Villa Pliniana

La PLINIANA, il posto più bello del mondo, intervista di Serena Brivio a Luis Contreras / Sereno Hotel/Torno, in L’Ordine/La Provincia , 20 feb 2022 @serenabrivio

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

La Pliniana: tracce sul web:

https://tinyurl.com/5xwrse9f

Piante da appartamento

famiglia dei filodendri: la MONSTERA

Gatti

libri sui GATTI: Mies Van Hout, “Ciao micio!”, Camelozampa editore; Chiara Carminati, Poesia confusa, Lapis editore; Paolo Nori, A cosa servono i gatti, Terre di Mezzo editore; Nia Gould, La storia dell’arte in 21 gatti, Sonda editore, 2022

Biografie di persone · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · CULTURA e CULTURA LOCALE · Storia e Economia

storia di COMO: chiude SELVINI TAPPETI, 1947-2022

Ristoranti, Trattorie, Pizzerie

Centoventicinque, Pizzeria – Via Borgo Vico, 125, Como


VAI AL SITOhttps://125pizzeria.it/

vai  alla pagina facebook: https://www.facebook.com/CentoventicinqueBarPizzeria/

vai  ai VIDEO su youtube: https://www.youtube.com/channel/UCjNtzZBH2uGx78HLpzPdv-g/videos

la pasta PINSA per la pizza:

 

Nina e Lenù di Nottola

Nina’s day

Avatar di Tartalùlescritteriate

Lo so, sono bella, paio quasi un dipinto

scusate il paragone forse un po’ spinto.

Mi chiedono tutti di mettermi in posa

al pari di una dea, di una Venere pelosa.

Ma, con struscio e fusa, io sono gatta, non un dipinto,

Foto e gatta di Nottola

View original post

cinema Astra

il destino del CINEMA ASTRA di Como, febbraio 2022, articolo di Paolo Lipari

Gatti · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Shinkai Makoto, Nagakawa Naruki, Lei e il suo gatto, Einaudi, 2022

vai alla scheda dell’editore:

Quattro gatti, tutti diversi eppure amici. Quattro donne che pensavano di salvare dei randagi e invece ne verranno salvate. Quattro storie che diventano una, in un valzer di incontri, amicizie fortissime e amori inaspettati, legami che si creano e rinsaldano grazie alla presenza, silenziosa e potente, dei gatti.

978880624793gra

Alberi · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

Libri di Peter WOHLLEBEN sugli ALBERI

Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · Tartarughe

Piangere. La morte di GIUNONE

…  Vi scrivo anche perchè, nonostante   ***  mi abbia invitato a non dare brutte notizie, purtroppo ne ho una tristissima: Giunone è morta (la più grossa).
 
L’abbiamo trovata ieri disseppellita e capovolta, come se qualche preda ne avesse sentito l’odore.
Il fatto probabilmente risale ai primi di novembre. Le temperature calde quest’anno hanno ritardato il letargo e le 3 tarte più vecchie a fine ottobre erano ancora fuori, ma giunone, diversamente dalle compagne, non ha più cercato una tana.
Poi c’è stato rapidamente un brusco calo e alcune giornate di freddo intenso e quando siamo andati a novembre a nesso, l’abbiamo vista in mezzo al corridoio tutta rintanata nel guscio, immobile. Nella speranza che fosse così per il freddo, l’abbiamo messa nel punto più caldo coperta di foglie e io ho ardentemente sperato che fosse un letargo anomalo, ma purtroppo ieri ho avuto conferma che così non era. 
Nel giardino di amaltea ci sono tantissime cose che parlano di voi; per giunone, inoltre, eravate padrini e quindi volevo condividere questo dolore con chi, come noi, ama gli animali e sa che rapporto si instaura con essi.
E per dimostrare come la natura mescola vita e morte, abbiamo visto anche un piccolo pettirosso alle prese con i primi timidi voli  …
 
risponde C.B.:
… Purtroppo è la sola situazione tremenda del condividere la propria vita con quella di altri animali : la perdita … possiamo pero’ pensare che Giunone ha vissuto libera in un vero e proprio paradiso…
Centro Storico di Como

Sguardo sulla città di COMO

Biografie di persone · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Mostra: Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto, a cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni. A Villa Olmo e Villa Sucota, sede della  Fondazione Antonio Ratti. gennaio/febbraio 2022

mostra Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto, a cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, un progetto espositivo che ricongiunge la visione e la storia dell’imprenditore  comasco Antonio Ratti ai suoi luoghi di origine, a quella città in cui la sua idea di cultura di impresa si è sviluppata, lasciando un’eredità preziosa e viva ancora oggi.

Due le sedi in cui è allestita l’esposizione: Villa Olmo e Villa Sucota, sede della  Fondazione Antonio Ratti, in via per Cernobbio 19, creata da Ratti nel 1985, dove ancora oggi è conservata la sua collezione tessile.