Mostre · STORIA LOCALE E SOCIETA' · TURISMO

edizione 2023 della Giornata Internazionale della Guida Turistica. Visita gratuita alla Mostra “RI-trovamenti. 7000 anni di storia comense”, a cura della dell’Associazione Guide ed Accompagnatori Turistici di Como e Provincia, 25 febbraio 2023, Via Odescalchi, Como (ex chiesa san Pietro in Atrio)

ANIMALI · Vita e Morte

Susana Monsò, l’Opussum di Schrodinger. Come vivono e percepiscono la morte gli animali, Ponte alla Grazie, 2023

SCHEDA DELL’EDITORE:

https://www.ponteallegrazie.it/libro/lopossum-di-schrodinger-susana-monso-9788833318943.html

Gli animali pensano mai alla morte? In che modo lo fanno?

Nonostante non sia facile accostarsi a questo tema, è solo rivolgendoci al suo aspetto più ‘naturale’ che possiamo trovare una via d’ingresso alla sua comprensione: la morte, sebbene dolorosa, è parte integrante della vita.

Scrive l’autrice Susana Monsó: «Noi umani facciamo fatica ad accettare quanto sia comune e insignificante la morte nel mondo naturale. Sappiamo che la morte avviene, ma di solito non la vediamo». Questo nostro essere al di qua rispetto alla morte ha fatto sorgere un ostacolo non indifferente alla comprensione della cognizione animale: diversi tanatologie filosofi ritengono, infatti, che la morte sia un «concetto astratto». Ma per gli animali in natura la morte non è astratta. È, al contrario, «molto concreta e tangibile» ci avverte l’autrice che, con delicatezza e rispetto delle discipline scientifiche con cui si confronta, cerca di isolare quelle sacche di antropocentrismo che impediscono una più profonda conoscenza della mente animale.

Questo libro è un valido e interessante antidoto contro le eccessive riserve di chi ritiene che l’essere umano sia l’unico animale dotato di una vita mentale ed emotiva. Parallelamente, ci mette in guardia sulle precipitose attribuzioni di sentimenti agli animali, le cui esperienze sono costitutivamente diverse dalle nostre. La pluralità di modi in cui la morte viene vissuta in natura ci precipita direttamente nel cuore della materia più misteriosa di tutte: là dove sembra essersi creato uno squarcio, un vuoto irreparabile, ecco che si palesa, palpitante, la vita.

UNA RECENSIONE:

Ma quanto è buono (da morto) il padrone ? di Giorgio Vallortigara, in Sole 24 Ore/Domenica, 19 febbraio 2023

cerca in: https://argomenti.ilsole24ore.com/tag/giorgio-vallortigara

SCUOLE e UNIVERSITA' a Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La Castellini scuola del popolo, da l’archivio de l’Ordine, 5 dicembre 1948, in l’Ordine/la Provincia 19 febbraio 2023

letto in edizione cartacea

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/data/2023/02/19//#book5/page8

Centro Storico di Como · Mura del centro storico · Muri a secco · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Dai romani al Medioevo. Il racconto delle mura di Como, articolo di Andrea Colagrande, in l’Ordine / la Provincia, 19 febbraio 2023

letto in ediziona cartacea

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/data/2023/02/19//#book5/page8

LE MURA  DI COMO , DA QUELLE DI CESARE A QUELLE MEDIEVALI, di Sandro Boccia

Dai Romani al Medioevo si può innestare il racconto delle mura della città lariana posta appunto sul uno dei rami del lago di Como da non confondere con l’altro, quello che volge a mezzogiorno (ossia quello di Lecco) come citava il Manzoni nei Promessi Sposi: la cintura muraria è la testimonianza più importante della storia di Como, dall’ originale cesariana con torri aggiunte dal IV al VI secolo d.C. romane un solo lacerto visibile.

In molte città italiane e europee non è insolito imbattersi in monumenti e resti di gran edifici che permettono a chi li osserva di percepire il loro originario splendore e di immaginare come doveva essere la vita in quel luogo durante gli anni di uno dei più grandi imperi dell’ antichità come quello romano.

Anche Como che vanta un fondatore illustre dato che venne edificata nel 59 a.C. per voler di Giulio Cesare nella zona prospiciente il lago e dapprima bonificata in quanto paludosa alla confluenza dei fiumi e costruita  con strade parallele e perpendicolari a mo’ di accampamento militare, può offrire numerose attestazioni del suo passato: anche Novum Comum (che sostituì il borgo originario celtico di Spina Verde-Prestino sito in zona collinare a pochi km. dal lago) era dotata di numerose ville, infrastrutture stradali, un teatro e mura in grado di difenderla, come quelle visibili con le terme di viale Lecco o il Ninfeo della villa all’ incrocio tra via Zezio e via Grossi, oltre ai resti in città.

Alcuni di questi tesori come le mura e le sue torri che nel tempo han subito restauri, aggiunte, demolizioni. Grazie alla menzione della cortina muraria (Carme 35 di Catullo indirizzato al poeta comasco Cecilio, la cui statua marmorea abbellisce le mure esterne del locale Duomo lato verso il Teatro sociale che nella parte d’ entrata centrale mostrano le altrettante di Plinio il Vecchio (autore della celeberrima Naturalis Historia nonchè scienziato e ammiraglio della flotta romana e che perì per studiare il fenomeno dell’ eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e per dar soccorso alla gente di Pompei, Ercolano e Stabia che cercavano salvezza verso il mare) e di suo nipote Plinio il Giovane (che nelle sue Epistulae ci ha narrato l’evolversi della catastrofe).

Siamo a conoscenza che le difese vennero erette con pietra moltrasino e preziosa malta. Poi Porta Pretoria originariamente progettata con due torri ottagonali con accesso principali alla città. Dal quarto secoli in poi sotto la pressione dei popoli barbarici lungo la frontiera dell’ Impero, si decise di potenziare il fronte meridionale costruendo torri semicircolari mentre le strutture rettangolari son relative al VI secolo tanto che Como fu definita baluardo (munimen).

E che dire dell’ unico tratto di cortina muraria dell’ antica Novum Comum conservato sopraterra con resti di una torre rettangolare costruita nel VI secolo (via delle 5 Giornate). C’è da osservare che le mura nel corso dei secoli non furon oggetto di alcuna manutenzione ma che sotto gli imperatori del Sacro Romano Impero, Lotario e Ottone II, le mura furon donate dai regnanti a privati cittadini, poi divenute di proprietà del Vescovo, allora a capo della città. Solamente negli anni della guerra decennale contro Milano (1118-1127) le mura furono oggetto di risanamento con costruzione di un fossato difensivo attorno a esse.

Tuttavia furon indi distrutte come stabilito da Milano vincitrivce. Como rimase così senza difese per oltre 30 anni finchè Federico Barbarossa nel 1158 fece costruire un nuovo circuito murario. Quindi ormai prive di qualsiasi funzionbe difensiva le prime mura comasche vennero inglobate in nuovi edifici, interrate e utilizzate come fondamenta. L’ originario circuito murario è quasi è quindi l’ unico oltre a considerare non utopico il progetto di rendere visitabili i resti pur visibili delle mure divia Carducci al di sotto del liceo Ciceri, la torre di via Parini, perpetuando così e in special modo la storia e la memoria della città lariana che ha dato i natali ai Plini, Cecilio, Giovio e Volta.

Trattazione elaborata e integrata da chi scrive sulla base di un articolo di Andrea Colagrande, archeologo, come riportato dalla Provincia del 19 febbraio 2023 (segnalato da Auser/Unipop)

 

Peron Ettore e Dell'Acqua Davide · Seta e industria tessile comasca · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

GRAND TOUR LAKE COMO : il nuovo marchio dei foulard che nasce dal Lago di Como all’insegna della bellezza. Con un articolo di Serena Brivio, pubblicato su La Provincia, 19 febbraio 2023

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About – Grand Tour Lake Como

Grand Tour Lake Como é il nuovo marchio che nasce dal Lago di Como all’insegna della bellezza e dell’eccellenza.

È un viaggio che parte dalle meraviglie del nostro Lago e che, come nel passato, corre alla scoperta di che cosa rappresenta l’emozione del conoscere: le opere dell’uomo, le meraviglie della natura;

Forse un’architettura, magari un paesaggio, certamente un’unica emozione.

Con una raffinatezza del disegno e una cura del dettaglio che vi faranno viaggiare nei luoghi più belli del nostro paese cogliendone gli scorci più suggestivi.

Via Roma, 47, NESSO (COMO)

Via Adamo del Pero 21,  COMO

Articolo di Serena Brivio, pubblicato su La Provincia, 19 febbraio 2023:

Cani

PROTEO, cane da ricerca morto nei soccorsi in Turchia. video YouTube

Acrostici di Luciana · Amamelide

Amamelide

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Ma Elide m’ama?

Ama me, Elide!

Mai Elide ama me.

Elide ama Delia.

M’ama Ilde?

Dai, Ilde, amami!

Amai Ilde?

Ilde ama Emma.

Dama Ida m’ami?

Ida ama Ilde.

Medea? L’amai.

Ma Medea ama Lia.

Emma, dì “Amami”.

Emma ama Lidia.

Lidia ama me.

Ma a me di lei ….

Alida ama Elide.

Alda ama Amelia.

Delia ama Ida.

Alda ama Lia.

Ada ama Lidia.

Leda ama Medea.

Mamma, le dee …

Elide, Amelia, Leda, Elide, llde, Emma, Ada, Medea, Lia, Alida, Delia, Alda, Ida.

Amamelide.

Lei ama.

Ama lei.

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Sondrio · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

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