de Benzi 17 - Torno · Duomo di Como · Tajana Tino

CATTEDRALE DI LUCE, presentazione del libro con Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Clemente Tajana, in Via De Benzi, Torno, 8 novembre 2024, ore 20,45

venerdi 8 novembre 2024                alle ore 20.45
vi aspettiamo a Torno, in via de Benzi, 17,per l’interessante opportunità di scoprire il volto nascosto del Duomo di Como.
Ѐ la proposta di un percorso di conoscenza e di ricerca, non solo estetica, che potremo fare grazie alle inedite immagini di Carlo Pozzoni pubblicate in un bellissimo libro che ci mostra le bellezze artistiche della nostra Cattedrale attraverso i giochi di luci e ombre che filtrano dalle vetrate.

Le immagini verranno commentate dall’arch. Clemente Tajana  e interrogate nei loro significati dal teologo Andrea Stabellini autore dei commenti del testo.

image.png
Berra Pietro · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario

Robins Elisabeth, Pennell Joseph, Grand tour in bicicletta tra il Lario e le Alpi. a cura di Pietro Berra, traduzione di Claudia Cantaluppi, New Press edizioni, 2024. Indice del libro

de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik

Agop Manoukian presenta l’associazione culturale VIA de BENZI 17, Torno. Video nella pagina youtube di CiaoComo Radio

Agop Manoukian presidente dell’associazione culturale Via De Benzi 17 – Torno

(14787) Agop Manoukian presidente dell’associazione culturale Via De Benzi 17 – Torno – YouTube

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Tajana Tino

DERVIO, ogni frazione un mondo, articolo di Clemente Tajana, in l’Ordine/la Provincia 6 ottobre 2024

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

verdi anche: https://it.wikipedia.org/wiki/Dervio

Ronchetti Miriana · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Teatri

Come farfalle … quando la vita diventa un volo, spettacolo teatrale con Miriana Ronchetti e Domitilla Colombo, a cura della associazione artistica Orizzonti Inclinati, al Teatro Smeraldo di Montano Lucino (Como) 13 ottobre 2024, ore 16,30

fonte informativa:

https://www.facebook.com/events/1245172396658888?ref=newsfeed

13* Rassegna di Teatro poetico Nivul e Sogn
“Luminosa Mente LUMINOSAMENTE”
La luce, la poesia, la passione nel cinema come nel teatro, e nella vita

Dedico questa storia a mia madre che mi ha insegnato
ad affrontare il buio, con leggerezza”.

L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative la sofferenza in genere; in questo caso la malattia di Alzheimer.

Commento della dottoressa Luciana Quaia

“Nello spettacolo Come farfalle, la regista e interprete Miriana
Ronchetti tenta, in una rapida e coinvolgente successione di scene, di rappresentare gli altalenanti vissuti che contraddistinguono ogni famiglia che si trovi improvvisamente in contatto con la malattia che causa la progressiva perdita
dell’identità. Le due attrici e la rappresentazione scenica arrivano a noi attraverso la dimensione poetica.
“Lo fa apposta, non darle retta, è sempre stata un’eccentrica”, sono le parole del padre che trasmetterà alla figlia, dall’altro capo del telefono. Una figlia interpretata dall’attrice Domitilla Colombo che tenta, nella più totale solitudine, di ascoltare i suggerimenti paterni e correggere quella bizzarra madre che strappa in minuscoli pezzi i giornali, indossa la sottoveste sopra la gonna, chiede un catino…
I risultati non sono quelli attesi. Nella rinuncia al progetto matrimoniale per non abbandonare a sé stessa l’anziana donna, la figlia si accorge che le parole smarrite non vanno respinte, ma accolte e amate insieme a quegli sguardi, baci, carezze che lei per prima dalla madre ha ricevuto e che ora è giunto il tempo di restituire.
Non è contrastando la volontà del malato che se ne può migliorare l’esistenza, ma è esattamente l’opposto che creerà una nuova relazione tra le due donne. Certo un po’ stramba, come quelle farfalle indicate dalla donna che però non si riescono a vedere.
Ma perché ostinarsi a credere che non esistano? Il male non ha mai l’ultima parola, se lo sguardo va oltre ciò che appare.
Per la donna malata, sognatrice smemorata ma madre attenta e premurosa, l’orologio si è fermato a quel tempo in cui, per soddisfare i desideri della sua bambina, un catino pieno d’acqua diventa il mare in cui pescare. E anche adesso, quando il tempo non ha più importanza, quel gioco può ritornare a essere un dono
prezioso, perché l’amore non svanisce mai e, nel buio che avanza, madre e figlia lo possono illuminare gettando nell’acqua canne luminose e cullando i loro sogni in un abbraccio senza fine”.

Con il Patrocinio di
Assessorato alla Cultura Comune Di Como
Università Degli Studi Dell’Insubria

In collaborazione con: 

https://www.auser.lombardia.it/Como/argento http://www.clubamiciquasimodocomo.it
http://www.parcoquasimodo.it
http://casaquasimodo.it

Conosco Como? · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · urbanistica

Clemente Tajana, Quando Monte Olimpino aveva il lago, in L’Ordine/la Provincia, 22 settembre 2024

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

Biografie di persone · Guin Giuseppe

Giuseppe Guin, L’irriverente. Quattrocento domande a Nini Binda, Dominioni editore, 2024

scheda dell’editore:

 

Palmiro Binda, o meglio Nini, come tutti l’hanno sempre chiamato, nasce a Como il 6 aprile del 1934, figlio dell’imprenditore serico Gianni, detto “Barbisùn” e di Clara Bernasconi, detta “Bindàscia”, per l’asprezza del carattere.

Campione di motonautica, industriale tessile, assessore comunale e appassionato golfista, nel 2014 sposa Enrica, chiamata Chicca, figlia di Paolo Arnaboldi e Anna Gazzaniga, nobile famiglia di setaioli in Montorfano.

Nessuno è mai riuscito a mettermi la museruola! Nella mia vita ho sempre detto quello che pensavo, figurarsi adesso alla mia età. A novant’anni posso anche permettermi di essere irriverente.

E irriverente lo è davvero questa intervista. Una confessione senza veli, sulla sua vita e la sua città.

Postfazioni

La rivoluzione della politica
di Sergio Gaddi

Gli anni d’oro del tessile
di Graziano Brenna

La creatività nella moda
di Paola Mascolo

Le glorie dello sport
di Chicco Gelpi

La tradizione del golf
di Sergio Arcellaschi

Il mondo del volontariato
di Daniele Roncoroni

L’autore

Giuseppe Guin scrittore e giornalista, da qualche anno vive i suoi giorni migliori in un rudere, dentro un’antica cava di pietre di epoca romana, a Faggeto Lario, sul Lago di Como. The Writer’s nest. Lì ha scritto tutti i suoi romanzi.

Berra Pietro · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio del Lago di Como

Lago di Como, leggenda in punta di piedi, articolo di Lorenzo Morandotti, in La Provincia 29 agosto 2024, pag. 41: recensione del libro Lettere sul Lago di Como: Il mito del Lario negli epistolari dei grandi autori da Plinio al Novecento, a cura di Pietro Berra

vai alla scheda del libro

Berra Pietro · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio del Lago di Como

Lettere sul Lago di Como: Il mito del Lario negli epistolari dei grandi autori da Plinio al Novecento, a cura di Pietro Berra, Sentiero dei Sogni editore, 2024. Recensione: Pietro Berra e Gigliola Foglia, Un grande lariano di entrambi i rami, in l’Ordine/la Provincia , 1 dicembre 2024

Se il mito del lago di Como è stato fondato da Plinio il Giovane, attraverso le lettere in cui ne ha celebrato le bellezze naturali e architettoniche, innumerevoli autori lo hanno consolidato e diffuso fino ai giorni nostri scrivendone con entusiasmo agli amici e ai posteri.

In questo volume sono raccolte gemme da una trentina di epistolari che attraversano i secoli fino al Novecento. Non ne emerge soltanto la celebrazione di un luogo che, scrive Percy Shelley a Peacock, «supera in bellezza qualunque altro», ma anche l’anima di un paesaggio che ha ispirato scrittori (da Manzoni a Nievo), poeti (da Wordsworth a Foscolo), filosofi (da Nietzsche a Guardini), scienziati (da Volta a Pasteur), artisti (da Kauffmann a Ruskin) e musicisti (da Bellini a Fanny Mendelssohn) di ogni parte del mondo.

RECENSIONE:

Pietro Berra e Gigliola Foglia, Un grande lariano di entrambi i rami, in l’Ordine/la Provincia , 1 dicembre 2024

cerca negli articoli di Pietro Berra in l’ordine: https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Pietro_Berra/

Fiera del Libro · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Monizza Gerardo

La Biblioteca di don Ferrante, costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare. Ideazione: Gerardo Monizza. Alla Fiera del libro, Como, 24 agosto – 8 settembre 2024

vai alla fonte informativa:

Design Week 2024 – La Biblioteca di don Ferrante – Haute Material

La Biblioteca di don Ferrante conteneva forse trecento libri: i più importanti – ironizza il Manzoni – per un intellettuale della sua epoca, il XVII secolo.
La nostra Biblioteca è – ovviamente – immaginaria, ma contiene veri campioni d’essenze arboree in forma di libro.
Don Ferrante, con le “parole”, con le letture, s’immaginava felice nel suo mondo (ma si sa come andò a finire): con questi “legni”, scelti con cura e passione, si realizzano prodotti di alta qualità e di design. Si costruisce un mondo migliore.

Costruita in cedro spazzolato e verniciato; è smontabile e può viaggiare.

Ideazione: Gerardo Monizza
Collaborazione: Antonio Citterio
Produzione: Haute Material
Coordinamento: NodoLibri

Cani Fabio · Duomo di Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Longatti Alberto, Cani Fabio, I Plinii sul Duomo di Como. Episodi di storia della cultura, NodoLibri, 2024. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/home/302-alberto-longatti-fabio-cani-i-plinii-sul-duomo-di-como-episodi-di-storia-della-cultura.html

Sulla facciata del Duomo di Como fanno bella mostra di sé le statue dei due Plinii, il Vecchio e il Giovane: la loro presenza potrebbe sembrare frutto di una forzatura, essendo loro pagani in mezzo a santi e simboli cristiani, ed è invece l’esito di un percorso lungo e complesso di riscoperta dell’eredità classica e di conquista della modernità culturale e comunicativa.

È un processo che coinvolge con modalità varie e a volte sorprendenti artisti, intellettuali, ecclesiastici, in molti luoghi dell’Italia e dell’Europa intera: Tommaso e Giacomo Rodari, Benedetto e Paolo Giovio, Anton Gioseffo della Torre di Rezzonico, Gianantonio Volpi, Giovan Francesco Bonomi.

La “ricerca” dei Plinii, e di Plinio il Vecchio in particolare, non è infatti solo una questione cittadina ma si riverbera anche sulla cultura rinascimentale e poi moderna nel suo complesso.
I due ritratti pliniani sul Duomo sono il riflesso della consapevolezza che il ruolo di Como non è stato marginale.

Alberto Longatti (Como, 1931-2024), è stato giornalista culturale, saggista e storico; ha collaborato con NodoLibri fin dal principio, pubblicando numerosi volumi di tema storico-artistico tra cui ricordiamo Il Teatro Sociale di Como. 1813-2013, Il velario pliniano del Teatro Sociale di Como, Volta poeta.

Fabio Cani (Como, 1955) dal 1975 si occupa di comunicazione, grafica, editoria e ricerca storica. Dal 1980 insieme a Gerardo Monizza ha contribuito alla realizzazione di numerose iniziative editoriali e culturali (libri, mostre, progetti didattici). Le sue pubblicazioni sono dedicate ai temi della storia locale, con una particolare attenzione ai temi della modernità, della società e dell’immagine.

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Tajana Tino

Abbadia Lariana, la penisola della seta e dei “ragni, articolo di Clemente Tajana, in l’Ordine/la Provincia, 14 luglio 2024

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/