
Piangere. La morte di GIUNONE

“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago”, Wallace Stevens


mostra Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto, a cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, un progetto espositivo che ricongiunge la visione e la storia dell’imprenditore comasco Antonio Ratti ai suoi luoghi di origine, a quella città in cui la sua idea di cultura di impresa si è sviluppata, lasciando un’eredità preziosa e viva ancora oggi.
Due le sedi in cui è allestita l’esposizione: Villa Olmo e Villa Sucota, sede della Fondazione Antonio Ratti, in via per Cernobbio 19, creata da Ratti nel 1985, dove ancora oggi è conservata la sua collezione tessile.































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Fior da fiore. Ritratti di essenze vegetali – Angela Borghesi – Google Libri
Alberi e fiori parlano dalle pagine dei libri quanto i personaggi umani, aprono squarci di verità sulle opere e sul mondo.
Una doppia antologia, botanica e letteraria. Sessanta ritratti di essenze vegetali – alberi arbusti fiori erbe, nelle loro posture e qualità, nei dettagli di forme e colori – accompagnati da riferimenti poetici: ogni varietà è còlta attraverso gli occhi e le parole di scrittori di età, culture, paesi diversi, dall’Europa alla Cina, dall’India alle Americhe, e dall’antichità ai giorni nostri.
Troviamo così Virgilio e gli astri, Proust e i lillà, Jan Wagner e il faggio, Zanzotto e l’elleboro, le magnolie di Montale, il bambù di Po Chu-i; e ancora Maria di Francia e il caprifoglio, la digitale di Pascoli e l’aquilegia e Thomas Mann.
La sensibilità per il verde richiede un rinnovamento dello sguardo e del linguaggio: si rispetta e si difende solo ciò che si conosce, e si conosce solo ciò che si è in grado di nominare.
Ciò che queste pagine illustrano è soprattutto un rapporto diretto e vivo con il mondo vegetale, che la letteratura esalta per il suo carattere di concretezza e particolarità.
Un modo di accostarsi all’ambiente e alle presenze naturali con curiosità, rispetto e empatia.
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https://www.electa.it/prodotto/pinacoteca-civica-di-como-opere-scelte/

Nelle parole “Pinacoteca civica” c’è un’alchimia: Pinacoteca rimanda a un luogo destinato a proteggere e custodire opere, mentre civica esprime l’appartenenza di questo patrimonio alla civitas.
Il volume raccoglie una selezione di opere conservate presso la Pinacoteca di Como, relative a un ampio arco cronologico: accanto ai materiali medievali delle chiese del territorio compaiono i ritratti degli uomini illustri della raccolta di Paolo Giovio (1483-1552); dalle opere provenienti dagli edifici religiosi soppressi si passa ai tesori del collezionismo, per approdare alle avanguardie storiche con il Futurismo di Antonio Sant’Elia, il Razionalismo di Terragni e l’Astrattismo comasco, fino al contemporaneo.




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Scompigliano
l’inverno
margherite e viole:
fan capolino senza timore,
intrepide.


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Alla cerimonia per Mattarella anche Briciola, la mascotte dei Corazzieri

Ancora una volta Briciola, il cane meticcio mascotte dei Corazzieri, diviene per qualche minuto la star della cerimonia con la quale Sergio Mattarella e’ stato accolto al Quirinale. Il cane, con la sua ‘divisa’ rossa ha scorrazzato nel cortile d’onore mentre il presidente appena insediato riceveva gli onori militari.