LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Villa del Grumello

Caravanserraglio, storie dal mondo di Plinio. Racconti di Anna Bergna, Lettura teatralizzata di Pia Mazza, accompagnata al pianoforte digitale da Maria Finzi | Como Italia, 26 luglio 2020

grumelloUn mondo colmo di meraviglie, scrigno di preziose diversità, teatro di una natura che esprime il suo creativo equilibrio.

Racconti di Anna Bergna

Lettura teatralizzata di Pia Mazza, accompagnata al pianoforte digitale da Maria Finzi

Dai 6 anni in su

Info

dove: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11 – Como

Prenotazione obbligatoria sulla piattaforma eventbrite.it fino a esaurimento posti

 

per informazioni di dettaglio vai a:

Caravanserraglio, storie dal mondo di Plinio | Como Italia

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · salute e malattie

Giovanni LISCHIO, Pandemia … pandemia và via dalla Lombardia, con illustrazioni di Giovanni Colombo, Macchione editore

Copertina G Lischio

BIOGRAFIA, biografie · Guin Giuseppe · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Giuseppe GUIN, Gente di lago – People of the lake, Edizioni Tecnografica/TBM Service, 2020. Indice del libro

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Berra Pietro · Poesie

Pietro Berra legge “L’indifferenza del cinghiale”

In occasione della presentazione del libro “L’indifferenza del cinghiale. Poesie e visioni dalla quarantena” (I Quaderni del Bardo, Lecce, 2020), organizzata il 21 giugno 2020 al Parco Marenghi di Brunate dall’associazione Sentiero dei Sogni, Pietro Berra legge la poesia che dà il titolo alla raccolta. L’indifferenza del cinghiale di Pietro Berra Tra gli animali che ci vengono a trovare, tolti i bipedi serrati nelle loro tane, il tuo preferito è il gatto e il mio il cinghiale. Saperlo libero sulla soglia di casa mi inebria come Jesse Owens che sfila davanti a Hitler sul podio di Berlino. Noi lo abbiamo voluto qui per divertirci a cavargli la pelle e le interiora e ora lui non si diverte a fare buchi nel giardino. Lui, anzi lei, si preoccupa solo dei suoi cuccioli. Ci tratta con indifferenza, la natura, la divina indifferenza del cinghiale. L’indifferenza del cinghiale Qui potete trovare il libro: https://www.amazon.it/Lindifferenza-d…

da

(1026) Pietro Berra legge “L’indifferenza del cinghiale” – YouTube

AUTORI · Dialetto · Monizza Gerardo · Nodo Libri · Poesie

GL’INFINITI. SEMPRE CARO MI FU, variazioni su un tema di LEOPARDI, a cura di Gerardo Monizza, Nodo Libri, 2019

Berra Pietro · Poesie

Pietro BERRA, L’indifferenza del cinghiale: Poesie e visioni dalla quarantena, 2020. In vendita tramite Amazon

 

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L’indifferenza del cinghiale: Poesie e visioni dalla quarantena: Amazon.it: Berra, Pietro, Donno, Stefano: Libri

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

TU, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

TU

Tu gaia, tu austera,

vivi di giorno, ma muori di sera;

nel tuo paese ricco di sole ombre

cerchi di evadere dal tempo che incombe.

Solo la luce del primo mattino

riesce a far splendere il tuo dolce visino,

ma quando si spegne l’astro infocato

resta ormai solo il tuo cuore malato.

Di sera ti adagi pian piano sul letto

e cambia così il tuo corpo d’aspetto,

sempre tese e irritate

son le tue membra, mai rilassate.

Un sonno agitato ti sfiora la pelle,

un cupo sogno ti fa più ribelle;

e ancora ti sveglia la luce al mattino,

ma non cambierà mai il tuo triste destino.

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

RITORNI BAMBINA, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

RITORNI BAMBINA

Di sera un velo di nero

ti cala sugli occhi leggero,

tu pensi alle cose passate,

ai giochi, ai balocchi, alle fate.

Di colpo ritorni bambina,

ricordi la casa di prima,

le corse sul grande prato,

gli amici che hai sempre amato.

Rivedi la piccola stazione

con tanta gente che parte

portando con sé le speranze,

speranze però nate morte.

E vedi tua madre che piange

e tu sei stretta al suo seno,

da lontano tuo padre saluta

e sferraglia veloce quel treno.

Poi gli occhi riapri d’incanto,

ti asciughi le gote dal pianto,

ti fai forte e smorzi un singhiozzo,

ma un nodo ti prende lo strozzo.

Accanto a te solo un comodino

con un micio di stoffa e un quadretto,

nel quadretto due visi sereni,

tua madre e tuo padre, poveretto.

Ed ora sei sola

come è sola tua madre,

tu in città

e tua madre in paese.

Tuo padre che è morto

e la sua voce

resta sospesa nel vento

da ormai tanto tempo.

Ed ecco perché tu ritorni bambina,

tuo padre dandoti quel micio di stoffa

ti diede un bacio leggero sulla bocca

e ti disse: “ A presto mia dolce piccina “ !

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

QUANTO TEMPO ANCORA ?, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

QUANTO TEMPO ANCORA?

Rotola il tempo giù per la china

e l’aria mi sfiora la pelle sciupata

e molti pensieri guardano al passato

e altri pensieri al futuro celato.

E così come l’acqua che dal monte nasce

per finire al mare,

scruto impotente il corso della mia vita

che va a passare.

A volte mi fermo in me stesso,

bambino mi rivedo spesso

che corro con tanti amici

e, assorto, mi dico: “Taci” !

Rivedo l’asilo,

quei marmi lustrati e i vetri colorati

e sento i profumi di allora,

l’austera voce della mia suora.

Rivedo quell’aula enorme

con tanti banchetti di legno tarlato,

l’amico accanto a me seduto,

lo stesso che da tempo armai ci ha lasciato.

Ripercorro così la mia vita

e rivedo i volti a me cari

che solcano dell’eternità i mari.

Inesorabile fugge anche il mio tempo,

quanto è passato lo so…..

ahimè non quello che ancor passerò.

25.9.98

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

NON PER PETTEGOLARE, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

NON PER PETTEGOLARE

+ Non per pettegolare, ma anche tu

hai visto com’è cambiata, non sembra più

quella ragazza che aveva

una frotta di spasimanti attorno a sé.

– Mah, forse un pochino s’è allargata,

in effetti un po’ di ciccia le è affiorata

il seno ed il sotto mento si è afflosciato

e il suo incedere si è appesantito.

+ Non per pettegolare, ma hai visto che

quando va a mangiare mangia per tre

e se sale poi le scale che fatica fa,

sembra già una donna di una certa età.

– In effetti hai ragione e forse sai

sarà quel suo culone che le dà dei guai

che dopo soli tre passi la costringe a

fermarsi perché barcolla di qua e di là.

+ Non per pettegolare; e poi quel faccione

così rosso e tirato come un pallone

e quelle mani tozze che nulla san più fare,

oh, bada bene, non per pettegolare !

Ott. 2006

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

MI MANCHI, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

MI MANCHI

Mi manchi

come il sorriso alla persona adirata,

come il dolce suono a una chitarra stonata,

come il sole ad una brutta giornata.

Mi manchi

come il vento alla vela sul mare,

come il conforto al malato terminale,

come l’aria a chi sta per annegare.

Mi manchi

come il bel panorama ai gitanti,

come l’intimità a due amanti,

come le loro vittime ai briganti.

Mi manchi

come il seno materno al neonato,

come l’acqua al deserto inaridito,

come il consiglio fraterno di un amico.

Mi manchi

come al goloso un tiramisù,

come la gravità a chi sta lassù,

mi manchi e tutto manca se manchi tu.

Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Poesie

MAMMA, poesia di Gianfranco Gentile, detto “Tato”. Inviata il 21 maggio 2020. grazie !!!

MAMMA

Mamma, nome comune

migliaia di volte nominato

che racchiude il più grande amore

che essere umano abbia mai dato.

Oceano di bontà, burrascoso a volte, ma in un attimo calmato

dal bacio del figlio amato.

Mamma, calamita vivente che attira su di sé le colpe altrui

e in cambio non vuole niente.

Altro da dire non ho, ma dire mamma

è più che sufficiente.

Tuo figlio.

Natale 1964