1980. Strage di Bologna 2017. La furia del destino – Tragedia in un attimo Mercoledì 2 agosto. Piazza San Fedele Como dalle ore 9.30 alle ore 10.25

1980. Strage di Bologna
2017. La furia del destino – Tragedia in un attimo

Mercoledì 2 agosto. Piazza San Fedele Como
dalle ore 9.30 alle ore 10.25

Tutti possono partecipare

Da 37 anni, un gruppo di amici ricorda – ogni 2 agosto – la Strage di Bologna del 1980; in quella stazione delle Ferrovie dello Stato sono morti – per caso – tre comaschi: Carlo Mauri, Anna Bosio e Luca.

Ogni anno la città è stata coinvolta in piccoli e grandi eventi; occasioni che hanno voluto lasciare un minimo segno di ricordo e che volevano costringere ciascuno a conservare la memoria di quei tragici momenti.

Alla strage fascista (sentenza del Tribunale di Bologna contro Luigi Ciavardini, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, dei Nuclei Armati Rivoluzionari) ci si è opposti con il progetto Memoria e Verità: una costante riflessione storica, sociale e anche filosofica.

Memoria del 2017. Che cosa succede in piazza San Fedele a Como

Non è teatro
Al centro di piazza San Fedele a Como c’è un cerchio di sedie con un’apertura ai minuti “25”. A lato, una scatola da cui ciascuno può pescare un biglietto piegato. I bambini, le donne e gli uomini “prendono” un biglietto: o “vittima” (85 persone) o “ferito” (200 persone).
Il “caso” colloca ciascuno dei partecipanti in una dimensione di tragedia che è umana e storica.
I 200 feriti – lentamente – si ammassano dentro il cerchio; le 85 vittime si siedono – a caso – sulle sedie. Silenzio. Solo alcune parole sono lette.
Non ci sono discorsi né commemorazioni.
L’azione termina inesorabilmente alle ore 10.25.

Perché sempre questa piazza
Piazza San Fedele è una piazza centrale di Como. Prende il nome dalla basilica che esprime una comunità di riferimento per molti degli amici di Carlo Mauri e Anna Bosio. Quella comunità degli anni Sessanta e Settanta ovviamente è molto cambiata, ma rimane per molti un legame profondo con la propria giovinezza, con progetti e sogni, con i casi della vita.
Carlo e Anna, nati entrambi in parrocchia di San Fedele, lì sono stati battezzati, si sono sposati e nella stessa chiesa (pur risiedendo in altra zona di Como), la città li ha accolti celebrando il loro funerale e quello del piccolo Luca.
Per tale ragione – e per la cortesia dei parroci – chiesa, sagrato e piazza (e del Comune per lo spazio pubblico) sono luoghi di tante azioni legate alla memoria e ai sentimenti della comunità.

Gerardo Monizza
NodoLibri [Ideazione, organizzazione]

In collaborazione con
TeatroGruppoPopolare, Como
Teatro Sociale, Como
200.Com e 100.Mov
Università Popolare, Como Auser
Memoria e Verità, Como
Memoria Condivisa, Como Bari
Parrocchia San Fedele, Como
Libreria UBIK, Como

Il libro 2 Agosto. Diario doloroso è scaricabile gratuitamente in formato PDF:
http://www.nodolibrieditore.it/2Agosto1980

Api: Insetti laboriosi

Creando Idee

L’ape è un insetto molto speciale, vola di fiore in fiore raccogliendo nettare che poi trasformerà in miele. Il nettare è il nutrimento dell’ape adulta. Il miele è il cibo di riserva delle api. Volando di fiore in fiore raccolgono nettare che poi trasformerà in miele. Il nettare è il nutrimento dell’ape adulta. Il miele è il cibo di riserva delle api. Il polline d’api, insieme alla pappa reale ed alla propoli è un prodotto delle api che viene grandemente apprezzato dalla medicina naturale per via delle sue proprietà stimolanti, energizzanti e tonificanti sull’organismo. Esistono diversi tipi di polline d’api e numerosi sono gli studi scientifici che ne dimostrano la validità per la cura di diverse patologie. Il polline viene raccolto e trasportato all’alveare da questi industriosi insetti allo scopo di fornire cibo alla colonia, esso rappresenta, infatti, la materia prima utilizzata dalle api nutrici per produrre la pappa reale destinata…

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BED & BREAKFAST E AFFITTACAMERE Maggioli Editore – II edizione rivista e aggiornata – Novità Luglio f.to 17×24 – pp. 422 – codice 8891623294

Nuova edizione ampliata  e aggiornata

› Aspetti civilistici e forma giuridica
› Legislazione nazionale e regionale
› Adempimenti per l’apertura
› Autorizzazioni amministrative
› Tenuta della contabilità
› Regime fiscale
› Finanziamenti e agevolazioni
› Requisiti strutturali dei locali e sicurezza
› Business plan, gestione e promozione
› Gestione dei clienti
› Albergo diffuso e condhotel
› FAQ

On line: formule e modelli personalizzabili

Aggiornata con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 su nuova imposta sul reddito delle imprese – IRI, nuovo regime semplificato per i contribuenti minori e regime di cassa per la determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef e dalla Manovra correttiva (Legge n. 96 del 21 giugno 2017, di conversione del D.L. n. 50/2017), che ha previsto un nuovo regime di tassazione per le locazioni brevi (c.d. Tassa Airbnb), la II edizione di questa apprezzata Guida esamina tutti gli aspetti normativi, amministrativi, contabili e fiscali per avviare e gestire al meglio e con successo un Bed and Breakfast o un affittacamere, fornendo indicazioni operative per la redazione di un adeguato business plan.

Grazie ad utilissimi approfondimenti sull’imprenditorialità e operatività di questo tipo di attività, il volume fornisce opportuni suggerimenti e informazioni circa le regole da seguire (variano da regione a regione), alla luce delle Leggi regionali emanate nel 2017, il profilo contabile e tributario per ogni tipologia di attività esercitata e le agevolazioni e finanziamenti del settore.

Ampliato con un nuovo capitolo sulla piattaforma Airbnb, con indicazioni su come utilizzarla a vantaggio del proprio business (creazione profilo, inserimento annunci e acquisizione clienti), il Manuale illustra i primi passi da seguire per la creazione di un sito web e per fidelizzare la clientela con l’utilizzo di social network e portali; conclude con una sezione sulle nuove forme di ospitalità, quali l’albergo diffuso e il condhotel e risponde ai dubbi più frequenti (FAQ).

Scaricabili on line per la personalizzazione e la stampa, alcuni facsimile e modelli di comunicazioni, istanze e domande.

Indice del libro
Introduzione – Origine ed evoluzione del bed and breakfast
Parte I – Aspetti generali
1 Sharing economy
1.1 Proposta di legge 3564
1.2 Disegno di legge 2268
2 Aspetti civilistici e scelta della forma giuridica
2.1 Le diverse forme d’impresa
2.2 Impresa individuale
2.3 Impresa familiare
2.4 Classificazione delle società
2.5 Società in nome collettivo
2.6 Società in accomandita semplice
2.7 Società per azioni
2.8 Società in accomandita per azioni
2.9 Società a responsabilità limitata
2.10 Società a responsabilità limitata semplificata
2.11 Società cooperative a mutualità prevalente
3 B&B e Affittacamere
4 La legislazione nazionale
5 La legislazione regionale
5.1 Abruzzo
5.2 Basilicata
5.3 Calabria
5.4 Campania
5.5 Emilia-Romagna
5.6 Friuli-Venezia Giulia
5.7 Lazio
5.8 Liguria
5.9 Lombardia
5.10 Marche
5.11 Molise
5.12 Piemonte
5.13 Puglia
5.14 Sardegna
5.15 Sicilia
5.16 Toscana
5.17 Trentino-Alto Adige
5.17.1 Provincia Autonoma di Trento
5.17.2 Provincia Autonoma di Bolzano
5.18 Umbria
5.19 Valle d’Aosta
5.20 Veneto
6 Adempimenti per l’apertura
6.1 Scia
6.1.1 Abruzzo
6.1.2 Basilicata
6.1.3 Calabria
6.1.4 Campania
6.1.5 Emilia-Romagna
6.1.6 Friuli-Venezia Giulia
6.1.7 Lazio
6.1.8 Liguria
6.1.9 Lombardia
6.1.10 Marche
6.1.11 Molise
6.1.12 Piemonte
6.1.13 Puglia
6.1.14 Sardegna
6.1.15 Sicilia
6.1.16 Toscana
6.1.17 Trentino-Alto Adige
6.1.17.1 Provincia Autonoma di Trento
6.1.17.2 Provincia Autonoma di Bolzano
6.1.18 Umbria
6.1.19 Valle d’Aosta
6.1.20 Veneto
7 Autorizzazioni amministrative
8 Aspetti contabili
8.1 Bed and breakfast
8.1.1 Iva
8.1.2 Imposte sui redditi
8.1.2.1 Regime fiscale delle locazioni brevi
8.2 Affittacamere
8.2.1 Imposte sui redditi
8.2.2 Iva
8.2.2.1 Liquidazione periodica Iva
8.2.2.2 Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva
8.2.2.3 Acconto Iva
8.2.2.4 Dichiarazione annuale Iva
8.2.2.5 Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (nuovo spesometro)
8.3 Libri e scritture contabili
8.4 Strumenti e scritture contabili
9 Regime fiscale
9.1 Regime ordinario
9.2 Regime semplificato
9.2.1 Regime di cassa
9.3 Regime dei contribuenti minimi
9.4 Nuovo regime forfetario agevolato
10 I finanziamenti e le agevolazioni
10.1 Finanziamenti e agevolazioni nazionali
10.1.1 Nuove imprese a tasso zero
10.1.2 SELFIEmployment
10.2 Finanziamenti e agevolazioni regionali
10.2.1 Calabria
10.2.1.1 Finanziamenti per bed and breakfast
10.2.2 Friuli-Venezia Giulia
10.2.2.1 Contributi in conto capitale alle imprese turistiche
10.2.3 Lombardia
10.2.3.1 Forme di contribuzione per imprese turistiche
10.2.3.2 Contributi al credito per i soggetti della filiera dell’attrattività del turismo e del commercio.
10.2.4 Marche
10.2.4.1 Contributi per le strutture e le attività turistiche
10.2.5 Puglia
10.2.5.1 MicroPrestito d’Impresa
10.2.5.2 Nidi – Nuove Iniziative d’Impresa
10.2.6 Sicilia
10.2.6.1 Aiuti al bed and breakfast
11 Requisiti strutturali dei locali e sicurezza
Parte II – Gestione, promozione e marketing e nuove forme di ospitalità
12 Perché aprire un B&B
13 Business plan
13.1 Funzioni del business plan
13.2 Break-even point
13.3 Forma e contenuto del business plan
13.4 Principi di redazione del business plan
13.4.1 Principio di chiarezza
13.4.2 Principio di completezza
13.4.3 Principio di affidabilità
13.4.4 Principio di attendibilità
13.4.5 Principio di neutralità
13.4.6 Principio di trasparenza
13.4.7 Principio di prudenza
13.5 Presentazione del progetto
13.6 Descrizione del bed and breakfast
13.7 Caratteristiche dell’imprenditore e dei soci
13.8 Descrizione del servizio
13.9 Analisi del mercato
13.10 Analisi SWOT: opportunità, minacce, punti di forza e punti di debolezza
13.11 Marketing
13.12 Obiettivi e risultati
13.13 Fattibilità economico-finanziaria
13.14 Piano degli investimenti
13.15 Indici
14 Gestione del B&B
14.1 Pulizia e prima colazione
14.2 Impianti
14.3 Denuncia delle persone alloggiate all’autorità di P.S.
14.4 Denuncia delle persone alloggiate alla Provincia ai fini Istat
14.5 Tariffe
14.6 Responsabilità del gestore del B&B
14.7 Normativa antincendio
14.8 Imposta di soggiorno
14.9 Canone RAI
14.10 Diritti SIAE
14.11 Tassa rifiuti
14.12 Diritto annuale Camera di Commercio
14.13 Documento Valutazione Rischi
14.14 Trattamento dei dati
15 Promozione del B&B
15.1 Marketing 2.0
15.2 Blog e siti web
15.3 Indicizzazione nei motori di ricerca
15.4 Social network e portali
15.5 Come fidelizzare gli ospiti
16 Airbnb
16.1 Creazione di un profilo
16.2 Referenze, recensioni e valutazioni
16.3 Pubblicazione degli annunci
16.4 Prenotazione tramite Airbnb
16.5 Pagamenti
16.6 Depositi cauzionali e Garanzia Host
16.7 Cancellazione della prenotazione
16.8 Ritenuta fiscale del 21% sulle locazioni brevi
17 Gestione dei clienti
17.1 Prenotazione
17.2 Accettazione o check-in
17.3 Servizio
17.4 Conto o check-out
18 Le nuove forme dell’ospitalità
18.1 Albergo diffuso
18.2 Condhotel
Parte III – FAQ
Origine ed evoluzione del bed and breakfast
Sharing economy
Aspetti civilistici e scelta della forma giuridica
B&B e affittacamere
Normativa nazionale
Normativa regionale
Adempimenti per l’apertura
Autorizzazioni amministrative
Aspetti contabili
Regime fiscale
I finanziamenti e le agevolazioni
Requisiti strutturali dei locali e sicurezza
Business plan
Gestione del B&B
Promozione del B&B
Gestione dei clienti
Parte IV – Formulario
1 Scia strutture turistiche – bed & breakfast
2 Comunicazione tariffe
3 Contratto di alloggio bed & breakfast
4 Atto costitutivo associazione bed & breakfast
5 Srl semplificata
6 Dichiarazione di inizio attività. Richiesta partita Iva (imprese individuali e lavoratori autonomi)
7 Dichiarazione di apertura. Richiesta partita Iva (soggetti diversi dalle persone fisiche)
8 Istat – Rilevazione movimento clienti (sez. giornaliera)
9 Istat – Rilevazione movimento clienti (sez. mensile)
10 Modello Iva 2017
11 Dichiarazione ai fini dell’esenzione del pagamento del canone RAI
12 Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato.
13 Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per energia elettrica.
14 Facsimile domanda società costituita di ammissione all’agevolazione – Nuove imprese a tasso zero
15 Modello piano di impresa società costituita per agevolazione – Nuove imprese a tasso zero
16 Facsimile domanda società non costituita di ammissione all’agevolazione – Nuove imprese a tasso zero.
17 Modello piano di impresa società non costituita per agevolazione – Nuove imprese a tasso zero
Parte V – Schede
1 Spesa media mensile familiare
2 Spesa media mensile familiare per alberghi, pensioni e viaggi organizzati per condizione professionale.
3 Percentuale delle persone che hanno viaggiato per vacanza in Italia
4 Capacità degli esercizi ricettivi e movimento dei clienti negli esercizi ricettivi nel 2015
5 Capacità degli esercizi ricettivi e movimento dei clienti negli esercizi ricettivi
6 Numero di bed and breakfast
7 Capacità dei bed and breakfast e movimento dei clienti italiani (numero di presenze nel 2015)
8 Capacità dei bed and breakfast e movimento dei clienti – mondo (numero di presenze nel 2015)
9 Esempio di main courante
10 Esempio di registro degli acquisti
• Schema leggi regionali bed & breakfast

N. Santangelo, Blogger, trader ed esperto di comunicazione d’impresa. Si occupa di Web, economia aziendale, fisco, finanza e imprenditoria. È autore e collaboratore di testate online e riviste a diffusione nazionale.

BED & BREAKFAST E AFFITTACAMERE
Maggioli Editore – II edizione rivista e aggiornata – Novità Luglio
f.to 17×24 – pp. 422 – codice 8891623294

I ponti, di Ivo Andric

Di tutto ciò che l’uomo, spinto dal suo istinto vitale, costruisce ed erige, nulla è più bello e più prezioso per me dei ponti. I ponti sono più importanti delle case, più sacri perché più utili dei templi. Appartengono a tutti e sono uguali per tutti, sempre costruiti sensatamente nel punto in cui si incrocia la maggior parte delle necessità umane, più duraturi di tutte le altre costruzioni, mai asserviti al segreto o al malvagio.

I grandi ponti di pietra, grigi ed erosi dal vento e dalle piogge, spesso sgretolati nei loro angoli acuminati, testimoni delle epoche passate, in cui si viveva, si pensava e si costruiva in modo differente: nelle loro giunture e nelle loro invisibili fessure cresce l’erba sottile e gli uccelli fanno il nido.

I sottili ponti di ferro, tesi come filo da una sponda all’altra, che vibrano ed echeggiano con ogni treno che li percorre, come se aspettassero ancora la loro forma e perfezione finale. La bellezza delle loro linee si svelerà del tutto solo agli occhi dei nostri nipoti.

I ponti di legno all’entrata delle cittadine bosniache le cui travi traballano e risuonano sotto gli zoccoli dei cavalli, come le lamine di uno xilofono. E infine, quei minuscoli ponti sulle montagne, spesso solo un unico grande tronco ovale, massimo due, inchiodati uno accanto all’altro, gettati sopra qualche ruscello montano che senza di loro sarebbe invalicabile. Due volte all’anno il torrente impetuoso ingrossandosi li trascina via e i contadini, con l’ostinazione cieca delle formiche, tagliano e segano e ne rimettono nuovi. Per questo, vicino ai ruscelli di montagna, nelle anse fra le pietre dilavate, spesso si vedono questi “ponti” precedenti: stanno lì abbandonati a marcire insieme all’altra legna arrivata per caso. Ma questi tronchi di alberi lavorati, condannati a bruciare o a marcire, si differenziano comunque dal resto e ricordano sempre l’obiettivo per il quale sono serviti.

Diventano tutti uno solo e tutti degni della nostra attenzione, perché indicano il posto in cui l’uomo ha incontrato l’ostacolo e non si è arrestato, lo ha superato e scavalcato come meglio ha potuto, secondo le sue concezioni, il suo gusto e le condizioni circostanti.

Quando penso ai ponti, mi vengono in mente non quelli che ho traversato più spesso, ma quelli su cui mi sono soffermato più a lungo, che hanno attirato la mia attenzione e fatto spiccare il volo alla mia fantasia.

I ponti di Sarajevo, prima di tutto. Sul fiume Milijacka, il cui letto è una sorta di sua spina dorsale,. rappresentano vertebre di pietra. Li vedo e li posso contare uno a uno. Conosco le loro arcate, ricordo i loro parapetti. Fra di loro ce n’è anche uno che porta il nome fatale di un ragazzo*, un ponte minuscolo ma eterno che sembra ritiratosi in se stesso, una piccola e accogliente fortezza che non conosce né resa né tradimento.

Poi i ponti visti nei viaggi, di notte, dai finestrini dei treni, sottili e bianchi come fantasmi. I ponti di pietra in Spagna, ricoperti dall’edera e come impensieriti della propria immagine riflessa nell’acqua scura. I ponti di legno in Svizzera, ricoperti da un tetto che li difende dalle abbondanti nevicate, assomigliano a lunghi silos e sono ornati all’interno da immagini di santi o di avvenimenti miracolosi come fossero cappelle. I ponti fantastici della Turchia, poggiati lì per caso, custoditi e protetti dal destino. I ponti di Roma, dell’Italia meridionale, fatti di pietra candida, da cui Il tempo ha preso tutto quello che ha potuto e accanto ai quali da cent’anni ne vengono costruiti di nuovi, ma che restano come sentinelle ossificate.

Così, ovunque nel mondo, in qualsiasi posto il mio pensiero vada e si arresti, trova fedeli e operosi ponti, come eterno e mai soddisfatto desiderio dell’uomo di collegare, pacificare e unire insieme tutto ciò che appare davanti al nostro spirito, ai nostri occhi, ai nostri piedi, perché non ci siano divisioni, contrasti, distacchi…

Così anche nei sogni e nel libero gioco della fantasia, ascoltando la musica più bella e più amara che abbia mai sentito, mi appare all’improvviso davanti il ponte di pietra tagliato a metà, mentre le parti spezzate dell’arco interrotto dolorosamente si protendono l’una verso l’altra e con un ultimo sforzo fanno vedere l’unica linea possibile dell’arcata scomparsa. È la fedeltà e l’estrema ostinazione della bellezza, che permette accanto a sé un unica possibilità: la non esistenza.

E infine, tutto ciò che questa nostra vita esprime – pensieri, sforzi, sguardi, sorrisi, parole, sospiri – tutto tende verso l’altra sponda, come verso una meta, e solo con questa acquista il suo vero senso. Tutto ci porta a superare qualcosa, a oltrepassare: il disordine, la morte o l’assurdo. Poiché tutto è passaggio, è un ponte le cui estremità si perdono nell’infinito e al cui confronto tutti i ponti di questa terra sono solo giocattoli da bambini, pallidi simboli. Mentre la nostra speranza è su quell’altra sponda. 

Sorgente: www.segnalo.it – POLITICHE DEI SERVIZI SOCIALI – ricerche bilbiografiche, www.segnalo.it

Il ponte della Civera, a Nesso, frazione Coatesa, sul lago di Como

Il ponte della Civera, a Nesso Coatesa

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
«Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?» chiede Kublai Kan.
«Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra - risponde Marco - ma dalla linea dell'arco che esse formano.»
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: «Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa».
Polo risponde: «Senza pietre non c'è arco».
Italo Calvino, Le città invisibili

 

 



 

 

 

Non riesco a trovare notizie storiche sul Ponte della Civera, se non l’annotazione che è di “probabile costruzione romana”.

Su segnalazione di un artigiano delle cornici trovo, però, il Ponte di Bobbio (provincia di Piacenza. Vedi Bobbio, in Wikipedia) il cui profilo assomiglia a quello della Civera: la tecnica ed il disegno erano quelli.

Sorgente: NESSO – COATESA, LAGO DI COMO