Il lutto, inteso come sentimento di dolore che proviamo per la perdita di una persona cara, è un evento che ci appartiene e ci richiede un lungo lavoro per ritrovare un orizzonte di senso, nonostante il definitivo congedo da qualcuno che nella nostra vita ha molto contato.
Con l’espressione “lavoro del lutto” Freud indica il processo energetico necessario per avviare quell’elaborazione psichica che consentirà di interiorizzare l’immagine del defunto e di riorganizzare l’intero mondo interno senza la presenza fisica della persona cara.
Un distacco importante non può essere assorbito in un periodo breve: l’ordine sconvolto dall’evento ha bisogno di essere ricomposto attraverso una serie di gesti, atti, reazioni che annunciano un’occasione di trasformazione per chi rimane e si interroga sul senso di sopravvivere avendo perso, nella persona amata, anche un pezzo di se…
Domenica 25 ottobre, ore 11.30 a Como, Villa Olmo: Presentazione di “CLIO. Circolo di Lettura di Como” con Maria Cristina Forgione, Presidente; Chiara Milani, Vicepresidente; Manuela Bianchini, Segretario; Andrea Di Gregorio, Presidente del Comitato Scientifico
Nasce il “Circolo dei lettori di Como” che si intitola a Clio, musa della poesia e, per estensione della letteratura, ma anche ideale acronimo dei sui intendimenti: C per Circolo e per Como; L per Lettura, Lettori e Letteratura; per Italia ma anche Internazionalità. Il Circolo dei Lettori di Como accoglie tutti coloro che leggono per piacere e per passione, che sentono l’esigenza di incontrarsi per confrontarsi sulla lettura, per leggere insieme, per dialogare con gli autori.È un laboratorio di idee per i lettori coinvolti in letture, lezioni, conferenze promosse e realizzate in collaborazione le altre realtà culturali. Inoltre, è particolarmente attento al mondo dell’infanzia e agli adolescenti, per i quali propone attività originali senza mai dimenticare tutti i lettori potenziali che, indipendentemente dall’età, restano sempre giovani lettori!
Anche qui vi aspetto, perché sapete bene che ho sempre detto che la scrittura si nutre di lettura, e quindi, davvero, per riprendere il Vate, “Vi esorto alle storie!” ma anche alla saggistica, alla poesia, alla manualistica…. Insomma alla lettura.
Filomeeting torna anche quest’anno! Malgrado le mille difficoltà non vogliamo perdere le buone abitudini che ci hanno portato in questi anni a fare filosofia e ad arricchirci di ciò che non si svaluterà mai (confronto, dialogo, conoscenza, riflessione, attenzione, cura…) Quest’anno Filomeeting è dedicato alla condizione attuale, sempre con uno sguardo profondo e illuminato verso ciò che ci accade. “Vivere nell’epoca del contagio: il ricordo e l’oblio”, questo il tema. Due gli eventi in programma:
sabato 17 ottobre sul consiglio di Nietzsche “Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina”, faremo una passeggiata filosofica molto speciale
domenica 18 ottobre, visto che lo ha detto anche Nietzsche che «Senza musica la vita sarebbe un errore» parteciperemo ad un simposio tra musica rap, jazz e rock con l’intervento di diversi personaggi sul tema dell’epoca del contagio.
SABATO 17 OTTOBRE PASSEGGIATA FILOSOFICA Partenza e salita in Spina Verde Itinerario da svolgersi a tappe sino al Pin Umbrela, punto panoramico tra parole e musica. VOCE NARRANTE – Elisa Salvaterra ARPA CELTICA – Fabius Constable Dai momenti in cui non si poteva uscire di casa alla riscoperta del nostro tempo e del nostro territorio. Spazio e tempo da reimparare. La passeggiata, semplice e alla portata di tutti, vedrà tappe in cui ci si ritroverà a reimparare il tempo (dal libro di Enzo Bianchi “reimpara il tempo”), a rientrare nella realtà da quel nido che tanto amiamo, a dare un nuovo ritmo più naturale alle nostre giornate, a ritrovare i luoghi familiari che allargano l’orizzonte nel tempo dell’attesa che è anche il tempo del futuro.
Info
dove: ritrovo alle 14.30 a Villa Imbonati, via Carlo Imbonati 1, Cavallasca – San Fermo della Battaglia
Esce per Ferragosto il libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (pp. 176, 12 euro), a cura del giornalista e poeta Pietro Berra e della docente Claudia Cantaluppi, acquistabile in forma cartacea (da settembre anche in formato ebook) su Amazon. Una data insolita, quella scelta per l’uscita, ma assolutamente non casuale, che vuole in qualche modo celebrare l’arrivo della scrittrice britannica a Como, avvenuto proprio il 15 agosto di 180 anni fa durante il suo soggiorno di ben due mesi a Cadenabbia, per assistere ad un’opera lirica al Teatro Sociale. Il volume consiste nella prima traduzione in italiano del tomo numero uno dei tre che compongono il suo libro di viaggio “Rambles in Germany and Italy” pubblicato nel 1844 e segna l’esordio, in qualità di editore, dell’associazione Sentiero dei Sogni.
Il libro è illustrato con stampe d’epoca dei luoghi descritti da Mary Shelley:questa è l’immagine di copertina
Le illustrazioni
«Un traguardo importante per noi – ha commentato il presidente dell’associazione Pietro Berra – che intende sviluppare un’altra delle attività previste dallo statuto, sempre con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle connessioni tra paesaggi naturali e creatività umana. Il libro è impreziosito dalla presenza di quindici illustrazioni, stampe dei luoghi descritti dalla Shelley e tratte da due opere dei coniugi tedeschi Friedrich e Caroline Lose, artisti e viaggiatori contemporanei dell’autrice».
Un libro ricco di storia, suggestioni e bellezza, ma profondamente radicato nel presente: nell’ultima pagina dell’opera, infatti, è stato inserito un codice QR che rimanda al sito di Sentiero dei Sogni, un’estensione multimediale che permetterà di accedere ai video realizzati durante il lockdown e ad altri materiali in fase di produzione, che segneranno la prosecuzione del progetto cui collaborano attivamente due scuole di Como, il liceo Statale Teresa Ciceri e l’Ites Caio Plinio Secondo. «In coda al libro si trova anche una mia guida di una ventina di pagine – ha proseguito Berra – ai luoghi visitati da Percy Bysshe e Mary Shelley sul Lario, alcuni dei quali sono anche citati nella terza edizione di “Frankenstein” e ne “L’ultimo uomo” di Mary, nonché in “Rosalind e Helen” e nelle lettere di Percy. L’obiettivo è che questo piccolo vademecum diventi uno strumento per permettere ai turisti di oggi, la cui permanenza media sul nostro territorio è di due giorni e mezzo, di trovare facilmente tante piccole e grandi suggestioni paesaggistiche e letterarie, in modo che venga loro voglia di trascorrervi più tempo senza annoiarsi, magari anche due mesi, proprio come fece Mary Shelley».
Le presentazioni
Nel mese di settembre saranno programmate due presentazioni: una al Grand Hotel di Cadenabbia, dove la Shelley fu ospite, e un’altra al Teatro Sociale di Como, davanti al quale (nei Giardini Maggiolini) verrà inaugurata la dodicesima ed ultima casetta dei libri della Lake Como Poetry Way, dedicata alla scrittrice inglese e offerta dalla Società Palchettisti. «Ci teniamo a ringraziare – ha concluso il giornalista -, oltre ai nostri volontari e agli studenti motivati ed entusiasti, anche la rete di associazioni che con noi ha partecipato lo scorso anno a un bando di Regione Lombardia con il progetto “Como futuribile”, perché ci ha permesso di trovare le risorse minime per realizzare il libro e l’estensione web collegata».
Dal libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (edizioni Sentiero dei Sogni, 2020), un brano in cui l’autrice racconta la figura della cantante Giuditta Pasta, che su quello stesso lago possedeva una villa a Blevio. Il video, gentilmente messo a disposizione dai proprietari, immortala l’attuale Villa Pasta, ovvero una delle due dependance della dimora originale, in gran parte demolita all’inizio del Novecento per fare spazio a Villa Roccabruna (oggi hotel Mandarin Oriental). Colonna sonora del video è l’aria “Ah, non giunge”, nell’interpretazione di Maria Callas, tratta dall’atto II scena 8 dell’opera “La Sonnambula”, che Vincenzo Bellini compose per Giuditta Pasta nel 1831, quando a sua volta si trovò a dimorare sul lago di Como, nel paese di Moltrasio. Altri crediti indicati nel video stesso. Qui potete trovare il libro: https://www.amazon.it/zonzo-sul-Lago-…