Ossuccio

INAUGURAZIONE DELL’ANTIQUARIUM DI OSSUCCIO

INAUGURAZIONE DELL’ANTIQUARIUM DI OSSUCCIO

Via Somalvico, Ossuccio, ore 16, ingresso libero

Si inaugura

l’Antiquarium Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli,

il nuovo spazio espositivo che ospita una raccolta museale di carattere archeologico.

L’edificio fa parte del complesso medievale denominato Hospitalis di Stabio che comprende

la Chiesa romanica di Santa Maria Maddalena, con il famoso campanile simbolo del Lago di Como,

e l’antico ospedale (ora Antiquarium) che un tempo offriva ospitalità e ristoro ai pellegrini lungo l’antica via Regina.

L’Antiquarium si compone di due piani:

al piano terra si trova il punto di accoglienza, infopoint e bookshop, operativo già da un paio d’anni come centro visite per l’Isola Comacina e i luoghi circostanti;

al primo piano è stato organizzato lo spazio espositivo per i reperti archeologici provenienti dall’Isola Comacina.

Gli spazi sono attrezzati e dotati di strumentazione multimediale per fini informativi e didatticio.

L’edificio è inoltre dotato di una piccola sala per l’attività didattica e per conferenze.

vai al sito: http://www.isola-comacina.it/antiquarium/antico-hospitalis/

antiquarium

 

COMACINA

 

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Chiave di volta · MUSEI · Pinacoteca di Palazzo Volpi

Audio di: Come si guarda e cosa si dice di un’opera d’arte? Primo appuntamento: ABBIAMO ANCORA UNA SENSIBILITA’ ROMANICA?, Chiave di Volta 31 marzo 2013

del ciclo formativo a Palazzo Volpi COME SI GUARDA E COSA SI DICE DI UN’OPERA D’ARTE?, a cura di Darko Pandakovic ed Elena Di Raddo

Primo appuntamento venerdì 31 maggio – ore 18.00
ABBIAMO ANCORA UNA SENSIBILITA’ ROMANICA?

Nelle sale dell’arte romanica di Palazzo Volpi saremo accompagnati da:
Darko Pandakovic, appassionato di arte, coordinatore dell’incontro
Giulia Cammarata,  laureanda sull’arte medioevale presso l’Università Cattolica, stagista presso il Museo di Como

Angelo Dal Sasso, architetto paesaggista
Marina Bianco, designer ed educatrice per l’infanzia
Giuliano Arrigoni, psicanalista
Farnia Ferrari, studentessa d’architettura
Alessandro Verga, architetto esperto del territorio

Al link che segue il calendario dei 5 incontri e le modalità di partecipazione:
http://www.chiavedivolta.org/images/pdf/appuntamentiapalazzovolpi.pdf

L’iniziativa è aperta a tutti.
A sostegno dell’attività di CHIAVEDI VOLTA è possibile iscriversi all’associazione
presso la Libreria Plinio il Vecchio, Via Vitani 14, Como, dal martedì al sabato.
La quota di socio ordinario è di € 25,00 e ha 12 mesi di validità.

Per maggiori informazioni 339.6186062 – info@chiavedivolta.org 

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Paolo e Luciana, il 31 maggio 2013, da La Provincia del 1 giugno 2013

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COATESA: frazione di Nesso · Orrido di Nesso

ORRIDO DI NESSO: idee per dare valore a uno degli angoli di mondo più belli del Lario, di Luca Meneghel in La Provincia 19 aprile 2013

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Trekking estremo sui monti lariani

Trekking estremo sui monti lariani. Sfida massacrante su 115 km di sentieri, mulattiere e strade
Corriere di Como
Nuovo appuntamento nel Comasco per gli appassionati di trekking “estremo”. Il 13 e 14 luglio, infatti, le montagne della riva
occidentale del lago saranno interessate dalla terza edizione della “Marathon Trail Lago di Como”

Su 115 km di sentieri, mulattiere e strade, si correrà da Como

a Menaggio. Il percorso, che si snoda sui monti toccando quote significative come Orimento (1.250 metri) e il Generoso (1.700), unirà la città di Como, la Valle Intelvi, il comune di Campione d’Italia, Argegno e Menaggio.
Nel corso della gara vi saranno punti di ristoro e di assistenza, grazie agli oltre 250 volontari. Peculiarità di questa marathon trail è il panorama mozzafiato che i partecipanti ammireranno, passando dai rifugi Boffalora e Venini e dalla Valle dell’Inferno di Lanzo Intelvi.


<http://www.corrieredicomo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=50683:trekking-estremo-sui-monti-lariani-sfida-massacrante-su-115-chilometri&catid=33:sport&Itemid=31>

a: da classificare

I 10 anni di WordPress — GRAZIE !!! | POLSER – Politiche sociali e dei servizi

I 10 anni di WordPress — GRAZIE !!! | POLSER – Politiche sociali e dei servizi.

ARTE · Mostre · Villa Olmo

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano, da La settimana InCom

SOTTO IL SEGNO DELLA BALENA

Parco di Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano. Ferro, bronzo, alluminio, acciaio lavorato, resina e tessuti sono alcuni dei materiali con cui l’artista realizza sculture di grandi dimensioni che sorprendono il visitatore, entrando in dialogo con lo spazio naturale che le ospita. Tema comune è la balena, icona che accompagna sin dall’inizio il percorso artistico di Salvatore. Presenza ricorrente  nelle sue opere, il mammifero leggendario è per l’artista simbolo di ricerca interiore. Grazie alle loro qualità cromatiche le sculture di Nicola Salvatore nei giardini di Villa Olmo creano un perfetto accordo visivo con l’architettura circostante. Un catalogo in più lingue, che presenterà le foto delle opere installate nei giardini, verrà pubblicato durante la mostra, corredato da un testo di Al do Spoldi. L’esposizione si svolge in contemporanea alla mostraLa città nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane, allestita negli spazi interni di Villa Olmo, mostra che, prendendo le mosse dai disegni futuristi di Antonio Sant’Elia, illustra attraverso un centinaio di opere, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni, come artisti, architetti, registi hanno pensato alla città del futuro tra il 1913 e il 2013. Rappresentati nella rassegna, oltre a Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller, Cao Fei. La mostra resterà allestita nel parco fino al 28 luglio.

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GENIUS LOCI · Mino Di Vita · Venezia

THE SPIRIT OF A PLACE, VENICE, mostra delle fotografie di MINO DI VITA, al DAM Arte di Magenta, 5 – 15 giugno 2013

Carissimi,

ho il piacere di annunciare che, dopo il successo ottenuto alla Roonee Gallery di Tokyo, le foto del mio ultimo progetto 

The Spirit of a Place, Venice,  

saranno in mostra dal 5 al 15 giugno negli spazi della galleria DAM Arte a Magenta. 

Chi si trovasse a passare da quelle parti è il benvenuto.

Vi segnalo, inoltre, che sullo store di Lab63 Art Projects, è disponibile il poster in edizione limitata dell’evento giapponese.

un saluto e a presto!

Mino Di Vita

www.minodivita.com

fotografia di Mino Di Vita, da ALTE VISUALI, sorvolando le rive del LAGO DI COMO:

a: da classificare · Mino Di Vita

THE SPIRIT OF A PLACE, VENICE, mostra delle fotografie di MINO DI VITA, al DAM Arte di Magenta, 5 – 15 giugno

Carissimi,

ho il piacere di annunciare che, dopo il successo ottenuto alla Roonee Gallery di Tokyo, le foto del mio ultimo progetto 

The Spirit of a Place, Venice,  

saranno in mostra dal 5 al 15 giugno negli spazi della galleria DAM Arte a Magenta. 

Chi si trovasse a passare da quelle parti è il benvenuto.

Vi segnalo, inoltre, che sullo store di Lab63 Art Projects, è disponibile il poster in edizione limitata dell’evento giapponese.

un saluto e a presto!

Mino Di Vita

www.minodivita.com

fotografia di Mino Di Vita, da ALTE VISUALI, sorvolando le rive del LAGO DI COMO:

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Le ricette del lago di Como, edito da Carlo Pozzoni Fotoeditore e Lariologo, La settimana InCom

GASTRONOMIA LARIANA  Famiglia Comasca, via Bonanomi 3, ore 16.30, ingresso libero  Presentazione del volume Le ricette del lago di Como, edito da Carlo Pozzoni Fotoeditore e Lariologo, testi in italiano e inglese, introduzione di Emilio Magni, ricette a cura diCesare Chessorti, Davide Lacchini e Paolo Verga

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Nodo Libri

‘LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA’ Incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, NodoLibri editore, Università di Milano Bicocca) 22 maggio ore 9.30

 

News Nodo

22 MAGGIO: ‘LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA’
Incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia (Università di Milano Bicocca)

Mercoledì 22 maggio alle 9.30, presso l’Università di Milano Bicocca (U16, aula 7) si terrà un incontro seminariale dal titolo

LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA”.
La discussione prenderà le mosse dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, edito da NodoLibri nel 2012.
Il volume è stato presentato la scorsa estate durante la Fiera del Libro di Como.
Per altre informazioni sul programma, cliccare QUI.
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2000 · Informazione locale · Politica nazionale · Politica regionale e locale

”PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti”, Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali

Manifesto Cultura Como
Può la Cultura essere il nuovo motore di sviluppo del Paese?

Lo scorso 16 maggio, in Camera di Commercio, ha riscosso notevole successo l’incontro dal titolo
PUÒ LA CULTURA ESSERE IL NUOVO MOTORE DI SVILUPPO DEL PAESE? Partiamo dai nostri Talenti“.
Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, Mario Lucini (Sindaco di Como), Armando Massarenti (Responsabile Domenica Sole24Ore), Paolo De Santis (Presidente Camera di Commercio di Como), Barbara Minghetti (Presidente Teatro Sociale di Como) e Salvatore Amura (Presidente Accademia Galli – IED).
Si è trattato di un’importante occasione di confronto per il sistema socio-economico comasco, che vuole dare alla produzione culturale un ruolo centrale all’interno del modello di crescita futura del nostro territorio e del nostro Paese.
Per ritrovare la capacità di crescere e di competere più efficacemente nel contesto internazionale – è emerso – è necessario ridare al sistema culturale italiano risorseslancio edenergie per tradurre le sue immense potenzialità in qualità della vita, sviluppo umano ed economico.
Il dibattito prosegue attraverso i canali multimediali, luoghi immateriali ma valide piattaforme di partenza da cui intraprendere un cammino utile a tracciare alcune strategie di azione coordinate che possano contribuire al successo dell’industria culturale italiana e comasca.
Accademia Aldo Galli · AUDIO e VIDEO

AUDIO E VIDEO di: NATURA E SCULTURA. JEFF KOON “SPLIT ROCKER”, alla Accademia Galli, Como 24 maggio 2013 ore 17. A cura di Rosa De Rosa; relazioni di Giuliano Colline e Alessandro Castiglioni

AUDIO:

1. Introduzione di Rosa De Rosa

2. Relazione di Giuliano Collina

3. Relazione di Alessandro Castiglioni


    • https://coatesa.com/wp-content/uploads/2013/05/2-castiglioni-koon.mp3
    • Punti chiave dagli appunti:
      • le relazioni con la Pop Art
      • Koon vive in un’altra epoca: gli anni ’80 della new economy delle banche e dei broker: era un broker che finanzierà così le sue opere
      • economia delle PROMESSE DI DESIDERIO
      • dalla economia fordista (produzione di oggetti concreti da vendere) alla economia post – fordista (oggetti immateriali di cui non hai bisogno, me che nel momento in cui vengono offerti non puoi farne a meno)
      • pitture e sculture di Koon sono centrate sul  DESIDERIO DELLE COSE. Innesca dinamiche del desiderio
      • oggetti sui quali conta di più la pubblicità e l’immagine che essi offrono al compratore
      • ricerca artistica attorno alle cose che non servono a niente. si interessa al cattivo gusto che genera desiderio ed economia
      • da qui l’attenzione alla INFANZIA: vulnerabilità dei bambini rispetto al desiderio; economia molto basata sui consumi per l’infanzia
      • le ASPIRAPOLVERI: icone del desiderio
      • J. Koon all’incrocio fra cultura americane della East Cost (la pop art) e la west coast (cultura che guarda verso il giappone e lo zen)
      • i PALLONI DA BASKET come immagini delle possibilità di risalita sociale negli anni ’80
      • le CERAMICHE: materiali della cultura popolare
      • il gusto in rapporto a queste opere. Il gusto è una combinazione fra giudizi personali e contesti storici di informazione
      • le grandi sculture come SPLIT ROCKER (metafora dell’effimero): uso dei fiori perchè fragili, temporanei, vulnerabili. I fiori richiedono cure sproporzionate, sono dentro il TEMPO e sussistono solo con cure infinite
      • percorso artistico di Jeff Koon: sguardo cinico ed intelligente sugli aspetti economici del nostro tempo; diventare esso stesso brand (marchi0): da qui li matrimonio con la pornostar Ilona Staller; culto di se stesso come artista; agenzie che producono le sue immagini e le vendono; acquistare il NOME e gli OGGETTI IMMATERIALI (la “fiction economy)

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