Conosco Como?

Conosci Como?: La città di Como, NodoLibri

La città di Como [6 EURO anziché 12]
[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro//la-citta-di-como-9788871850641-156127.html]

 

Conosco Como?

Conosci Como?: Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como. Indice analitico

Nell’ottica di una sempre migliore conoscenza della città di Como dal punto di vista della sua storia e delle sue rilevanze culturali, artistiche e architettoniche, proponiamo con sconto del 50% tre libri di grande interesse, strumenti ideali di conoscenza:

> Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como [7 EURO anziché 13]
[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/fabio-cani/i-nomi-della-citta-9788871850863-156108.html]

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Laglio

MI ILLUMINO D’IMMENSO, Elena Mercanti e Nicoletta Betti Grisoni narrano GIUSEPPE UNGARETTI, Laglio 16 marzo 2014, ore 16

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Politica regionale e locale

Riapertura case chiuse, in Lombardia via libera al referendum per cancellare la Legge Merlin – Il Giorno – Milano

LEGAIOLI e STELLA A CINQUE PUNTE (il partito del necrofilo del “siete morti”) per il ripristino dei BORDELLI

Via libera al referendum sull’abrogazione parziale della legge Merlin dalla commissione Affari istituzionali del Consiglio lombardo. La proposta, adesso, dovrebbe arrivare in aula al Pirellone gia’ nella prima meta’ di aprile. A favore si sono espressi Lega, Lista Maroni, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Partito Pensionati e M5S, mentre hanno votato contro Pd e Ncd. La risoluzione, presentata dalla maggioranza di centrodestra (tranne Ncd), contiene la proposta di un referendum per abrogare alcuni punti della legge e per consentire la regolamentazione della prostituzione nelle abitazioni private.

da  Riapertura case chiuse, in Lombardia via libera al referendum per cancellare la Legge Merlin – Il Giorno – Milano.

Nodo Libri

PROMOZIONE NodoLibri: ”Conosci Como?, 3 libri al 50%

PROMOZIONE NodoLibri: ”Conosci Como?
3 libri al 50%

Nell’ottica di una sempre migliore conoscenza della città di Como dal punto di vista della sua storia e delle sue rilevanze culturali, artistiche e architettoniche, proponiamo con sconto del 50% tre libri di grande interesse, strumenti ideali di conoscenza:

> Fabio Cani, I nomi della città. Guida alla toponomastica antica della città murata di Como [7 EURO]
[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/fabio-cani/i-nomi-della-citta-9788871850863-156108.html]

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> La città di Como [6 EURO]
[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro//la-citta-di-como-9788871850641-156127.html]

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> Gli Odescalchi a Como e Innocenzo XI. Committenti, artisti, cantieri [15 EURO]
[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/autori-vari/gli-odescalchi-a-como-e-innocenzo-xi-9788871852225-156207.html]

Altre informazioni alle pagine
BIOGRAFIA, biografie · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Nodo Libri · Paesaggio · STORIA LOCALE E SOCIETA' · triangolo lariano

Luca Grassi, L’ultima estate. Comunità, attività umane, vita quotidiana dei paesi tra Lario e monte San Primo sul filo dei ricordi, NodoLibri edizione, 2013

vai alla scheda dell’editore

https://www.nodolibri.com/narrativa/104-l-ultima-estate-.html

Sul filo dei ricordi di famiglia e della comunità, il racconto della cultura tradizionale, delle attività economiche e della vita quotidiana del territorio al centro del Lago di Como, sulle sponde del Triangolo lariano e lungo le pendici della Valassina e del monte San Primo. I centri abitati e la toponomastica, il lavoro sui campi, in collina e in montagna, sui pascoli, sul lago, all’aperto e in bottega, con i forestieri, gli alberghi e le infrastrutture turistiche, la scuola e le osterie, i giochi e le devozioni, le bande e la cucina tradizionale. Senza nostalgia e con molto affetto per una terra che cambia ma che conserva le tracce significative della sua storia.

Villa Sucota

Lunedì 17 marzo 2014 alle ore 18, la Fondazione Antonio Ratti ospiterà presso la sua sede di Villa Sucota la presentazione del volume di Chiara Buss, Seta. Dizionario delle mezzetinte 1628-1939. Da Avinato a Zizzolino e pubblicato da Sivana Editore

Lunedì 17 marzo 2014 alle ore 18, la Fondazione Antonio Ratti ospiterà presso la sua sede di Villa Sucota la presentazione del volume di Chiara Buss, Seta. Dizionario delle mezzetinte 1628-1939. Da Avinato a Zizzolino e pubblicato da Sivana Editore.

“Un rarissimo campionario di sete italiane, datato 1628, contiene 113 campioni di  taffetas e raso nelle tonalità intermedie – le mezzetinte – inventate nei centri italiani della seta.

La rarità del campionario consiste nel fatto che accanto ad ogni campione viene citato il nome del tessuto e quello del suo colore: per la prima volta  termini tanto spesso letti nei documenti  trovano riscontro fisico e inconfutabile.

Ogni carta del campionario è riprodotta, e trascritta, nel volume. Seguono brevi saggi sulle tecniche di tintura della seta nei diversi centri italiani, le materie coloranti impiegate e la loro origine geografica, le diverse armature tessili presenti nel campionario con le loro varianti,  finalmente svelate.

Segue il dizionario  delle mezzetinte dove viene illustrata la storia di ogni tonalità dal XV al XX secolo: significato simbolico e suoi mutamenti nel tempo e nello spazio; analisi degli alti e bassi della sua fortuna nel campo dell’arredo e della moda, dove il colore é sempre stato trainante e sempre supportato da un nome nuovo oppure uno molto antico; indagine sull’origine di ogni nuova denominazione, sempre legata ad eventi politici, artistici o semplicemente di cronaca, nomi spesso sorprendenti e la cui origine è talvolta difficile da rintracciare; collegamento con le analisi di laboratorio effettuate, indispensabile per il riconoscimento della colorazione nei diversi periodi storici. Riconoscimento reso possibile dalle analisi delle sostanze coloranti e dei filati serici effettuate nell’ambito del progetto “La Produzione Serica in Lombardia” che Chiara Buss dirige dal 2007.”

Vi aspettiamo!

Roncoroni Federico

Lettere a Marilino (Testimonianza di Federico Roncoroni), NodoLibri

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Lettere a Marilino (Testimonianza di Federico Roncoroni)


 

da NodoLibri.

Federico Roncoroni, curatore del volumetto, racconta ai lettori la genesi del libro (edito da NodoLibri nel 2011) in cui sono raccolte le lettere che il padre Geo spediva alla figlia Egea, impegnata nelle colonie estive nell’Italia della seconda metà degli anni ’60. La testimonianza è costituita da un’intervista aperta, della durata di 12 minuti, su DVD.
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Per ricordare Geo Roncoroni, che nel 2011 avrebbe compiuto cento anni, se fosse stato qui, ci voleva qualcosa di suo. Ci voleva un libro, un libretto con qualcosa di suo. Un libro con le lettere a Egea, la piccolina di casa, che per ben tre volte, nel 1965, 1966 e 1967, affrontò l’esilio estivo della colonia e una volta, nel 1970, fu al mare con una compagna di scuola.
 
Lette a distanza di quaranta anni e più, queste…

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500 passi

quasi Primavera: mattino di domenica verso Amaltea, in Coatesa sul Lario, 9 marzo 2014

per chi non riuscisse a vederlo (non dipende da me, ma dal formato usato da wordpress e dalle caratteristiche dei vostri software)  può fare così:

  1. scarica il file ( in formato Mp4) con il tasto Destro del  Mouse da qui: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/03/marzo-9-2014.mp4
  2. guardalo cliccando, sperando che il tuo sistema legga i file mp4 (un programma gratuito che legge tantissimi formati è: http://www.videolan.org/vlc/)

 

Per  chi non lo vedesse qui sopra, il video è anche su youtube:

Giunta Mario Lucini · Piazza Roma

Como PIAZZA ROMA, identità e futuro, laboratorio di idee per uno spazio ritrovato, domenica 16 marzo 2014, ore 9,30-17

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500 passi · AUDIO e VIDEO · Camminare in COMO città · contare i passi · Gradini

i 500 passi verso Amaltea, marzo 2014

Mi piace contare i gradini e stupirmi di alcune regolarità ripetitive che un’architettura non mia ha saputo costruire da tempi più o meno memorabili.

76 sono per esempio i gradini che interrompono il sentiero della mulattiera che scende a lago.

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Tra il 74 e il 75° c’è il respiro di un passo. E gli ultimi due degradano più dolcemente. Quando li ripercorro in senso contrario, al 48° c’è una breccia sul muro sassoso che delimita un pezzo di bosco privato. Sembra un invito al riposo durante la risalita, un piccolo brandello di scorcio su quella baia protetta che fa parte del mio paesaggio dell’anima.

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Mi piace contare i gradini quando apro il cancello. 9 gradini e il corridoio sotto il cupolone delle viti, verdi e pesanti con i loro grappoli di un colore che muta man mano che le giornate si accorciano.


VIDEO del 2 marzo 2014

 

VIDEO del 30 dicembre 2013

 

Arbusti · AUDIO e VIDEO · inverno

il giardino di Amaltea, domenica 2 marzo 2014