Acquisti

OBI – OBI Montano Lucino (CO)

OBI – OBI Montano Lucino (CO).

Bellagio

Festival di Bellagio e del Lago di Como, Luglio 2011

 

 

Venerdì 1 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118

Recital del M° Nazzareno Carusi
Musiche di D. Scarlatti e F. Liszt

  Mercoledì 6 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“I Bis Pianistici più Famosi”
Recital del M° Carlo Balzaretti
Musiche di autori vari
  Venerdì 8 luglio, ore 21
Museo degli strumenti per la navigazione
Concerto / Aperitivo: 
“Improvvisazioni Jazz su Franz Liszt”

Arrigo Cappelletti in Quartet
  Sabato 23 Luglio, ore 21
Fondazione Rockefeller 
(Salita Cappuccini)
Concerto a favore di AISM
“Uno Stradivari per la Gente”
M° Matteo Fedeli
e Orchestra Accademica Concertante d’Archi di Milano
  Giovedì 28 Luglio, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“La Serva Padrona – Intermezzo d’opera italiana”
Solisti: M.Debbia, K.Medlarska, G.Andguladze
Attore: M.Grzinic Snidaro
Orchestra dell’Ist.Mus.Par. A.Peri di Reggio Emilia
A.Fornaciari, clavicembalo – M.Fiorini, direttore
G.Gaiani, regia
  Mercoledì 3 agosto, ore 21
Salone Reale del Grand Hotel Villa Serbelloni
“Tardo ‘800 tra lirica e operetta”
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore: Roberto Gianola – Soprano: Elena D’Angelo – Tenore: Filippo Andrea Giovannini – Comico: Matteo Mazzoli
  Venerdì 5 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dei Nidi d’Infanzia di Bellagio
Recital del M° Paolo Restani
Musiche di Franz Liszt
  Venerdì 26 Agosto, ore 21
Fondazione Rockefeller
 (Salita Cappuccini)
Concerto a favore dell’Associazione 118
“Via Crucis di Franz Liszt”
con lettura di passi scelti dal Vangelo

Lucilla Morlacchi, attrice
M° Rossella Spinosa, pianoforte
GENIUS LOCI · montagna · Video (in cultura locale)

Alti pascoli

Argegno · Pigra

Inaugurata da la nuova funivia di Argegno (Co)

Inaugurata da la nuova funivia di Argegno (Co)
In tempo per la riapertura della stagione estiva, due cabine a 12 posti completamente rinnovate sono tornate a collegare Argegno a Pigra in provincia di Como. L’impianto era stato fermato il 21 maggio del 2010, dopo che erano scaduti i termini della proroga di due anni per la revisione generale prevista dalla normativa statale.

Lezzeno · Luoni Basilio (1941-2024) · Teatri

La Compagnia teatrale lezzenese legge due atti di Anton Cechov: L’orso; Il canto del cigno, interpreti: Roberto Molinari, Didi Martinelli, Attilio Marasco, Basilio Luoni, Lezzeno Casa Martinelli “villa Laura”, frazione Pescaù, 51, 18 e 19 giugno 2011, ore 21,30

vai al sito:

http://www.compagniateatralelezzenese.it/Compagnia_Teatrale_Lezzenese/spettacoli/Voci/2011/6/19_Lorso_e_Il_canto_del_cigno.html

ARTE · cimiteri · Eterni · Sculture · Silenzio · Simboli e Archetipi

GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo

Sabato, 11 giugno 2011

Lo scultore Giulio Monteverde può essere considerato precursore del Simbolismo con il Monumento a Francesco Oneto che si trova nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. L’arte funeraria dell’Ottocento si compiace di esaltare le virtù del defunto sulle tombe o rappresenta i congiunti in lacrime, ma egli ha scacciato tutta questa folla per portare nei cimiteri la visione dell’Angelo della Morte: un angelo che medita il mistero e veglia sulle spoglie del defunto. L’angelo androgino rappresenta, sotto molti aspetti, il “punto di rottura” storico nel passaggio da una visione positivista della morte, che trovava nel realismo il linguaggio più congeniale, a quella dubbiosa che sfocerà nel clima decadente-simbolista. In questo processo di rinnovamento, l’angelo perde la connotazione cristiana di guida verso il Paradiso per divenire testimone del mistero del nulla. L’angelo Oneto non offre alcun gesto consolatorio, ma appare distaccato ed imperturbabile.

*

 GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo : Ai confini dello sguardo.

cimiteri

Venezia, l’isola di San Michele

 

Venezia, l’isola di San Michele

Venezia, l’isola di San Michele | Segni di Paolo del 1948.

Alberi · Natura · Terra e Clima

Alberi, amici silenziosi

Vodpod videos no longer available.

CASA di Coatesa · finestre

Camera con vista

Vodpod videos no longer available.

cimiteri

La prima notte di quiete – Cimitero di Staglieno, Genova

http://widgets.vodpod.com/w/video_embed/Video.11026640

Arbusti · Dipladenia

DIPLADENIA: regaluccio dopo la (oggi rassicurante) diagnosi cardiaca

Mandevilla splendens
Syn. Dipladenia – Apocynaceae

Generalità: pianta sempreverde rampicante originaria dell’America centrale e meridionale. I fusti sottili e carnosi crescono rapidamente, questa pianta si coltiva in vasi appesi, oppure come rampicante, aiutata da graticci o tutori. Le foglie sono ovali, scure, lucide, spesse, leggermente pubescenti sulla pagina inferiore; in primavera e in estate produce una cascata di grandi fiori a trombetta, riuniti in racemi, delicatamente profumati, rossi, rosa o bianchi, con la gola giallo limone. Nei luoghi con inverni miti possono essere coltivate anche in piena terra in giardino, oppure possono essere trattate anche come piante da giardino annuali. Si consiglia di potare leggermente i rami all’inizio della primavera o in autunno, per evitare che la pianta lignifichi troppo nella parte inferiore, perdendo le foglie.



Esposizione
: gradisce posizioni molto luminose, anche soleggiate, ma cresce bene anche a mezz’ombra. Se posta in luogo completamente ombreggiato produce pochi fiori e molte foglie. Teme il gelo, non va esposta a temperature al di sotto dei 5-8°C, quindi in estate si può mettere in giardino o sul terrazzo, ma va subito ritirata in casa con l’arrivo dei freddi autunnali. Nei luoghi in cui l’inverno è mite si coltiva anche in piena terra; in questo caso con il freddo perde le foglie, che rispunteranno a primavera; in piena terra può raggiungere anche dimensioni superiori ai 3-4 metri.

Annaffiature: non necessita di grandi quantità d’acqua e sopporta senza problemi brevi periodi di siccità; annaffiare regolarmente, lasciando leggermente asciugare il substrato tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno annaffiare sporadicamente. Per una migliore fioritura si consiglia di fornire del concime per piante da fiore ogni 8-10 giorni nel periodo vegetativo, da marzo a ottobre, e almeno una volta al mese in inverno.

Terreno: la mandevilla preferisce terreni sciolti, ben drenati, molto ricchi di materia organica. Si può preparare una composta ottimale mescolando terriccio universale bilanciato e sabbia in parti uguali, con una piccola dose di humus.

Moltiplicazione: avviene per talea, in primavera o in estate, utilizzando dei rametti di 7-10 cm; la radicazione delle talee è solitamente moto rapida, circa 3-4 settimane, le piantine così ottenute si possono subito trattare come piante adulte, ponendole in contenitore singolo.



Ulteriori informazioni su: Dipladenia – Mandevilla splendens – Appartamento Dipladenia – Mandevilla splendens – Appartamento.

Api · Gatti · PERSONE e DESTINI

Giorgio Celli, l’intellettuale che amava i gatti, di Aldo Grasso su Il Corriere della Sera

VAI ALL’AUDIO:

http://video.corriere.it/aldo-grasso-giorgio-celli-intellettuale-che-amava-gatti/826885f8-9452-11e0-9db6-651cd37b13cb