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edifici storici medievali a Como: la CASA BAZZI, in Via Olginati

La Casa Bazzi, situata in Via Olginati a Como, è un esempio significativo di architettura medievale e rappresenta una delle strutture più affascinanti della città.

Questa casa è il risultato dell’aggregazione di tre edifici medievali, che risalgono dal XII al XVII secolo, e si distingue per le sue bifore medievali e per la sua corte interna, visibile solo durante le visite guidate[3][4].

Storia della Casa Bazzi

La Casa Bazzi è parte della storica area conosciuta come Cortesella, che era un importante centro commerciale e sociale nel passato di Como. L’area circostante era caratterizzata da un antico macello e da altre strutture pubbliche, come una “nevera” utilizzata per la conservazione del cibo[5].

Nel corso dei secoli, la Casa Bazzi ha subito vari interventi di restauro, mantenendo però il suo aspetto originario, che riflette lo stile architettonico tipico della città medievale[1][6].

Architettura

L’architettura della Casa Bazzi è rappresentativa dello stile medievale comasco, con elementi distintivi come:

  • Bifore: finestre a due aperture tipiche delle costruzioni medievali.
  • Corte interna: un elemento architettonico che offre uno sguardo sulla vita quotidiana del passato.
  • Materiali tradizionali: l’uso di pietra locale e legno per la costruzione.

Importanza Culturale

La Casa Bazzi non è solo un edificio storico; è anche un simbolo della storia sociale e culturale di Como. La sua preservazione è importante per comprendere l’evoluzione architettonica della città e il suo patrimonio culturale. Oggi, la casa è parte di percorsi turistici che mettono in luce le bellezze storiche di Como[4][5].

In sintesi, la Casa Bazzi in Via Olginati rappresenta un importante pezzo della storia architettonica di Como, testimoniando secoli di cambiamenti e continuità nella vita urbana.


[1] https://coatesa.com/2019/05/16/architettura-raccontata-vie-e-case-del-centro-storico-di-como-percorso-con-clemente-tajana-iniziativa-a-cura-della-universita-popolare-16-maggio-2019/
[2] https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/Settore-07/Museo-storico-G.-Garibaldi-di-Como-Inventario-del-fondo.pdf
[3] https://www.visitcomo.eu/export/sites/default/it/vivere/cose_da_fare/visite-guidate/altri-percorsi/allegati/como-il-vero-volto.pdf
[4] https://www.visititaly.it/info/954969-case-bazzi-como.aspx
[5] https://www.bancodesio.it/it/content/como-e-le-vestigia-medievali
[6] https://it.wikipedia.org/wiki/Ville_e_palazzi_di_Como
[7] https://www.paliodelbaradello.it/2024_Rivista_Palio.pdf
[8] https://www.comocity.it/percorso-cortili-aperti-della-citta-como/

La Casa Bazzi in Via Olginati a Como presenta diverse caratteristiche architettoniche distintive che riflettono il suo valore storico e culturale. Ecco le principali caratteristiche:

Caratteristiche Architettoniche

  • Stile Medievale: La Casa Bazzi è un esempio di architettura medievale, con elementi che risalgono dal XII al XVII secolo. La sua struttura è caratterizzata da un uso predominante di pietra e legno.
  • Bifore Medievali: Le finestre bifore, tipiche delle costruzioni medievali, sono uno degli elementi più riconoscibili della facciata. Queste finestre a due aperture non solo decorano l’edificio, ma permettono anche una migliore illuminazione interna.
  • Corte Interna: La casa è dotata di una corte interna che offre un’area privata e tranquilla, contrastando con l’attività della strada. Questa corte è un elemento comune nelle abitazioni medievali, utilizzata per la vita quotidiana e come spazio di socializzazione.
  • Decorazioni e Dettagli: La Casa Bazzi presenta dettagli decorativi in pietra e legno, con motivi floreali e geometrici che arricchiscono la facciata e gli interni. Questi elementi decorativi sono rappresentativi dello stile artistico dell’epoca.
  • Struttura a Più Piani: L’edificio si sviluppa su più piani, con un’organizzazione degli spazi che riflette l’uso residenziale dell’epoca. Ogni piano ha una funzione specifica, contribuendo alla funzionalità complessiva della casa.
  • Elementi di Ristrutturazione: Nel corso dei secoli, la Casa Bazzi ha subito ristrutturazioni che hanno mantenuto il suo aspetto originale, pur adattandosi alle esigenze moderne. Questi interventi hanno rispettato l’integrità storica dell’edificio.

In sintesi, la Casa Bazzi è un esempio significativo di architettura medievale a Como, caratterizzata da elementi distintivi come le bifore, la corte interna e dettagli decorativi che ne evidenziano il valore storico e culturale.

Altre fonti informative:

pagine 161-162 del libro:

Broletto · Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

edifici storici medievali a Como: Palazzo del Pero, in Via Adamo del Pero. Scheda informativa e fotografie

Descrizione del Palazzo Del Pero

Il Palazzo Del Pero è un importante edificio storico situato a Como, in Via Adamo Del Pero.

Risalente al XII secolo, fu originariamente la residenza di Adamo Del Pero, un capitano della flotta navale di Como. Questo palazzo rappresenta un esempio significativo dell’architettura medievale della regione e conserva elementi storici che testimoniano la sua antica importanza.

Caratteristiche Architettoniche

Il palazzo presenta un portale d’ingresso affascinante e un andito che introduce agli spazi interni, caratterizzati da dettagli architettonici tipici del periodo medievale. La struttura è stata mantenuta in buone condizioni e continua a essere un punto di riferimento nella città di Como, non solo per la sua storia ma anche per il suo valore architettonico.

Storia del Palazzo Del Pero

Origini Medievali: Costruito nel XII secolo, il Palazzo Del Pero era inizialmente una residenza nobiliare, legata alla famiglia Del Pero, che aveva un ruolo significativo nella marina di Como. La struttura originale presentava caratteristiche tipiche dell’architettura medievale, con elementi decorativi e funzionali per l’epoca.

La storia del Palazzo Del Pero è strettamente legata alla famiglia Del Pero, che ha avuto un ruolo significativo nella storia navale di Como.

Durante una rievocazione storica tenutasi il 20 settembre 1927, in onore di Alessandro Volta, il palazzo fu menzionato come sede di celebrazioni che rievocavano l’antica potenza navale della città. In quell’occasione, due vascelli furono capitanati da membri della famiglia Del Pero, sottolineando l’importanza della loro eredità marittima[1].

Evoluzione nel Tempo

Nel corso dei secoli, il Palazzo Del Pero ha visto diverse trasformazioni e adattamenti, riflettendo i cambiamenti sociali e culturali della regione. Oggi, oltre a essere un monumento storico, ospita appartamenti e strutture ricettive che permettono ai visitatori di vivere l’atmosfera storica del luogo[2][3].

Il palazzo non è solo un luogo di interesse storico ma anche un simbolo della ricca tradizione navale di Como e della sua evoluzione nel tempo. La sua posizione centrale lo rende facilmente accessibile e contribuisce al fascino del centro storico di Como.



[8] https://www.expedia.it/Como-Hotel-Palazzo-Del-Pero.h33406471.Informazioni-Hotel

Edifici storici medievali a Como

Como è una città ricca di storia e architettura medievale, con numerosi edifici e monumenti che testimoniano il suo passato. Ecco un elenco dei principali edifici storici medievali presenti nella città.

Palazzi e Torri

  • Palazzo del Vescovado: Costruito nel X secolo, questo palazzo è stato ristrutturato nel corso dei secoli e presenta affreschi e arazzi del XVII secolo. È situato in piazza Guido Grimoldi[1].
  • Palazzo del Broletto: Antica sede del Comune, risale al XIII secolo ed è un esempio significativo di architettura medievale, situato in piazza del Duomo[5].
  • Porta Torre: Completata nel 1192, questa torre rappresenta uno dei principali accessi alla città medievale ed è parte delle mura difensive che circondano Como[3][5].
  • Castel Baradello: Un castello situato su una collina che offre una vista panoramica sulla città, simbolo della storia medievale di Como[8].

Chiese

  • Basilica di Sant’Abbondio: Un’importante chiesa romanica costruita nel XI secolo, caratterizzata da affreschi e un’atmosfera suggestiva[2][5].
  • Chiesa di San Fedele: Un’altra chiesa significativa che combina stili romanici e barocchi, risalente al XII secolo[5].
  • Chiesa di Santa Cecilia: Situata all’interno delle mura medievali, rappresenta un esempio di architettura religiosa dell’epoca[6].

Mura Medievali

Le mura medievali di Como, costruite tra il XII e il XIV secolo, circondano gran parte della città e includono diverse torri di avvistamento. Queste strutture difensive sono ben conservate e offrono un’importante testimonianza della storia militare della città[3][6].

Museo e Sezione Medievale

Il Palazzo Volpi ospita una sezione dedicata al periodo medievale, con sculture e affreschi che coprono un arco cronologico dal VI al XIV secolo. Questa collezione offre uno spaccato della vita artistica e culturale dell’epoca a Como[4].

Conclusione

Como è dunque un luogo ricco di edifici storici medievali che offrono uno sguardo affascinante sulla sua storia. Visitare questi luoghi permette di apprezzare non solo l’architettura ma anche la cultura che ha plasmato la città nel corso dei secoli.


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Ville_e_palazzi_di_Como
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Architetture_di_Como
[3] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00305/
[4] https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/musei/pinacoteca-civica/sezione-medievale/index.html
[5] https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/monumenti-como
[6] https://www.visitcomo.eu/it/scoprire/itinerari_escursioni/itinerari-in-citta/medioevo/index.html
[7] https://www.tripadvisor.it/Attractions-g3533303-Activities-c47-t17-Province_of_Como_Lombardy.html
[8] https://www.ciaocomo.it/2020/10/23/lario-e-dintorni-nellanno-mille-cinque-luoghi-medioevali-da-visitare/202742/

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il numero di passi per percorrere un chilometro può variare da circa 1300 a 1500

Per percorrere un chilometro, il numero di passi necessari varia in base alla lunghezza del passo individuale. In generale, si stima che siano necessari circa 1300-1500 passi per coprire questa distanza. Tuttavia, il numero esatto dipende dall’altezza e dalla lunghezza del passo della persona:

  • Uomini: La lunghezza media del passo è di circa 76 cm, quindi un uomo compie circa 1316 passi per percorrere un chilometro.
  • Donne: Con una lunghezza media del passo di circa 67 cm, una donna compie circa 1493 passi per la stessa distanza[1][5].

In sintesi, il numero di passi per percorrere un chilometro può variare da circa 1300 a 1500, a seconda della lunghezza del passo individuale.


[1] https://www.omnicalculator.com/it/sport/convertitore-da-passi-a-chilometri
[2] https://www.runnersworld.com/it/salute/benessere-sport/a61644382/camminare-dimagrire-quanti-passi/
[3] https://www.chimica-online.it/come-quando-perche/1-km-quanti-passi-sono.htm
[4] https://www.regivia.com/it/attivita-fisica-e-sport/passi-al-giorno/quantita-e-numero-di-passi-da-1-a-10-km-quanti-passi-si-fanno-al-chilometro/
[5] https://www.torrinomedica.it/approfondimenti/dietologia/passi/quanti-passi-ci-sono-in-un-chilometro/
[6] https://www.chimica-online.it/come-quando-perche/1000-passi-quanti-km.htm

Per percorrere 5 km, il numero di passi necessari varia in base alla lunghezza del passo individuale. Ecco una sintesi basata su diverse altezze e lunghezze di passo:

  • Persone alte meno di 170 cm: La lunghezza del passo è di circa 60 cm. Per percorrere 5 km, si effettuano circa 8.330 passi[1].
  • Persone alte più di 170 cm: Con una lunghezza del passo di circa 70 cm, il numero di passi necessari scende a circa 7.140 passi[1].
  • Lunghezza media del passo (74 cm): Considerando una lunghezza media del passo di 74 cm, si stimano circa 6.755 passi per coprire 5 km[2].

In sintesi, il numero di passi per percorrere 5 km può variare da circa 6.755 a 8.330, a seconda della lunghezza del passo individuale.


[1] https://www.chimica-online.it/come-quando-perche/5-km-quanti-passi-sono.htm
[2] https://www.omnicalculator.com/it/sport/convertitore-da-passi-a-chilometri
[3] https://www.chimica-online.it/come-quando-perche/5-km-a-piedi-tempo.htm

Gatti

Gatto sopravvissuto (fotografia trovata su facebook)

Alberi · LUOGHI D'ITALIA

Barbera Giuseppe, Sicilia. Alberi e paesaggi, Libreria della Natura editore, 2024

VAI A:

Giardini del lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Paesaggio del Lago di Como · Pifferi Enzo

Valsecchi Gianluigi, fotografie di Enzo Pifferi, Lago di Como – Como Lake, Enzo Pifferi editore, 2014. Indice del libro

MEDITAZIONE nel Tempo

Sedersi e pensare al tempo che resta

leggi anche: https://coatesa.com/2024/09/16/thich-nhat-hanh-sedersi-in-consapevolezza-terra-nuova-edizioni-2015/

GENIUS LOCI · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo · STAGIONI

Rioko Sekiguchi, Nagori. La nostalgia della stagione che ci ha appena lasciato, Einaudi, 2022

scheda dell’editore:

Con nagori in giapponese si indica la fine della stagionalità di un frutto, di un ortaggio, di un dono della natura. Ma nagori assume anche le sfumature della nostalgia per una stagione giunta al termine e che ci lasciamo a malincuore alle spalle. Nagori annuncia una futura assenza: per ritrovare quell’odore, quel sapore, quell’emozione bisognerà aspettare un intero anno, non potendo far altro che conservarne il ricordo nella memoria dei sensi. Partendo da un’affascinante riflessione sul nostro legame con le stagioni e la natura, Ryoko Sekiguchi traccia un percorso incantevole attraverso l’arte, la letteratura, la gastronomia, e lo splendore millenario di saggezza e poesia del Giappone.

«Ryoko Sekiguchi esplora gli echi di una parola che ci invita a ripensare il nostro rapporto con il tempo».
«l’Humanité»

Torno

TORNO, foto d’epoca, a cura di Carlo Fratizio, edizione Amazon Italia Logistica, 2024. In dono da Anna Bi.

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Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Palazzi ed edifici · via Cinque Giornate

Appunti su: Palazzo Seveso, situato in Via Cinque Giornate a Como

scheda storico-informativa a pagina 121 di:

testa di cavallo in terracotta, posta nel 1888 come emblema del vetturale Paolo Seveso:

Il Palazzo Seveso, situato in Via Cinque Giornate a Como, è un edificio che si distingue per la sua architettura e la sua storia.

Il Palazzo Seveso è un esempio di architettura storica comasca, caratterizzato da elementi stilistici tipici del periodo in cui è stato costruito.

La facciata dell’edificio presenta dettagli ornamentali e una struttura che riflette l’estetica dell’epoca, rendendolo un punto di riferimento visivo nel contesto urbano di Como.

Il Palazzo si trova in una zona centrale di Como, che è facilmente accessibile e vicina ad altre attrazioni storiche e culturali della città. La sua posizione lo rende un luogo interessante da osservare per chi desidera esplorare l’architettura e la storia locale.

In sintesi, il Palazzo Seveso è un edificio significativo a Como, non solo per le sue caratteristiche architettoniche ma anche per il contesto storico in cui si inserisce.

Palazzo Seveso, situato a Como, è un edificio che ha una storia ricca e complessa, riflettendo l’evoluzione architettonica e sociale della città. Anche se i risultati delle ricerche online non forniscono dettagli specifici su Palazzo Seveso, possiamo esplorare il contesto storico e architettonico in cui si inserisce.

Como è una città con una lunga storia che risale all’epoca romana.

Durante il Medioevo, la città divenne un importante centro commerciale e culturale.

Palazzo Seveso si trova in una zona storicamente significativa, caratterizzata da edifici storici e monumenti che testimoniano la ricchezza culturale della regione.

Sebbene non siano disponibili informazioni specifiche sullo stile architettonico di Palazzo Seveso, Como è nota per la sua architettura che spazia dal Romanico al Barocco, fino all’Eclettismo del XIX secolo. Gli edifici di Como spesso presentano elementi decorativi ricchi e facciate elaborate.

Palazzo Seveso potrebbe essere considerato un simbolo della storia locale e della cultura comasca. La sua posizione in via Cinque Giornate, una strada che ricorda eventi storici significativi legati al Risorgimento italiano, aggiunge ulteriore valore al suo significato.

In sintesi, mentre i dettagli specifici su Palazzo Seveso non sono facilmente reperibili, il suo contesto storico e architettonico lo colloca all’interno di una tradizione culturale ricca e variegata che caratterizza la città di Como.

Palazzo Seveso a Como ha un significato storico e culturale notevole, legato al contesto architettonico e sociale del XIX secolo.

Palazzo Seveso si inserisce in un contesto urbano ricco di storia e cultura. La sua posizione in via Cinque Giornate, una strada che ricorda eventi significativi legati al Risorgimento italiano, aggiunge ulteriore valore al suo significato. Questo legame con la storia locale rende Palazzo Seveso un simbolo della resistenza e dell’identità culturale della città.

L’architettura di Palazzo Seveso è caratterizzata da elementi decorativi tipici del neoclassicismo, che possono essere osservati in molte altre costruzioni dell’epoca a Como. La preservazione di edifici come Palazzo Seveso è fondamentale per mantenere viva la memoria storica della città e per valorizzare il patrimonio architettonico.

In sintesi, Palazzo Seveso non è solo un edificio storico, ma anche un importante testimone della cultura e della storia di Como, rappresentando un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori interessati alla storia italiana.

informazioni in rete:

LA VIA 5 GIORNATE A COMO:

La Via Cinque Giornate a Como è una strada che ha un’importanza storica e culturale significativa. Ecco alcune informazioni chiave su questa via:

  • Origine del Nome: La via prende il nome dalle Cinque Giornate di Milano, un’importante rivolta contro l’occupazione austriaca che ebbe luogo tra il 18 e il 22 marzo 1848. Durante questo periodo, anche Como partecipò attivamente alla sollevazione popolare contro gli Austriaci[7].
  • Architettura: La via è caratterizzata da edifici storici e architetture fortificate. In particolare, si trova nelle vicinanze delle mura romane di Como, che testimoniano la ricca storia della città[2].
  • Ubicazione: Via Cinque Giornate si trova nel centro di Como, a breve distanza dal lago e dalle principali attrazioni turistiche[1][5].
  • Servizi: Nella via sono presenti diverse attività commerciali e servizi, rendendola un punto di riferimento per residenti e turisti[5].
  • Museo Archeologico Paolo Giovio: Non lontano dalla via, questo museo ospita reperti storici significativi, inclusi quelli rinvenuti durante scavi nelle vicinanze della via stessa[3].
  • Palazzi Storici: La via è fiancheggiata da palazzi storici che offrono uno sguardo sulla storia architettonica di Como. Alcuni di questi edifici sono stati ristrutturati e sono utilizzati per scopi residenziali o commerciali[6].

In sintesi, Via Cinque Giornate non è solo una strada di transito, ma un luogo ricco di storia e cultura che rappresenta un importante capitolo della storia di Como.


[1] https://www.booking.com/hotel/it/via-5-giornate-13-apartment.it.html
[2] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00304/
[3] https://www.academia.edu/9621190/Le_basi_figurate_di_Via_Cinque_Giornate_Como_analisi_di_un_monumento_romano
[4] https://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g187835-d13276002-i374350691-Il_Vicolo-Como_Lake_Como_Lombardy.html
[5] https://www.tuttocitta.it/mappa/como/via-5-giornate
[6] https://it.wikipedia.org/wiki/File:Como,_palazzo_in_via_cinque_giornate_01.JPG
[7] https://coatesa.com/category/como-citta/vie-e-piazze/via-cinque-giornate/
[8] https://coatesa.com/2014/05/06/il-centro-storico-di-como-langolo-via-vittani-via-5-giornate/

Cani · CINEMA e TEATRO

TOGO – UNA GRANDE AMICIZIA, di Ericson Core, con Willem Dafoe nel ruolo di Leonhard Seppala; Julianne Nicholson nei panni di Constance Seppala; Diesel, il cane che interpreta Togo, 2019

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