Inaugurata da la nuova funivia di Argegno (Co)
In tempo per la riapertura della stagione estiva, due cabine a 12 posti completamente rinnovate sono tornate a collegare Argegno a Pigra in provincia di Como. L’impianto era stato fermato il 21 maggio del 2010, dopo che erano scaduti i termini della proroga di due anni per la revisione generale prevista dalla normativa statale.
Categoria: LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi
La Compagnia teatrale lezzenese legge due atti di Anton Cechov: L’orso; Il canto del cigno, interpreti: Roberto Molinari, Didi Martinelli, Attilio Marasco, Basilio Luoni, Lezzeno Casa Martinelli “villa Laura”, frazione Pescaù, 51, 18 e 19 giugno 2011, ore 21,30
Pigra: giovedì riapre la funivia con Argegno – Cronaca – La Provincia di Como
i cartelli che annunciano la ripartenza della funivia Pigra-Argegno, chiusa il 20 maggio 2010 per disposizione del ministero dei trasporti. Una decisione , quella governativa di mettere i sigilli all’impianto, che si aspettava dopo che, terminate le deroghe, i lavori di messa in sicurezza, dopo quarant’anni di ininterrotta attività ,non potevano essere più rimandati. A mobilitarsi per la riattivazione dell’impianto e la richiesta dei finanziamenti sono stati in tanti e di ogni colore politico . Ma le potreste più vibranti sono arrivate direttamente dalla gente di Pigra che si è mobilitata compatta già prima della preannunciata chiusura.
Sono scesi in piazza gli anziani, mamme con bambini, gli esercenti e le associazioni. La minaccia dei cittadini è stata determinata e convincente: «Se non ci date i soldi per far ripartire la funivia non andremo a votare».
Uno slogan che ha fatto il giro dei palazzi e degli enti fino ad arrivare al Pirellone portato dal consigliere provinciale Mario Pozzi e dai consiglieri regionali Luca Gaffuri e Gianluca Rinaldin. Dopo vari incontri istituzionali la cordata ha avuto il sugello con una accordo di programma firmato negli uffici dell’amministrazione provinciale.
Impensabile che un piccolo comune come Pigra avrebbe potuto accollarsi più di un milione di euro per un progetto di ammodernamento su cui per alcuni anni hanno pesato come un macigno le direttive del ministero che ha sancito una sola proroga entro i limiti temporali fissati dalla legge: il decreto ministeriale del 2 gennaio 1985 che non ha consentito ulteriori differimenti. Il 20 maggio del 2008 i tecnici del ministero dei trasporti Giovanni Lanati e Cramela Caramia, sulla scorta anche della relazione tecnica redatta dall’ingegner Teodoro Berera, direttore di esercizio dell’impianto, avevano espresso parere favorevole al differimento previa indicazione degli interventi che si sarebbero dovuto eseguire improrogabilmente entro il 21 Maggio del 2010. Interventi che per varie ragioni, mancanze o carenze di inziative non sono stati eseguiti per tempo.
Oltre alla messa in sicurezza generale, con la sostituzione di funi, tiranti, congegni ed apparecchiature alle due stazioni di partenza e arrivo, la funivia è stata dotata di cabine più capienti. Sono stati eseguiti anche i lavori di messa a norma dei servizi igienici e di entrata ed uscita delle stazione. La maggior parte dei finanziamenti sono giunti dalla Regione che ha messo sul piatto un contributo pari all’80% per cento dell’opera e poi la provincia con il 15% per cento. Al resto hanno pensato i Comuni, la comunità montana ed alcuni enti privati e pubblici che hanno dato una mano per raggiungere la somma occorrente per la gara d’appaltoPigra: giovedì riapre la funivia con Argegno – Cronaca – La Provincia di Como.
La cascata dell’Orrido di Nesso, Lario, Lago di Como
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Torchio di Palanzo, 1572, Comune di Faggeto Lario
ENEA SULLE RIVE DEL LARIO
| ENEA SULLE RIVE DEL LARIO |
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Venerdì 10 giugno alle 17.30 presso Villa Carlotta(via Regina 2, Tremezzo) nella Sala di Amore e Psiche la Fondation Carlo Leone et Mariena Montandon invita alla presentazione dell’ottavo titolo della serie di “Quaderni” della Fondation Enea sulle rive del Lario recentemente pubblicato da NodoLibri.
Il quaderno presenta una serie di bassorilievi, ricondotti all’opera dello scultore Giuseppe Franchi(Carrara 1731 – Milano 1806), provenienti da una villa del Comasco e recentemente concessi in comodato a Villa Carlotta. L’illustrazione delle scene virgiliane permette inoltre un approfondimento della riscoperta delle memorie classiche di cui Villa Carlotta è da sempre un luogo di elezione.
La presentazione sarà anche l’occasione per ammirare dal vivo i rilievi e il loro nuovo allestimento.
Info e prenotazioni:
0344.40405, 0344.43689 info@villacarlotta.it
| http://www.nodolibri.it |
CHIAVE DI VOLTA – Cosa faremo
Sabato 11 giugno 2011 ore 10.30 – 12.00
Casa Brenna Tosatto e nucleo storico di Campo (Lenno)
Visita guidata da Alessandro Cerioli
Giovedì 30 giugno 2011 ore 18.30, Spazio Pifferi, Como
Rilievo in marmo policromo di Aldo Galli
Presentazione a cura di Elena Di Raddo
Sabato 9 luglio 2011 ore 10.00 – 16.00
Borghi antichi e chiese romaniche in Canton Ticino
Itinerario guidato da Darko Pandakovic
Domenica 11 Settembre 2011 ore 11.30 nell’ambito di Parolario
“Naturale-artificiale nel nostro paesaggio quotidiano”
Dibattito a più voci
Settembre (data da stabilire) ore 9.30 – 17.00
Le bellezze naturali e artistiche sulle sponde del Lario
Itinerario guidato da Darko Pandakovic, in motoscafo
Ottobre, (data da stabilire) 2° edizione di
IDEE GIOVANI, tesi di laurea e di dottorato, studi e ricerche sul territorio comasco
Giornata di studi a cura di Elena Di Raddo e Darko Pandakovic
Locarno – Domodossola, attraverso Centovalli
video su Youtube
https://www.youtube.com/results?search_query=Locarno+%E2%80%93+Domodossola%2C+attraverso+Centovalli
spezzoni dal film “UNA VITA DIFFICILE” (1961) girati in alcuni paesi del Lago di Como tanti anni fa
spezzoni dal film “UNA VITA DIFFICILE” (1961) girati in alcuni paesi del Lago di Como tanti anni fa
Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa
| Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Riccardo Bernardini | ||||||||||||||
| Contributi: | Maurizio Gasseau, Hans Thomas Hakl, S.A.R. Irene dei Paesi Bassi Principessa di Orange-Nassau e di Lippe-Biesterfeld, Fabio Merlini, Gian Piero Quaglino | ||||||||||||||
| Collana: | Psicoterapie | ||||||||||||||
| Argomenti: | Psicopatologie e tecniche per l’intervento clinico – Psicologia analitica | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 464, 1a edizione 2011 (Cod.1250.168) | ||||||||||||||
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| In breve | Il libro, di impostazione storiografica e basato su documentazione finora inedita, ricostruisce la formazione e gli sviluppi del pensiero junghiano partendo dai Colloqui di Eranos, la straordinaria sequenza di convegni interdisciplinari, inaugurata nel 1933, in cui Jung delineò più chiaramente l’idea di psicologia complessa. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
A Eranos, la straordinaria sequenza di convegni interdisciplinari inaugurata nel 1933, Jung delineò più chiaramente l’idea di psicologia complessa: si trattava, ancor prima che di una scuola di psicoterapia, del disegno di una vera e propria psicologia generale, con cui le altre scienze – dalla storia delle religioni alla filosofia, dalla teologia all’antropologia, dalla storia dell’arte alle scienze naturali – avrebbero potuto dialogare. Il fatto che, nel pensiero contemporaneo, l’espressione psicologia analitica sia sempre stata privilegiata rispetto a quella di psicologia complessa sembra suggerire che l’insegnamento attuale appanni, in qualche modo, un aspetto di ciò che Jung intendeva realizzare e che, viceversa, era centrale nel programma di Eranos: un ambizioso, irripetuto e, per molti aspetti, ancora attuale modello di studio comparato dell’anima umana, a cui sarà necessario ritornare e da cui sarà forse possibile ripartire per ogni futuro serio tentativo di dialogo interdisciplinare. Il libro, di impostazione storiografica e basato su documentazione fino a questo momento inedita, ricostruisce la partecipazione di Jung a Eranos proprio alla luce del progetto di psicologia complessa. Nel primo capitolo, in particolare, vengono esplorati i territori del contributo teorico di Jung a Eranos. Nel secondo capitolo è ripercorso l’itinerario intellettuale junghiano lungo un ventennio di conferenze. Nel terzo capitolo, infine, vengono ritrovate le tracce delle pionieristiche iniziative promosse da Jung a lato dei convegni, rilette come altrettanti passaggi fondativi della psicologia complessa. Riccardo Bernardini è professore a contratto di Psicologia analitica e di Psicologia della formazione presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino. Tra le sue pubblicazioni, Carl Gustav Jung a Eranos 1933-1952 (con G.P. Quaglino e A. Romano, 2007), The Spirit of Eranos (con J. van Praag, 2007) e Il sogno. Dalla psicologia analitica allo psicodramma junghiano (curato con M. Gasseau, 2009). È collaboratore scientifico della Fondazione Eranos, per cui è co-curatore della collana Eranos Yearbooks, e di Vivenzia, la scuola di formazione di sé fondata da Gian Piero Quaglino e Claudia Piccardo. Indice |
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GIORNATA DEI CASTELLI ALL’ISOLA COMACINA
| GIORNATA DEI CASTELLI ALL’ISOLA COMACINA |
Domenica 22 maggio l’Istituto Italiano dei Castelli(delegazione di Como) propone due visite guidate al sito archeologico dell’Isola Comacina, solo di recente fruibile al pubblico. L’appuntamento è fissato in due turni, alle 10.00 e alle 15.00.
Nel comune di Ossuccio, località Ospedaletto, la visita comincerà dalla chiesa di Santa Maria Maddalena e dal complesso dell’antico hospitalisdove è in corso di allestimento il nuovo Antiquarium dell’Isola Comacina. Seguirà il trasferimento in taxi boat sull’isola (costo 6 €).
La chiesa di Santa Maria Maddalena era un tempo chiamata “Santa Maria Maddalena et hospitale”, ricordando così la sua originaria funzione di antico ospizio medioevale per pellegrini. Il campanile romanico è molto originale nella forma, sopraelevato tra XIV e XV secolo con la costruzione di una cella campanaria in terracotta, che attualmente costituisce uno degli elementi maggiormente caratterizzanti della zona.
L’Isola Comacina fu protagonista della storia comasca in età romana e altomedievale, quando divenne elemento fondamentale delle difese del Lario. Fu anche uno dei più importanti centri religiosi, come attestano i resti di ben sei edifici sacri di grandissimo interesse. La storia dell’isola si interruppe nel 1169, quando tutti gli edifici vennero rasi al suolo dai Comaschi alleati del Barbarossa contro i Milanesi con cui l’Isola si era schierata. Apprezzata per la sua natura privilegiata e gli splendidi panorami, a partire dai primi del ‘900 è stata studiata dagli archeologi, in particolare Ugo Monneret de Villard e Luigi Mario Belloni. Ha visto inoltre la costruzione di tre case in stile razionalista, destinate a sede per artisti, recentemente restaurate ed aperte alla visita.
Il campanile di Ossuccio e la chiesa di Santa Maria Maddalena
Le Case per artisti sull’Isola Comacina
Info: 02.33104118 – 0344-56369 – info@isola-comacina.it
| http://www.nodolibri.it
Nodo Snc |
Comune di NESSO (COMO) – Elezioni Comunali del 15 – 16 maggio 2011 – Ministero dell’Interno
Provincia: COMO
Comune: NESSO
Comune inferiore a 15.000 abitanti
| Elettori | 1.220 | |
|---|---|---|
| Votanti | 852 | 69,83 % |
| Sezioni scrutinate | 2 su 2 |
|---|
| Candidati sindaco e liste | Voti | % | Seggi | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
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SCORTI ANNA IN PERLASCA
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576 | 69,64 | |||||
![]() |
LISTA CIVICA – COSTRUIAMO IL FUTURO | 6 | |||||
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MORINI MASSIMO
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251 | 30,35 | |||||
![]() |
LISTA CIVICA – RINASCITA DI NESSO | 3 | |||||
| Totale voti candidati sindaco | 827 | |
|---|---|---|
| Schede bianche | 5 | 0,58 % |
| Schede nulle | 20 | 2,34 % |
| Schede contestate e non assegnate | – | – |
| Totale seggi liste | 9 | |
|---|---|---|
| Seggi spettanti consiglio | 9 |
da: Comune di NESSO (COMO) – Elezioni Comunali del 15 – 16 maggio 2011 – Ministero dell’Interno.







