Albergo Posta, progettato da Giuseppe Terragni e Attilio Terragni tra il 1929 e il 1932, si trova in via Garibaldi a Como ed è un esempio significativo di architettura razionalista. La struttura è stata concepita come un’opera che unisce funzionalità e design, riflettendo le innovazioni architettoniche del periodo.

Storia e Progettazione

Il progetto dell’Albergo Posta è emerso in un contesto di modernizzazione e sviluppo urbano a Como. La costruzione ha avuto inizio con la demolizione di un vecchio edificio situato all’angolo tra via Garibaldi e piazza Volta[4]. Terragni, noto per il suo approccio innovativo, ha integrato elementi moderni con la tradizione locale, creando spazi che sono sia accoglienti che funzionali[3]. L’edificio è caratterizzato da linee pulite e una disposizione razionale degli spazi, tipica del movimento razionalista italiano.

Caratteristiche Architettoniche

L’Albergo Posta presenta un design che enfatizza la luce naturale e l’apertura degli spazi. Tra le sue caratteristiche principali vi sono:

  • Materiali: L’uso di materiali come il vetro e il cemento armato, che conferiscono all’edificio un aspetto moderno e luminoso.
  • Struttura: La pianta dell’edificio è progettata per ottimizzare la funzionalità degli spazi interni, con stanze che godono di una buona illuminazione naturale.
  • Dettagli di Design: Gli interni sono stati ristrutturati mantenendo il rispetto per l’estetica originale, con arredi moderni che si integrano armoniosamente con gli elementi storici[3][9].

Riconoscimenti e Importanza

L’Albergo Posta non è solo un luogo di soggiorno, ma anche un simbolo della storia architettonica di Como. La sua progettazione da parte di Giuseppe Terragni, uno dei più importanti esponenti del razionalismo italiano, contribuisce a farne un punto di riferimento per gli appassionati di architettura. Oggi, l’albergo è apprezzato sia dai turisti che dai residenti per la sua bellezza architettonica e la sua posizione centrale[1][5].

In sintesi, l’Albergo Posta rappresenta una fusione tra accoglienza e design innovativo, rendendolo un esempio emblematico della visione architettonica di Terragni e della sua influenza duratura nel panorama urbano di Como.

Citations:
[1] https://postadesignhotel.com
[2] https://gup.unige.it/sites/gup.unige.it/files/pagine/Giuseppe_Terragni_ebook.pdf
[3] https://castiglioni.net/case-study/posta-design-hotel-como/
[4] https://www.astrattecomo.it/it/il-territorio/albergo-posta/
[5] https://www.hotel-posta.it/la-nostra-storia/
[6] http://www.arc1.uniroma1.it/saggio/Terragni/RidottoTerragni_internoFINALE.pdf
[7] https://blog.hotel-posta.it/?p=4164
[8] https://www.visitcomo.eu/it/vivere/cose_da_fare/visite-guidate/itinerario-razionalista/
[9] https://postadesignhotel.com/lhotel/

scheda a pagina 191 di: