- PIZZA MANIA, Piazza Volta
- Bottega del SANT’I
- GOURMET, Piazza Grimoldi
- CUCCHI
- GUERCI
- PIATTO della SALUTE, Via 5 Giornate
- PASTAIO , Via Lambertenghi
- TIGELLA BELLA , Via Natta
COMO – centro storico: i BAR nella parte verso il lago
- JUST ART CAFE’, Piazza Roma
- BOLLA
- VINTAGE, Piazza Mazzini
- GOLOSE IMPERFEZIONI
- BAR AIDA, sotto i portici di piazza San Fedele
- Yogurteria di Via Cesare Cantù
Il paese delle facce gonfie, di e con Paolo Bignami, lunedì 8 gennaio 2018 ore 15.30 presso la Piccola Accademia in via Castellini, 7 a Como
l’Associazione culturale Teatrame
presenta
Il paese delle facce gonfie
di e con Paolo Bignami
musiche dal vivo di Bruno Venturini
Premio Mario Fratti 2017
Premio Tragos, Sezione Monologhi 2017
Segnalazione Speciale Vincenzo Di Lalla
secondo al premio Un bagaglio di idee 2016
testo pubblicato da “la mongolfiera editrice”
lunedì 8 gennaio 2018 ore 15.30
presso la Piccola Accademia in via Castellini, 7 a Como
Ingresso over60: 5 euro
Con degustazione te, tisane e biscotti a fine spettacolo
Una narrazione dai toni leggeri. Un uomo racconta un disastro annunciato, un disastro ambientale che avrebbe potuto essere evitato se si fosse dato ascolto a chi aveva a cuore la salute della gente. E’ un uomo che avrebbe voluto tornare bambino, quando le nuvole gli passavano sopra la testa ed erano desideri che aspettavano di prendere forma. Il bambino ritorna nel linguaggio e nello sguardo ingenuo e dissacrante sugli avvenimenti.
La storia, i luoghi e i personaggi sono di fantasia, ma tornano alla mente i grandi disastri che hanno danneggiato salute e ambiente, a partire dalla nube tossica di Seveso, via via fino ai nostri giorni, a testimoniare che poco si è imparato negli anni.
Paolo Bignami è autore teatrale e insegnante nelle scuole superiori. Nel 2015 ha vinto il Premio Aenaria con il testo “Lo spazio vuoto”. Nel 2012, con il testo “Temporary sciò”, ha vinto il “Premio Fersen”, per la sezione Monologhi. Ha vinto nel 2004 il premio speciale Enea Ellero, con la collaborazione di Roberto Sampietro, con “Il sogno di Evelina”, in veste di autore e attore. Nel 2003 è stato premiato il testo “Ho perso la mia coda”, al “Premio Fersen”
Bruno Venturini inizia a studiare l’organetto diatonico nel 1992 frequentando i Corsi organizzati dall’ Associazione di cultura popolare del Canton Ticino.
Successivamente entra a far parte del gruppo di musica tradizionale D’Altrocanto di Como; gruppo che ha al suo attivo 5 cd e numerosi concerti in teatri, piazze e chiese della Provincia di Como e di altre Province lombarde.
Collabora inoltre con la Compagnia teatrale Teatro Città Murata di Como – con la quale partecipa allo spettacolo “Nozze di luna” – e con la Compagnia Anfiteatro di Blevio – per lo spettacolo “Con la luna sulle spalle”.
Informazioni e prenotazioni: 348 3629564 o 3493326423 info@teatrogruppopopolare.it
“Il paese delle facce gonfie” ha ricevuto il Premio Mario Fratti 2017 con la seguente motivazione:
Un testo impegnato come denuncia di un mondo che ignora i diritti umani. Nell’intenzione dello scrittore il desiderio di cambiare, di rivoluzione. Bel lavoro di drammaturgia in cui la struttura monologica trova un senso nel fatto che la protesta, la “rivoluzione” è fatta da uno a dispetto di molti. Fin dalle prime battute emerge una teatralità ben definita e ben strutturata, il racconto passa attraverso un personaggio ben disegnato e con un deciso spessore drammatico, descrivendo bene una realtà oltre che un immaginario. Colpisce, nel dramma, la lievità del tono poetico che pervade l’opera.
“Per la capacità di parlare di un tema socialmente importante, quale quello dei disastri ambientali, usando tecniche di scrittura e immagini che rimandano anche al testo poetico e che contribuiscono a rendere meno cruda la realtà. Immagini di nuvole bianche che solcano ogni giorno il cielo alla stessa ora, capaci di stimolare la fantasia di un bambino verso pensieri positivi.”
Premio Tragos e Segnalazione Speciale Vincenzo di Lalla
La verità ha una semplicità disarmante, ma spesso denuncia meccanismi unti e velenosi.
Una voce delicata e aspra di un personaggio puro per uno spettacolo di teatro narrazione a tratti poetico e commovente.
PERSINSALA – Alfredo Agostini – Premio “Un bagaglio di idee”
Monologo molto intenso, in cui i valori etici e civili che esprime sono filtrati ed elaborati al vaglio di un non comune afflato poetico, e di un clima sospeso di vera suggestione visionaria.
LUMINATEATRI – Letizia Bernazza e Giorgio Taffon – Premio “Un bagaglio di idee”
Emozionante, adatto ad una messa in scena anche non come mero monologo: lessico semplice e volutamente alla portata di tutti. Personaggi tratteggiati con semplicità e maestria. Un tema attuale, crudele, vero, quello della tutela dell’ambiente e dei rapporti con la produttività e salute sul lavoro. Metafore assolutamente pregnanti e una grande resa poetica che incanta, convince, commuove.
IL GUFETTO – Antonio Mazzucca – Premio “Un bagaglio di idee”
Undici monologhi poetici di una tristezza infinita mista a indignazione, sfiducia nell’essere umano, paura, fatalità ineluttabilità, intrecciate sapientemente attraverso le parole apparentemente incoerenti di un bambino mai cresciuto.
Ancora una passeggiata lungo la “VIA VERDE”: da Urio a Moltrasio, passando per la frazione di Tosnacco, 2 Gennaio 2018. Durata totale: meno di 3 ore
Percorso:
- battello da Como a Urio: 13,45-14,21
- gira a destra e cammina lungo la vecchia strada Regina
- cartello “Centro civico” e risalita sulla sinistra
- passare sotto la nuova strada Regina
- cimitero e chiesa di santa Marta
- cammina lungo la VIA VERDE
- si arriva alla frazione di Tosnacco
- scendere all’imbarcadero e al pontile
- battello da Moltrasio a Como: 16, 14 – 16,38



Vittorio Nessi presenta “Strani amori. Amori e morte in Corte d’Assise”, Acqui Terme, 1 marzo 2014
CECILIA CASELLA, coordinatrice di Nota su Nota parla di: EDUCAZIONE MUSICALE, 25 marzo 2014
gli auguri di C. G. : “L’obiettivo di un nuovo anno non dovrebbe essere quello di avere un anno nuovo,ma di avere una nuova anima!” Dal profondo del cuore,Auguri a tutti!

Meditiamo durante il 2018

LUNA al sole
“… se riuscirai a riempire l’attimo inesorabile e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi …”, RUDYARD KIPLING, Lettera al figlio in se, 1910

Camminata pomeridiana sul Lago di Como lungo il percorso della vecchia strada Regina: Carate, Laglio, frazione di Torriggia, Brienno, Argegno. 29 dicembre 2017, dalla ore 14,20 alle 17,05
- in battello fino a Urio: 13,45 – 14,21
- vecchia Strada Regina, sulla destra
- Laglio, con la sua Piramide di Frank
- Torriggia: anche con un breve passaggio a lago dentro un tunnel di pietre (imboccare la Vecchia Via Regina Teodolinda)
- la chiesa di san Vittore
- frazione Carpino
- frazione Piazolo
- Brienno
- indicazioni per il Sentiero di Mezza Costa
- Cimitero, Galleria e chiesa madonna della Ronca
- stradone fino a Argegno (pericoloso da fare a piedi: non lo consiglio)





Navigli di Milano come Venezia – Video
via (83) – YouTube
