Blevio · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · Mostre · Pifferi Enzo · Storia e Economia

Como nelle antiche stampe Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30 nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA in via Caronti 69 a Blevio, apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800. Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00


Como nelle antiche stampe

Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30
nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA
in via Caronti 69 a Blevio,
apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800
.
Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00
Per informazioni: tel. 031 32511

Circa 80 immagini, riprodotte in bianco/nero su tela nel formato 70 x 100 rappresentano gli aspetti più  caratteristici quali i borghi, le piazze, il porto, il lago, i primi battelli a vapore, le ville, le chiese e soprattutto le panoramiche della città. La mostra, a cura di Enzo Pifferi, è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per visitare i luoghi dove ha vissuto la cantante lirica Giuditta Pasta tra il 1827 e il 1864. Nell’antica villa Roccabruna, furono ospiti numerosi artisti dell’alta società europea e sulle rive del Lario Vincenzo Bellini musicò la Norma e alla celebre soprano dedicò la  melodia “Casta Diva”.

GENIUS LOCI · Monte San Primo · Piano del Tivano

San Primo: grotte, sale e cuniculi che si estendono sotto il Piano del Tivano

il sistema di sale e cunicoli che quasi certamente si estende da sotto il San Primo agli antri individuati nel 2003 sotto il Piano del Tivano

vai all’intero articolo qui: San Primo: grotte Mancano i fondi – Cronaca – La Provincia di Como.

Torno

Torno: il Villa Flora acquistato da americani – Cronaca – La Provincia di Como

TORNO Villa Flora passa alla compagnia americana Sereno Group, che sta per acquistare il prestigioso immobile ottocentesco e farne un hotel di lusso nel 2013. Lo conferma l’attuale proprietario, Salvatore Cavadini: «La trattativa è praticamente conclusa, l’incontro definitivo con gli acquirenti è fissato per settimana prossima. Hanno già i progetti pronti». Per chiudere, il proprietario ha posto alla compagnia immobiliare un’unica condizione: «Massimo rispetto per il paesaggio. Qui siamo sul lago di Como, non in America». Di cifre, per ora, Cavadini non parla: l’immobile, comunque, dovrebbe valere non meno di otto-dieci milioni di euro.
Il Sereno Group, che ha sede a New York e fa capo all’agente immobiliare Luis Contreras, possiede già un albergo a cinque stelle (Le Sereno) sull’esclusiva isola di Saint-Barthélemy nelle Antille francesi: il fratello lariano, che quanto a lusso non avrà nulla da invidiare allo stabile di Saint Barts, dovrebbe essere pronto nel giro di due anni e si chiamerà Il Sereno-Lago di Como.

da: Torno: il Villa Flora acquistato da americani – Cronaca – La Provincia di Como.

Alto Lario · Storia e Economia

Società Storica Altolariana: nata con lo scopo di studiare e valorizzare la storia e le memorie delle terre lariane, con particolare attenzione all’area nord occidentale e della bassa Valtellina

 

Ministero per i Beni e le Attività Culturali
ARCHIVIO DI STATO DI SONDRIO

VIA PEREGO/VIA DANTE – 23100 SONDRIO
 0342.5145.51 – Fax 0342.514551

SOCIETÀ STORICA ALTOLARIANA

La Società Storica Altolariana è nata con lo scopo di studiare e valorizzare la storia e le memorie delle terre lariane, con particolare attenzione all’area nord occidentale e della bassa Valtellina. Ne sono fondatori Enrico Della Fonte, Giovanni De Lorenzi, Norita Spelzini, Vittorio Comalini e Pieralda Albonico.

Uno degli scopi dell’associazione è quello di salvare dalla dispersione gli archivi privati studiando i modi più idonei per la conservazione e la tutela di questo patrimonio. I risultati delle ricerche saranno divulgati attraverso incontri, convegni, pubblicazioni e con un bollettino annuale che verrà distribuito a tutti i soci.

L’adesione è aperta a tutti.


Info:
Società Storica Altolariana, Gravedona
ex Chiesa di San Sebastiano (via Castello 7)
034.485583 – enrico.della.fonte@alice.it

 

Main ImageGuide della Provincia di Como: Alto Lario occidentale
Enrico Della Fonte – Il pane e il ferro (NodoLibri 2009)

Graphic Line
http://www.nodolibri.itNodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it
Torno · Villa Pliniana

Torno, piano di recupero di villa Pliniana – La Provincia di Como

La Villa Pliniana a Torno (Foto by Carlo Pozzoni)

TORNO Ore piccole, l’altra sera, in consiglio comunale per discutere, ma litigare è verbo assai più appropriato, del piano di recupero di villa Pliniana, adottato dopo un estenuante testa a testa tra maggioranza e minoranza, con il voto favorevole dei primi e quello contrario dell’unica consigliera di opposizione rimasta nei banchi (gli altri tre, Rino Malacrida, Gabriele Tagliabue e Luigi Martinelli hanno abbandonato l’aula prima della votazione per non assistere, hanno detto a più riprese, «ad uno scempio»). Il sindaco Giovanni Sala ha illustrato il piano che «recupererà un bene di inestimabile valore per Torno». Per il sindaco il piano permetterà di recuperare la villa con vantaggio sia per i proprietari, che la destineranno a struttura ricettiva come centro di convegni, sia per il Comune, che manterrà il diritto di accesso per raggiungere l’acquedotto pubblico ed incasserà oneri quantificati in circa quattrocentomila euro. Due le nuove costruzioni previste e se la prima, un parcheggio interrato, non ha sollevato opposizione, sulla seconda, una piscina coperta, si è ripetutamente sfiorata la rissa, non solo verbale

viaTorno, piano per la Pliniana Polemica sulla piscina coperta – Lago e Valli – La Provincia di Como.

Griante

Cadenabbia: dopo 28 anni addio al parco pubblico – Cronaca – La Provincia di Como

C’è il rischio grosso che dopo 28 anni di utilizzo da parte di grandi e piccoli, la comunità griantese e i turisti che soggiornano negli alberghi di Cadenabbia (il polo ricettivo con più posti-letto dopo Como) perdano l’uso del parco pubblico situato in una meravigliosa cornice verde dell’entroterra, giusto a monte della prestigiosa Villa Maria, la residenza d’élite che era piaciuta a Giorgio Strehler e Stefania Ariosto.
Con la sentenza del 23 febbraio 2011 pubblicata in questi giorni, precipitata come un macigno sul Comune, la sezione 1 del Tar della Lombardia, presieduta da Francesco Mariuccio ha accolto il ricorso dell’operatore immobiliare Bruno Spadoni di Milano e annullato gli atti in base ai quali la amministrazione e Soprintendenza per i beni architettonici avevano rivendicato la proprietà del parco di 7000 metri quadrati che rappresenta una delle perle della Riviera delle Azalee.

da: Cadenabbia: dopo 28 anni addio al parco pubblico – Cronaca – La Provincia di Como.

BATTELLI e Corriere · Bellagio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Ville sul Lario

VILLE E GIARDINI SUL LAGO DI COMO: IL FASCINO DELLA BELLE EPOQUE

Da Giovedì 7 Aprile 2011 a Domenica 10 Aprile 2011
Simona Lupinacci


Un viaggio tra le magiche atmosfere del più aristocratico fra i grandi laghi. Il nostro percorso inizia da Como, dove visiteremo l’imponente Cattedrale, iniziata nel 1396 e conclusa con la costruzione della slanciata cupola ad opera di Filippo Juvarra a metà del XVIII secolo. Nei pressi della chiesa si trova il capolavoro di Giuseppe Terragni, l’ex Casa del Fascio, eretta nel 1936 è considerata il manifesto della nuova architettura razionalista. Proseguiremo poi con la basilica romanica di S. Fedele. Ci dedicheremo poi alle splendide ville del Lago: Villa del Balbianello, edificata alla fine del XVIII secolo, sorge su un promontorio a picco sul lago, con un panoramico giardino a terrazze. Villa Carlotta arricchita da un’interessante serie di opere neoclassiche, con una preferenza per quelle di Canova, è celebre oltre che come museo di arte dell’Ottocento, anche per lo splendido giardino. Villa Melzi, perfetta espressione dello stile neoclassico, è circondata da incantevoli giardini con statue classicheggianti. Visiteremo anche la “perla” del Lago, Bellagio, situata all’estrema punta di quella regione che divide il lago di Como in due biforcazioni. Fu residenza estiva di patrizi romani e, in seguito, delle famiglie nobili lombarde. Visiteremo Gravedona, che si trova in posizione stupenda, adagiata in un grazioso golfo di fronte alla penisola di Piona e al Monte Legnone, e dove visiteremo la chiesa romanica di S. Maria del Tiglio. Concluderemo il nostro percorso con l’Abbazia di Piona, fondata dai Cluniacensi nell’XI sec. e con la Collegiata di Castiglione Olona, impreziosita dagli splendidi affreschi di Masolino da Panicale.

L’offerta comprende

  • Viaggio A/R in treno Alta Velocità II classe Roma/Milano
  • Pullman GT per le escursioni previste
  • Soggiorno di tre notti in hotel (****) sul lungolago a Como con trattamento di mezza pensione
  • Battello Cadenabbia/Bellagio
  • Tutte le visite guidate
  • Assicurazione

 


L’offerta non comprende

  • Gli ingressi, i pasti, le bevande ai pasti e tutto quanto non citato ne “l’offerta comprende”

 


La prenotazione è valida con un acconto pari a 1/3 della quota totale di partecipazion


da: Città Nascosta – Viaggi d’arte.

COATESA: frazione di Nesso · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Patate

Messe a dimora un primo gruppo di PATATE

CASA di Coatesa · destino · GENIUS LOCI · Giardini del lago di Como · Lago · Montagnola · Paesaggio · Psiche · Scale · sentieri

Al Museo Hermann Hesse di Montagnola, nel Canton Ticino: racconto di una giornata, 17 marzo 2011

GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Montagnola · Svizzera

Al Museo Hermann Hesse di Montagnola, nel Canton Ticino: racconto di una giornata

ARTE · CULTURA e CULTURA LOCALE · Lecco

LE FLEURS DU MAL I FIORI DEL MALE POESIE DI CHARLES BAUDELAIRE OPERE GRAFOPITTORICHE DI DORIAM BATTAGLIA, ESPOSIZIONE dal 2 aprile 2011 al 30 aprile 2011 Spazio espositivo POLVARATRENTUNO Lecco, via Polvara 31

LE FLEURS DU MAL

I FIORI DEL MALE

POESIE DI

CHARLES BAUDELAIRE

OPERE  GRAFOPITTORICHE DI

DORIAM BATTAGLIA

 

ESPOSIZIONE

dal 2 aprile 2011 al 30 aprile 2011

Spazio espositivo

POLVARATRENTUNO

Lecco, via Polvara 31

INTRODUZIONE

 

Nel 1857 Charles Baudelaire dedica al suo amico e mentore  Théophile  Gautier , i propri  “fiori malsani”.

Poesie di sofferenza, parole di  morte, desideri di vita, voluttà e sentimento,  bellezza e indecenza, il bene ed il suo opposto.

Un singolare accostamento di termini, quasi un ossimoro, per raccontare una vita e l’anima dell’artista maudit.

Nelle opere oggi proposte, sarebbe sin troppo semplice intravvedere la figura della Donna quale malefico fiore,  generatrice di impulsi negativi, di primordiali istinti, delle consuete bassezze dell’umano genere.

I colori sono accesi, le figure di femmine rotonde, le poesie maledette aleggiano sullo sfondo, pressoché invisibili, quasi bastasse la loro ombra soffusa a tingere la tela con i colori della disperazione.

Ma è un sentimento d’amore il protagonista della scena.

L’amore come violazione dell’anima, la bellezza come ossessione, qui promotrice di una nuova forma creativa di espressione estetica.

Il fiore del male dà i suoi frutti trasformandosi in poetica armonia.

La tela quale terreno per svelare sentimenti, i colori rivelatori, in rapporto alla pulsione del momento, dell’armonia o della voluta dissonanza.

Lo studio attento delle proporzioni, delle dimensioni dell’opera e delle ripartizioni interne alla stessa, tradisce l’origine dell’artista di architetto di provata esperienza.

Sono ricorrenti i riferimenti alla sezione aurea che, si narra, racchiude nella freddezza delle formule matematiche l’ideale di bellezza ed armonia

Lo studio dell’autore parte dalla ferma convinzione che l’occhio umano possa cogliere ciò che al puro raziocinio sfugge.

Architettura · ARTE · COMO città · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · PERSONE e DESTINI · Pifferi Enzo · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino

Clemente Tajana – Le bellezze architettoniche di Como