COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · Mostre · Storia e Economia

MOSTRA DI MERLETTI AL MUSEO DELLA SETA

ilMuseo didattico della Setaospiterà una nuova edizione della mostra dedicata al merletto a fuselli dal titolo “I 150 anni  dell’Unità d’Italia 1861-2011” Storia e memoria in terra lariana e lombarda.

Per l’edizione 2011 il tema della mostra di merletto ruota attorno al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia; l’evento si fregia del logo delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I gruppi, le scuole e le associazioni attivi oggi in Lombardia sono stati invitati a presentare dei preziosi manufatti ispirati al tema proposto.

Martedì-venerdì 9-12 e 15-18; domenica 11-18
Info: 031.303180 –press@museosetacomo.com

Dal16 marzoal29

MOSTRA DI MERLETTI AL MUSEO DELLA SETA

 

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ARTE · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Elementi materiali · Mostre

Genius loci. Lo spirito dei luoghi – Pineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Libro – Vanilla

ineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Genius loci. Lo spirito dei luoghi

Genius loci. Lo spirito dei luoghi Titolo Genius loci. Lo spirito dei luoghi
Autore Pineda JaliscoBrenna Nicoletta
Prezzo
Sconto 5%
€ 8,55
(Prezzo di copertina € 9,00 Risparmio € 0,45)
Prezzi in altre valute
Dati 2010, 48 p., ill., brossura
Curatore Savoia J. A.
Editore Vanilla
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da: Genius loci. Lo spirito dei luoghi – Pineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Libro – IBS – Vanilla –.

ARTE · COMO città · Luoni Basilio (1941-2024)

ciclo di incontri Arte in movimento. Dialoghi sull’arte contemporanea

ARTE IN MOVIMENTO
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Dall’11

marzo al 27 maggio l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e NodoLibri vi invitano al ciclo di incontri Arte in movimento. Dialoghi sull’arte contemporanea. Una serie di confronti tra storici dell’arte, operatori culturali, professionisti e docenti dedicati a una esplorazione degli scenari attuali dell’arte contemporanea.

Si tenterà di delineare, partendo dalla complessità del Novecento, un campo interpretativo in cui collocare le esperienze artistiche più recenti nonostante la loro naturale frammentazione. Gli ordinatori concettuali scelti sono: memoria, tradizione, visione, parola, scena, archivio e saranno analizzati in un itinerario di sei incontri aperti a tutti gli interessati.

Programma

11 marzo – Cosa resta del Novecento
Cecilia Liveriero Lavelli, Bianca Tosatti, Marco De Michelis
Coordina: Rosa De Rosa

25 marzo
– Nuovi scenari del restauro
Alberto Artioli, Angelo Sesana, Stefano Della Torre
Coordina: Vanda Franceschetti

8 aprile – La poesia della visione
Basilio Luoni, GIulia Niccolai, Piero Marelli
Coordina: Vincenzo Guarracino


15 aprile – La forma della parola
Moreno Gentili, Paolo Colombo, Luca Scarlini
Coordina: Gerardo Monizza

13 maggio – Scene per altre vite
Alessio Brunialti, Sarah Maestri, Laura Negretti, Silvio Soldini
Coordina: Paolo Lipari

27 maggio
– Le stanze della memoria
Damiano Cattaneo, Emma Zanella, Antonio Citterio
Coordina: Luigi Cavadini


Accademia Galli, Aula Magna (via Petrarca 9, Como) ore 18.00
Info: 031.301430 – info@accademiagalli.com

 

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Architettura · COMO città

COMO: LA CASA DEL MASSO DI MARCO CASTELLETTI

La Casa del Masso, inserita su un pendio inclinato che si affaccia verso il lago di Como al di sopra della via Torno, è percepibile nel panorama della costa del lungolago della città.

Como: la Casa del Masso di Marco Castelletti

Progetti correlati

Casa del Masso
Como , 2003

Casa del Masso

Marco Castelletti

La costruzione, progettata dall’arch. Marco Castelletti, si affianca ed è allineata all’edificio esistente, edificato su progetto dell’ing. Luciano Trolli nel 1955, e sfrutta il piano esistente che si trova come pausa tra i due declivi verso la via Torno e la parte alta del terreno, confermando la regola insediativa della villa adiacente. L’edificio è posto con accesso dalla scalinata che si snoda lungo il terreno in modo da affacciarsi verso il lago e si sviluppa su due piani.
La composizione dei volumi è dettata dall’intersezione di due parallelepipedi: uno orizzontale e sospeso verso il panorama, sorretto da pilotis che accoglie gli ambienti di soggiorno tutti affacciati a lago e l’altro verticale verso il monte che contiene le scale e i locali di servizio.

La presenza sul terreno di un notevole masso erratico affiorante di granito, difficilmente asportabile, ha suggerito l’idea di incorporarlo all’interno della casa per porlo come elemento particolare nello spazio dell’abitazione come se la casa fosse ancorata in questo punto dallo sperone affiorante della roccia. Il masso, reso visibile al piano terra dallo svuotamento del portico di ingresso, è percepibile da un vetro a pavimento all’interno dello spazio del soggiorno che si allunga a ponte verso il pendio retrostante.

da: COMO: LA CASA DEL MASSO DI MARCO CASTELLETTI.

ARTE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mostre

MOSTRA: LA LARIO IN ARTE

Sabato 5 marzoalle 16.00 presso lo Spazio Culturale Antonio Ratti a Como (ex Chiesa di San Francesco, Largo Spallino 1) il presidente dellaCanottieri Lario, Enzo Molteni e gli artisti Vincenzo Mascoli, Gianpiero Bonfantini e Gio69 hanno il piacere di invitarvi all’inaugurazione della mostraLa Lario in Arte: 120 quadri per 120 anni.

Organizzata in collaborazione con il Comune di Como Assessorato alla Cultura e Assessorato allo Sport, l’esposizione sarà visitabile fino al 22 marzo.

L’inaugurazione sarà allietata da un concerto di musica da camera per flauto, violino e violoncello. Alle 15 è prevista una visita in anteprima riservata alla stampa e guidata dagli artisti e dallo staff della Lario.

Orari: lunedì-venerdì 10.30-12.30, 16.00-20.00.
Sabato e domenica 11.00-20.00
Info: info@canottierilario.it – 031.574720

Colpi di remo. Storia e tradizioni di lago e di atleti

 

MOSTRA: LA LARIO IN ARTE
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Mostre

Come sostiene Ludovico Pratesi, Candida Höfer è “un’artista in cerca del genius loci”.

fino all’8.III.2011
Candida Höfer
Bologna, Galleria Marabini
Il connubio tra fotografia e architettura. La centralità dello spazio e la presenza/assenza dell’uomo. A Bologna la poetica di Candida Höfer, artista alla ricerca del genius loci…

pubblicato mercoledì 23 febbraio 2011

La trasformazione dello spazio in immagini, la metafisica celebrazione del silenzio, la tensione verso l’assoluto architettonico. Questi i tratti distintivi che connotano la poetica della fotografa tedesca Candida Höfer(Eberswalde 1944, vive a Colonia), “antropologa delle architetture”, “documentatrice del paesaggio industriale”, esponente d’avanguardia della Scuola di Düsseldorf e artista di spicco nel panorama contemporaneo.
Nove ritratti fotografici di eccelsa raffinatezza e ad alto impatto evocativo costituiscono il nucleo della personale realizzata in collaborazione con gli architetti berlinesi Wilfried e Johannes Kuhen & Simona Malvezzi. L’esposizione rientra in un progetto di più largo respiro, Candida HöferProjects: Done, mostra itinerante esposta tra il 2002 e oggi in spazi prestigiosi dell’arte contemporanea europea, quali il Museum Morsbroich a Leverkusen, il Museo de Arte Contemporáneo de Vigo e il Centro Andaluz de Arte Contemporáneo a Siviglia.
Candida Höfer - Binding Brauerei Kassel I - 2004 - c-print - cm 152x152 - courtesy Galleria Marabini, Bologna-Milano
Il distacco critico e il rigore formale, la meticolosità nel cogliere i dettagli, la totale assenza di ritocchi artificiali e digitali, la “disumanizzazione” che permea la fotografia architettonica rientrano nella lezione principale mutuata dai coniugi Bernd e Hilla Becher, ma Candida Höfersi distacca dalla Kunstakademie di Düsseldorf creando uno stile del tutto personale. L’obiettivo della fotografa ritrae generalmente interni di musei, palazzi storici, biblioteche, chiese, fabbriche dismesse. Questa volta, soggetto della ricerca artistica è la Binding Brauerei, convertita in spazio espositivo da Kuhen Malvezzi in occasione dell’evento internazionale d’arte contemporanea Documenta 11, che si è tenuto a Kassel nel 2002.
Le inquadrature frontali, le riprese col banco ottico, le immagini in grande formato costituiscono la cifra stilistica delle opere fotografiche di Candida Höfer, ma la perfetta visuale prospettica degli spazi vuoti e la luce naturale che cristallizza la dimensione temporale in un eterno presente sono indubbiamente gli elementi più eloquenti del suo percorso artistico.
Candida Höfer - Julia Stoschek Collection Düsseldorf IV - 2008 - cm 85x84,4 - courtesy Galleria Marabini, Bologna-Milano
La pressoché totale assenza di movimento e di figure umane porterebbero a rilevare un’oggettività dello sguardo che in realtà è solo formale. La disumanizzazione angosciante dei ritratti fotografici ha una sua motivazione precisa: secondo l’artista, le presenze umane “sono una distrazione alla visione dello spazio”. Ma, in realtà, Candida Höferè un'”esploratrice dell’assenza umana” che riesce a cogliere la presenza indiretta dell’uomo, artefice di spazi d’uso che testimoniano il comune vivere sociale e politico. Come sostiene Ludovico Pratesi, Candida Höferè “un’artista in cerca del genius loci”.

da: fino all’8.III.2011 – Candida Höfer – Bologna, Galleria Marabini – Exibart.com.

Acqua · mare · Sculture · Silenzio

Le sculture subacquee di Jason deCaires Taylor

Jason deCaires Taylor is a man of many identities whose work resonates with the influences of his eclectic life. Growing up in Europe and Asia with his English father and Guyanese mother nurtured his passion for exploration and discovery. Much of his childhood was spent on the coral reefs of Malaysia where he developed a profound love of the sea and a fascination with the natural world. This would later lead him to spend several years working as a scuba diving instructor in various parts of the globe, developing a strong interest in conservation, underwater naturalism and photography. His bond with the sea remains a constant throughout Taylor’s life though other key influences are found far from the oceans. During his teenage years, work as a graffiti artist fired his interest in the relationship between art and the environment, fostering an ambition to produce art in public spaces and directing the focus of his formal art training. He graduated in 1998 from the London Institute of Arts, with a B.A. Honours in Sculpture and Ceramics. Later, experience in Canterbury Cathedral taught him traditional stone carving techniques whilst five years working in set design and concert installations exposed him to cranes, lifting, logistics and completing projects on a grand scale.

With this range of experiences he was equipping himself with the skills required to execute the ambitious underwater projects that have made his name. Carving cement instead of stone and supervising cranes while in full scuba gear to create artificial reefs submerged below the surface of the Caribbean Sea, the various strands of his diverse life resolve themselves convincingly in the development of his underwater sculptures. These ambitious, public works have a practical, functional aspect, facilitating positive interactions between people and fragile underwater habitats.

da: http://www.underwatersculpture.com/index.asp

Ringrazio la cara Simona Kolonistuga per la straordinaria segnalazione

Architettura · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · distruzioni urbane · Storia e Economia

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea XII edizione Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Geopolis 2011- Linee d’orizzonte della storia contemporanea  XII edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

Anche quest’anno il dipartimento di Storia e Filosofia del Liceo Giovio e il Gruppo-Giovani di Confindustria-Como propongono agli studenti e all’intera cittadinanza di Como

Geopolis, ciclo di conferenze, giunto alla  XII edizione,dedicato alla comprensione del mondo contemporaneo

Gli incontri si svolgeranno alle 17.30 del giovedì dal 24 febbraio al 31 marzo (con esclusione della giornata di festa nazionale  del 17 marzo) presso la sala di Confindustria,nella città murata, in via Raimondi, 1 .

Vi segnalo che il secondo incontro si svolgerà invece il giorno 3 marzo presso l’aula magna del Politecnico in via Valleggio.

Per gli studenti interessati che si prenoteranno nel corso della serata inziale sono previste nella stessa giornata del 3, a partire dalle 15.30, visite guidate gratuite presso il Museo della Seta.

Le conferenze e i dibattiti di Geopolis 2011 offrono la possibilità di comprendere meglio la realtà di Como e del suo territorio.

In un clima generale che appare spesso segnato dalla rassegnazione a una lenta e inevitabile decadenza si propone invece un’immagine diversa, mossa dalla convinzione che Como possegga grandi potenzialità e possa  affrontare il futuro con consapevolezza e fiducia e con un atteggiamento più partecipato ed attivo.

Sono certo che questa iniziativa incontrerà un buon interesse, rispondendo a un bisogno forte e diffuso in un momento di crisi.

Ringrazio quanti vorranno contribuire a diffondere l’informazione su Geopolis 2011.

Cordiali saluti

Claudio Fontana

Geopolis 2011

Linee d’orizzonte della storia contemporanea              XII Edizione

Como tra decadenza e nuovo rinascimento: ridare entusiasmo a una città in crisi

24 febbraio Terra mobile: la governance del territorio

Paolo Perulli Docente di sociologia economica Accademia di Architettura di Mendrisio-USI

Giacomo Castiglioni, Castiglioni Spa, Presidente Univercomo

3 marzo L’industria, il lavoro e le sue trasformazioni

Andrea Maria M. Fumagalli

docente di economia politica Università di Pavia, docente di Teorie economiche alternative

Università Bocconi Milano

Antonio Marino, giornalista

Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Museo della seta visite guidate dalle ore 15.30

10 marzo Più ricchi e più poveri: rischi e opportunità di una città lombarda nel mondo globalizzato

Mauro Magatti Preside della facoltà di Sociologia Università Cattolica Milano

24 marzo Una Bussola per Como e dintorni : nuovi orizzonti di sviluppo culturale ed economico

Dipak Pant docente di sistemi economici comparati e antropologia applicata

Università Liuc Castellanza

31 marzo Tavola rotonda: Como e il suo spirito – voci e volti di una comunità

Ambrogio Taborelli Presidente Confindustria Como

Paolo De Santis Presidente Camera di Commercio

Roberto Bernasconi Direttore Caritas Diocesana

A cura di Claudio Fontana

Con la collaborazione di    UST di Como e Politecnico di Milano, Polo regionale di Como

ore 17.30 Sala Confindustria – Via Raimondi 1

Il 3 marzo Aula magna A1 Politecnico Via Valleggio

Ingresso libero                                                   Attestato di partecipazione per gli studenti

CULTURA e CULTURA LOCALE · Mostre

Culture in movimento – Alla scoperta delle eredità immateriali in Lombardia curata dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia

CULTURE IN MOVIMENTO

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Dall’8 febbraioal4 marzoilMuseo della Setadi Como (via Castelnuovo 9) presenta un nuovo appuntamento della mostra itineranteCulture in movimento – Alla scoperta delle eredità immateriali in Lombardiacurata dall’Archivio di Etnografia e Storia Socialedella Regione Lombardia.

Culture in movimentoespone esempi di arti, saperi, pratiche e conoscenze che documentano la vivacità del patrimonio culturale della Lombardia; mette in scena un itinerario visivo e sonoro nelle realtà locali alla scoperta del patrimonio vivente che appartiene alle comunità.

Il trentennale lavoro di acquisizione, attraverso le fonti documentarie, i fondi fotografici, le indagini registrate e filmate, consente di rendere omaggio all’eredità che si manifesta attraverso le espressioni orali, le arti dello spettacolo, gli eventi rituali e festivi, l’artigianato e il lavoro tradizionale.

L’esposizione, che nel corso del 2009 e 2010 ha toccato varie province lombarde quali Biandronno (Varese), Villa Carcina (Brescia), San Benedetto Po (Mantova), Lodi Vecchio (Lodi), Monza, Galbiate (Lecco), Stradella (Pavia), Cremona e Malegno (BS), si avvale del  patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

 

Ingresso gratuito.
Orari: martedì – venerdì 9-12 e 15-18

Info: 031.303180 –info@museosetacomo.com

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ARTE · Pellio · Seicento · Storia e Economia · Valle Intelvi

ERCOLE FERRATA DA PELLIO ALL’EUROPA, Convegno internazionale “Ercole Ferrata da Pellio all’Europa”, a cura di Andrea Spiriti e Claudio Strinati, segnalato da NodoLibri

ERCOLE FERRATA DA PELLIO ALL’EUROPA
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Giovedì 3 evenerdì 4 febbraio si tiene a villa Gallia e in Pinacoteca Civica il Convegno internazionale “Ercole Ferrata da Pellio all’Europa”, a cura di Andrea Spiriti e Claudio Strinati, organizzato dall’Assessorato Cultura della Provincia di Como e daAPPACuVI.

Il convegno si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del quarto centenario della nascita diErcole Ferrata, nativo di Pellio Inferiore in Valle Intelvi, e costituisce un’occasione importante per riflettere sui molteplici ruoli dello scultore nella cultura figurativa europea del Seicento

Collaboratore di Algardi e di Bernini, mediatore di una lucida sintesi tardobarocca preludente al rococò, protagonista della crisi della coscienza europea, personalità importante del mondo artistico romano al momento della sua ultima stagione di primato continentale, maestro di molti giovani scultori fra Milano, Firenze e Roma, il Ferrata è anzitutto un grande artista dei laghi, al momento del massimo respiro europeo di questo modo unico di gestire la produzione artistica.

L’evento rappresenta un importante momento di approfondimento e di confronto sulla figura e le opere di Ercole Ferrata e su alcune tematiche storico-artistiche correlate al magistro scultore, celebrato in questi mesi con la mostraErcole Ferrata e Carlo Innocenzo Carloni. Sculture e dipinti dal Museo Diocesano di Scaria Intelvi.

La mostra, inaugurata lo scorso 6 novembre presso le sale della Pinacoteca Civica di Como, è visitabile fino al 13 febbraio.

Info: 031.269869 –musei.civici@comune.como.it

 

 

Programma

Giovedì 3 – Villa Gallia
14.00 Apertura lavori e saluti istituzionali
15.00 Jennifer Montagu “Ferrata e Algardi”
15.30 Andrea Spiriti “Ercole Ferrata e i prodromi del rococò”
16.00 Claudio Strinati “Ercole Ferrata tra Bernini e Algardi”
17.00 Laura Facchin “Ferrata e l’Accademia fiorentina a Roma”
17.30 Pietro Delpero “La bottega lombarda di Ercole Ferrata a Roma: gli allievi e i collaboratori”
18.00 discussione con Lauro Magnani

Venerdì 4 – Villa Gallia
9.15 Apertura lavori
9.30 Mariusz Karpowicz “Leonardo Retti, allievo di Ercole Ferrata”
10.00 Mariusz Smolinski “Il gruppo di Sant’Elisabetta di Ercole Ferrata a Wroclaw”
10.30 Teresa Vale “Ferrata e il Portogallo”
11.00 Lauro Magnani “L’ambiente scultoreo a Genova in parallelo all’esperienza di Ferrata”
11.30 pausa
12.00 Mariangela Bruno “Farsi scultore: organizzazione del lavoro e tecnica a Genova e Roma”
12.00 Alessandra Pasolini “L’impronta lombarda nella scultura del Seicento in Sardegna”
12.30 discussione con Andrea Bacchi

Trasferimento alla sala conferenze della Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)
15.00 Luigi Coiro “Ercole Ferrata nella Napoli di Cosimo Fanzago”
15.30 Mauro Salis “Giacomo Colombo ed Ercole Ferrata”
16.00 Discussione finale. Discussant: Andrea Bacchi
16.30 Visita alla mostraOmaggio ai Maestri Intelvesi

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ARTE

Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società

 

Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società

 

quinto appuntamento de

LA KUNSTHALLE PIU’ BELLA DEL MONDO

Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como

12 gennaio 2011 alle 18

presso

Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota, via per Cernobbio 19, Como

Stefano Baia Curioni (Università  Bocconi, Milano) introdurrà l’incontro, durante il quale interverranno: Pierluigi Sacco (IULM, Milano), Angela Vettese (IUAV, Venezia), Alberto Abruzzese (IULM, Milano). L’incontro sarà coordinato da Luca Martinazzoli (Università  Bocconi, Milano).

Più che un dibattito teorico attorno al classico binomio arte-economia, questo incontro mira a identificare determinate verità di fatto fondamentali per la comprensione del rapporto tra cultura e sistema socio-finanziario.

Questa discussione nasce della profonda urgenza di definire alcune evidenze della realtà  economica del sistema dell’arte chiamate verità di fatto, in riferimento a un concetto profondamente radicato nel pensiero politico della filosofa Hannah Arendt, in modo da poter dare inizio ad una sistematizzazione ordinata, accreditata e riconosciuta di questo complesso sistema di relazioni che spesso viene ignorato o giudicato in modo erroneo e strumentalizzante. Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società, dunque, un momento di riflessione interdisciplinare sulla realtà  dell’economia della cultura.

FOTOGRAFIE · Libri su Como e il Lario · Mostre · Ottocento · Pifferi Enzo · Storia e Economia

COMO NELL’800, Mostra fotografica, DAL 17 AL 24 DICEMBRE ORARIO 15,30 – 19,30 SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE VIA DIAZ 58 COMO

Mostra fotografica

COMO NELL’800


DAL 17 AL 24 DICEMBRE
ORARIO 15,30 – 19,30

SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE
VIA DIAZ 58
COMO