142 lettori daranno vita ad una “caccia al capitolo” nel Parco di Villa del Grumello (Como) domenica 8 ottobre. La maratona ideata da Gerardo Monizza che ha ri-editato I Promessi Sposi secondo i criteri dell’editoria moderna.
Ho realizzato una Edizione|Adattamento de “I Promessi sposi di Alessandro Manzoni”. Da scovare alla Fiera del Libro di Como.
Leggere per credere…
Hu compiuto un lavoro (redazionale) sul testo de “I Promessi Sposi” mantenendone lo stile originale.
I 38 capitoli hanno – nel mio “adattamento” – una scansione differente (giungendo a 142) pur conservando la traccia della narrazione che si snoda dal 7 novembre 1628 ai primi di novembre del 1630; il ritmo è serrato e la lettura è molto avvincente.
Ho ridotto molte delle “digressioni” inserite da Manzoni, ma restano i personaggi: fra Cristoforo, Gertrude – la monaca di Monza –, l’Innominato, il cardinal Federigo Borromeo eccetera.
Tanti appuntamenti il Fiera saranno dedicati al Libro: anche letture pubbliche nei parchi del Grumello (a Como) e al Negretti (a Rebbio).
Gianfranco Scotti e Linda Cavadini leggeranno e parleranno del romanzo. Il Programma su www.fieralibrocomo.it
Presentazioni allo spazio The Art Company Como ,via Borgovico 163 (cortile interno)
Martedì 30 agosto ore 18
presentazione del libro
Caravanserraglio. Racconti dal mondo di Plinio, di Davide Bordogna, Anna Bergna
Il libro con apparato fotografico Caravanserraglio – Racconti dal mondo di Plinio raccoglie diciassette racconti liberamente tratti dalla Naturalis Historia. I testi sono stati pensati e scritti tessendo descrizioni, visioni filosofiche, aneddoti disseminati nell’opera pliniana.
I protagonisti della raccolta sono animali “famosi”, come la tigre ircana e gli elefanti del fiume Amilo, o animali reietti che difficilmente assumono carattere centrale nelle narrazioni che si rivolgono anche all’infanzia.
Anna Bergna, vanta una serie di pubblicazioni di testi poetici e negli anni ha saputo raccogliere il favore della critica specializzata.
Davide Bordogna, fotografo noto per la sua ricerca sui resti del mondo romano in Italia settentrionale e per l’attenzione prestata al fenomeno migratorio e dell’accoglienza nel nostro Paese. Le sue fotografie, traendo ispirazione dagli eleganti testi di Anna Bergna, si concentrano sull’indagine dell’umano in omaggio a Plinio e all’idea cardine per la cultura romana di “Humanitas”.
Dieci milioni di gatti abitano nelle case giapponesi, a testimonianza di una relazione che si è evoluta nei secoli. I primi arrivarono via nave dalla Cina insieme ai testi dei sutra buddhisti e vennero amati dagli aristocratici della corte di Kyōtō, prima di divenire gli attuali gatti domestici presenti un po’ ovunque, dalle stazioni ai templi, agli anime.
Neko jita (lingua di gatto), Neko no hitai (la fronte del gatto per riferirsi a spazi piccoli), Nekonadegoe (la voce suadente e calma dei gatti e degli umani che con loro interagiscono) sono alcuni modi di dire che la lingua giapponese utilizza.
Esiste una vasta letteratura a tema neko che risale indietro nel tempo. Quella contemporanea è detta nekobungaku ed è costituita da racconti e romanzi in cui compaiono come personaggi di particolare rilievo gatti e gatte.
In questo libro i lettori troveranno spaccati di vita personale, aneddoti e naturalmente tante storie narrate e osservate da colorati e ammalianti «occhi di gatto». Da Murakami Haruki a Kakuta Mitsuyo, da Morishita Noriko a Makoto Shinkai, per nominare solo alcune delle «penne» considerate, si svelano dettagli, opinioni e relazioni dei neko della narrativa nipponica dei nostri giorni, con gli umani che di loro scrivono e raccontano
Viviamo su un pianeta infestato dagli umani e alterato a loro immagine e somiglianza. Si tratta di una specie perniciosa, eppure innegabilmente abile e capace – anche se le ragioni che la guidano sono spesso incomprensibili agli occhi di noi felini. Ma, se è vero che non ci sono mai stati tanti primati sulla terra, lo stesso vale per i gatti: è chiaro che noi sappiamo come trattare questi bipedi che, in realtà, sono piuttosto semplici da ammaestrare. Dormirgli addosso, costringendoli lungamente a posizioni scomode; condurli passo passo al mobile dei croccantini; svegliarli nel cuore della notte senza ragione apparente: dietro queste e altre azioni che potrebbero sembrare casuali si celano precise tecniche di domesticazione. E, se avrete la ventura di poter addomesticare il vostro esemplare fin da quando è un cucciolo, potrete guadagnarvi il migliore, più fedele compagno che si possa desiderare. Con un rovesciamento di prospettiva geniale Babas ci offre uno sguardo privilegiato sulla relazione tra felini e umani e svela l’arte con cui, dalla notte dei tempi, i gatti ci scelgono, ci conquistano e finiscono per addomesticarci. Delizioso, acuto e irresistibile: un piccolo capolavoro.