Berra Pietro · Biografie di persone · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Duemila anni di Plinio, l’ultimo immortale, di Pietro Berra, in l’Ordine/la Provincia 12 marzo 2023

cerca in

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/data/2023/03/12//#book5/page1

Altri articoli contenuti in questo inserto:

  • Il primo divulgatore. Un esempio di etica, di Luca Novelli
  • Il padre nobile che unisce la sua città, di Massimiliano Mondelli
  • L’ora fatale riscritta da un grande, di Pietro Citali
  • Il testo fondativo dell’arte profumiera, di Antonella Fontana
  • Intuizioni sul cervello in anticipo di 1800 anni, di Marco Cambiaghi
Alberi · AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · BIOGRAFIA, biografie · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

Gagliano Monica, Così parlò la pianta. Un viaggio straordinario tra scoperte scientifiche e incontri personali con le piante, Notttempo, 2023

vai alla scheda dell’editore

https://www.edizioninottetempo.it/it/cosi-parlo-la-pianta

“Non tutte le culture”, scrive Suzanne Simard nell’introduzione a questo libro, “soffrono del complesso di superiorità antropocentrico, ma quella attualmente più potente e dominante sulla faccia della Terra sì, e ha provocato diverse crisi su scala mondiale. Per evitare il disastro socio-ecologico, servirà una rivoluzione. Bisognerà decostruire l’approccio riduzionista e provinciale che ci contraddistingue, per comprendere la vita e inventare modi completamente nuovi di intendere il mondo”.

È proprio questa la meta del viaggio visionario – e necessario – di Monica Gagliano: muovendosi tra autobiografia e indagine scientifica, Così parlò la pianta ci spinge a considerare le piante non come oggetti, bensì come esseri dotati di soggettività, coscienza e volontà, e dunque capaci di un punto di vista e di una voce distinti. Gagliano racconta i suoi incontri ravvicinati con le piante, ma anche con sciamani delle piante, indigeni che hanno conservato le tradizioni e mistici di tutto il mondo, integrando poi tutte queste esperienze con una rigorosa presentazione delle recenti e importanti scoperte scientifiche sulla comunicazione e la cognizione nel mondo vegetale, ambito di ricerca nel quale lei stessa svolge un ruolo di primo piano. Perché “il mondo vegetale non ha mai smesso di insegnare agli esseri umani, e noi, ascoltando, non abbiamo mai smesso di imparare”. Così parlò la pianta è un invito all’ascolto, al dialogo e al confronto, per un cambiamento che è ancora possibile.

Assaggia il libro

Leggi qui le prime pagine del libro

  • Monica Gagliano è professore associato di ricerca in Ecologia evolutiva alla Southern Cross University in Australia, dove dirige il Biological Intelligence Lab finanziato dalla Templeton World Charity Foundation. Ha scritto numerosi articoli scientifici sulla cognizione (percezione, processi di apprendimento, memoria e coscienza) nelle piante, collaborando con scienziati come Stefano Mancuso. Thus Spoke the Plant è un successo internazionale, già tradotto in molte lingue.
  • Tutti i libri di Monica Gagliano
Gianfranco Gentile detto Tato, e Luigi Piotti · Mi ricordo

mi ricordo GIANFRANCO GENTILE ( – 2023), detto Tato. Erano gli anni ’60. Eravamo gli amici della stessa generazione

Biografie di persone · Erba · Vittime e criminali

Diffamazione dei fratelli Castagna, Azouz Marzouk condannato a due anni e mezzo – in EspansioneTv

Luciana Quaia · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

In casa di riposo la sofferenza si è fatta nostalgia, intervista a LUCIANA QUAIA di KATIA TRINCA COLONEL, in La Provincia, 21 febbraio 2023

ANIMALI · Vita e Morte

Susana Monsò, l’Opussum di Schrodinger. Come vivono e percepiscono la morte gli animali, Ponte alla Grazie, 2023

SCHEDA DELL’EDITORE:

https://www.ponteallegrazie.it/libro/lopossum-di-schrodinger-susana-monso-9788833318943.html

Gli animali pensano mai alla morte? In che modo lo fanno?

Nonostante non sia facile accostarsi a questo tema, è solo rivolgendoci al suo aspetto più ‘naturale’ che possiamo trovare una via d’ingresso alla sua comprensione: la morte, sebbene dolorosa, è parte integrante della vita.

Scrive l’autrice Susana Monsó: «Noi umani facciamo fatica ad accettare quanto sia comune e insignificante la morte nel mondo naturale. Sappiamo che la morte avviene, ma di solito non la vediamo». Questo nostro essere al di qua rispetto alla morte ha fatto sorgere un ostacolo non indifferente alla comprensione della cognizione animale: diversi tanatologie filosofi ritengono, infatti, che la morte sia un «concetto astratto». Ma per gli animali in natura la morte non è astratta. È, al contrario, «molto concreta e tangibile» ci avverte l’autrice che, con delicatezza e rispetto delle discipline scientifiche con cui si confronta, cerca di isolare quelle sacche di antropocentrismo che impediscono una più profonda conoscenza della mente animale.

Questo libro è un valido e interessante antidoto contro le eccessive riserve di chi ritiene che l’essere umano sia l’unico animale dotato di una vita mentale ed emotiva. Parallelamente, ci mette in guardia sulle precipitose attribuzioni di sentimenti agli animali, le cui esperienze sono costitutivamente diverse dalle nostre. La pluralità di modi in cui la morte viene vissuta in natura ci precipita direttamente nel cuore della materia più misteriosa di tutte: là dove sembra essersi creato uno squarcio, un vuoto irreparabile, ecco che si palesa, palpitante, la vita.

UNA RECENSIONE:

Ma quanto è buono (da morto) il padrone ? di Giorgio Vallortigara, in Sole 24 Ore/Domenica, 19 febbraio 2023

cerca in: https://argomenti.ilsole24ore.com/tag/giorgio-vallortigara

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · BIOGRAFIA, biografie · CULTURA e CULTURA LOCALE · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La Famiglia Comasca invita alla presentazione del libro SENZA PERDERE IL FILO  di Giuseppe Guin, giovedì 16 febbraio 2023 ore 17.30

BIOGRAFIA, biografie · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MUSICA · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Università popolare

Università popolare/Auser, Programma culturale febbraio/maggio 2023

Politica e autobiografia · POLITICA e STORIA · Politica regionale e locale · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Elezioni Regionali del 12 e 13 febbraio 2023, Circoscrizione di COMO e provincia – in Ministero dell’Interno

Circoscrizione di COMO

VAI A:

Eligendo: Regionali [Scrutini] Circoscrizione di COMO (Italia) – Regionali del 12 e 13 febbraio 2023 – Ministero dell’Interno
 
consiglio regionale
Lombardia Attilio Fontana
BIOGRAFIA, biografie · Via Volta

Como ad ALESSANDRO VOLTA, nel centenario della nascita (1745-1945), a cura del Municipio di Como e del Comitato per le onoranze A. Volta, Carlo Marzorati editore, Como , 1945

Biografie di persone · Dialetto · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MUSICA · Poesie · Tremezzo e Tremezzina · Van De Sfroos Davide

Jachia Paolo, Pedretti Lisa, Van de Sfroos. Canzoni senza confini. Le storie, i temi, i personaggi, Ancora, 2022. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore:

Davide Van De Sfroos è il nome d’arte di Davide Bernasconi, musicista lombardo noto per le sue canzoni in dialetto tremezzino, detto anche “laghée”, diffuso sulle sponde del lago di Como. Moltissimi testi delle sue canzoni fanno capo al lago, alle sue storie e ai suoi personaggi caratteristici, spesso divertenti e strampalati, ma sempre ricchi di umanità. Questo saggio ricostruisce trent’anni di produzione artistica, valorizzando l’originale e mai banale riflessione di Van De Sfroos sui grandi temi dell’esistenza umana, visti con le lenti del microcosmo “laghée” e con il sano disincanto di chi non si considera un maestro, ma un compagno di strada che ama raccontare storie con la chitarra al collo.

 

BIOGRAFIA DEGLI AUTORI

Paolo Jachia, conseguita l’abilitazione a professore associato in “Letteratura Italiana, Critica Letteraria e Letterature Comparate” e in “Letteratura italiana contemporanea”, dal 2000 è docente a contratto di “Semiotica delle Arti e della Letteratura” presso l’Università degli Studi di Pavia e il Collegio Nuovo. È autore di una trentina di volumi dedicati all’analisi critica dell’arte contemporanea, in particolare della canzone d’autore italiana. Ha pubblicato con Àncora saggi dedicati a Franco Battiato, Francesco De Gregori, i Baustelle, Lucio Dalla e Roberto Vecchioni.


Lisa Pedretti è originaria di Cannobio, un piccolo paese sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, a pochi chilometri dal confine svizzero, e attualmente vive a Verbania. Il luogo in cui cresce e la sua atmosfera sono molto simili a quelli descritti da Davide Van De Sfroos nelle sue canzoni, che Lisa conosce fin da bambina. Nel 2015 si laurea presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università degli Studi di Pavia, proprio con una tesi su Van De Sfroos. Da sempre appassionata di scrittura, ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo vari riconoscimenti.
Calicanto d'Inverno · inverno · Mi ricordo

il CALICANTO nell’Inverno 2023. Anche in ricordo del 1989