La “Battellata Hitchcock” tra Nesso e l’Isola Comacina è stata uno degli eventi principali del Lake Como Walking Festival 2025, dedicato al tema “I laghi del cinema”.
Questo appuntamento ha celebrato il centenario del primo film di Alfred Hitchcock, The Pleasure Garden, girato sul Lago di Como nell’estate del 1925[1][2][3].
Programma della giornata
Partenza: Ritrovo alle ore 9:45 presso l’imbarcadero di Nesso, località Coatesa. Dopo la registrazione e una breve introduzione, il battello è partito alle ore 10:17 per raggiungere l’Isola Comacina alle 10:50[1][2].
Visita all’Isola Comacina: Passeggiata sull’isola con visita a due set cinematografici del film, tra cui la chiesetta di San Giovanni e il pianoro sottostante. La chiesetta è stata aperta appositamente per l’occasione[1].
Ritorno a Nesso: Il battello è ripartito dall’isola alle ore 12:28, arrivando a Nesso alle ore 13:05. Seguito da un pranzo presso l’oratorio locale[1][2].
Visita pomeridiana a Nesso: Esplorazione dei set cinematografici locali, tra cui il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Borgovecchio e il ponte della Civera con il celebre Orrido di Nesso[1][3].
Interventi e attività
Durante la giornata:
Narrazione: Pietro Berra, giornalista e autore di guide cineturistiche, ha raccontato la storia del film e il legame di Hitchcock con il territorio lariano[1][3].
Letture: Lorena Mantovanelli e Ramona Rossi hanno letto brani da opere legate all’Isola Comacina e a Hitchcock, tra cui “L’Isola che c’era” di Albertina Nessi e il libro-intervista di François Truffaut[1][2].
Accompagnamento musicale: Andrea Pizzamiglio ha eseguito brani su organetto, ispirati alle colonne sonore cinematografiche[1].
Significato dell’evento
La “Battellata Hitchcock” ha permesso ai partecipanti di immergersi nei luoghi iconici del primo film del maestro del brivido, un’opera che già conteneva elementi distintivi della sua poetica come voyeurismo e psicologia dei personaggi. L’evento ha inoltre celebrato il legame duraturo tra Hitchcock e il Lago di Como, che si estese per oltre mezzo secolo[2][3].
Questa tappa ha registrato un grande successo, con tutti i posti disponibili esauriti rapidamente. Il festival continuerà con altre passeggiate tematiche lungo tutto il 2025[1][2].
Un gruppo di 111 architetti, docenti e intellettuali internazionali ha lanciato un appello per bloccare il progetto di ristrutturazione dello Stadio Sinigaglia a Como, definendolo un rischio per il patrimonio architettonico e paesaggistico della città146. Tra i firmatari figurano nomi di rilievo come Daniel Libeskind, Rafael Moneo, Aaron Betsky e Attilio Terragni (erede di Giuseppe Terragni)124.
Le criticità sollevate includono:
Impatto su un’area di valore storico: l’area dei Giardini a Lago ospita capolavori razionalisti come il Novocomum, la Casa Giuliani Frigerio (entrambi di Terragni) e il Monumento ai Caduti (progettato da Terragni su schizzo di Antonio Sant’Elia)24.
Rischio di alterazione del contesto paesaggistico, con la costruzione di una struttura da 15.000 posti che comprometterebbe la visibilità del lago e degli edifici storici14.
Proposta alternativa: i firmatari chiedono di individuare un’altra area, vicina alle infrastrutture necessarie ma senza pregiudicare il patrimonio esistente25.
Reazioni istituzionali e sociali
Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha respinto l’appello in modo netto, sostenendo che il progetto è parte del programma elettorale e che «la città lo vuole»257. La sua risposta, trasmessa da Espansione TV, ha suscitato polemiche: «Non sono stato eletto per giocare a flipper o a ping pong»27.
Dal fronte dei tifosi è arrivata una replica critica, firmata da Edmondo Battistini, che evidenzia come l’opposizione degli architetti sia tardiva rispetto al degrado pregresso della zona e al proliferare di palazzi3. Il lettore sottolinea che, con un’azione diretta, sarebbe possibile raccogliere 10.000 firme a favore del progetto3.
Dinamiche del dibattito
L’appello ha acceso i riflettori su un tema finora poco contestato, sollevando questioni di democrazia partecipativa e bilanciamento tra sviluppo e tutela del patrimonio. Francesco Degli Esposti, promotore dell’iniziativa, ha ribadito la necessità di un confronto più ampio, sottolineando che la rapidità delle adesioni internazionali dimostra l’importanza del tema5.
Tabella comparativa delle posizioni
Posizione
Argomenti chiave
Architetti e intellettuali
Tutela del patrimonio razionalista, rischio di impatto visivo, proposta alternativa
Amministrazione comunale
Mantenimento del progetto per volontà popolare e impegno elettorale
Tifosi
Critica all’opposizione tardiva, fiducia nel sostegno popolare
Il caso riflette tensioni tra valorizzazione del territorio e esigenze sportive, con un’amministrazione che privilegia la realizzazione del progetto nonostante le obiezioni tecniche e culturali157.
Io contesto la simmetria che ha. Verso Monte Olimpino, quindi dietro la curva di casa, oggi abbiamo solo dei condomini, mentre verso i giardini dei monumenti straordinari. Non tenerne conto vuol dire non capire la città. Io auspico una struttura asimmetrica in altezza, con una differenza marcata tra le due curve.
L’impatto la preoccupa?
Non si può fare un rettangolo che non tiene conto della “cittadella” razionalista. Ci può stare più gente anche senza rovinare quel patrimonio. Renzo Piano ad esempio con lo stadio di Bari ha fatto cose straordinarie, si vede fuori addirittura il castello di Federico II. Il progetto che ho visto per il Sinigaglia non tiene abbastanza conto della “collezione” razionalista. Non sto dicendo, sia chiaro, che va buttato via tutto. Ma va molto rivisto. Io pongo una visione culturale.
E la visuale dal lago?
Se teniamo bassa la struttura verso il Monumento ai Caduti si continuerà a vedere la cupola del Duomo, in caso contrario no. La vista dal lago è un elemento fondamentale, già i Romani ne tenevano conto.”
Enzo Pifferi è un fotografo e autore noto per le sue opere che esplorano il paesaggio e la cultura italiana, in particolare quella del Lago di Como. Ecco una selezione dei suoi libri più significativi:
Libri di Enzo Pifferi
Ville e giardini del lago di Como (2024) Un’opera che presenta le splendide ville e giardini che costellano il Lago di Como, con fotografie evocative e dettagli architettonici.
Il lago di Como (2013) Una guida illustrata che offre una panoramica del lago, delle sue bellezze naturali e delle sue storie.
Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano Un libro che esplora il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli, con fotografie storiche e contemporanee.
Lago di Como tra ‘800 e ‘900 Un’opera illustrata che documenta la storia del Lago di Como attraverso immagini d’epoca.
100 anni della Transiberiana Un libro illustrato che celebra il centenario della Transiberiana, con fotografie che raccontano il viaggio attraverso paesaggi mozzafiato.
Tematiche trattate
I libri di Pifferi coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui:
Guide turistiche: Esplorazioni visive delle bellezze italiane.
Arte e architettura: Analisi delle strutture storiche e moderne.
Storia e cultura locale: Approfondimenti sulle tradizioni e la storia della regione.
Queste opere sono disponibili presso vari rivenditori online come IBS, Mondadori Store, La Feltrinelli, e altri[1][2][3][4][5][6].
Enzo Pifferi ha pubblicato diversi libri che si sono guadagnati una notevole popolarità, specialmente tra gli appassionati di fotografia e cultura italiana. Ecco alcuni dei suoi titoli più noti:
Libri Popolari di Enzo Pifferi
Il lago di Como. Ediz. italiana e inglese Un’opera che esplora la bellezza del Lago di Como con fotografie suggestive e testi in due lingue. Prezzo: € 58,90.
100 anni della Transiberiana. Ediz. illustrata Un libro che celebra il centenario della Transiberiana, ricco di immagini storiche e contemporanee. Prezzo: € 42,75.
Lago di Como tra ‘800 e ‘900. Ediz. illustrata Un’illustrazione della storia del Lago di Como attraverso fotografie d’epoca. Prezzo: € 42,75.
Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano Un’opera che esamina il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli a Milano. Prezzo: € 42,75.
Como allo specchio del tempo. Ediz. illustrata Un libro che offre una riflessione visiva su Como attraverso le epoche. Prezzo: € 47,50.
Chiese di Milano Una raccolta fotografica delle chiese milanesi, disponibile a un prezzo accessibile di € 9,50.
Questi titoli sono disponibili presso vari rivenditori online come Mondadori Store e IBS, dove è possibile trovare anche altre opere di Pifferi dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico italiano[1][2][3].
Enzo Pifferi ha pubblicato diversi libri che trattano temi storici e culturali, spesso focalizzandosi sul patrimonio artistico e architettonico italiano. Ecco alcuni dei suoi titoli più significativi in queste aree:
Libri su Temi Storici e Culturali
Transiberiana proibita Questo libro esplora la storia della Transiberiana, evidenziando il suo significato culturale e storico, con un focus sulle esperienze vissute lungo il percorso.
Lago di Como tra ‘800 e ‘900 Un’opera illustrata che documenta la storia del Lago di Como attraverso fotografie storiche, offrendo un’analisi del cambiamento sociale e culturale nella regione.
Leonardo da Vinci e i Navigli di Milano Questo libro esamina il legame tra Leonardo da Vinci e il sistema dei Navigli, approfondendo l’impatto culturale e artistico di questo grande maestro sulla città di Milano.
Ville e giardini del lago di Como Un’opera che non solo presenta le bellezze architettoniche della zona, ma anche la storia e la cultura che circondano questi luoghi storici.
Chiese di Milano Una raccolta fotografica che illustra le chiese milanesi, analizzando il loro valore storico e culturale all’interno del contesto urbano.
Questi libri non solo offrono una visione approfondita della storia e della cultura italiana, ma sono anche accompagnati da fotografie evocative che arricchiscono l’esperienza del lettore.
Lo Spazio Diaz di Enzo Pifferi a Como è un luogo polifunzionale situato in via Armando Diaz 58, nel cuore del centro storico della città. Questo spazio è noto per ospitare varie mostre ed eventi culturali, che spaziano dall’architettura alla fotografia, al design e alla letteratura.
Storia e Attività
Fondazione e Gestione: Lo spazio è gestito da Enzo Pifferi, che ha fondato anche l’omonima casa editrice. E’ attivo da diversi anni e ha ospitato numerose esposizioni.
Eventi Culturali: Tra gli eventi più significativi, si ricordano mostre fotografiche come “Como nell’800” (2010) e “Como nelle cartoline del primo Novecento” (2015), che hanno esplorato la storia e l’evoluzione della città attraverso immagini d’epoca Inoltre, ha ospitato una mostra dedicata ad antichi libri di cucina nel 2011
Collocazione e Accessibilità: Situato in una posizione centrale, lo spazio è facilmente raggiungibile e offre una piattaforma per artisti e curatori locali e internazionali. L’indirizzo è via Armando Diaz 58, 22100 Como
Caratteristiche e Servizi
Spazio Polifunzionale: Lo spazio è progettato per essere versatile, adattandosi a diverse tipologie di eventi, dalle mostre d’arte alle presentazioni di libri.
In sintesi, lo Spazio Diaz di Enzo Pifferi è un punto di riferimento culturale a Como, noto per la sua capacità di ospitare una varietà di eventi culturali e artistici nel cuore della città.