GENIUS LOCI · Terra

MATER TERRA: Letture da Esiodo, Lucrezio, Virgilio, Seneca, Goethe, Nietzsche, Schmitt. Interpretazione: Monica Guerritore e Roberto Herlitzka. Commentano: Massimo Cacciari e Cornelia Isler-Kerényi

Centro Studi “La permanenza del Classico”- Università di Bologna, Dipartimento di Filologia Classica e Medioevale.
“Madri” (2007).
Giovedì 10 maggio 2007.
“Mater terra”
Commentano: Massimo Cacciari e Cornelia Isler-Kerényi.
Letture da Esiodo, Lucrezio, Virgilio, Seneca, Goethe, Nietzsche, Schmitt.
Interpretazione: Monica Guerritore e Roberto Herlitzka.
Fonte video: sito internet Università di Bologna.

Natura · Terra

la strage degli alberi in Italia, da La Repubblica del 7 ottobre 2012

Acqua · COATESA: frazione di Nesso · Estate · meteo e terra

Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012

Acqua · Guarracino Vincenzo · Lago · Lario · Margherita G. · Poesie

LAGO, di Margherita Giglio, in POETI A COMO, a cura di Vincenzo Guarracino, DIALOGOLibri, 2002

LAGO

Ho visto la sera

addolcire il lago,

carezzare i monti,

accendere la luna

e prendermi per mano

silenziosamente

 

di Margherita Giglio

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Acqua

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, di Andrea Segrè e Luca Falasconi

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua: copertina

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua

a cura di Andrea SegrèLuca Falasconi

2012 – pagine: 208 – euro 14,00 – ISBN 978-88-6627-042-3

sfoglia alcune pagine del libro >>

Ogni giorno utilizziamo grandi quantità di acqua per bere, cucinare e lavare, ma quella che impieghiamo, in modo indiretto, per produrre il cibo di cui ci nutriamo è molta di più. Dietro ai pasti che consumiamo quotidianamente ci sono enormi quantità di acqua: circa 3.600 litri per un’alimentazione a base di carne e 2.300 litri per una dieta vegetariana.

Fino a quando il cibo che produciamo serve per sfamarci, tutto – o quasi – può trovare una giustificazione, ma possiamo dire la stessa cosa quando utilizziamo acqua per produrre cibo che, per mere ragioni commerciali, non raggiungerà mai la nostra tavola? Buttare via 200 grammi di carne rossa equivale a sprecare 3.000 litri di acqua che sono stati impiegati principalmente per nutrire l’animale; gettare una tazzina di caffè è come buttare in pattumiera 140 litri di acqua. Un vero spreco nello spreco.

Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua, rapporto a cura di Last Minute Market realizzato nell’ambito della campagna “Un anno contro lo spreco”, propone un’analisi documentata, dettagliata e aggiornata per fare chiarezza e spronarci a cambiare i nostri stili di vita e di consumo.

Andrea Segrè è professore ordinario di Politica agraria internazionale e comparata e preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. È fondatore e presidente di Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna.

Luca Falasconi, ricercatore presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e docente di Politica agraria e sviluppo rurale, è co-fondatore e socio di Last Minute Market

 

 

 

 

 

EA Edizioni Ambiente :: Il libro blu dello spreco in Italia: l’acqua.

città · GENIUS LOCI · Paesaggio · pietre · Rovine · strade · Vie e Piazze

Audio Lettura da: Raffaele Milani, IL PAESAGGIO E’ UN’AVVENTURA. invito al piacere di viaggiare e di guardare

Leggo da Raffaele Milani, IL PAESAGGIO E’ UN’AVVENTURA. invito al piacere di viaggiare e di guardare, Feltrinelli, 20015, pagg. 164, 165

dove parla del provare a “leggere la città cercando i luoghi segreti, rimasti intoccati perchè trascurati e abbandonati”

Terra · terremoti

Terremoto in Emilia Romagna: la “liquefazione” della terra, parla la geologa Sabrina Mugnos

Terra · terremoti

il terremoto in Val Padana del 28 maggio 2012

la causa generale è nota ed è sempre la stessa; cioè la spinta della placca africana contro quella euroasiatica per cui abbiamo gli Appennini che viaggiano in direzione delle Alpi. Lo scontro accumula energia che viene liberata dal terremoto. La Pianura si accorcia da Nord a Sud di qualche millimetro all’anno e in prospettiva, fra qualche milione di anni, sprofonderà sotto la catena alpina. Questo fenomeno scuote da millenni la regione, sia pure, con un’intensità non rilevante, almeno da quando ne abbiamo traccia.

Acqua · Alberi · FOTOGRAFIE · resilienza · Terra

RESILIENZA, da una mostra dedicata a ANDREJ TARKOVSKIJ

GENIUS LOCI · terremoti · valle del Po

Terremoto in Emilia Romagna: CHE COSA STA SUCCEDENDO ALLA PIANURA PADANA ?



Fino al 2003 non era nelle carte sismiche, poi la svolta Rischio medio-basso

http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_21/caprara-pianura-padana_34b74e40-a309-11e1-a356-c1214eb8d3f7.shtml

Lunedì 21 maggio 2012

Acqua · GENIUS LOCI · Venezia

Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini

D’inverno, specialmente la domenica, ti svegli in questa città tra lo scrosciare festoso delle sue innumerevoli campane, come se dietro le tendine di tulle della tua stanza tutta la porcellana di un gigantesco servizio da tè vibrasse su un vassoio d’argento nel cielo grigio perla. Spalanchi la finestra, e la camera è subito inondata da questa nebbiolina carica di rintocchi e composta in parte di ossigeno umido, in parte di caffè e di preghiere. Non importa la qualità e la quantità delle pillole che ti tocca inghiottire questa mattina: senti che per te non è ancora finita. … In giorni come questi la città sembra davvero fatta di porcellana: come no, con tutte le sue cupole coperte di zinco che somigliano a teiere, o a tazzine capovolte, col profilo dei suoi campanili in bilico che tintinnano come cucchiaini abbandonati e stanno per fondersi nel cielo.

(Iosif Brodskij, Fondamenta degli incurabili, Adelphi, 1991, Milano, p. 29)

 

da Iosif Brodskij, FONDAMENTA DEGLI INCURABILI, Adelphi 1989, pag.40 e pag. 29.
Le letture di Domenico Pelini sono tratte dal suo canale su Youtube

da Venezia si tiene con Iosif Brodskij e la voce di Domenico Pelini « Tracce e Sentieri..

pietre · Terra

Le pietre sono maestre mute …

 

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del LARIO e oltre ...

Le pietre sono maestre mute; esse rendono muto l’osservatore e la cosa migliore  che da esse si apprende non si può comunicare

Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, Teoria, 1983 Volume Primo, p. 165

“In mezzo all’effimero che ci umilia e ci offende, come ha scritto Kafka, abbiamo bisogno di credere che possa sopravvivere qualcosa che abbia i caratteri dell’indistruttibile e dell’eterno”

Gabriele De Ritis

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