Fico · Poesie

Albero senza foglie … di Stefania Bortoli, in Voci d’assenza, editrice Artistica, Bassano, 2012

Albero senza foglie

tace il dolore

vive la tua malinconia

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Blevio · Giardini del lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lake Como Poetry Way · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Ville sul Lario

Esce per Ferragosto il libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (pp. 176, 12 euro), a cura del giornalista e poeta Pietro Berra e della docente Claudia Cantaluppi

Esce per Ferragosto il libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (pp. 176, 12 euro), a cura del giornalista e poeta Pietro Berra e della docente Claudia Cantaluppi, acquistabile in forma cartacea (da settembre anche in formato ebook) su Amazon. Una data insolita, quella scelta per l’uscita, ma assolutamente non casuale, che vuole in qualche modo celebrare l’arrivo della scrittrice britannica a Como, avvenuto proprio il 15 agosto di 180 anni fa durante il suo soggiorno di ben due mesi a Cadenabbia, per assistere ad un’opera lirica al Teatro Sociale. Il volume consiste nella prima traduzione in italiano del tomo numero uno dei tre che compongono il suo libro di viaggio “Rambles in Germany and Italy” pubblicato nel 1844 e segna l’esordio, in qualità di editore, dell’associazione Sentiero dei Sogni.

Il libro è illustrato con stampe d’epoca dei luoghi descritti da Mary Shelley:questa è l’immagine di copertina
Il libro è illustrato con stampe d’epoca dei luoghi descritti da Mary Shelley:questa è l’immagine di copertina

Le illustrazioni

«Un traguardo importante per noi – ha commentato il presidente dell’associazione Pietro Berra – che intende sviluppare un’altra delle attività previste dallo statuto, sempre con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle connessioni tra paesaggi naturali e creatività umana. Il libro è impreziosito dalla presenza di quindici illustrazioni, stampe dei luoghi descritti dalla Shelley e tratte da due opere dei coniugi tedeschi Friedrich e Caroline Lose, artisti e viaggiatori contemporanei dell’autrice».

Un libro ricco di storia, suggestioni e bellezza, ma profondamente radicato nel presente: nell’ultima pagina dell’opera, infatti, è stato inserito un codice QR che rimanda al sito di Sentiero dei Sogni, un’estensione multimediale che permetterà di accedere ai video realizzati durante il lockdown e ad altri materiali in fase di produzione, che segneranno la prosecuzione del progetto cui collaborano attivamente due scuole di Como, il liceo Statale Teresa Ciceri e l’Ites Caio Plinio Secondo. «In coda al libro si trova anche una mia guida di una ventina di pagine – ha proseguito Berra – ai luoghi visitati da Percy Bysshe e Mary Shelley sul Lario, alcuni dei quali sono anche citati nella terza edizione di “Frankenstein” e ne “L’ultimo uomo” di Mary, nonché in “Rosalind e Helen” e nelle lettere di Percy. L’obiettivo è che questo piccolo vademecum diventi uno strumento per permettere ai turisti di oggi, la cui permanenza media sul nostro territorio è di due giorni e mezzo, di trovare facilmente tante piccole e grandi suggestioni paesaggistiche e letterarie, in modo che venga loro voglia di trascorrervi più tempo senza annoiarsi, magari anche due mesi, proprio come fece Mary Shelley».

Le presentazioni

Nel mese di settembre saranno programmate due presentazioni: una al Grand Hotel di Cadenabbia, dove la Shelley fu ospite, e un’altra al Teatro Sociale di Como, davanti al quale (nei Giardini Maggiolini) verrà inaugurata la dodicesima ed ultima casetta dei libri della Lake Como Poetry Way, dedicata alla scrittrice inglese e offerta dalla Società Palchettisti. «Ci teniamo a ringraziare – ha concluso il giornalista -, oltre ai nostri volontari e agli studenti motivati ed entusiasti, anche la rete di associazioni che con noi ha partecipato lo scorso anno a un bando di Regione Lombardia con il progetto “Como futuribile”, perché ci ha permesso di trovare le risorse minime per realizzare il libro e l’estensione web collegata».


Dal libro di Mary Shelley “A zonzo sul lago di Como” (edizioni Sentiero dei Sogni, 2020), un brano in cui l’autrice racconta la figura della cantante Giuditta Pasta, che su quello stesso lago possedeva una villa a Blevio. Il video, gentilmente messo a disposizione dai proprietari, immortala l’attuale Villa Pasta, ovvero una delle due dependance della dimora originale, in gran parte demolita all’inizio del Novecento per fare spazio a Villa Roccabruna (oggi hotel Mandarin Oriental). Colonna sonora del video è l’aria “Ah, non giunge”, nell’interpretazione di Maria Callas, tratta dall’atto II scena 8 dell’opera “La Sonnambula”, che Vincenzo Bellini compose per Giuditta Pasta nel 1831, quando a sua volta si trovò a dimorare sul lago di Como, nel paese di Moltrasio. Altri crediti indicati nel video stesso. Qui potete trovare il libro: https://www.amazon.it/zonzo-sul-Lago-…

via (1715) Mary Shelley – A zonzo sul lago di Como – l’incontro (immaginario) con Giuditta Pasta – YouTube

Fogliaresi Mauro · Poesie

Mauro Fogliaresi – La vita nonostante, 8 ago 2020

via (1493) Mauro Fogliaresi – La vita nonostante – YouTube

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Anna Maria CIVATI, Semplicemente mia. Oltre l’istinto, Il Ciliegio edizioni, 2020

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LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Villa del Grumello

Caravanserraglio, storie dal mondo di Plinio. Racconti di Anna Bergna, Lettura teatralizzata di Pia Mazza, accompagnata al pianoforte digitale da Maria Finzi | Como Italia, 26 luglio 2020

grumelloUn mondo colmo di meraviglie, scrigno di preziose diversità, teatro di una natura che esprime il suo creativo equilibrio.

Racconti di Anna Bergna

Lettura teatralizzata di Pia Mazza, accompagnata al pianoforte digitale da Maria Finzi

Dai 6 anni in su

Info

dove: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11 – Como

Prenotazione obbligatoria sulla piattaforma eventbrite.it fino a esaurimento posti

 

per informazioni di dettaglio vai a:

Caravanserraglio, storie dal mondo di Plinio | Como Italia

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · salute e malattie

Giovanni LISCHIO, Pandemia … pandemia và via dalla Lombardia, con illustrazioni di Giovanni Colombo, Macchione editore

Copertina G Lischio

BIOGRAFIA, biografie · Guin Giuseppe · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Giuseppe GUIN, Gente di lago – People of the lake, Edizioni Tecnografica/TBM Service, 2020. Indice del libro

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Berra Pietro · Poesie

Pietro Berra legge “L’indifferenza del cinghiale”

In occasione della presentazione del libro “L’indifferenza del cinghiale. Poesie e visioni dalla quarantena” (I Quaderni del Bardo, Lecce, 2020), organizzata il 21 giugno 2020 al Parco Marenghi di Brunate dall’associazione Sentiero dei Sogni, Pietro Berra legge la poesia che dà il titolo alla raccolta. L’indifferenza del cinghiale di Pietro Berra Tra gli animali che ci vengono a trovare, tolti i bipedi serrati nelle loro tane, il tuo preferito è il gatto e il mio il cinghiale. Saperlo libero sulla soglia di casa mi inebria come Jesse Owens che sfila davanti a Hitler sul podio di Berlino. Noi lo abbiamo voluto qui per divertirci a cavargli la pelle e le interiora e ora lui non si diverte a fare buchi nel giardino. Lui, anzi lei, si preoccupa solo dei suoi cuccioli. Ci tratta con indifferenza, la natura, la divina indifferenza del cinghiale. L’indifferenza del cinghiale Qui potete trovare il libro: https://www.amazon.it/Lindifferenza-d…

da

(1026) Pietro Berra legge “L’indifferenza del cinghiale” – YouTube

AUTORI · Dialetto · Monizza Gerardo · Nodo Libri · Poesie

GL’INFINITI. SEMPRE CARO MI FU, variazioni su un tema di LEOPARDI, a cura di Gerardo Monizza, Nodo Libri, 2019

Berra Pietro · Poesie

Pietro BERRA, L’indifferenza del cinghiale: Poesie e visioni dalla quarantena, 2020. In vendita tramite Amazon

 

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L’indifferenza del cinghiale: Poesie e visioni dalla quarantena: Amazon.it: Berra, Pietro, Donno, Stefano: Libri

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

TU, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

TU

Tu gaia, tu austera,

vivi di giorno, ma muori di sera;

nel tuo paese ricco di sole ombre

cerchi di evadere dal tempo che incombe.

Solo la luce del primo mattino

riesce a far splendere il tuo dolce visino,

ma quando si spegne l’astro infocato

resta ormai solo il tuo cuore malato.

Di sera ti adagi pian piano sul letto

e cambia così il tuo corpo d’aspetto,

sempre tese e irritate

son le tue membra, mai rilassate.

Un sonno agitato ti sfiora la pelle,

un cupo sogno ti fa più ribelle;

e ancora ti sveglia la luce al mattino,

ma non cambierà mai il tuo triste destino.

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

RITORNI BAMBINA, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

RITORNI BAMBINA

Di sera un velo di nero

ti cala sugli occhi leggero,

tu pensi alle cose passate,

ai giochi, ai balocchi, alle fate.

Di colpo ritorni bambina,

ricordi la casa di prima,

le corse sul grande prato,

gli amici che hai sempre amato.

Rivedi la piccola stazione

con tanta gente che parte

portando con sé le speranze,

speranze però nate morte.

E vedi tua madre che piange

e tu sei stretta al suo seno,

da lontano tuo padre saluta

e sferraglia veloce quel treno.

Poi gli occhi riapri d’incanto,

ti asciughi le gote dal pianto,

ti fai forte e smorzi un singhiozzo,

ma un nodo ti prende lo strozzo.

Accanto a te solo un comodino

con un micio di stoffa e un quadretto,

nel quadretto due visi sereni,

tua madre e tuo padre, poveretto.

Ed ora sei sola

come è sola tua madre,

tu in città

e tua madre in paese.

Tuo padre che è morto

e la sua voce

resta sospesa nel vento

da ormai tanto tempo.

Ed ecco perché tu ritorni bambina,

tuo padre dandoti quel micio di stoffa

ti diede un bacio leggero sulla bocca

e ti disse: “ A presto mia dolce piccina “ !