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MARIANGELA GUALTIERI:
In un momento
In un momento
il bel mattino di sole
s’è ammassato nel bianco
e tutto un cielo di nebbie
passa come fumando
sui cipressi. Ed essi stanno
scuri e dimessi
in un’attesa. Fermi. Fissi.
Veri come la terra
che li cresce.
Giganti immobilmente
neri.
Oggi i cipressi agitano
una strana vita
e mi pare niente
il mio sapere se non contempla
quel loro enigmatico respiro.
Arboreo stupore
sotto una pioggia obliqua
da: Mino Petazzini, La poesia degli alberi, Luca Sossella editore, 2020























































Il pensiero di EMANUELE SEVERINO, a cura di Vasco Ursini (1936 - 2023)
da
Come il lamento di un bosco,
come il trillo non udito di un usignolo,
si spande l’armonia
ed empie l’aria
e per l’aria ti va nelle orecchie
e nelle cervella e nel cuore.
Vibra vibra l’aria
commossa dal trillo dell’usignolo!
Poi possente completa
la melodia ti domina
e tu la domini
e tutti
gli atomi vibrano di una gioia divina.
Poi quando saturo
di musica lo spirito riposa
come la terra che raccoglie un seme
germoglia e sboccia in mille
immense costruzioni d’armonia.
Frattanto il trillo non era finito.
Carezzami,
ricorda che sono viva,
che ancora rabbrividisco
al tuo delicato tocco.
Avvolgimi,
nelle tue spire furiose,
ora calde come l’amore,
ora fredde come la morte.
Gettati,
sul mio corpo indifeso,
come impudente amante,
indomabile e selvaggio.
Sussurrami,
quelle dolci promesse
prive di suono
che sempre voglio ascoltare.
da:
Sbarco degli Argonauti all’orrido di Nesso | Facebook

















Quando pensiamo
sia giunta la fine,
c’è sempre un pettirosso
che si mette a cantare
(Paul Claudel)
Foto di Carlabazar
vai alla scheda dell’editore:
Una confessione e un cantico, una collezione di tesori, di parole, di espressioni, esperienze e intuizioni che ha il profumo del bosco, dei funghi essiccati, dei fiori impaginati della quotidiana avventura che è la vita. Il nuovo canto di Peter Handke, pellegrino al muro del Tempo.
Questi taccuini originali, scritti a mano con matita,
pennarello o biro di diversi colori, ornati di disegni
– e segnati dalle tracce del vento, delle intemperie
e delle bestiole selvatiche, – sono per me i diari
più belli e preziosi dell’ultimo secolo,
anche per la bellezza indomita e selvaggia
delle forme che prende la scrittura.
Hans Höller, Der Standard
Nel tempo prolungato e sospeso che si confà alla durata e alle ore della sera, Peter Handke raccoglie frammenti di pensieri che brillano come pagliuzze d’oro e generano la luce magica più adatta ad animare gli arabeschi delle ombre…
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il tempo del sogno
giace sotto spessa coltre,
avvolto in un sudario,
come cosa smarrita e dimenticata.
Nature rarer uses Yellow
Than another Hue –
Saves she all of that for Sunsets
Prodigal of Blue
Spending Scarlet, like a Woman
Yellow she affords
Only scantly and selectly
Like a Lover’s Words –
| La Natura usa il Giallo più raramente Di ogni altra Tinta – Lo serba tutto per i Tramonti Prodiga d’Azzurro Consuma lo Scarlatto, come una Donna |
