Camminare in COMO città · COMO città · CULTURA e CULTURA LOCALE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Pittura · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La città di Como all’inizio del XIX secolo, dipinto di Nicolas Pigout, inizio del XIX secolo

ARTE · Batt · Mostre

SOVRAPPOSIZIONI, dalla fisica dei Quanti alle interferenze dell’Arte, Mostra di arte contemporanea a cura di Doriam Battaglia e Riccardo Gaffuri, allo Studio di via Palestro 13, Como

ricordo queste:

ARTE · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · formazione

Corso di URBAN SKETCHING, a cura del Progetto Ecate, Via Palestro 7, Como

vai al sito:

https://www.progettoecate.it/

Elena Governo:

Ho conseguito una laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e un master di specializzazione in arte grafica e stampa atossica a Edimburgo – in entrambi i casi con il massimo dei voti. Ho studiato e lavorato in Norvegia, Svezia, Regno Unito, Svizzera e Francia, accumulando esperienza e collezionando attrezzature desuete e storiche.

Come artista, sono stata artist-in-residence a Edinburgh Printmakers, The Gainsborough House e The London Print Studio, negli anni compresi tra il 2005 e il 2010.

 

In qualità di stampatrice, ho avuto l’incarico di periziare diverse opere grafiche di Salvador Dali, oggi in esposizione ai musei di Dalì a Parigi e Shanghai, e ho dato assistenza curatoriale alla mostra Dante 750°, sezione grafica, per celebrare il 750esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri.

 

Negli ultimi quindici anni, ho prevalentemente gestito la scuola d’arte, a 360°, mi sono dedicata all’insegnamento e alla divulgazione della storia dell’arte (organizzando conferenze e seminari, pubblicando articoli su riviste del settore). Come pittrice lavoro prevalentemente su commissione.

 Vivo sul Lago di Como, in un piccolissimo borgo circondato dai boschi. Nel tempo libero, colleziono torchi per la stampa antichi e ricreo pigmenti naturali storici per la pittura.

Duomo di Como · Mostre

Il Duomo di Como d’arte e di luce, di Carlo Pozzoni e Wolfango Testoni, a cura di Luigi Cavadini, venerdì 26 gennaio ore 18. A cura di The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como

Il Duomo di Como d’arte e di luce, a cura di The Art Company Como  www.theartcompanycomo.it

di Carlo Pozzoni e Wolfango Testoni, a cura di Luigi Cavadini

venerdì 26 gennaio 2024, ore 18.00… Via Borgovico 163, Como (cortile interno). L’esposizione continuerà fino a venerdì 1 marzo con i seguenti orari:
lunedì/venerdì ore 15.00 – 18.30,  sabato solo su appuntamento chiamando il 335.8095646

Il tema della mostra è unico: il Duomo di Como. Due le letture, due i mezzi espressivi, due gli artisti: Wolfango Testoni da una parte, con i disegni e gli acquerelli realizzati in presa diretta, dentro e fuori l’edificio, e dall’altra Carlo Pozzoni, con le fotografie che indagano soprattutto l’interno della cattedrale approfittando esclusivamente della luce naturale che penetra dalle finestre e che lentamente (ma non troppo) la percorre. Intriganti sono i risultati di quella che definirei la loro originale visione di un monumento che si presta a infinite indagini, ricco com’è di elementi d’architettura, d’arte e di spiritualità, ma anche aperto ad una interpretazione personale e creativa. Le opere esposte sono frutto di due ricerche indipendenti: i due autori si sono solo incrociati in quel loro autonomo dialogo con il Duomo, senza immaginare quel confronto diretto che ora qui va in scena. Così questa situazione si configura come la proposizione di un duplice pensiero che trova da una parte momenti di riflessione comune e dall’altra un’occasione di rinforzo reciproco.

dalla presentazione di Luigi Cavadini

ARTE · AUTORI · BIOGRAFIA, biografie · GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Cicale Paolo, con pitture di Giuliano Collina, Sguardi, edizioni Folini Arte Lugano, 2023

Cernobbio · Pittura

antico dipinto dedicato a Cernobbio, sul Lago di Como

Gatti · Pittura

Fred Aris, GATTO NERO

ARTE · Gatti

Morris Desmond, I gatti nell’arte, Johan & Levi editore, 2023. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.johanandlevi.com/scheda-libro/desmond-morris/i-gatti-nellarte-9788860103451-2339.html

Il gatto – la più elegante, cocciuta e scaltra delle creature – è stato un soggetto prediletto da artisti di ogni cultura ed epoca, fin dalla notte dei tempi. La spettacolare incisione rupestre realizzata in Libia settemila anni fa è forse la più antica testimonianza di una zuffa tra felini, da cui prende avvio una lunga e ininterrotta tradizione visiva scandita da sentimenti alterni verso il gatto. Se oggi è fra gli animali domestici più venerati, nei secoli è infatti stato spesso vittima di odio e persecuzione.
Da animale sacro nell’antico Egitto a deterrente contro i roditori nella civiltà babilonese, alleato dell’uomo contro gli aspidi dal morso letale, apprezzato per la tecnica venatoria e immortalato come valido compagno di caccia, il gatto si affranca via via dalle attività pratiche diventando l’indolente amico dell’uomo, che gli spalanca le porte della propria casa. La sua fortuna conoscerà ancora alti e bassi, tanto che sul finire del Medioevo prevale l’immagine di malefico sodale del demonio, sprezzo che coincide con il ruolo sinistro cui è relegato nei dipinti. Quasi mai protagonista nelle tele dei grandi maestri, bisognerà attendere il sentimentalismo vittoriano perché torni in auge e un radicale cambio di status lo faccia ritrarre, insieme ai suoi compari, in intimistiche scene famigliari.
Sensibile a ogni sfumatura felina, il più grande zoologo dei nostri tempi ci racconta la storia dell’arte attraverso la lente degli artisti gattofili. Simbolo di violenza spietata per Pablo Picasso che lo rappresenta in veste di predatore feroce, emblema supremo della sessualità femminile in Balthus, soggetto molto popolare tra vignettisti satirici e caricaturisti fino a diventare volano di denuncia politica con Banksy, il gatto è un’inesauribile fonte per esplorazioni visive e voli pindarici.

La nuova edizione si arricchisce con una copertina disegnata ad hoc per il volume dall’artista Paolo Ventura.

Introduzione
Gatti sacri
Primi gatti di città
Gatti medievali
Gatti satanici
I gatti dei grandi maestri
Gatti ottocenteschi
Gatti moderni
Gatti d’avanguardia
Gatti naïf realisti
Gatti naïf primitivi
Gatti tribali
Gatti d’Oriente
Gatti da vignette, fumetti e cartoon
Gatti da Street Art
Bibliografia

ARTE · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Maire Viguer Jean-Claude, Così belle, così vicine: viaggio insolito nelle città dell’Italia medievale, il Mulino, 2023

scheda dell’editore:

https://www.mulino.it/isbn/9788815387622

Piazze, campi, palazzi pubblici, fontane, chiese: alla scoperta dello splendore e della magnificenza delle nostre città

Tra l’XI secolo e la fine del Medioevo, le città italiane vivono una fase di straordinaria rinascita, soprattutto nell’Italia settentrionale e centrale, grazie alla crescita economica e all’affermarsi di un sistema politico, il comune, indipendente da qualsiasi autorità superiore. Nuovi palazzi pubblici, nuove chiese, cinte murarie, strade, ponti, piazze e fontane: ovunque l’utilità trova il proprio complemento nell’estetica. Il volto delle città ne emerge ridisegnato, secondo criteri architettonici e ornamentali tesi alla ricerca della bellezza, ormai individuata come strumento tra i più efficaci della propaganda del nuovo potere. Da Milano a Roma, da Venezia a Firenze, Pisa e Siena, da Spoleto a Perugia, da Parma a Ferrara e Modena, un itinerario storico denso, personale e a tratti affettivo, ci porta al cospetto dell’incredibile ricchezza dei centri comunali italiani, raccontando i circuiti politici, economici, religiosi, culturali da cui è scaturita un’esperienza unica nel panorama europeo.

Jean-Claude Maire Vigueur già professore nelle Università di Firenze e di Roma Tre, è uno dei maggiori conoscitori della storia politica del Medioevo e del Rinascimento italiano. Tra i suoi libri: «L’altra Roma. Una storia dei Romani nell’epoca dei comuni, secoli XII-XIV» (2011), «Decapitate. Tre donne nell’Italia del Rinascimento» (con É. Crouzet Pavan, 2019), entrambi pubblicati con Einaudi, e con il Mulino, «Attrazioni fatali. Una storia di donne e potere in una corte rinascimentale» (2022).

Introduzione. Così belle, così vicine
I. Il tempo dei vescovi (XI-XII sec.)
II. Un nuovo paesaggio urbano
III. La città del Popolo
IV. Abbellire la città
V. La città e l’acqua
VI. La città e la guerra
VII. La città e i mestieri
Ringraziamenti
Nota bibliografica
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
Cani · Gatti · Pittura

Cane e gatto: dipinto

de Benzi 17 - Torno · Mostre

mostra La tradizione valtellinese della scultura del legno, a Torno in Via de Benzi 17, da sabato 16 a domenica 24 settembre 2023

da sabato 16 a domenica 24 settembre siamo felici di ospitare la mostra La tradizione valtellinese della scultura del legno, promossa da AVI – Associazione Valtellina Intagliatori e Intarsiatori e Pro Loco Torno.

La mostra si terrà presso la sede della nostra Associazione, a Torno in Via de Benzi 17, con inaugurazione sabato 16 alle ore 17:30. Domenica 24, a partire dalle ore 10, alcuni artisti di AVI terranno un laboratorio di intaglio. Tutte le informazioni su orari di apertura e iscrizione al laboratorio sono presenti nella locandina allegata.
AVI è un’associazione no-profit con sede a Chiuro (SO) che promuove e valorizza la lavorazione artistica del legno, in particolare dell’intaglio, della scultura e dell’intarsio nel rispetto della tradizione valtellinese.
Mostre

Giovanni Colombo, Mostra COMO E IL LAGO.  Stampe e lavori su carta.  Dal 1° al 15 settembre 2023.  Inaugurazione: venerdì 1° settembre, ore 18.00.  LIBRERIA PLINIO IL VECCHIO , via Vitani 14 Como