STORIA. IL MEDEGHINO SUL LARIO: Il Castello di Musso come sua fortezza irraggiungibile – in NodoLibri Editore

ICOM_094. ICOMOGRAFIE: STORIA. IL MEDEGHINO SUL LARIO
Il Castello di Musso come sua fortezza irraggiungibile

Il Medeghino muore l’8 novembre 1556, lasciando senza eredi il titolo di marchese, il patrimonio e il castello di Melegnano. Il castello è diventato, nel 1532, l’ultima dimora ufficiale di un personaggio inquieto, arrogante, politicamente scorretto, comandante mercenario e pirata lacustre, guerriero coraggioso di terra e di acqua, ma non valoroso, perché è maggiormente con l’inganno, la crudeltà e con il sopruso che … http://www.jsc15.it/terre/icom-icomografie/2683-icom-094-icomografie-storia-il-medeghino-sul-lario

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Archivio storico iCOMOgrafie:
http://www.jsc15.it/terre/icom-icomografie

Sorgente: Vendita on-line libri – NodoLibri Editore

Pittura e musica: ritratti di compositori, a cura di Rosa De Rosa, Como, lezione del 5 aprile 2017, a cura dell’Università Popolare

Tracce e Sentieri

INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Palazzo Natta, via Natta 14, ore 15.30, ingresso libero

Pittura e musica: ritratti di compositori è l’argomento del ciclo proposto da Rosa De Rosa. Strumentazione, armonia, melodia, ritmo sono elementi comuni al dipingere e al creare musica. L’incontro di questo pomeriggio sarà Dipingere la musica: l’interpretazione visiva della musica dal Medioevo al Novecento.

Sorgente: BiBazz | Mercoledì 5 aprile

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Terragni nel ricordo di Mario Radice – dal Blog  Medium di Lorenzo Spallino

scrive LORENZO SPALLINO:

Nei giorni in cui si parla della Casa del Fascio come Museo del Razionalismo, vale la pena rileggere l’affresco straordinario che Mario Radice dipinse in occasione del convegno

“L’eredità di Terragni e lo sviluppo dell’architettura italiana 1943–1968”, tenutosi a Villa Olmo il 14/15 settembre 1968.

Nell’originale dattiloscritto che inviò a mio padre in vista del convegno, Radice si disse “Pitt.”, ossia pittore, la rivendicazione orgogliosa di chi sapeva di aver avuto il privilegio di aver partecipato a un momento altissimo dell’arte italiana vestendo male, cenando nelle latterie a prezzo fisso, vivendo nel vuoto pneumatico della critica e nell’ostilità della società di allora, pensando a una sola cosa: l’arte.

Celebrare non vuol dire dimenticare, e celebreremmo degnamente il contestatore Terragni soltanto rompendo una volta di più gli schemi, non rifugiandoci nel rassicurante abbraccio del ricordo.

Sorgente: Terragni nel ricordo di Mario Radice – 2012/2017 – Medium

Mini Alloggi Protetti (MAP) integrati con i servizi domiciliari. Contributo di Paolo Ferrario al progetto “ComeVoglioComo: costruiamo insieme la nostra città”, Seconda fase, 30 marzo 2017

il contributo di Paolo Ferrario al progetto ComeVoglioComo: Vai al sito:     DOCUMENTAZIONE Lo schema della seconda fase di ComeVoglioComo è qui: un estratto dal sito Al via Come Voglio Como C…

Sorgente: Mini Alloggi Protetti (MAP) integrati con i servizi domiciliari. Contributo di Paolo Ferrario al progetto “ComeVoglioComo: costruiamo insieme la nostra città”, Seconda fase, 30 marzo 2017 – COATESA SUL LARIO … e dintorni

La STRADA REGIA, in ICOM_085. ICOMOGRAFIE

La Strada Regia, che da Como portava a Bellagio costituendo un’alternativa al più usuale collegamento via lago, rimase in uso fino agli inizi del Novecento, quando fu completata la carrozzabile denominata “Lariana”. Il percorso tradizionale, poi completamente abbandonato, è stato ricostruito sulla base di un documento risalente alla fine del XVII secolo, conservato presso l’Archivio di Stato di Como, e poi verificato sulle mappe del catasto cosiddetto teresiano (prima metà del XVIII secolo) e di quello detto lombardo-veneto (metà del XIX secolo).

Il tracciato – quindi – è stato recentemente recuperato e valorizzato da una serie di interventi promossi dalla Comunità Montana Triangolo Lariano, con la collaborazione della Società Archeologica Comense.

vai all’intero articolo:

Sorgente: ICOM_085. ICOMOGRAFIE: Percorsi. La Strada Regia

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, 9 aprile 2017

Itinerari culturali

Teatro Montano
Frammenti di una Via Crucis

Palanzo | 9 Aprile 2017, al tramonto
Domenica delle Palme | ore 17.00-19.30

Testi di Basilio Luoni
Canti tradizionali della Passione, Corale Bilacus di Bellagio diretta da IsidoroTaccagni

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, immaginando di aver raccolto le testimonianze dei testimoni che secoli di tradizioni hanno fissato in figure popolari nell’iconografia, nella narrativa e nella musica.
I brani recitati saranno accompagnati dalla Corale Bilacus che eseguirà canti dialettali sulla Passione di diverse regioni italiane con voci maschili a cappella. Lo Stabat Mater sarà invece eseguito da due voci femminili.

Il percorso si snoderà a partire dal borgo antico, lungo il comodo sentiero che conduce alla Madonna del Soldo (circa 1km, modesto dislivello)
Sul posto i partecipanti riceveranno una radioguida, che consentirà un chiaro ascolto del recitativo. Sarà loro consegnato anche un libretto con le liriche in Lezzenese e relativa traduzione, e con i testi delle canzoni corredate di alcune note esplicative.

Ampio parcheggio presso il campo sportivo di fianco alla scuola elementare, a 300 mt. (in salita) dalla Chiesa parrocchiale.

Programma (scaricabile a questo link)
ore  17.00  Ritrovo sul sagrato della Chiesa parrocchiale | Registrazione e ritiro della radioguide | Piccola merenda offerta e possibilità di visita del borgo in autonomia
ore  18.00 Inizio del percorso di Via Crucis dalla piazza antistante l’antico Torchio cinquecentesco
ore  19.30 Arrivo alla Madonna del Soldo, ultima stazione della Via Crucis
ore  20.00 Per chi l’avrà prenotata, cena rustica in piazza ( affettati, risotto alla pancetta e rosmarino, piccola zuppa di cipolle, formaggi, torta di pane, acqua, vino e caffè – € 15.00 )

L’iniziativa potrà avere luogo in assenza di pioggia. In caso di annullamento i partecipanti saranno informati entro venerdì 7 Aprile tramite e-mail.

Sorgente: Teatro Montano. Frammenti di una Via Crucis

La Poetica di Antonia Pozzi: fotografie di Paola Cominato

Confluiscono nella nostra mente migliaia di informazioni in grado di generare nel cervello una propria realtà che cerca costantemente un riscontro nel corpo. Questi circuiti cerebrali sono in contatto con una fitta rete interattiva ed interpersonale e formano un enorme organismo in continuo movimento. La mostra racconta (attraverso fusioni e sovrapposizioni di immagini) emozioni urlate o sussurrate, frammenti di ricordi, finzioni e dolori che appartengono all’animo umano. Momenti vissuti e impressi per sempre nella mappa della memoria corporea ricordandoci che il contatto profondo con la natura e gli altri esseri umani plasma le nostre funzioni neurali e che congiunzione, sovrapposizione e fusione sono meccanismi fondamentali nella nostra vita. I titoli delle opere sono tratti dalle poesie di Antonia Pozzi.

Paola Cominato vive a Bologna. Si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti e successivamente in Psicologia Clinica, specializzandosi in Psicoterapia Espressiva ed Arte Terapia. Nel lavoro fotografico racconta la difficoltà…

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Sul filo della storia, DAL FILO DI LANA AL FILO DI FERRO, AL FILO …, Ricerca sulla STORIA ECONOMICA DI TORNO dal 1900 a oggi, a cura di Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto, 7 e 21 Aprile 2017, in Via De Benzi 17, Torno, ore 21. APPUNTI a cura di Paolo Ferrario

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Com’è cambiata Torno negli ultimi cento anni?

Che lavoro faceva la gente all’inizio del secolo scorso?

Che lavoro fa oggi?

E quali sono le prospettive per il futuro?

Queste sono alcune  domande alla base della ricerca sulla storia economica di Torno dal ‘900 a oggi, che verrà presentata in due serate (venerdì 7 e venerdì 21 aprile, alle ore 21.00) presso la sede dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17” in via de Benzi 17 a Torno.

Un gruppo di soci dell’Associazione costituito nel maggio del 2016  e composto da Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto si è impegnato nella raccolta e ricerca di racconti di famiglia, di pubblicazioni già esistenti, di documenti d’archivio e di immagini d’epoca al fine di ricomporre un quadro d’insieme  dell’evoluzione economica e sociale intervenuta a Torno nel corso del tempo e di individuare  i fattori che hanno favorito o rallentato i cambiamenti.

Ci auguriamo che questa iniziativa  possa suscitare interesse in chi abita a Torno e anche in chi si interroga sulle vicende di un piccolo comune lariano.

APPUNTI del 7 aprile 2017

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Come raggiungere il CENTRO STORICO DI COMO e PIAZZA SAN FEDELE usando le FERROVIE NORD

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MILANO – COMO e viceversa

l’auto è molto sconsigliabile. ci si mette più tempo.
Como è una città da camminare.
Leggi la lista dei miei post su camminare per como: https://coatesa.com/category/como-citta/camminare-in-como-citta/)
Arrivando con le Ferrovie Nord bastano 10 minuti a piedi per raggiungere Piazza San Fedele
Conviene scendere alla stazione di  COMO LAGO.
Appena arrivato
  • esci dalla stazione
  • giri sulla destra e imbocchi la via Manzoni
  • arrivi in Piazza del Popolo (sulla destra vedi il duomo di Como)
  • arrivi in via Vittorio Emanuele e vai a sinistra. Percorri un pezzo di quella che i comaschi chiamano “la vasca”
  • arrivi all’incrocio con via Indipendenza e giri a destra
  • pochi metri e incroci Via Pantera
  • sei in Piazza San Fedele
è FACILE e conviene
E gli orari delle Ferrovie Nord sono qui:
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Come raggiungere il centro storico e  PIAZZA SAN FEDELE per chi viene a COMO in auto da Milano

VENENDO DALL’AUTOSTRADA A/9 Uscita Como Centro
Alla rotonda proseguire diritto in discesa verso Como Centro (VIA CECILIO; procedere per 800 metri in direzione di VIA PASQUALE PAOLI.)
Alla rotonda successiva svoltare a sinistra in VIA PASQUALE PAOLI procedendo dritto per un lungo rettilineo (1300 metri).
Superare PIAZZALE CAMERLATA, proseguire lungo VIA NAPOLEONA 

In fondo alla discesa dello tradone ci sono due possibilità:

  1. proseguire a SINISTRA nella strada a quattro corsie (via Grandi)

Dopo il terzo semaforo sulla destra Autosilo Quarto Ponte (in faccia al supermercato Carrefour)

Si può anche proseguire lungo Viale Innocenti e raggiungere il Parcheggio Centro Lago , all’inizio di Via Recchi

oppure

2. Proseguire ancora a SINISTRA (via Grandi)

Imboccare Viale Roosevelt e poi, al terzo semaforo, girare a destra (prima il pezzetto di Via Lucini, poi Via Cattaneo).

Seguire la direzione Bellagio, Brunate, raggiungere Porta Torre e poi girare a destra in via Auguadri, dove c’è l’Autosilo

Si può anche proseguire fino ai binari della ferrovia, girare a sinistra, imboccare Viale Lecco e arrivare all’Autosilo Valduce (Viale Lecco 9)

Da qualunque di questi parcheggi il Centro storico della città murata di Como è raggiungibile A PIEDI in pochi minuti.

E questo è uno dei tantissimi motivi per cui E’ MEGLIO VENIRE A COMO IN TRENO:

nessun problema di parcheggi

MAPPA DEI PARCHEGGI

parcheggi

MAPPA DI ALCUNI ALBERGHI DEL CENTRO  STORICO DI COMO:

alberghi

ALCUNE MAPPE PER CAMMINARE NEL CENTRO STORICO DI COMO

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il giro delle MURA

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comocentroellisse

DUCCIO DEMETRIO, INGRATITUDINE, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016. Presentazione con Paolo Ferrario e Luciana Quaia alla LIBRERIA UBIK, Como, 28 Marzo 2017. Tutto l’AUDIO dell’incontro

AUDIO dell’incontro del 28 Marzo 2017

 

  1. qui il
    file audio in formato mp3:

https://coatesa.files.wordpress.com/2017/03/demetrio-ubik-28mar17.mp3


  1.  Qui il link della
    lettura del libro da parte di Luciana Quaia:

https://tartarugosa.com/2017/03/27/tartarugosa-ha-letto-e-scritto-di-duccio-demetrio-2016-ingratitudine-la-memoria-breve-della-riconoscenza-raffaello-cortina-editore/

  1. Qui le
    schede della presentazione di Paolo Ferrario:

https://mappeser.com/2017/03/29/paolo-ferrario-schede-per-la-presentazione-del-libro-duccio-demetrio-ingratitudine-la-memoria-breve-della-riconoscenza-raffaello-cortina-editore-2016-libreria-ubik-como-28-3-2017/?preview_id=74740&preview_nonce=cc44f7ad8b


DUCCIO DEMETRIO, Ingratitudine, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016

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Le Cinque Giornate di Como, da ICOM_081. ICOMOGRAFIE: Storia.

La città di Como, tra 18 e 22 marzo 1848, in concomitanza con la rivolta antiaustriaca di Milano, diede vita a una sollevazione popolare: sono le Cinque Giornate di Como. I moti comaschi risultarono vittoriosi, tanto che la bandiera del reggimento austriaco “Prohaska”, che si arrese ai rivoltosi, è l’unica bandiera militare asburgica conquistata sul campo durante tutto il Risorgimento.La celebrazione dei fatti del marzo 1848 è affidata a un rilievo inserito nella base del monumento a Giuseppe Garibaldi, inaugurato il 2 giugno 1889, opera del grande scultore ticinese (ma di formazione italiana) Vincenzo Vela, che da giovane aveva partecipato come volontario proprio ai combattimenti comaschi.

Sorgente: ICOM_081. ICOMOGRAFIE: Storia. Le Cinque Giornate di Como

Paola Saporiti, OLTRESOFIA . L’umanità dietro le sbarre. Presentazione del libro: a Como, lunedì 27 marzo, ore 20.45 presso lo Spazio 12, via Sirtori 12. Coordinerà l’incontro il sociologo Alberto Terzi

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Presentazione del libro: a Como, lunedì 27 marzo, ore 20.45 presso lo Spazio 12, via Sirtori 12. Coordinerà l’incontro il sociologo Alberto Terzi e verrà trattato sia il tema del perdono che la possibilità di vivere la libertà all’interno di una struttura di detenzione.   Il libro illustra l’esperienza concreta dei Caffè Philo, incontri di filosofia pratica realizzati con alcuni detenuti del carcere di Bollate


Oltresofia L’umanità dietro le sbarre.  In copertina opera di Antonio Pizzolante Paola Saporiti – Oltresofia

Il libro si trova nelle migliori librerie della rete di distribuzione Unicopli, oppure può essere acquistato online su Amazon, Ibs, Feltrinelli. Sarà venduto nel corso dei dibattiti e delle presentazioni. Aggiornamenti continui su presentazioni e altro alla pagina Facebook Oltresofia.

Oltresofia è un piccolo libro che nelle sue pagine mescola pensieri filosofici e opere d’arte. È la narrazione di un’esperienza di vita e d’incontro compiuta lungo un’idea forte. L’idea, del…

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Associazione Culturale Borghi sul Lago, Blevio – Lago di Como

Associazione Culturale Borghi sul Lago, Blevio – Lago di Como

Sorgente: home | Borghi sul lago

L’associazione è basata sull’attività di volontariato, non ha fini di lucro e utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi di pubblica utilità. I suoi componenti si pongono l’obbiettivo di svolgere sul territorio attività di valorizzazione della storia e  delle tradizioni locali, delle risorse paesaggistiche, culturali e naturali, favorendo le potenzialità sociali e aggregative degli abitanti. Le principali iniziative, rivolte a tutte le categorie di età, sono programmate nell’ambito del paese di Blevio, ma saranno aperte ed estese ai paesi vicini ed alla intera realtà del lago.