cinema Astra · CINEMA e TEATRO

HITCHCOCK ISLAND, di Francesco Lipari, a seguire The Pleasure Garden (1925), di Alfred Hitchcock, al Palazzo Olginati, Piazza Medaglie d’oro, Como, martedì 30 giugno 2026

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ANIMALI · CINEMA e TEATRO · Film

KING – UN CUCCIOLO DA SALVARE, di David Moreau, con Lou Lambrecht, Leo Lorleak’h, 2022

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CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como 
Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: la rassegna di cinema sperimentale che, nelle serate di domenica 14, 21 e 28 giugno, porterà il grande schermo nel suggestivo parco storico del Grumello affacciato sul lungolago di Como.Unica nel panorama comasco, l’iniziativa trasforma il giardino ai piedi del maestoso Cedro in una raffinata arena cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una selezione di opere di cinema d’autore curate dal critico cinematografico Massimiliano Fierro. La rassegna, ideata dall’Associazione Villa del Grumello, nasce dal desiderio di esplorare l’abitare e il coabitare – fil rouge della stagione culturale 2026 del Grumello – non come tema univoco, ma come campo di forze e immaginari differenti. Attraverso tre serate e una costellazione di opere eterogenee — tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — il percorso propone uno sguardo sulle molte forme attraverso cui il cinema ha rappresentato il rapporto tra individuo e spazio. Dalla dimensione intima e domestica fino alla complessità della metropoli contemporanea, i film selezionati mettono in scena spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi, nei quali l’abitare diventa esperienza emotiva, politica ed esistenziale.Viene riproposta la formula già apprezzata nelle precedenti edizioni: alle ore 19.30, all’interno della Villa, saranno proiettati cortometraggi e mediometraggi, mentre alle ore 21.30, ai piedi del grande cedro, sarà la volta del lungometraggio. Il pubblico potrà scegliere di partecipare all’intera serata oppure a uno solo dei due appuntamenti in programma. Ad arricchire l’esperienza, dalle ore 17.30 alle 20.45, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago aperto a tutti, a cura di 125 Lake Como, immersi nella bellezza del parco, per accompagnare lo spettatore nell’atmosfera delle proiezioni. Nelle tre domeniche di giugno il Ristoro del Grumello sarà aperto dalle 10 alle 17 alla Serra. 
La prima serata, domenica 14 giugno, indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, focalizzandosi su spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche sulla possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamenti, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.Le proiezioni prendono il via alle 19:30 all’interno della Villa con il cortometraggio “Neighbours” di Norman McLaren e il mediometraggio “Le tentazioni del dottor Antonio” di Federico Fellini.Segue, alle 21.30, la proiezione di “Ferro 3”, uno dei film più celebri del regista e sceneggiatore coreano Kim Ki-Duk. Uscito nel 2004, la pellicola racconta la storia di Tae-suk, un giovane solitario che si introduce nelle case temporaneamente vuote senza rubare nulla, ma prendendosi cura degli ambienti e degli oggetti che vi trova. Durante una delle sue incursioni incontra Sun-hwa, una donna intrappolata in un matrimonio violento, con la quale instaura un legame profondo e silenzioso.Con pochissimi dialoghi e una straordinaria forza visiva, Ferro 3 è una poetica riflessione sulla solitudine, sull’amore e sul confine sottile tra realtà e sogno. 
La seconda seratadomenica 21 giugno, si concentra sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi.Alle 19.30 tre cortometraggi: “Living” di Frans Zwartjes, “One week” di Buster Keaton e “World of Glory” di Roy Andersson.Alle 21.30 la proiezione di “Parasite”, thriller sociale dal ritmo serrato e dalla sottile vena di commedia nera, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Il film racconta l’incontro-scontro tra due famiglie agli antipodi della scala sociale: i Kim, che vivono in condizioni precarie, e i ricchi Park. Attraverso una narrazione sorprendente e ricca di colpi di scena, l’opera esplora temi universali come le disuguaglianze economiche, l’ambizione e le tensioni di classe. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e di quattro Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, Parasite è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo. 
La terza e ultima serata, domenica 28 giugno si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.Si inizia sempre alle 19.30 con tre cortometraggi sul tema: “Hong Kong” di Gerald Holtouis, “Displacement” di Manuel Alvarez Diestro e “Serial Parallels” di Max Hattler.Alle 21.30 la proiezione “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai. Un film poetico e visionario che intreccia due storie d’amore ambientate nella frenetica Hong Kong. Attraverso personaggi solitari in cerca di connessione, il regista racconta temi come la nostalgia, il desiderio, il caso e la fugacità degli incontri umani. Caratterizzato da uno stile visivo innovativo, da una fotografia dinamica e da una colonna sonora memorabile, il film è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo e una delle opere più rappresentative di Wong Kar-wai. Proiezioni e aperitivoCorto e medio metraggi euro 8 – ore 19,30
lungometraggio euro 10 – ore 21,30
Intera programmazione serale euro 15Aperitivo non compreso Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.itL’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignamico.  Massimiliano Fierro – curatore artistico rassegna Villa de Grumello. CinemaDocente e ricercatore, ha lavorato all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito un Ph.D in Teoria e analisi del Testo, specializzandosi in estetica del cinema sperimentale, effettuando poi una ricerca post-dottorale incentrata sulla relazione tra immagine e memoria. I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto sugli intrecci e sul dialogo tra cinema e arte. Direttore artistico di vari festival del cinema, ha svolto attività di docenza in ambito universitario e presso le scuole superiori. Ha pubblicato diversi saggi su libri e curatele, partecipato a convegni nazionali e internazionali, curato numeri di riviste accademiche ed è autore della monografia “Tra le immagini. Per una teoria dell’intervallo” (Falsopiano 2012). Collabora con la Scuola ILI dal 2014 nell’ambito di corsi speciali e laboratori.  
Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni 22 – Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482
CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Alcuni titoli di film girati sul Lago di Como

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Bellano · CINEMA e TEATRO

incontro/dibattito: FABRIZIO SINISI, “Il prodigio”. Magia e mistero nel cielo sopra Milano, sabato 30 maggio 2026 – ore 18.00 Cinema di Bellano 

FABRIZIO SINISI
“Il prodigio”.Magia e mistero nel cielo sopra Milano 
sabato 30 maggio – ore 18.00 Cinema di Bellano Ingresso gratuito
Bellano, 14 maggio 2026 – “Il bello dell’Orrido”, rassegna curata da Armando Besio e inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, con il sostegno del Comune di Bellano, prosegue sabato 30 maggio con l’ultimo appuntamento della stagione, prima della pausa estiva, al Cinema di Bellano (a ingresso gratuito): l’incontro con Fabrizio Sinisi è intitolato “Il prodigio”. Magia e mistero nel cielo sopra Milano, un appuntamento dedicato alle grandi domande della fede, della politica e del mistero nella società contemporanea e in dialogo con la mostra “DEVOTA. Arte e sacro. Territorio e comunità”, da una idea di Velasco Vitali e a cura di Chiara Gatti. L’autore dialogherà con Armando Besio. Il romanzo Il prodigio (Mondadori) è l’esordio narrativo di Fabrizio Sinisi, già considerato uno tra i più importanti drammaturghi italiani della nuova generazione. Il titolo della mostra nomina esattamente il nodo che Il prodigio mette in crisi: il bisogno umano di credere, di affidarsi a qualcosa di più grande, di trovare nel sacro un senso condiviso capace di tenere insieme una comunità.Mentre la mostra lo esplora attraverso l’arte e la memoria dei luoghi — le chiese, le opere votive, il romanzo di Fabrizio Sinisi lo interroga attraverso la cronaca allucinata di una metropoli contemporanea che, di fronte a un segno inspiegabile nel cielo, riscopre d’improvviso quella stessa fame di trascendenza: la devozione come impulso irriducibile, anche oggi in questo caotico presente.La narrazione prende le mosse da un’apparizione: una notte nel cielo di una grande città italiana — con tutta evidenza Milano — compare un volto enorme, dai tratti rozzi come li disegnerebbe un bambino. Quando i cittadini si svegliano e alzano gli occhi, rimangono sbigottiti. Compreso don Luca, il giovane prete a cui è affidato il racconto: mondano, carismatico, autore di libri di successo e ospite fisso in tv, ma interiormente diviso tra una fede ormai svanita e il disperato amore per Marta, ragazza tormentata e inafferrabile. Il Volto — presto scritto con la maiuscola — non scompare. Man mano che i giorni passano, la città precipita in un caos metafisico: le foto riempiono i social, arrivano le prime guarigioni portentose, si formano sette e movimenti, emerge un giovane e magnetico asceta transgender che guida una rivoluzione spirituale collettiva, mentre il generale Capogrosso cavalca la crisi con metodi brutali puntando al potere. Luca assiste sgomento, incapace di pronunciarsi, ossessionato dalla sparizione di Marta. La sua fede si sfalda, ma in quel crollo comincia a intravedere qualcosa di nuovo: un modo più nudo e vertiginoso di aprirsi al mistero. Accolta immediatamente con grande favore dalla critica, l’opera di esordio di Fabrizio Sinisi è una parabola contemporanea che guarda alla grande letteratura europea — Houellebecq, Saramago, Rushdie, DeLillo — contaminandola con la cronaca politica italiana e con la narrativa filosofica e soprannaturale. Il risultato è un romanzo nuovo e potentissimo che sfugge a ogni definizione e interroga su alcune grandi questioni del nostro tempo: cosa significa credere? Perché l’uomo continua a sperare in qualcosa di invisibile e incomprensibile come Dio, come la salvezza? Fabrizio Sinisi, nato a Barletta nel 1987, è drammaturgo e poeta, è dramaturg della Compagnia Lombardi-Tiezzi e consulente artistico del Centro Teatrale Bresciano. I suoi lavori sono tradotti e rappresentati in oltre quindici paesi. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, tra cui la menzione dell’American Playwrights Project, il Premio Testori per la Letteratura e il Premio Nazionale dei Critici di Teatro. 
BIOGRAFIA, biografie · Cineforum · CINEMA e TEATRO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Alberto Longatti, Ci vediamo al Cineclub – Gli anni dei Circoli del Cinema, Nodo Libri editore, Como, 2018

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Teatro Sociale

il TEATRO SOCIALE di sera, a Como

cinema Astra · CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Dal Cineclub al Cineforum, lezioni di Nicola Curtoni, Gerardo Monizza, Francesco Gelati, Università popolare, Como, 12 maggio 2026. Appunti dell’incontro

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CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La LUCERNETTA e il Cinema dei Ragazzi, lezione di Gerardo Monizza e Luciano Campagnoli, Università popolare, Como, 5 Maggio 2026. Appunti

Cani Fabio · CINEMA e TEATRO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I cinema di Como dal ‘900 ad oggi, lezione di Fabio Cani, Università popolare, 28 aprile 2026. Appunti

Teatro Sociale

il TEATRO SOCIALE di Como: video di presentazione a cura di Roberta Sorso e Matteo Baldelli

Berra Pietro · Biografie di persone · CINEMA e TEATRO

Alida Valli, antidiva cresciuta sul Lario. Da fidanzata d’Italia al cinema di autore, articolo di Pietro Berra, in La Provincia /Stendhal, 22 aprile 2026, pag. 45

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