Autore: Paolo Ferrario
presentazione del libro TI GUARDO E MI CHIEDO. Io, mamma e il terzo incomodo di nome Alzheimer, intervengono: Cinzia Bellotti (autrice del libro), Luciana Quaia (psicologa), Katia Trinca Colonel (voce narrante e narratrice), sabato 28 maggio 2022, ore 17, Centro civico Via Osculati, Brenna (provincia di Como)
la “Lucia” sotto il Ponte della Civera, a Nesso, sul Lago di Como




Convallaria
Ci regalano a mazzetti
l’uno all’altro stretti stretti.
Profumiamo la primavera
dal mattino sino alla sera.
Con i nostri campanellini
sembriamo vispi e chiacchierini.
A riempir bordure siamo perfetti,
siamo noi, siamo i mughetti.

Sguardo sulle rive del LAGO di COMO

Como, Elezioni comunali 2022, Tribuna elettorale del 4 maggio 2022. Gli interventi di Stefano Fanetti per il PD-Partito democratico, Rai3
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MARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI, Andare per le vie italiane della seta, il Mulino editore
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il Mulino – Volumi – MARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI, Andare per le vie italiane della seta
Quella della seta, nel nostro paese, è una storia di ideazioni e di sperimentazioni, dove si uniscono naturalità, capacità tecnica, sacrificio e gusto per la bellezza: il cuore del «made in Italy»
Un lunghissimo filo di seta collega idealmente, sin dall’XI secolo, il Sud con il Centro e il Nord Italia, l’Est con l’Ovest, Bisanzio con Palermo e Catanzaro, Lucca con Genova e Venezia e poi con Bologna, Firenze, Milano. L’itinerario lungo le vie italiane della seta parte dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno Mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo. L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza.
Maria Giuseppina Muzzarelli ha insegnato Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo» (20082), «Il denaro e la salvezza» (2001), «Pescatori di uomini» (2005), «Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna» (20172), «Breve storia della moda in Italia» (20142), «A capo coperto. Storie di donne e di veli» (20182), «Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna» (2020).
- Tutta l’Italia o quasi è intessuta di seta
- 1. «Le magnifiche sette»: aree e città capitali della seta dal pieno Medioevo all’Età moderna
- Prima tappa al Sud, tra Calabria e Sicilia.
- Lucca: da dove l’arte si irradia.
- Bologna, capitale dei veli.
- La Firenze dei tessuti sontuosi.
- Venezia: drappi raffinati e 2.000 chilometri di «poste».
- Diecimila casse di velluto in viaggio da Genova ad Anversa.
- Milano, da un’intensa gelsibachicoltura a una fortunata industria serica.
- Di nuovo al Sud, a Napoli segnatamente.
- 2. Una trama pressoché continua di città e di centri minori
- Grandezza e sogno: ancora Napoli e l’utopia realizzata di San Leucio.
- Un caso simile e insieme diverso: Torino e Racconigi.
- Un caso simile e insieme diverso: Torino e Racconigi.
- La via lariana della seta.
- Dalla Vallagarina con Ala, città di velluto, a Rovereto e da lì al Friuli.
- Per ville palladiane lungo il filo della seta.
- L’operosa Emilia: Ferrara, Modena, Reggio.
- Tre tappe in Romagna: Lugo, Forlì e Meldola.
- L’Italia di mezzo: Siena, Pescia e Roma.
- Ascoli: i bozzoli gialli e l’importanza del distanziamento.
- Umbria: una miriade di piccoli allevatori, una manciata di filande e un caso di revival medievale.
- Di qua e di là dallo Stretto.
- Ricominciamo dalla storia
- Nota bibliografica
So – stare
foto di Nina ormai guarita…. Anche l’occhietto si sta sistemando



Il mio amico in fondo al mare – My Octopus Teacher | Official Trailer | Netflix
Carnivoro o vegetariano, in Dilemmi, a cura di Gianrico Carofiglio, Rai3, 2 mag 2022
L’ ILE LUMIERE, dipingere con la luce, Mostra al Museo del Lago di Como, Tremezzina, 7- 21 maggio 2022
Nell’arco di tre sabati, dal 07 al 21 maggio tre preziosi appuntamenti per celebrare la luce, lo sguardo, il senso del lago.
Sabato 07 presentazione della collettiva con introduzione a cura di Luigi Cavadini
Sabato 21 conversazione storica e teatralizzazione sui fatti dell’isola comacina a cura di Albertina Nessi










