Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

La Como nuova di Antonio Sant’Elia,  29 novembre 2025, ore 9,30 – 12,00. Passeggiata creativa, a cura dell’associazione Sentiero dei Sogni

La Como nuova di Antonio Sant’Elia,  29 novembre, ore 9:30 – 12:00

Nell’ambito della mostra ANTONIO SANT’ELIA. Visioni futuriste tra Como e Milano (Pinacoteca Civica di Como e ADI Design Museum di Milano, 8 novembre – 8 dicembre 2025), i Musei Civici di Como promuovono, con curatela dell’associazione Sentiero dei Sogni APS, la passeggiata creativa “La Como nuova di Antonio Sant’Elia”: un viaggio urbano tra le innovazioni che tra il 1899 e la Grande Guerra trasformarono la città e contribuirono all’immaginario dell’autore del Manifesto dell’Architettura Futurista.

Percorso
Il ritrovo è fissato alle ore 9.30 nell’aula magna “Antonio Sant’Elia” della Fondazione G. Castellini – Scuola d’Arti e Mestieri di Como, in via Sirtori 10, dove Sant’Elia si formò.
La seconda tappa sarà la mostra temporanea alla Pinacoteca Civica di Como, dedicata in particolare alle fonti locali di ispirazione: dai padiglioni voltiani del 1899 alla funicolare.
Il percorso proseguirà verso la zona a lago, cuore delle trasformazioni cittadine e luogo di attività sportiva per Sant’Elia, con visita a tre sedi della mostra su arte e sport della Fondazione Como Arte ETS: piscina Sinigaglia, Canottieri Lario e antica nevera del Tennis Como a Villa Olmo, dove l’iniziativa si concluderà attorno alle 12.45.

Interventi

  • Conduzione a cura di Pietro Berra, giornalista, scrittore e presidente di Sentiero dei Sogni
  • Intervento di Clemente Tajana su Antonio Sant’Elia studente della Castellini

Iscrizioni e condizioni di partecipazione
Sono disponibili 80 posti, prenotabili su Eventbrite (link sul sito www.sentierodeisogni.it/eventi).
Al punto di ritrovo sarà richiesto il pagamento del biglietto di ingresso alla Pinacoteca Civica a tariffa ridotta (4 euro, si prega di portarli contati).
Ingresso gratuito per: bambini sotto i 6 anni; disabili e accompagnatore; giornalisti e guide turistiche con tesserino; soci ICOM; possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia.

Ufficio stampa Pinacoteca Como

Paola Carlotti – Ellecistudio

Biografie di persone · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Guin Giuseppe · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · Teatro Sociale

Guin Giuseppe, Special People. Ragazzi con la voglia di vincere, Dominioni editore, 2025. Indice del libro

Il libro “Special People. Ragazzi con la voglia di vincere” di Giuseppe Guin, edito da Dominioni nel 2025, racconta storie reali di diciotto ragazzi con disabilità intellettive e relazionali, protagonisti di un percorso di crescita attraverso lo sport nella società comasca “Siamo Tutti Special People”.

Guin narra con autenticità e senza spettacolarizzare la disabilità, mettendo in luce la quotidianità spesso dura ma anche la forza e il coraggio di questi giovani e delle loro famiglie. Il libro dà risalto anche ai volontari e agli allenatori che accompagnano questi ragazzi, descrivendo un viaggio nell’anima di chi lotta per dignità, autonomia e normalità, con storie che toccano speranze, conquiste personali e relazioni umane profonde.progettosanfrancesco+1​

Tra i protagonisti ci sono ragazzi come Pietro, che dopo anni di terapie compie i suoi primi passi,

Loris che si esprime con un tablet,

e Samuele, campione di nuoto e di vita,

insieme alle loro famiglie, che con forza e determinazione affrontano le difficoltà quotidiane. Il contesto sportivo del basket diventa uno strumento di inclusione sociale, un elemento fondamentale della narrazione che mette in luce anche il lavoro di Mara Invernizzi, ex cestista nazionale e oggi allenatrice.dominionilibri+2​

Il libro è stato presentato recentemente al Teatro Sociale di Como e ha suscitato grande partecipazione, testimoniando l’importanza di dare voce a queste storie di resilienza e vittoria personale.ciaocomo+1​

È disponibile in libreria e sul sito dell’editore Dominioni con ISBN 8898911920.ebay+1​

  1. https://progettosanfrancesco.it/2025/11/24/storie-di-ragazzi-con-la-voglia-di-vincere-di-giuseppe-guin-3/
  2. https://www.oggiacomo.it/eventi/Special-people/
  3. https://comozero.it/cultura-e-spettacolo/in-questo-libro-non-si-raccontano-problemi-ma-vite-felici-ecco-special-people-ultima-straordinaria-opera-di-giuseppe-guin/
  4. https://www.ciaocomo.it/2025/11/24/al-sociale-brillano-le-vite-degli-special-people-con-il-libro-di-giuseppe-guin-e-tanti-ospiti/318409/
  5. https://www.ebay.it/itm/286938653837
  6. https://www.facebook.com/DominioniEditore/posts/-il-nuovo-libro-di-giuseppe-guin-%C3%A8-disponibile-in-libreria-e-sul-nostro-sito-vi-/1403979521734693/
  7. https://dominionilibri.it/prodotto/special-people/
  8. https://www.instagram.com/p/DRUvLVmDStc/
  9. https://www.ciaocomo.it/?p=318409
  10. http://www.ctspadova.it/pubblicazioni/formazione/disabilita/2021-2022/corso-CAA/Bibliografia%20Inbook.pdf
ARTE · Biografie di persone · Monizza Gerardo · Nodo Libri

Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza

+ In memoria +
Giuliano Collina [1938-2025]
Giuliano Collina: artista totale. È stato uno sperimentatore, ma capace di giungere sempre ad un risultato. Così per tutta la sua lunga vita artistica.
Era anche invidiabile.
Il suo studio (prima a Maslianico poi in via Brusadelli, zona ex Ticosa) è stato un luogo di riferimento aperto a tutti. Anche ai non artisti; anche a quelli che ‘l’arte contemporanea non la capisco’. A questi, Giuliano non dava spiegazioni (sulla ‘contemporaneità’ dell’arte), ma mostrava il lavoro della giornata: fosse un dipinto, un disegno, uno schizzo, un ritaglio, uno strappo di tessuto.
Il visitatore, immerso inconsapevolmente nella ‘contemporaneità’ dell’arte, usciva magari perplesso, ma non infastidito.
“Cosa c’è da capire”, diceva Giuliano: “guarda”.
Nella sua lunga vita umana e artistica ha accumulato soddisfazioni che accettava come un segnale illuminante sulla strada che andava percorrendo. Non ho mai percepito che cercasse il riconoscimento (la sua ‘amata’ città gli ha riconosciuto il merito di essere artista di valore e di fama) che pure gli derivava dai collezionisti sparsi ovunque.
Finisce quasi come artista concettuale; è a lungo scultore (del metallo, soprattutto, che modella con piacere e facilità), ma soprattutto è pittore (visionario, immaginifico, materico); poi anche stupendo incisore. Alcuni suoi lavori (conservati in molte case comasche) sono un continuo, devoto omaggio al territorio: alle sue ombre e alle sue luci…
Ma Giuliano aveva il dono rarissimo (oggi) del ‘segno’. Qui scatta l’invidia.
Matita, biro, penna, pennarello, pennello… nella sua mano erano una bacchetta magica che segnava carta o cartoncino in modo ‘assoluto’. Non aveva ripensamenti tale era la sua capacità di fissare quel che vedeva o che immaginava; era sempre un segno tanto essenziale quando efficacemente espressivo. Un dono, appunto.
Lavorava ogni giorno e, tra azioni che assumevano la consistenza dell’opera, riempiva pagine di segni e segni nei suoi album. Sfogliarli era un piacere quasi fisico.
Lo conoscevo da sempre: ero amico di suo padre Piero e dei suoi fratelli Enrico e Davide. Lo frequentavo senza continuità. Nel gennaio del 2021 (anno dantesco, per intenderci) mi presentai nel suo studio con una proposta: illustrare la Divina Commedia.
Eravamo seduti uno di fronte all’altro e mi chiese: “Cento disegni?”. Riposi: “Uno per canto… in un’edizione speciale; in un formato non consueto, in modo diverso”.
Reagì subito dicendo che non avrebbe certamente rifatto Doré o Dalì o Sironi… e ci intendemmo subito che non era un’illustrazione della Divina Commedia bensì una indagine pittorica, cromatica, espressiva sul viaggio di Dante all’Inferno, Purgatorio, Paradiso.
Giuliano ci pensò un attimo e concluse che ci sarebbe voluto almeno mezzo anno.
Si mise all’opera e s’impegnò per pochi mesi. Un lavoro magnifico che avremmo (2022) esposto in Duomo e poi a Lugano Massagno. Un lavoro che è diventato un libro prezioso, ma che è stato l’occasione per incontrare Giuliano almeno tre volte la settimana, per alcuni mesi, ricavandone sempre idee, spunti, riflessioni, suggerimenti. L’ho sentito raccontare decine di volte, a spettatori sempre differenti, il crescere quotidiano del suo viaggio nella Commedia.
Ci mancherai, Giuliano e con te i tuoi modi, i tuoi colori, i tuoi segni. Resta – per fortuna – un’opera immensa come una miniera tutta da scoprire e da scavare. Il tuo lavoro non si perderà.
—
Giuliano Collina ha curato per NodoLibri “La Divina Commedia illustrata”, elegante opera in cofanetto rigido: 112 tavole, realizzate con varie tecniche pittoriche, attraverso cui Collina ha saputo narrare i cento canti della Commedia partendo da personaggi, luoghi, percorsi – che Dante Alighieri incontra e segue nel suo viaggio – con attimi di movimento e invenzioni di colori.
autunno · MEDITAZIONE nel Tempo · Petunie · Poesie · Porta Musa Carla · STAGIONI

Carla Porta Musa: Resiste una petunia al freddo intenso …

Resiste una petunia al freddo intenso

col suo colore viola, di velluto.

Le Foglie sono spente, ma resiste,

piccola eco della morta estate

Casa della Poesia, Como · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Poesie

Garavaglia Laura (a cura di), In un lago infinite promesse. i poeti di Europa in versi e il Lago di Como, La Casa della Poesia editrice, 2025

Il libro “In un lago infinite promesse. I poeti di Europa in versi e il Lago di Como” a cura di Laura Garavaglia, edito da Europa Versi (La Casa della Poesia di Como), 2025, è un’antologia di poesie che raccoglie testi di poeti italiani e stranieri partecipanti al Festival Internazionale di poesia “Europa in versi”.

Questa seconda edizione, arricchita di nuovi testi, celebra il Lago di Como come fonte di ispirazione poetica, con poesie nate dall’esperienza condivisa del festival e dalla scoperta del paesaggio lariano. Il volume offre un dialogo poetico tra culture diverse e un omaggio alla bellezza e al significato evocativo del lago, completato da fotografie di paesaggi realizzate da fotografi amatoriali locali.

Laura Garavaglia è presidente de La Casa della Poesia di Como e direttrice artistica del festival.ciaocomo+2​

  1. https://www.ciaocomo.it/2025/09/03/fiera-del-libro-2025-il-programma-del-4-settembre/312021/
  2. https://www.unilibro.it/libro/garavaglia-l-cur-/lago-infinite-promesse-poeti-europa-versi-como/9788894589207
  3. https://fieralibrocomo.it/eventi/in-un-lago-infinite-promesse-i-poeti-di-europa-in-versi-e-il-lago-di-como/
  4. https://www.lin.it/scheda-libro/autori-vari/in-un-lago-infinite-promesse-i-poeti-di-europa-in-versi-e-il-lago-di-como-9788894589207-4843367.html
  5. https://www.lacasadellapoesiadicomo.com/post/presentazione-antologia-in-un-lago-infinite-promesse-i-poeti-di-europa-in-versi-e-il-lago-di-como
  6. https://www.ibs.it/in-lago-infinite-promesse-poeti-libro-vari/e/9788894589207
  7. https://www.facebook.com/europainversi/mentions/
  8. https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/laura-garavaglia
  9. https://www.lacasadellapoesiadicomo.com/in-un-lago-infinite-promesse
  10. https://coatesa.com/2021/03/02/in-un-lago-infinite-promesse-i-poeti-di-europa-in-versi-e-il-lago-di-como-a-cura-di-laura-garavaglia-la-casa-della-poesia-di-como-2020-prima-edizione-2014/
ARTE · Brianza · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LUOGHI D'ITALIA · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino

Tajana Clemente, Passeggiate comasche 3. Un viaggio dalla cintura urbana alla Brianza, a cura di Pietro Berra, New Press edizioni, 2025

Il libro “Passeggiate comasche 3. Un viaggio dalla cintura urbana alla Brianza” di Clemente Tajana, curato da Pietro Berra e pubblicato da New Press Edizioni nel 2025, è il terzo volume di una trilogia dedicata al territorio della provincia di Como.

In questo terzo libro, l’autore esplora i centri della cintura urbana limitrofi a Como, come San Fermo e Tavernerio, per poi scendere verso la Bassa, toccare l’Olgiatese ed esplorare ampiamente la Brianza erbese e canturina.

Il testo racconta anche di Campione d’Italia, exclave italiana nel territorio svizzero, nota per i Maestri Campionesi, artigiani e artisti di epoca tardo medievale.

Clemente Tajana, ingegnere e architetto, unisce la sua competenza tecnica alla passione del camminatore per cogliere e raccontare dettagli storici, artistici, architettonici e paesaggistici che definiscono l’identità dei luoghi.

Il volume chiude il trittico iniziato con i primi due libri che hanno avuto molto successo per la capacità dell’autore di coniugare conoscenza e sensibilità emotiva nella descrizione del territorio comasco, dal capoluogo fino ai borghi lacustri e ora alla pianura e Brianza.

Indice delle località

Questi, per la precisione, i Comuni di cui Tajana ci racconta la storia, i personaggi e gli elementi di interesse architettonico, suggerendo puntualmente anche delle passeggiate da compiere nei dintorni: Albese con Cassano, Appiano Gentile, Campione d’Italia, Cantù, Canzo, Capiago Intimiano, Casnate con Bernate, Erba, Fino Mornasco, Grandate, Inverigo, Lomazzo, Montano Lucino, Montorfano, Olgiate Comasco, San Fermo della Battaglia, Tavernerio, Vertemate con Minoprio e Villa Guardia

  1. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/passeggiate-comasche-il-terzo-libro-di-tajana-con-la-provincia-o_3432680_11/
  2. https://www.newpressedizioni.com/scheda-libro/clemente-tajana/passeggiate-comasche-9788893562249-727109.html
  3. https://coatesa.com/2025/10/07/clemente-tajana-il-decumano-di-como-una-via-da-leggere-in-la-provincia-6-ottobre-2025-pag-36/
  4. https://www.hoepli.it/libro/passeggiate-comasche/9788893562249.html
  5. https://books.google.com/books/about/Passeggiate_comasche.html?id=TWkZ0QEACAAJ
  6. https://www.libraccio.it/libro/9788893562249/clemente-tajana/passeggiate-comasche.html
  7. https://www.mondadoristore.it/passeggiate-comasche-libro-clemente-tajana/p/9788893562249
  8. https://www.ebay.it/itm/136059046973
  9. https://coatesa.com/2023/05/18/tajana-clemente-passeggiate-comasche-in-cammino-per-como-e-dintorni-tra-storia-e-futuro-testi-a-cura-di-piero-berra-copertina-di-mirna-ortiz-new-press-edizioni-2023/
  10. https://libreriadelmare.it/negozio/passeggiate-comasche-cofanetto-clemente-tajana-9788893560498/
  11. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/scoprire-segreti-como-libro-tajana-o_1517171_11/
  12. https://www.newpressedizioni.com/libri-collana-passeggiate-creative-63620.html
  13. https://www.libreriauniversitaria.it/passeggiate-comasche-tajana-clemente-new/libro/9788893562249
  14. https://www.ebay.it/itm/236077035823
  15. https://www.ibs.it/libri/autori/clemente-tajana

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · Palazzi ed edifici · Pinacoteca di Palazzo Volpi · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Via Diaz

Tesori nascosti. Il “museo” di Via Diaz, articolo di Clemente Tajana, in la Provincia 3 novembre 2025, pag. 36

cerca in

https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=Clemente+Tajana

luoghi descritti:

  • la casa Pozzi all’incrocio con Via Parini
  • la Camera di Commercio
  • La chiesa di San Donnino
  • il Palazzo Volpi
  • l’edificio della Confindustria
  • l’edificio che fu sede della Democrazia Cristiana e del quotidiano l’Ordine
  • il teatro Cressoni, poi cinema Odeon, poi cinema Centrale e in seguito chiuso
  • lo spazio Diaz
  • il complesso La Colombetta
  • palazzo Ciceri
  • palazzo Parravicini, nel passato sede del Club Esperia
Berra Pietro · CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

100 anni di film sul Lago di Como, al Museo del paesaggio del Lago di Como, 6 settembre-2 novembre 2025

La mostra “100 anni di film sul Lago di Como” si è tenuta al Museo del Paesaggio del Lago di Como (Villa Mainona) a Tremezzina dal 6 settembre al 2 novembre 2025.

L’esposizione, organizzata dal Comune di Tremezzina e curata dall’Associazione Sentiero dei Sogni, ha celebrato il centenario dal primo film di Alfred Hitchcock, The Pleasure Garden (1925), parzialmente girato proprio sul Lario. [1, 2]

Dettagli della Mostra

  • Tema centrale: Un secolo di cinema sul Lago di Como raccontato attraverso fotografie di scena, cimeli, aneddoti, videomontaggi e manifesti storici.
  • Contenuti principali: Focus su grandi registi e star internazionali (come Luchino Visconti, Alida Valli, Alberto Sordi e George Clooney) e sulle iconiche saghe mondiali di Star Wars e 007.
  • Sezione multimediale: Integrazione con la mappa touch screen interattiva del museo, utile per esplorare tutte le pellicole girate sul territorio.
  • Orari di apertura: Da giovedì a domenica, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. [2, 3, 4, 5, 6, 7]

Eventi Collaterali Principali

Durante il periodo espositivo sono stati organizzati appuntamenti speciali per approfondire il legame con il territorio: [3]

  • Visita guidata “Star Wars in Tremezzina”: Esplorazione dei set cinematografici reali utilizzati per Episodio II: L’attacco dei cloni.
  • Incontro “Dal Lario con amore: James Bond”: Approfondimento sulle location lariane dell’agente segreto più famoso del cinema.
  • Passeggiate Creative: Itinerari guidati a piedi da Villa Carlotta a Villa Mainona e da Casa Brenna Tosatto a Villa del Balbianello, condotti dal giornalista e scrittore Pietro Berra. [3, 8]

[1] https://mylakecomo.co

[2] https://mylakecomo.co

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.laprovinciadicomo.it

[5] https://www.orobie.it

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://mylakecomo.co

[8] https://comozero.it

In occasione del centenario del primo film di Alfred Hitchcock, The pleasure garden (1925), che proiettò il lago di Como nel circuito del grande cinema internazionale, si propone un viaggio attraverso immagini, parole e cimeli nei luoghi del Lario immortalati nei film fino ad oggi. La mostra è voluta e promossa dal Comune di Tremezzina e curata dall’associazione Sentiero dei sogni.

Fulcro dell’esposizione è un racconto attraverso aneddoti e fotografie del legame tra il cinema e il Lago di Como a partire dai Fratelli Lumière, cui si deve l’invenzione del cinematografo avvenuta 130 anni fa, e da Alessandro Volta – sì, perché riconoscendo l’importanza della sua pila per le scoperte successive in campo tecnologico, diverse sale cinematografiche della prima ora furono intitolate a lui, la più famosa fondata da James Joyce a Dublino. I materiali della mostra, curati nei contenuti da Pietro Berra (autore, tra le altre cose, delle guide cineturistiche ufficiali del Lago di Como e della Regione Lombardia) e per la parte grafica da Mirna Ortiz, si sviluppano seguendo gli esponenti più importanti della settima arte legati al Lago di Como (Alfred Hitchcock, Luchino Visconti, Alida Valli e George Clooney), i generi cinematografici che hanno trovato casa sul Lario (romantico, giallo e noir, storico con particolare attenzione alla Resistenza), temi e curiosità specifiche (l’età d’oro di Hollywood quando Tremezzo veniva evocato da Greta Garbo in Grand Hotel girato a Berlino; il Lario travestito da oceano in C’era una volta in America o da lago di Ginevra in due film su Mary Shelley), saghe e serie di culto (Guerre stellari e James Bond), infine gli attori e i registi che hanno scelto il Lago di Como per andare in vacanza o, più di recente, anche allo stadio. Nel complesso vengono toccati circa 40 film, con un accenno anche ad alcune serie tv di particolare interesse culturale o attualità, girati tra il 1898 e il 2025.

La mostra sarà arricchita da cimeli, prestati da diversi soggetti pubblici e privati: alcune vetrine verranno dedicate a memorabilia del film Casino Royale della serie 007, fornite dal collezionista bondiano Edward Coffrini Dell’Orto; alle pareti saranno appesi, tra le altre cose, due progetti di elementi di scena legati a Guerre stellari, in particolare al film Episodio II – L’attacco dei Cloni (una avveniristica gondola e una piattaforma di sbarco) prestati da Gigliola Foglia; dalle Civiche raccolte Bertarelli del Castello Sforzesco e dal Comune di Milano provengono il manifesto di Leopoldo Metlicovitz e alcune foto di scena del primo colossal italiano L’Inferno del 1911 girato tra il lago, le Grigne e il Castello di Carimate; Gabriella Arrigoni di Tremezzina ha messo a disposizione una serie di scatti realizzati dal padre sul set di Una vita difficile (1961) di Dino Risi con Alberto Sordi e Lea Massari. Inoltre, saranno esposti oggetti (fotografie, copertine di riviste, locandine, fotobuste) legati a diversi protagonisti della mostra, a partire da Hitchcock, e le cartoline tratte dalla versione cinematografica dei Promessi sposi di Eleuterio Rodolfi del 1913, l’unica girata nei luoghi originali del romanzo manzoniano.

All’interno delle sale espositive sarà possibile vedere un filmato composto da due video: una versione aggiornata del montaggio di scene di film girate sul Lago di Como Dai Lumière a Netflix, che era stato curato da Pietro Berra e Alberto Cano per il Lake Como film festival del 2019, e un inedito filmino di famiglia girato da Hitchcock sul Lario all’inizio degli anni Trenta. La mostra rappresenta inoltre un approfondimento della sezione multimediale permanente del museo che comprende un touch screen dedicato al Cinema sul Lario con una mappa interattiva in cui sono indicate le principali pellicole girate su Lago di Como illustrate con brevi filmati e schede sintetiche con l’indicazione dei luoghi utilizzati per le riprese cinematografiche a partire da The pleasure garden di Alfred Hitchcock, girato nel 1925, fino alle pellicole più recenti come Star wars episodio II – L’attacco dei Cloni del 2002, Casino Royale del 2006, The house of Gucci del 2021.

Centro Storico di Como · COMO città · Tajana Tino · Via Indipendenza

Clemente Tajana, Il decumano di Como. Una via da “leggere”, in la Provincia 6 ottobre 2025, pag 36

sulla Via Indipendenza, nel centro storico di Como

L’articolo “Il decumano di Como. Una via da ‘leggere'” di Clemente Tajana, pubblicato su La Provincia il 6 ottobre 2025, tratta del percorso storico e urbano della città di Como analizzandolo come una “via da leggere” dal punto di vista storico e culturale, probabilmente nell’ambito delle passeggiate e studi sulla struttura urbana romana e medievale della città, come si evince dalle sue ricerche e pubblicazioni precedenti.

Tajana, noto per il suo lavoro di urbanista e per i suoi approfondimenti sulle vie e i quartieri di Como, interpreta il decumano — la strada est-ovest nelle città di origine romana che incrocia il cardo nord-sud — come un elemento centrale per comprendere l’identità storica e architettonica della città.

Il decumano, come noto nella pianificazione urbana romana, si intreccia con il cardo a formare una griglia urbana fondamentale per la città e il suo sviluppo. L’articolo di Tajana continua la sua linea di divulgazione culturale già vista nelle sue pubblicazioni come “Passeggiate comasche”, dove racconta la città con uno sguardo tecnico ma anche di passione per il “genius loci” di Como.

E’ possibile reperire approfondimenti sulle tematiche urbanistiche e storiche di Como declinate da Tajana in pubblicazioni e articoli precedenti su La Provincia e nelle sue passeggiate culturali.coatesa+2

  1. https://coatesa.com/2025/01/09/como-centro-il-percorso-delle-case-in-pietra-sullasse-sud-nord-corrispondente-al-cardo-romano-ha-inizio-dalla-porta-che-dava-accesso-alla-como-romana-appunti-da-un-libro-di-clemente-tajan/
  2. https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/scoprire-segreti-como-libro-tajana-o_1517171_11/
  3. https://coatesa.com/category/como-citta/vie-e-piazze/via-vitani/
  4. https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=tajana
  5. http://www.posidestravel.com/artemide.htm
finestre · Poesie · Porta Musa Carla

La finestra che guarda verso il lago …, poesia di Carla Porta Musa

vai a

Biografie di persone · Spallino Antonio (1925-2017)

ANTONIO SPALLINO (1925-2017) a cento anni dalla nascita: lo ricordano quaranta scritti d’autore, articolo nel quotidiano La Provincia

pubblicazione – intitolata sinteticamente “AS” – che suo figlio Lorenzo ha pensato per quello che sarebbe stato il centesimo compleanno del padre, nato nel 1925 e scomparso nel 2017;

il volumetto contiene una quarantina di contributi firmati da altrettanti amici, colleghi e compagni di viaggio, autori ciascuno di un breve ricordo concentrato in poche battute con un riguardo particolare agli anni del passaggio di Spallino dalla carriera sportiva a quella di amministratore:

«L’intento – ha detto Lorenzo – non era quello di celebrare papà, che non ne ha bisogno, ma quello di ricordare un momento particolare della vita di questa città, un momento in cui era palpabile il senso di appartenenza ad una comunità, dove era convinzione trasversale che il possesso della verità non sta dalla parte delle mani levate più numerose delle altre».

vai a:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/spallino-a-cento-anni-dalla-nascita-il-ricordo-in-40-scritti-o_3311693_11/

Colico · Tajana Tino

COLICO, millenario crocevia di storie, in L’Ordine/La Provincia , 24 agosto 2025, pagina VII

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/userauth/login/?next=/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/