CANI FABIO e SCOTTI CESARE, NESSO, GENEALOGIA DI UN PAESE. Nomi, famiglie, persone nella storia, presentazione del libro a cura del Comune di Nesso – Biblioteca comunale, 2 dicembre 2017 ore 21. In ricordo di Gianfranco Garganigo. APPUNTI, VIDEO e AUDIO della serata e un articolo di Pietro Berra

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VIDEO della 1° ora

 

AUDIO degli ultimi 20 minuti


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I giorni del BATTELLO. Partenza da Como ore 13,45; camminata a TORNO, su per la Via Someana verso Montepiatto; ritorno con il battello delle 15,09 arrivo a Como alle 15,38. 30 novembre 2017

Salita per Via Someana, fino ad incontrare la mulattiera per Montepiatto.

Poi discesa verso Torno, fino ad incrociare il sentiero verso Piazzaga.

Infine ritorno a ripresa del battello.

Tutto in tempi decisamente buoni: partenza da Como alle 13 e 45 e ritorno in città a un quarto alle quattro

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Slideshow

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MANUEL VAQUERO PIÑEIRO (a cura di), I laghi in Italia Politica, economia, storiail Mulino, 2017

MANUEL VAQUERO PIÑEIRO (a cura di)

I laghi in Italia

Politica, economia, storia

Negli ultimi decenni la crisi del modello di sviluppo economico basato sull’industrializzazione e sul consumo indiscriminato di risorse naturali ha favorito l’elaborazione di ricerche dedicate a indagare l’interdipendenza tra l’uomo e l’ambiente. Grazie anche all’accresciuta consapevolezza dell’opinione pubblica, le tematiche legate al territorio hanno ottenuto una centralità crescente nel dibattito scientifico, inducendo le scienze sociali ad aprirsi a nuove problematiche e ad adottare rinnovati criteri di studio. Questo volume, che si colloca all’interno di un ricco quadro tematico, analizza in chiave comparativa e sotto differenti punti di vista la specifica realtà dei laghi. Viene considerata innanzitutto la dimensione storica, seguendo una cronologia – compresa tra il Medioevo e l’età contemporanea – che illustra i cambiamenti intervenuti dal periodo in cui i laghi erano utilizzati come vie di trasporto fino all’epoca attuale, caratterizzata da una fruizione prevalentemente turistica. Sono inoltre approfondite le problematiche giuridiche e politiche legate alla gestione dei beni comuni, oltre che i principali risvolti tecnici connessi allo studio degli ecosistemi lacuali. Oltre che agli amministratori locali, direttamente impegnati nella programmazione di politiche destinate al territorio, il volume si rivolge a tutti quei lettori che desiderano accostarsi al dibattito più aggiornato sulle diverse forme di democrazia partecipativa.

Manuel Vaquero Piñeiro insegna Storia economica all’Università degli Studi di Perugia. Per il Mulino ha curato, assieme a Maria Luisa Ferrari, «Moia la carestia. La scarsità alimentare in età preindustriale» (2015).

via il Mulino – Volumi – MANUEL VAQUERO PIñEIRO (a cura di),

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Giorgio mi suggerisce una camminata fra CERNOBBIO e MOLTRASIO

Mi fa piacere il tuo andare navigando sul lago quando sei libero.  Hai sempre fatto le vacanze in agosto sul Lario, e non mi sorprendi.
Ti segnalo il mio paese dell’infanzia, Cernobbio, dove ho vissuto sino ai 12 anni ma dove poi ritornavamo d’estate ad abitare *** : ancora nel settembre dei miei 19 anni ricordo di essere partito di lì per il Sant’Anna, dove facevo un po’ di internato volontario a Medicina B col dr ***  …
Se scendi alla riva di Cernobbio puo i andare in fondo dopo le barche e l’Harris Bar e girare a destra, sino alla bella chiesa con facciata in cotto che era l’antica parrocchiale.
Da lì sali a sinistra fino ad un bivio : andrai a destra salendo lievemente verso nord sino ad incontrare la vecchia Regina nella zona del semaforo.
Attraversi e di fronte c’è una chiesetta sempre chiusa (Santa Maria delle Grazie) e lì sali in su per una stradina.
Dopo circa 200 metri incroci quella che era la antichissima via Regina , pedonale, che a destra ti fa salire verso il Bisbino per gradini ed una mulattiera, sino a Mezzera.
Allora non c’era la strada automobilistica che passa accanto a Villa d’Este e poi sotto il suo ponte e poi arriva a Villa Pizzo e sale verso Moltrasio.
L’antica Regina saliva in alto e poi scendeva verso Moltrasio nella zona della Villa Lucini Passalacqua, del fine ‘700 , ma che sul lato verso Como ingloba un’antica chiesetta romanica di Sant’Agata che faceva parte dell’antico monastero. Il parroco di Moltrasio conserva ancora il diritto delle chiavi; ma è quasi sempre chiusa.
Ora talora la utilizzano per matrimoni in villa.
Nel 1829 vi arrvò ospite Bellini.  Nei nostri anni ’70 fu acquistata da un eccentrico inglese, anche esploratore e un po’ antropologo, che per lavoro come medicolegale ho conosciuto poi, un po’ matterello ; era divenuto ahimè famoso per il rapimento di sua figlia Kiss Maerth , che però si innamorò poi di uno dei suoi rapitori, un pregiudicato valtellinese..   Forse ricordi anche tu la vicenda degli anni ’80.
Ora è diventata un centro residenziale
Se hai camminato sino a qui (e non è poco) puoi visitare anche Moltrasio, e ritornare in battello.
A presto, caro amico Paolo !
13 dicembre 2017

mostra In One All MOvie, una serie di opere visive realizzate dal regista Paolo Lipari, al Cinema Anteo – Palazzo del cinema, Milano, 20 novembre-20 dicembre 2017

Al Museo del cinema di Milano è allestita la mostra In One All MOvie, una serie di opere visive realizzate dal regista Paolo Lipari a partire da un’idea del tutto innovativa: comprimere un intero film in un unico quadro. Da Psycho a Kill Bill, da Otto e mezzo ad Apocalypse now, ogni film è omaggiato attraverso un esperimento estremo, mai tentato prima: la sovrapposizione di tutti i suoi fotogrammi. Le opere sono in vendita in vari formati. Sono realizzabili anche su titoli richiesti dal committente. Per informazioni mailbox@anniluceonline.com

via (13) InOneAllMOvie di Paolo Lipari – YouTube

 

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LIVIO GIANOLA, Solo Guitar Concert “Flamenco World Music”, a cura di Let It Jazz, allo Yacht Club Como, Viale Puecher, 8

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scrive ALESSIO BRUNIALTI:

È un appuntamento davvero imperdibile quello che si prepara stasera per Let it jazz, la rassegna curata e diretta da Donato Matola. Allo Yacht Club di viale Puecher 8, infatti, è atteso, per un concerto in solo ispirato alla Flamenco world musicLivio Gianola, il maestro della chitarra otto corde. Bergamasco di nascita, Gianola è l’unico musicista non spagnolo ad aver composto musiche per il prestigioso Ballet Nacional de España e aver suonato nei più importanti teatri e nelle maggiori sale da concerto del mondo, da Amsterdam a Buenos Aires, da Parigi a Tokio, da Colonia a Shangai. Oltre a molteplici collaborazioni, il chitarrista ha partecipato a diverse trasmissioni per la televisione italiana, svizzera, olandese e spagnola, ha scritto brani per il cinema e composto opere classiche.

Dopo il successo ottenuto dall’album OtroSitio, è uscito quest’anno Solo a Poniente, in cui si può ritrovare una grande varietà di stili latini provenienti dall’Europa e dal Sud e Centro America. «È un disco nel quale mi sono cimentato in molti generi musicali – ha dichiarato Gianola in un’intervista – c’è una soleá flamenca tanto per non tradire il mio grande amore, ma poi suono altri brani dalla struttura più libera. Mi sono un po’ allontanato dall’orbita del flamenco, qui ho voluto sentirmi libero di scrivere qualunque cosa mi venisse in mente, senza preoccuparmi troppo. Non è stata una scelta premeditata, ma è stato questo nuovo strumento a farmi trovare altre strade, perché le possibilità armoniche che offre una otto corde alle volte stanno un po’ strette in un contesto musicale come quello del flamenco. Anche il modo di registrare è stato particolare: tutto in un pomeriggio, quasi come se fosse un disco live in studio».

Solo concerto a 10 euro ore 21.30 (prima consumazione inclusa). Cena e concerto a 25 euro, dalle 19 (menu fisso e prima consumazione inclusa).