Gelato Crea è una gelateria artigianale a Como, nota per il suo gelato naturale e di alta qualità. Si trova in Via Giuseppe Garibaldi 42, nel centro della città, e propone gusti genuini preparati con ingredienti freschi e senza additivi artificiali.tripadvisor+1
Caratteristiche principali
Il gelato è cremoso, privo di glutine in tutti i gusti e adatto anche ai vegani per i sorbetti alla frutta. I clienti apprezzano la tostatura fresca della frutta secca e l’uso di cioccolato di alta qualità, con recensioni che ne lodano la naturalezza e il sapore casalingo.gelatocrea+1
Recensioni e feedback
Su Tripadvisor riceve voti alti per la cremosità e l’assenza di sapori artificiali, con gusti come pistacchio, lampone e bacio tra i preferiti. Il personale è descritto come cordiale e il locale è anche senza glutine, ideale per celiaci (anche se non dedicato esclusivamente).tripadvisor+2
Orari e contatti
Aperto generalmente fino alle 22:00, con orari domenicali dalle 11:00. Per info: +39 031 207 3646 o Instagram @gelatocrea_como.instagram+1
Villa Gallia è una storica villa situata a Como, precisamente in Via Borgovico 154. Costruita tra il 1615 e il 1622, è considerata la villa più antica del quartiere Borgovico e fu commissionata dal prelato Marco Gallio come residenza estiva. La villa sorge sulle rovine del Museo Gioviano, fondato dall’umanista Paolo Giovio nel XVI secolo[1][2].
Architettura e Design
La struttura di Villa Gallia presenta un impianto a blocco, con un ampio salone che occupa due piani dell’edificio. Attorno a questo salone si trovano diverse salette minori, mentre le facciate sono caratterizzate da profonde logge a triforio con colonne doriche binate. Il tetto è a padiglione e gli ingressi sono adornati da logge a triplice fornice[1].
Affreschi e Decorazioni
All’interno, la villa è decorata con affreschi di grande valore artistico. Il salone principale è coperto da un magnifico soffitto ligneo a lacunari e presenta un caminetto in marmo di Varenna. Al piano nobile, cinque sale conservano cicli di affreschi che risalgono all’epoca della costruzione, anche se l’attribuzione degli autori rimane incerta[1][2].
Storia e Ristrutturazioni
Villa Gallia ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli. Nel 1815, l’architetto Simone Cantoni curò un ampliamento neoclassico per conto di Carolina di Brunswick. Ulteriori modifiche furono apportate alla fine dell’Ottocento dall’ingegner Robecchi, mentre l’ultima ristrutturazione significativa avvenne negli anni ’60 per ospitare gli uffici dell’Amministrazione provinciale di Como[1].
Uso Attuale
Oggi, Villa Gallia funge da sede per uffici amministrativi ed è di proprietà della Provincia di Como. La villa è aperta al pubblico in determinati orari, offrendo l’accesso gratuito ai visitatori[2].
“Alfie e io. Quello che i rapaci sanno, quello che gli umani credono” è un libro scritto da Carl Safina e pubblicato da Adelphi nella collana Animalia26. Il libro esplora la relazione tra gli esseri umani e gli animali non umani, invitando a vivere in connessione con le altre specie23.
Contenuto del Libro
Il libro racconta l’esperienza di Carl Safina con un rapace, Alfie, che diventa una sorta di mentore per l’autore, insegnandogli lezioni importanti sul mondo naturale8. Il titolo originale del libro è “Alfie”, ma nella versione italiana è stato tradotto come “Alfie e io” da Isabella C. Blum5.
Informazioni sull’Autore e l’Editore
Carl Safina è un noto autore che si occupa di scienza e vita, e “Alfie e io” è uno dei suoi lavori più significativi1. Adelphi Edizioni è la casa editrice che ha pubblicato il libro, inserendolo nella collana Animalia, che si concentra su temi legati alla zoologia e alle scienze degli animali47.
I temi principali trattati nel libro “Alfie e io” di Carl Safina non sono specificati nei risultati di ricerca forniti. Tuttavia, in generale, i libri di Carl Safina si concentrano su temi legati alla natura, agli animali e alla relazione tra esseri umani e ambiente. “Alfie e io” potrebbe esplorare la connessione emotiva e intellettuale tra l’autore e un rapace, riflettendo su come gli animali possano insegnare agli umani importanti lezioni sulla vita e sulla natura.
Possibili Temi:
Relazione Uomo-Natura: Il libro potrebbe approfondire come gli animali possano aiutare gli esseri umani a comprendere meglio il mondo naturale e il loro posto al suo interno.
Empatia e Comprensione: La storia potrebbe mostrare come l’empatia e la comprensione reciproca tra specie diverse possano arricchire la vita di entrambi.
Consapevolezza Ambientale: Un tema comune nei lavori di Safina è la consapevolezza ambientale e l’importanza di vivere in armonia con la natura.
Giuliano Aluffi è un giornalista italiano che scrive principalmente per “La Repubblica” e “Il Venerdì di Repubblica”. Si è laureato in Scienze dell’Informazione all’Università di Torino e ha iniziato a scrivere di scienze nel 20082. Aluffi è noto per i suoi articoli che spesso affrontano temi scientifici e tecnologici, come ad esempio l’impatto delle neuroscienze sulla lettura e l’importanza degli ormoni nella nostra vita14.
Tra i suoi contributi, si segnala un articolo pubblicato su “Il Venerdì di Repubblica” che esplora il motivo per cui ci emozioniamo leggendo romanzi, basandosi sulle scoperte delle neuroscienze. Queste ricerche suggeriscono che leggere può migliorare la nostra capacità di comprendere gli altri, poiché attiva le stesse aree del cervello coinvolte nell’empatia quotidiana1.
Aluffi è anche attivo sui social media, dove condivide riflessioni sulla scienza e sulla cultura, utilizzando il profilo @AluffingtonPost5.
La Casa Vincenziana di Como è un’associazione ODV (Organizzazione di Volontariato) fondata dai Gruppi di Volontariato Vincenziano. Situata in Via Primo Tatti, 7, a Como, è un punto di accoglienza per le persone più bisognose, seguendo i valori di carità e servizio ispirati a San Vincenzo de Paoli
Servizi Offerti
Erogazione Pasti Caldi: La Casa Vincenziana gestisce una mensa storica dove le Suore Vincenziane Figlie della Carità, insieme a cuoche e volontari, preparano pasti caldi e sacchetti take away per senzatetto e migranti, distribuiti in collaborazione con Caritas
Accoglienza e Supporto Sociale: Offre accoglienza e supporto a persone in difficoltà, inclusi minori e donne, attraverso strutture come la Comunità “Gli Olivi” per adolescenti e l’alloggio “Casa della Speranza”
Sostegno Economico e Sociale: I Gruppi di Volontariato Vincenziano forniscono aiuti economici per affitti, bollette e spesa alimentare, nonché consulenze per accedere ai servizi sociali
La Casa Vincenziana è un importante punto di riferimento per il sostegno sociale nella città di Como, grazie alla sua attività di volontariato e accoglienza.
Luigi Zuccoli è stato un architetto italiano, nato a Milano il 12 novembre 1907 e morto a Como il 22 marzo 1985. Trasferitosi a Como nel 1922, si diplomò perito edile nel 1925 e iniziò la sua carriera collaborando con lo studio di un architetto locale dal 1927 al 1943
Carriera e Collaborazioni
Zuccoli è noto soprattutto per essere stato un collaboratore e amico stretto dell’architetto Giuseppe Terragni, uno dei principali esponenti del razionalismo italiano. La sua vicinanza a Terragni lo ha reso parte di un gruppo di giovani architetti influenzati dal suo stile innovativo
Impegno Politico e Rifugio
Luigi Zuccoli fu anche un militante comunista. Durante la seconda guerra mondiale, fu costretto a rifugiarsi a Vevey, vicino a Losanna, in Svizzera. Da lì evase per continuare il suo impegno politico e lavorare per il Partito Comunista
Contributo Culturale
Zuccoli credeva che l’architettura potesse risolvere problemi sociali, come la distribuzione degli spazi abitativi. Il suo lavoro e la sua figura sono stati celebrati in vari volumi, tra cui “Quindici anni di vita e di lavoro con l’amico e maestro architetto Luigi Zuccoli”
In sintesi, Luigi Zuccoli è stato un architetto che ha lasciato un segno significativo nella storia dell’architettura italiana, sia per la sua collaborazione con Terragni sia per il suo impegno politico e sociale.