CULTURA e CULTURA LOCALE · La Provincia · Luoni Basilio (1941-2024) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

130 anni di vita del quotidiano LA PROVINCIA, 1892/2022, inserto del 25/3/22. Articoli di Diego Minonzio, Alberto Longatti, Giuseppe Guzzetti, Basilio Luoni in La Provincia del 26/3/22

Altri articoli su La Provincia:

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ARTE · MUSEI · Pinacoteca di Palazzo Volpi

Nuova sala in Pinacoteca civica: MARIO RADICE E L’ARCHITETTURA

il sito visit como dà queste informazioni: https://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/Mario-Radice-e-larchitettura.-La-collaborazione-con-Giuseppe-Terragni-e-Cesare-Cattaneo/

NUOVA SALA IN PINACOTECA
Mario Radice e l’architettura. La collaborazione con Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo
Inaugurazione: giovedì 31 marzo 2022 – ore 18
Pinacoteca Civica di Como
Intervengono:
Livia Cioffi, Assessore alla Cultura – Comune di Como
Maria Antonietta Marciano, Dirigente Cultura – Comune di Como
Veronica Vittani, Responsabile Musei civici – Comune di Como
Roberta Lietti e Paolo Brambilla, curatori del progetto
Una nuova sala permanente va ad arricchire il patrimonio culturale della Pinacoteca Civica di Como: giovedì 31 marzo alle 18 verrà inaugurata la sala dedicata a “Mario Radice e l’architettura. La collaborazione con Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo”.

Il progetto nasce come ideale seguito e consolidamento della mostra realizzata nel 2019 (“Mario Radice: il pittore e gli architetti. La collaborazione con Cesare Cattaneo, Giuseppe Terragni, Ico Parisi”) che aveva messo in luce per la prima volta il lavoro sinergico tra Radice e gli artisti comaschi, espressioni delle tre arti: scultura, architettura e pittura.
Prosegue con questa inaugurazione il cammino intrapreso di nuova valorizzazione del patrimonio artistico comunale della sezione Novecento della Pinacoteca civica, avviato nel 2020 con l’apertura delle due sale Giuseppe Terragni per i bambini: l’asilo Sant’Elia.
Il nuovo allestimento indaga il rapporto di Mario Radice (Como, 1898-1987), una tra le figure più complesse nel panorama del primo astrattismo italiano, con gli amici architetti, Giuseppe Terragni e Cesare Cattaneo, un rapporto di stima e amicizia, ma a volte anche conflittuale. Le opere trovano un chiaro riferimento in immagini fotografiche d’epoca, scritti, disegni preparatori e studi su carta, tra cui molti inediti conservati presso gli archivi della Pinacoteca di Como – in gran parte provenienti dal Fondo Mario Radice – che approfondiscono il rapporto ideativo, progettuale e di collaborazione dei protagonisti.
La collaborazione con Terragni è rappresentata dalla Casa del Fascio di Como, di cui è visibile in mostra un accurato modello appositamente realizzato dall’architetto Paolo Brambilla, per la quale Radice aveva realizzato tra il 1932 e il 1936 due grandi bassorilievi per la Sala del Direttorio al primo piano e otto affreschi nel Salone delle Adunate al piano terra, interventi pittorici centrali per la nascita del primo astrattismo italiano, ammirati anche da Lucio Fontana.
Mentre con Cattaneo la collaborazione è per la Fontana di Camerlata. Concepita tra il 1934 e il 1935 per il piazzale di Camerlata di Como, da cui prende il nome, viene realizzata l’anno successivo in occasione della VI Triennale di Milano, trovando collocazione al centro del Parco Sempione, sull’asse fra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace; demolita al termine dell’esposizione nel 1937, viene ricostruita a Como soltanto nel 1960.
La visita alla sala è arricchita da un podcast, che racconta la figura di Mario Radice nel vissuto quotidiano, attraverso la viva voce di quattro comaschi che a vario titolo ebbero modo di conoscerlo e frequentarlo.

La realizzazione di questa sala è stata possibile grazie alle donazioni, recenti e passate, di Francesca e Barbara Radice, che hanno contribuito ad arricchire il patrimonio artistico della Pinacoteca cittadina.

Dopo la giornata inaugurale, due momenti per scoprire la nuova sala
Sabato 2 aprile ore 11
Visita guidata
Giochiamo con Mario!

Info

dove: Pinacoteca civica, via Diaz 84 – Como

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria: pinacoteca@comune.como.it

EMERGENZA COVID-19: Green pass e Green pass rafforzato
Verifica sul sito www.dgc.gov.it/web le limitazioni per l’accesso.

Orari

Ore 18.00

Alice, Gabriele, Daniel

il giardiniere G. C. : foto del giardino di Como

Alice, Gabriele, Daniel

il giardiniere G. C.: “foto del “dietro le quinte” della produzione. I lavori sono tantissimi sia per quanto riguarda tempo e gestione siti internet, burocrazia e seguire le piante. Per il momento riesco ancora a seguire il tutto …

… il lavoro qua è abbastanza titanico.

Le piante necessitano di cure appropriate, concimazioni e cimature

mentre il sito di tantissime informazioni e tantissimi lavori collaterali.  

ex Ticosa · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

TICOSA. Immagini da una storia dispersa, 1980-2022, Fotografie di Gin Angri, Premessa storica di Fabio Cani, Presentazione di Mauro Frangi, NODOLibri, 2022. INDICE del libro

Ticosa. Immagini da una storia dispersa

Fotografie di Gin Angri
Premessa storica di Fabio Cani
Presentazione di Mauro Frangi

Chiusa nel 1980, la Ticosa aveva alle spalle una storia più che centenaria. Fondata come Tintoria Saba Frontini, diventata Tintoria ed Apparecchiatura Comense, per decenni e decenni era stata per l’intera città, semplicemente, la Comense: la fabbrica più grande della città, giunta ad avere 2500 maestranze; la fabbrica alla testa dell’industrializzazione della convalle; la fabbrica delle lotte di inizio secolo, e poi dello sciopero antifascista del 1944, e quindi della deportazione di quattro operai e due operaie; la fabbrica del boom economico e della sua crisi.
Anche una volta chiusa, la Ticosa ha fatto la storia della città: con la dismissione industriale, con l’acquisto pubblico prima e la cessione ai privati poi, con l’occupazione da parte dei migranti, con i progetti urbanistici e architettonici mai portati avanti, con la bonifica interminabile, con l’abbandono, gli inevitabili parcheggi, i dibattiti, le proposte, e le chiacchiere.
Più di quarant’anni di storia dispersa, raccolta dalle fotografie di Gin Angri.

NodoLibri,  2022
132 pagine / 120 illustrazioni
ISBN 9788871853437
Euro 20

https://www.nodolibri.com/home/275-ticosa-immagini-da-una-storia-dispersa.html

Camminare in COMO città · Cani Fabio · Centro Storico di Como · COMO città · Conosco Como? · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como, NodoLibri editore, p. 164. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore:

http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/fabio-cani/i-nomi-della-citta-9788871850863-156108.html

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Camminare in COMO città · Cani Fabio · COMO città

Fabio Cani racconta: un viaggio storico per le strade della città di Como, Video in facebook

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https://www.facebook.com/watch/347098498804927/734060687139498

https://fb.watch/bRnjRaatQO/

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Nina e Lenù di Nottola

Nina: “Sto meglio e finalmente faccio anche un po’ di fusa … “

Ciao P.  ciao L.. Sto meglio e finalmente faccio anche un po’ di fusa
 
 
Poi domani mi faccio fare un po’ di coccole dalla zia di Como
ANIMALI · Cani · Gatti

L’umanità del salvare gli animali, di Annalisa Grandi, in la Ragione, 16 marzo 22

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calendario trapianti primaverili · primavera

istruzioni : Lavori nell’orto di Marzo

Biografie di persone · Isola Comacina · Lario · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Il ristorante dell’Isola Comacina: La Capri del Lario e la sua locanda, di Francesco Soletti in l’Ordine/La Provincia 13.3.22

letto in ediziona cartacea

cerca in: https://ordine.laprovinciadicomo.it/

Camelia invernale e Camelia Sasanqua · primavera

La prima camelia

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Primavera,

cupamente raggelata,

sta in attesa.

Ma il bocciolo preme,

fiorisce.

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